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La rivoluzione sociale globale o la brutalità di stato e capitalismo. 85° anniversario della rivoluzione spagnola

La rivoluzione sociale globale o la brutalità di stato e capitalismo. 85° anniversario della rivoluzione spagnola
Il 19 luglio 1936 le sirene delle fabbriche di Barcellona non suonano per l’inizio del turno. È il segnale concordato dei comitati di fabbrica della Confederazione Nazionale del Lavoro (CNT) per l’azione dei comitati di difesa della Confederazione. L’esercito fascista, dopo aver neutralizzato il governo della Catalogna (che si era rifiutato di fornire armi alla CNT), invade la città. CNT, FAI e Gioventù Libertaria hanno già organizzato la difesa sociale e di classe, espropriando armi, che vengono distribuite al proletariato organizzato. I rivoluzionari e le rivoluzionarie della CNT-FAI, grazie alle informazioni raccolte sull’imminente attacco alla città da parte dell’esercito fascista,... Leggi tutto

Via dalla Libia! Via dall’Africa!

Via dalla Libia! Via dall’Africa!
La Camera dei Deputati ha approvato il rifinanziamento delle missioni militari all’estero con solo due contrari e due astenuti. Fra le missioni finanziate c’è la cooperazione con la cosiddetta guardia costiera libica, per la caccia a chi si mette in mare verso le coste meridionali dell’Europa: la maggioranza ha perso una trentina di voti, ma la missione è stata approvata, senza curarsi della condanna delle Nazioni Unite. In realtà la Libia è solo la ciliegina sulla torta una torta fatta da ben 17 missioni militari in Africa, fra cui l’operazione Takuba, nel Sahel, in sostegno alla Francia, impegnata in quei... Leggi tutto

Processo “Prefettura”. Vendetta è fatta!

Processo “Prefettura”. Vendetta è fatta!
Rilanciamo la solidarietà! Sono passati quasi 9 anni da quando il 30 novembre, 1 e 2 dicembre 2012 la città di Livorno visse tre giorni di vera e propria “follia”. Tre giorni di provocazioni e violente cariche da parte della Polizia in assetto antisommossa con diversi feriti. Tutto iniziò da una semplice contestazione pacifica durante un comizio del Partito Democratico alla stazione marittima il 30 novembre. In quell’occasione ci furono diverse cariche a freddo contro i manifestanti. Il giorno successivo, 1 dicembre, manifestando con un presidio itinerante nel centro della città, varie realtà politiche sociali e sindacali denunciarono le cariche... Leggi tutto

Assemblea per una campagna antimilitarista. Via le truppe italiane dall’Africa! No al militarismo, no alla guerra!

Assemblea per una campagna antimilitarista. Via le truppe italiane dall’Africa! No al militarismo, no alla guerra!
Di fronte a una sempre maggiore presenza di truppe italiane in Africa non basta prendere posizione, serve rilanciare l’iniziativa antimilitarista, lottando per il ritiro di tutte le missioni di guerra. Il Parlamento ha recentemente votato, con approvazione quasi unanime di tutti i partiti, il rifinanziamento delle missioni militari all’estero. Tra queste la contestata missione a supporto della Guardia costiera libica, responsabile delle stragi di migranti nel Mediterraneo. Sono state lanciate anche due nuove missioni, una in Somalia e una nello stretto di Hormuz, dove la tensione con Iran e Cina è molto alta. Sono in tutto 40 missioni, di cui... Leggi tutto

In marcia, non merce. “Marciona vi ama, Marciona vi chiama!”.

In marcia, non merce. “Marciona vi ama, Marciona vi chiama!”.
Gli anarchici e le anarchiche sono stati/e complici e solidali con le soggettività queer sin dalle origini del movimento di liberazione omosessuale. Non serve certo scomodare Emma Goldman per ricordare che l’anarchismo, ponendo in primo piano l’eguaglianza e la libertà da ogni forma di oppressione, è stato il primo storico nemico di ogni ordine patriarcale ed etero-normativo. Per questo, nella serata di venerdì 25 Maggio, la Federazione Anarchica Milanese, insieme a diverse realtà cittadine, ha risposto alla chiamata della Marciona. Le strade della città-vetrina di Milano sono state travolte da un indecoroso corteo queer e trans-femminista, partecipato da un migliaio... Leggi tutto

Angelo Del Boca

Angelo Del Boca
Questo vuole essere il mio omaggio ad un grande personaggio, un partigiano che mai ha cessato di esserlo e fino alla fine. Ho avuto l’onore e la fortuna che mi concedesse la sua amicizia. Sentirlo raccontare e parlare era da rimanere incantati. La sua vita è si descritta in due autobiografie ma certi aspetti e fatti uscivano solo parlando. Quanto ha fatto e di poco conosciuto, oltre al molto conosciuto, per mantenere fede alla sua “scelta” di essere partigiano per sempre è quasi da fantascienza. Grazie Angelo, quello che ci hai lasciato non verrà dimenticato. Quella che segue è la... Leggi tutto

Abolire il concordato

Abolire il concordato
Non si ferma, anzi si fa sempre più invadente l’ingerenza clericale nella vita civile. Anche un testo annacquato e non certo rivoluzionario come il ddl Zan contro i crimini d’odio verso le persone LGBT+, viene attaccato dal Vaticano ancora prima di essere promulgato, e, quindi, di avere una qualsiasi efficacia o addirittura una forma definitiva. Giustamente questa ingerenza è malvista da più parti, e qualcuno già chiede di abolire quel concordato – voluto da Mussolini e rinnovato da Craxi con il concorso di tutti i partiti, nessuno escluso – che regola i rapporti fra Repubblica Italiana e Stato pontificio. In... Leggi tutto

Livorno: comunicati e iniziative

Livorno: comunicati e iniziative
STRAGE DI LAVORATOR* SFRUTTAT*. BASTA. Appena pochi giorni fa, nel tardo pomeriggio del 24 giugno, a Tuturano, nella piana del brindisino Camara Fantamadi, un operaio agricolo maliano di 27 anni è stato stroncato da un malore. Immediatamente i media hanno parlato di un malore dovuto al caldo insostenibile di quei giorni e, in generale dell’estate in questa zona del Mediterraneo. Sappiamo che è una mezza verità. Camara è morto di sfruttamento. Si è accasciato alla fine di un turno ininterrotto di 4 ore sotto un sole cocente, in una frazione che raggiungeva in bicicletta da La Rosa di Brindisi, dove... Leggi tutto

Sull’omicidio di Deona Marie Erickson

Sull’omicidio di Deona Marie Erickson
Di seguito la traduzione di un articolo apparso sul sito anarchico statunitense Chrimetinc (Articolo originale qui: https://it.crimethinc.com/2021/06/16/the-culture-of-vehicular-attacks-on-the-murder-of-deona-marie-erickson) in seguito all’assassinio della militante antifascista Deona Marie Erickson avvenuto il 13 giugno, quando un autista ha volontariamente e con violenza attaccato col suo Suv un corteo di protesta antifascista e contro le violenze poliziesche a Minneapolis. Il parallelo con la morte di Adil, sindacalista del Si-Cobas, investito da un camion durante un picchetto di protesta fuori i cancelli della Lidl di Biandrate in provincia di Novara, potrebbe a prima vista sembrare azzardato (diverso il contesto e diverse le motivazioni di fondo dell’attacco)... Leggi tutto

Enrico Ranieri “Bakunino”

Enrico Ranieri “Bakunino”
Il 20 giugno 2021, troppo presto, è venuto a mancare il compagno Enrico Ranieri lasciandoci un vuoto e un profondo dolore. Era soprannominato “Bakunino”; quel soprannome gli piaceva, incarnava il suo modo di vivere l’anarchia come principio sia politico sia personale e comportamentale. Enrico nacque in una famiglia di contadini che produceva vino da sempre: il rapporto conflittuale con i padroni e il contatto con le osterie romane gestite da proletari, spesso anarchici, ha portato la sua famiglia a lottare per l’emancipazione sociale fin dagli anni Trenta. La sua militanza cominciò a 14 anni, all’inizio degli anni ’70, nel gruppo... Leggi tutto

Ciao Bakunino

Ciao Bakunino
Ieri é venuto a mancare a causa di un infame male il nostro compagno Enrico Ranieri, conosciuto da sempre e da tutti come “Bakunino”. Bakunino rappresenta molto per il nostro gruppo e per il movimento tutto, data la sua lunga ed intensa militanza che dalle lotte degli anni ’70 è arrivata fino ad oggi. Comunichiamo a chi volesse dargli l’ultimo saluto che la cerimonia laica si svolgerà martedì 22 giugno alle ore 16.00, nell’area antistante il cimitero di Olevano Romano. Invitiamo tutti/e a portare bandiere, foulard, pezze e quant’altro dei nostri colori, rosso e nero, i colori dell’anarchia, cosicché, assieme... Leggi tutto

Primo Maggio. Piovono multe

Primo Maggio. Piovono multe
La Questura le aveva promesse. 200 multe per chi aveva osato manifestare lo scorso Primo Maggio a Torino. In questi giorni i postini le stanno recapitando a chi aveva partecipato al corteo partito da piazza Vittorio e conclusosi in piazza Castello, dove la polizia aveva blindato ogni strada, per impedire che la manifestazione proseguisse. Una vendetta di Stato per chi non si è piegato alle disposizioni liberticide imposte con il pretesto dell’emergenza Covid. Per il governo i responsabili, gli untori sono quelli che manifestano all’aria aperta con le protezioni e distanziati. Come abbiamo fatto noi il primo maggio. Nel marzo... Leggi tutto

Qualche parola sul corteo del 5 Giugno

Qualche parola sul corteo del 5 Giugno
Lo sgombero del CSOA Molino e la demolizione di parte degli stabili dell’ex macello hanno scatenato un’ondata di solidarietà in Ticino, in Svizzera e altre parti del mondo. Solidarietà che ci ha scaldato il cuore dimostrandoci che il fazzoletto di terra che abitiamo è ancora capace di grandi cose. In questi giorni, nelle strade si sono (re)incontrate migliaia di persone diverse che in questi decenni hanno frequentato lo spazio, che sia stato per una serata o un pezzo più o meno lungo della propria vita. Il Molino è stato un luogo in cui si sono intrecciati e hanno coabitato, anche... Leggi tutto

Basta omicidi padronali! Adil vive nelle lotte

Basta omicidi padronali! Adil vive nelle lotte
Nella giornata nazionale di sciopero della logistica del 18 giugno Adil Belakhdim, 37 anni, coordinatore dei Si Cobas di Novara è stato investito e ucciso da un camion davanti ai cancelli della Lidl di Biandrate, nel Novarese. Una nuova tragedia che ha colpito i lavoratori e le lavoratrici in lotta nel settore della logistica. Alla Lidl è in corso una delle tante lotte nel comparto della logistica, lotte sempre più estese e radicali, che per questo fanno sempre più paura ai padroni, alle mafie e ai governi che rispondono con sempre maggior durezza e violenza. In pochi giorni si è... Leggi tutto

Marcia No Tav. Verso un’estate di lotta

Marcia No Tav. Verso un’estate di lotta
C’eravamo tutti. Quelli che ci sono sempre stati ed i giovani arrivati sull’onda delle lotte di chi c’era prima. C’erano gli anziani che con lacrimogeni e idranti faticano a respirare ed i bimbetti per i quali non è ancora tempo di barricate. Una marcia necessaria a dimostrare che l’opposizione al Tav e alle grandi opere è radicata in Valle, a Torino ed in ogni dove. C’erano delegazioni delle tante lotte che in questi anni si sono intrecciate e sostenute in una dinamica di mutuo appoggio che si è consolidata con il passare del tempo. C’era anche una delegazione di amministratori,... Leggi tutto
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