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A Milano e Torino contro il militarismo, contro l’Eni, contro tutte le guerre

A Milano e Torino contro il militarismo, contro l’Eni, contro tutte le guerre
Gli ultimi due sabato hanno visto, fra le innumerevoli iniziative locali due importanti appuntamenti di piazza. Sabato 2 aprile a Milano si è svolto il corteo contro le politiche guerrafondaie dell’Eni e contro la guerra e chi la arma promosso dall’Assemblea Antimilitarista. Qui trovate il video. Report del corteo antimilitarista del 2 aprile a Milano Pubblichiamo il report, redatto dall’assemblea antimilitarista, del corteo tenutosi a Milano lo scorso 2 aprile. Umanità Nova segue l’evoluzione dell’assemblea fin dalla sua costituzione e mai come in questi tempi tanto sciagurati è importante mantenere alto il dibattito sulle logiche militariste, per snudarne la natura... Leggi tutto

Contro la guerra, per la solidarietà globale

Contro la guerra, per la solidarietà globale
La Commissione di Relazioni dell’Internazionale di Federazioni Anarchiche (CRIFA) si è riunita a Marsiglia dal 19 al 20 marzo 2022 e ha discusso sulla guerra in corso in Ucraina. Benché tra le Federazioni che compongono l’Internazionale ci siano delle visioni diverse su alcuni punti, sui quali ci impegniamo a continuare un confronto e una discussione costruttiva, dal dibattito sono emersi importanti punti comuni. Condanniamo l’aggressione criminale all’Ucraina promossa dal governo russo, così come condanniamo tutti i militarismi, solidali con oppress* e sfruttat* su entrambi i lati del confine, promuoviamo un sostegno attivo alle vittime del conflitto, alle persone in fuga,... Leggi tutto

Torino: Blocco alla Leonardo di Caselle Torinese

Torino: Blocco alla Leonardo di Caselle Torinese
Questa mattina un gruppo di antimilitaristi ha aperto due striscioni con la scritta “Contro la guerra e chi la arma”, “spezziamo le ali al militarismo” all’imbocco di strada di Malanghero a Caselle Torinese.Mentre il flusso dei lavoratori diretti allo stabilimento ex Alenia, oggi Leonardo è stato bloccato, quello degli automobilisti che andavano in paese è stato rallentato per comunicare a tutti il senso del blocco. Molti hanno manifestato solidarietà. Il traffico di operai, tecnici ed impiegati diretti nello stabilimento è stato bloccato dalle 7,25 alle 8, nell’orario di ingesso, perché non può esserci pace finché ci sarà chi lavora per... Leggi tutto

Ogni tempesta inizia con una singola goccia.

Ogni tempesta inizia con una singola goccia.
Questo elogio onora le vite di Lorenzo Orsetti e Ahmed Hebeb, uccisi durante gli ultimi giorni dei combattimenti contro lo Stato Islamico nel marzo 2019. Lorenzo Orsetti Tre anni fa, il mio amico Lorenzo Orsetti è stato ucciso in azione durante la battaglia di Baghuz Fawqani, mentre lottava con le Forze Democratiche Siriane contro l’ultimo bastione dello Stato Islamico in Siria. Prima che passi altro tempo, vorrei dire poche parole in sua memoria. Lorenzo era un anarchico proveniente da Firenze, in Italia. Al momento della sua morte, lui ed io eravamo membri del Tekoşîna Anarşîst, un gruppo di anarchici internazionali... Leggi tutto

Livorno: L’antifascismo non si processa!

Livorno: L’antifascismo non si processa!
Nella giornata di ieri, venerdì 4 Marzo, si è tenuta presso il Tribunale di Livorno la seconda udienza di un processo penale che coinvolge 40 persone, accusate di aver contestato Giorgia Meloni, esponente di Fratelli d’Italia, durante la giornata del 13 Febbraio 2018. Quel giorno la piazza si riempì di numerosi abitanti della città, che senza alcuna concertazione, espressero spontaneo dissenso e sdegno per la presenza di un partito che si richiama alla dittatura fascista, che porta nel proprio simbolo ancora la fiamma tricolore che esce dalla tomba di Mussolini, un partito responsabile con gli altri che hanno governato il... Leggi tutto

8 marzo nelle strade contro sessismo e guerre

8 marzo nelle strade contro sessismo e guerre
Come ogni anno anche questo 8 marzo ha visto decine di manifestazioni e cortei in tutto lo stivale organizzate dalle varie realtà femministe come Nonunadimeno ma anche altri collettivi femministi e Lgbtq. Anche quest’anno vari sindacati di base e conflittuali hanno proclamato sciopero per tutta la giornata per sostenere le mobilitazioni. In tante piazze (Milano, Torino, Trieste, Reggio Emilia, Livorno, Roma, Catania, Pisa…) le anarchiche e gli anarchici, della FAI ma non solo, erano presenti con i propri contenuti nelle piazze o hanno dato vita a propri appuntamenti. In particolare l’opposizione alle guerre e al militarismo è stata al centro... Leggi tutto

Appello dei sindacati di base e conflittuali contro la guerra

Appello dei sindacati di base e conflittuali contro la guerra
La Federazione Russa la notte del 23 febbraio ha invaso l’Ucraina e le minacce di guerra sono diventate una realtà che rischia di accendere un più ampio conflitto bellico in Europa. Le origini di un conflitto sono riconducibili alle mire espansionistiche dei paesi NATO verso l’Europa dell’est, con le pressioni e i posizionamenti militari in quei territori e alle pretese egemoniche della Russia. In questa contrapposizione sorda alle ragioni del dialogo l’Italia si è posta in prima fila e ha già stanziato per l’operazione 78 milioni di euro. Così, invece di favorire una politica di distensione il governo Draghi si... Leggi tutto

Contro la macelleria sociale del governo e dei padroni, per una primavera di lotta!

Contro la macelleria sociale del governo e dei padroni, per una primavera di lotta!
A due anni dall’inizio della pandemia, il governo continua a portare avanti le sue politiche antipopolari e liberticide. Da una parte, mentre non hanno fatto nulla in termini concreti per migliorare in modo stabile la sanità aumentando i posti letto, assumendo medici ed infermieri, sviluppando la medicina territoriale e di base, le istituzioni hanno approfittato dell’emergenza e della paura del contagio per stringere ancora di più le maglie sull’intera società, imponendo pesanti restrizioni alla libertà di manifestare e facendoci abituare ad una sempre maggiore militarizzazione delle nostre città e paesi. Nello stesso tempo, nulla di reale è stato fatto per... Leggi tutto

Contro le annessioni e l’aggressione imperialista

Contro le annessioni e l’aggressione imperialista
Tra i molti materiali pervenuti in queste ore convulse, pubblichiamo di seguito la traduzione di un comunicato diffuso alcuni giorni fa, poco prima dell’attacco russo all’Ucraina, da Autonomous Action, un’organizzazione comunista libertaria con gruppi attivi sia in Russia che in Ucraina. L’analisi delle anarchiche e degli anarchici della FAI su questa drammatica crisi la trovate, invece, qui: https://umanitanova.org/ucraina-tutte-le-guerre-contro-di-noi-noi-contro-tutte-le-guerre/ *** Contro le annessioni e l’aggressione imperialista Ieri, 21 febbraio, il Consiglio di sicurezza della Russia ha tenuto una riunione straordinaria. Come parte di questa azione teatrale, Putin ha costretto i suoi più stretti collaboratori a “chiedergli” pubblicamente di riconoscere l’indipendenza delle... Leggi tutto

UCRAINA: TUTTE LE GUERRE CONTRO DI NOI, NOI CONTRO TUTTE LE GUERRE

UCRAINA: TUTTE LE GUERRE CONTRO DI NOI, NOI CONTRO TUTTE LE GUERRE
Di fronte al conflitto in corso in Ucraina, che vede attualmente la Federazione Russa in fase d’attacco, riaffermiamo il nostro totale rifiuto degli imperialismi degli Stati e delle coalizioni contendenti, NATO e OTSC. Le politiche di potenza degli Stati, i nazionalismi, le piccole patrie, sono solo paraventi per nascondere lo sfruttamento delle classi lavoratrici, delle risorse, dei territori. Le ricadute di questa guerra sono estremamente gravi, in primis per le popolazioni civili delle zone interessate che si trovano da anni in una situazione di conflitto e privazione materiale. Ma questo conflitto riguarda anche lavoratori e lavoratrici di tutta Europa, che... Leggi tutto

Soldato! Il nemico sta a Minsk, non a Kiev

Soldato! Il nemico sta a Minsk, non a Kiev
Con le sue ambizioni imperialiste, Putin minaccia di invadere l’Ucraina. Lukashenko è pronto ad aiutare il suo padrone del Cremlino mandando soldati bielorussi in guerra contro un altro paese. I tentativi di pompare il patriottismo nella società bielorussa, sebbene passeggeri, sono molto modesti. I soldati dovranno morire per lo Zar Russo. Ma, come successo in passato, ogni soldato può scegliere. Anche se quella scelta qui ed ora sembra improbabile. È nei momenti critici che mostriamo la nostra determinazione. La guerra russa per l’influenza in Ucraina non è una guerra che riguarda i soldati bielorussi. I veri nemici dei popoli di Bielorussia, Ucraina e Russia sono il dittatore... Leggi tutto

Sulla guerra in Ucraina-Contro le missioni militari all’estero, contro tutte le guerre! Rafforziamo la lotta antimilitarista!

Sulla guerra in Ucraina-Contro le missioni militari all’estero, contro tutte le guerre!  Rafforziamo la lotta antimilitarista!
Di fronte all’escalation militare in Europa orientale, che vede Ucraina e Russia fronteggiarsi portando il confronto militare ai limiti dello scontro diretto, e con il pesante coinvolgimento di Stati Uniti e Unione Europea, la nostra posizione non può che mantenere il rifiuto degli imperialismi degli Stati e delle coalizioni contendenti, NATO e OTSC. Le politiche di potenza degli stati, i nazionalismi, le piccole patrie, sono solo paraventi per nascondere lo sfruttamento delle classi lavoratrici, delle risorse, dei territori. Le ricadute di questo confronto, anche se non si dovesse arrivare a una guerra aperta, saranno comunque estremamente gravi, in primis per... Leggi tutto

Un altro studente assassinato dal lavoro

Un altro studente assassinato dal lavoro
Giuseppe Lenoci di 16 anni è morto mentre lavorava, come era morto Lorenzo Perelli tre settimane prima. Un altro studente di una scuola di preti, che evidentemente hanno scoperto il modo di fare soldi fornendo mano d’opera gratuita alle imprese. Un altra vittima del rapporto perverso tra la scuola e le imprese con la scuola che obbliga gli studenti a lavorare gratuitamente, nel caso di Giuseppe per 180 ore, presso un’azienda che, con la scusa di formarli, li sfrutta gratuitamente. Si manda un ragazzo di 16 anni a farsi ammazzare sul camioncino di una ditta che lo sfrutta invece di... Leggi tutto

Il governo italiano partecipa alla spirale di guerra in Ucraina

Il governo italiano partecipa alla spirale di guerra in Ucraina
Continua l’escalation mediatica e militare provocata dalla crisi ucraina. Gli Stati Uniti dispiegheranno l’82^ divisione aviotrasportata in Polonia, e si apprestano a spostare altri militari dalla Germania alla Romania. Dalla parte opposta la Russia ammassa uomini, carri armati ed aerei ai confini dell’Ucraina. Il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin, reduce dai massacri dei kazaki in rivolta contro la miseria e la disoccupazione provocate dal loro governo e sostenitore del tiranno siriano Assad e di quello egiziano Al-Sisi, viene presentato dai media occidentali come una potenziale minaccia per l’indipendenza dell’Ucraina. Intanto Russia e Cina si esprimono congiuntamente contro l’espansione della... Leggi tutto

Traforo sul Carso? Disboscamento a Cattinara? Ovovia? Fermiamoli con la mobilitazione dal basso

Traforo sul Carso? Disboscamento a Cattinara? Ovovia?  Fermiamoli con la mobilitazione dal basso
In queste ultime settimane siamo statə sommersə da notizie riguardanti vari progetti molto impattanti per il nostro territorio. Si è partiti con il demenziale progetto dell’ovovia: 45 milioni di euro del Pnrr buttati al vento, per un’infrastruttura che non farà altro che deturpare il paesaggio del litorale carsico, senza risolvere nulla in termini di viabilità. Si è passati poi alla notizia del previsto disboscamento della pineta di Cattinara per far posto al nuovo ospedale Burlo Garofalo. Anche questo un danno ambientale provocato da una decisione insensata e che nulla porterà in termini di benefici alla popolazione. È allucinante che, in... Leggi tutto
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