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Rotta balcanica e pushback

Rotta balcanica e pushback
Stufo di leggere online o di sentire racconti da volontarie e volontari in autoformazioni, dibattiti o presentazioni di progetti sparsi per mezza italia, decido di licenziarmi e partire. Con non poche esitazioni contatto l’associazione “no namekitchen” che al momento lavora a Šid, in Serbia, sul confine serbo-croato, a VelikaKladuša in Bosnia, e fino a qualche giorno fa anche a Roma, in piazzale Spadolini, affiancando il progetto “Baobab Experience” sgomberato per la ventisettesima volta il 6 dicembre ’18. Li contatto con una mail in cui spiego brevemente le mie intenzioni,compilo un’infinità di form sul loro sito, e, nel giro di qualche... Leggi tutto

Solo l’azione diretta di massa vince

Solo l’azione diretta di massa vince
Seguendo giorno per giorno le notizie sul movimento francese dei Giubbotti Gialli credo che, come me, parecchi persone abbiano ricordato una esternazione di Beppe Grillo. Costui affermò che il potere avrebbe dovuto ringraziarlo per aver fondato il Movimento Cinque Stelle in quanto, così facendo, avrebbe incanalato la rabbia della gente all’interno delle regole del gioco democratico, impedendo che questa si esprimesse tramite la protesta di piazza e l’azione diretta. A ricordarci questa esternazione del comico genovese e leader (ancora?) del Movimento Pentastellato sono in questi giorni (scrivo queste righe sabato 15 dicembre 2018) un po’ tutti i parlamentari del governo,... Leggi tutto

La campagna elettorale permanente

La campagna elettorale permanente
  “Branco d’imbecilli!”, gridò il mozzo, “non vedete cosa stanno per fare il capitano e gli ufficiali? Vi tengono occupata la mente con le vostre modeste rivendicazioni (le coperte, i salari, i calci al cane, etc) e così non riflettete su ciò che davvero non va su questa nave: corre sempre più verso il nord e noi stiamo per affondare tutti. Se solo qualcuno di voi tornasse a ragionare, si riunisse e attaccasse il casseretto, potremmo virare di bordo e salvare le nostre vite. Invece non fate altro che frignare a proposito dei vostri piccoli problemi meschini, come le condizioni... Leggi tutto

Movimento dei giubbotti gialli/Alcune rilflessioni

Movimento dei giubbotti gialli/Alcune rilflessioni
Continua il dibattito. Il testo che segue argomenta chiaramente del tutto a favore del movimento dei “giubbotti gialli”, senza particolari connotazione critiche sui limiti di questo movimento. Ciononostante, mette in luce efficacemente determinati aspetti della battaglia ideologica e dello scontro di classe in atto. Nota della redazione. Da alcuni giorni provo a scrivere un testo su e per i Giubbotti Gialli, ma non posso farlo. Qualcosa nell’estrema violenza e nel disprezzo di classe che cade su questo movimento mi paralizza, perché, in un certo senso, mi sento personalmente preso di mira. Riesco a malapena a descrivere lo shock che ho... Leggi tutto

Lo Stato ed il sistema tecnico

Lo Stato ed il sistema tecnico
L’Associazione Technologos, creata sei anni fa per contribuire ad interrogare le scelte tecniche dominanti e sfidare gli sviluppi mortiferi del mondo industriale e delle sue tecnoscienze, dà il suo pieno appoggio agli zadisti e denuncia la continua violenza dello stato tecnocratico. Siamo stati accolti a luglio del 2015 a Notre-Dame-des-Landes (NDDL) per discutere la questione dello stato, dei motivi per cui sacrifica così spesso l’interesse generale della gente a quello dei grandi gruppi industriali – come la società Vinci – e difficilmente tiene conto della scala delle questioni ecologiche contemporanee. Oltre l’aeroporto ed il suo mondo, l’avventura della ZAD “Zona... Leggi tutto

La morte di George Bush

La morte di George Bush
Alla veneranda età di 94 anni si è tolto dalle spese George Bush I, 41° presidente degli Stati Uniti. Responsabile del prosieguo della “Guerra alla Droga”, già fautore delle stragi in Nicaragua e dell’alleanza con i narcos per appoggiare i contras, tra gli istigatori della pluriennale guerra tra Iraq e Iran, poi animato dal fervente spirito della difesa della sovranità del Kuwait lanciatosi nella guerra contro quel macellaio suo pari di Saddam. Mandante del massacro dell’esercito irakeno, in parte sbandato e in parte insorto contro il suo governo, governo che gli USA non potevano assolutamente permettersi di fare cadere a... Leggi tutto

Poligoni militari, aree militarizzate e inquinamento del territorio

Poligoni militari, aree militarizzate e inquinamento del territorio
Pubblichiamo di seguito uno degli interventi tenuti al Convegno Antimilitarista di Milano dello scorso giugno. Tutti gli interventi sono stati raccolti in un testo recentemente pubblicato da Zero in Condotta. Con un decreto firmato dal ministro Galletti, il decreto 91/2014, il governo Renzi ha equiparato le aree militari alle aree industriali. Di fatto ha aumentato la soglia dell’inquinamento consentito, causata da proiettili, mortai, bombe, missili e ogni altro impianto sul territorio, in sostanza decuplicandola. Molti di questi siti, per paradosso, ricadono in riserve e aree protette (in Sardegna come a Niscemi), si tratta di circa 250 siti, considerando anche quelli italiani, dove in... Leggi tutto

Il legame tra capitalismo e guerra

Il legame tra capitalismo e guerra
Al di là del legame altamente tecnologico esistente fra capitalismo e guerra, non vi é alcuna caratteristica specifica che accomuni o separi i due. La scoperta dei metalli (rame, bronzo, ferro e simili) per forgiare strumenti ha portato invariabilmente al loro uso come armi. II capitalismo, in quanto storia della competizione, ha talmente accelerato lo sviluppo dell’industria bellica che risulta difficile credere che l’Età del Ferro sia realmente iniziata solo 5000 anni fa circa e che l’Età del Bronzo, prima ancora, sia durata solo pochi secoli – con aumenti colossali del numero delle guerre. Nel giro di un solo secolo,... Leggi tutto

Le radici cristiane dell’Europa?

Le radici cristiane dell’Europa?
I reperti e i documenti sulla distruzione dei templi nei primi secoli del cristianesimo raccontano come ad Atene fu profanata la colossale statua di Atena dell’Acropoli, e che le sculture e i marmi del Partenone non sfuggirono alla stessa sorte. Una grande statua di Afrodite fu sfigurata da una grezza croce intagliata sulla fronte, gli occhi devastati e il naso fatto a pezzi. In poco più di un secolo le più belle sculture scomparirono. A Cirene fu profanato l’antico tempio di Demetra, a Sparta una statua colossale di Era fu deturpata e il volto sfigurato da grezze croci. Non furono... Leggi tutto

Echi d’Africa

Echi d’Africa
L’Assistenza Pubblica allo Sviluppo (sigla francese APD) viene generalmente presentata come uno strumento politico che è necessariamente generoso e utile, e molte ONG stanno spingendo per un suo aumento. Ma, lungi dall’essere un “male minore”, l’APD è un elemento fondamentale della politica (neo)coloniale e quindi parte del problema. Passiamo rapidamente al lato nascosto di quello che lo Stato contabilizza in tali attività fino a raggiungere 8.6 miliardi di euro nel 2016: cancellazioni e riprogrammazione dei debiti per renderli “sostenibili”, a volte nient’altro che meccanismi di reindebitamento; assistenza tecnica, compresi gli impressionanti stipendi dei cooperanti, tasse scolastiche, legate allo studio in... Leggi tutto

Le radici cristiane dell’Europa?

Le radici cristiane dell’Europa?
A proposito delle radici cristiane dell’Europa, si sente troppo spesso dire che le istanze politiche che oggi i paesi europei dichiarano di condividere, il “pluralismo”, la “passione per la libertà”, si radicano nel cristianesimo, nel sentirsi partecipi di una storia comune che ha fatto del cristianesimo il punto focale intorno cui l’Europa si è definita, e che l’Europa è debitrice verso il cristianesimo perché, lo si voglia o no, esso le ha dato forma, significato e valori. A chi ama la cultura e l’arte e conosce un po’ di storia queste affermazioni appaiono false e ingannevoli, proprio come le ostentazioni... Leggi tutto

Cultura militarista e immaginario collettivo

Cultura militarista e immaginario collettivo
Pubblichiamo di seguito uno degli interventi tenuti al Convegno Antimilitarista di Milano dello scorso giugno. Tutti gli interventi sono stati raccolti in un testo recentemente pubblicato da Zero in Condotta. Care compagne e cari compagni, in premessa a quanto andrò a breve ad esporre nei 20 minuti a disposizione, mi sia concesso fare una chiarificazione epistemologica: chi sostiene che il linguaggio è modalità espressiva caratterizzata in modo neutro, mente sapendo di mentire. La comunicazione attraverso il linguaggio, prescindendo dalla forma che si dà, che sia verbale, scritta, visiva, iconica, è sempre orientata, è partigiana. Il linguaggio non rappresenta la realtà... Leggi tutto

Questione ecologica

Questione ecologica
Premessa A meno di cecità, malafede o disonestà intellettuale, oggi non possiamo che registrare un peggioramento dei problemi ambientali e sociali in tutto il mondo: il 90% dei grandi pesci è scomparso; c’è dieci volte più plastica che fitoplancton negli oceani; popolazioni di anfibi, uccelli migratori, molluschi stanno scomparendo, il cambiamento climatico sta avvenendo molto più rapidamente del previsto. Contemporanramente, sotto il dominio della finanza internazionale, le classi politiche stanno imponendo la disoccupazione di massa, l’aumento della precarietà, il declino dei servizi pubblici e della protezione sociale, l’aumento delle disuguaglianze. Se la logica capitalista è la principale colpevole riguardo agli... Leggi tutto

In piazza contro il DDL Pillon

In piazza contro il DDL Pillon
Il 10 novembre in moltissime città italiane si sono svolte iniziative di contrasto al disegno di legge Pillon e al pacchetto sicurezza. La mobilitazione è stata lanciata dall’assemblea nazionale che NonUnadiMeno ha tenuto un mese fa a Bologna, nelle giornate del 6 e 7 ottobre, e costituisce una tappa importante nel percorso verso la manifestazione nazionale del prossimo 24 novembre a Roma, giornata internazionale contro la violenza di genere. Se il pacchetto sicurezza è piuttosto noto, per le costanti strombazzate razziste di chi governa e per le ricadute che comunque prevede in termini di ordine pubblico, repressione, provvedimenti antisgombero etc,... Leggi tutto

Antimilitarismo: una questione femminista

Antimilitarismo: una questione femminista
Nel 2018 il militarismo sembra non essere un problema troppo impellente per chi si occupa di parità di genere e rivendicazioni identitarie, ma credo che invece debba esserlo per chi lotta da una prospettiva femminista o trans femminista. Gli eserciti degli Stati occidentali sono un esempio di democrazia, almeno di facciata, per quel che riguarda il rispetto dei diritti civili. Come dice Ursula von der Leyen, ministra della difesa tedesca, devono essere esempi di «tolleranza nei confronti dei gruppi marginali» e aprirsi «alle minoranze». Ci viene raccontato che vertici delle forze armate USA si schierano contro l’attuale presidente che vorrebbe,... Leggi tutto
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