Search

Nuovo decreto sicurezza: non cambia nulla

Nuovo decreto sicurezza: non cambia nulla
Il governo più “a sinistra” della storia italiana ha dichiarato di aver abolito i decreti sicurezza di Salvini. «I decreti propaganda/Salvini non ci sono più» ha dichiarato uno Zingaretti soddisfatto. «Verso un paese con più diritti ed umanità» ha scritto Peppe Provenzano, mentre Orlando sostiene che si sia riorganizzata l’accoglienza «per promuovere l’integrazione e garantire la sicurezza per tutti». Insomma, mancano solo le campane a festa e le sfilate dei caroselli per strada. Tutto ciò sarebbe bello se solo fosse vero, anche solo in parte, ma la verità che si pone di fronte ai nostri occhi è un’altra ed è... Leggi tutto

Nuovo governo? Una sicurezza!

Nuovo governo? Una sicurezza!
Da un paio di settimane ci troviamo a fare i conti con un nuovo governo. Ogni nuovo governo che si rispetti cerca di assorbire e recuperare almeno una parte del dissenso e del malcontento sociale causati dal governo precedente. È bene smascherare fin da subito la propaganda governativa di turno, perché la lotta contro ogni governo sia sempre parte dei movimenti in cui interveniamo. Il tentativo di colpo di mano con cui la Lega ha voluto dettare i tempi di una crisi già annunciata ha segnato la fine del governo Lega – M5S, e ha portato alla formazione di un... Leggi tutto

Uniti contro le politiche governative

Uniti contro le politiche governative
Lo sappiamo, l’area libertaria non conosce distinzioni di governi e poteri: sono tutti uguali e rappresentano gli ostacoli ad una società più giusta ed egualitaria. Dunque, l’insediamento ai vertici governativi del partito giallo-verde non cambia radicalmente le carte in tavola. Le offensive reazionarie sono partite sia da partiti di centro sinistra sia di estrema destra. L’immigrato è “nemico” dell’italiano medio già dai tempi del Ministro degli Interni Minniti, se non, ovviamente, anche prima. Salvini, sostanzialmente, ha perpetrato il meccanismo del ministro del PD: il nemico non è lo sfruttatore, bensì lo sfruttato. L’abilità fondamentale dell’attuale Ministro è stato quello di... Leggi tutto

Se il CARA è meglio della chiusura del CARA

Se il CARA è meglio della chiusura del CARA
Lo sgombero a sorpresa del CARA di Castelnuovo di Porto ha prodotto sconcerto per la totale assenza di preavviso e concertazione, per le modalità autoritarie e naziste con cui si è svolto prescindendo da ogni diritto di restare. Il prelevamento e la “ricollocazione forzata” sorda alle volontà e alle esigenze di chi la subisce, sono senza dubbio sufficienti a poter parlare di “deportazione”, dunque concordo anch’io con l’attribuzione di questa specifica denominazione, ma… Si, c’è un “ma”, anche se dopo aver reso un tormentone mediatico lo scherno al “non sono razzista ma”, ad oggi pare si debba temere a pronunciarlo,... Leggi tutto

Il governo della paura

Il governo della paura
L’anniversario della strage del Centro di Permanenza Temporanea “Serraino Vulpitta” cade in uno dei periodi più bui nella storia di questo paese. Il progressivo attacco ai diritti umani e alle libertà civili, portato avanti da vent’anni senza sostanziali differenze da governi di ogni colore, sta raggiungendo il suo apice grazie all’esecutivo guidato da Lega e Movimento Cinque Stelle. Il cosiddetto “decreto sicurezza”, fortemente voluto dal ministro dell’Interno Matteo Salvini, è un formidabile strumento repressivo che colpisce in primo luogo gli immigrati ma che non risparmia, più in generale, tutti i soggetti vulnerabili che – secondo questa logica abietta – vengono... Leggi tutto

Comunicato ‘Spezzone Sociale’ post-manifestazione del 22 dicembre

Comunicato ‘Spezzone Sociale’ post-manifestazione del 22 dicembre
Se viviamo è per camminare sulla testa dei Re William Shakespeare La politica in cui crediamo, fatta dal basso, è la capacità di inventare il futuro, di sovvertire la divisione del mondo così come ce la presentano, di creare nuovi significati inaspettati e dirompenti. Quanto accaduto ieri, 22 dicembre in piazza, va proprio in questa direzione e la manifestazione ‘C’è chi dice no’, indetta dall’Associazione Democratica Albese contro il DL Sicurezza, ne è stata il teatro primo. Abbiamo deciso di manifestare, nonostante ADA sia nell’orbita del centrosinistra, perché sapevamo che in piazza sarebbero scese numerose associazioni, gruppi e individui che, semplicemente, sono... Leggi tutto

Decreto insicurezza

Decreto insicurezza
Con grande tripudio della Lega Nord è passato il Decreto Sicurezza. Ne avevano già fatti Maroni e Minniti e ora tocca a Salvini. I decreti teoricamente servirebbero per l’azione di governo urgente ed emergenziale, ad esempio, a stanziare soldi in breve tempo per intervenire su qualche catastrofe, ma la sicurezza è diventata una finta emergenza permanente. I reati, sia contro la persona che contro la proprietà, sono in calo da anni sia in termini relativi che in termini assoluti. Le città sono molto più sicure dai così detti crimini predatori rispetto a 15-20 anni fa. L’unica nota stonata è che,... Leggi tutto

Contro il Governo e per l'autodeterminazione

Contro il Governo e per l'autodeterminazione
Riportiamo di seguito i due ultimi volantini diffusi dalla Federazione Anarchica Milanese   Il governo “di maio-SALVINI” COLPISCE CHI LOTTA E PORTA UN PESANTE ATTACCO ALLE LIBERTÀ E AL FUTURO DI TUTTI I LAVORATORI E LE LAVORATRICI Fino a 4 anni di carcere per chi partecipa ad un picchetto davanti ai cancelli della propria azienda, durante lo sciopero, o a chi manifesta senza rispettare al centimetro i percorsi blindati imposti dalle questure invadendo la sede stradale e interrompendo la circolazione, o ancora a chi occupa anche temporaneamente qualunque edificio o terreno abbandonato; fino a 6 anni per chi viene considerato... Leggi tutto

Il volto nascosto dell'Italia in guerra

Il volto nascosto dell'Italia in guerra
Nessun intervento militare delle forze speciali italiane in Libia. Questo il messaggio ripetuto più volte dal Governo tra il 3 e il 4 settembre scorso. Facile dichiarare che non vi è l’intenzione di promuovere un intervento militare a Tripoli quando sono già presenti, considerando solo le cifre ufficiali della missione militare MIASIT, 400 unità delle forze armate italiane. Appare singolare dunque tutto questo impegno del Governo per smentire la notizia riportata da alcuni organi di stampa secondo cui a Roma sarebbe stata in corso la valutazione di un intervento delle forze speciali a sostegno del governo di Tripoli guidato da... Leggi tutto

Piccoli sogni di un piccolo impero italico

Piccoli sogni di un piccolo impero italico
Non è necessario arrivare all’eccesso di alcuni individui di Casa Pound per porre all’ordine del giorno, ispirati dalle rimembranze dell’Impero dei Cesari, la necessità che l’Italia controlli il Mediterraneo e parte dell’Africa: timidi desideri in senso neoimperialista sono stati sviluppati anche da alcuni membri del governo giallo-blu attualmente in carica. Si dica blu per i leghisti; blu: il colore dei nazionalisti e dei comunitaristi europei, non più verde, il vecchio colore federalista padano. Per sostenere il sogno di un dominio impossibile, mettendosi almeno alla pari con la consolidata Françafrique ereditata da Macron, bisogna dotarsi di strumenti militari adeguati; non basta... Leggi tutto

Effetto Governo: la violenza dai media alla piazza

Effetto Governo: la violenza dai media alla piazza
Il sangue ha bagnato la giornata inaugurale di “Effetto Venezia”, la kermesse estiva organizzata dal Comune di Livorno con il contributo dell’Autorità di Sistema Portuale. Violente e ripetute cariche sono state compiute a freddo e senza alcun preavviso dalla Polizia di Stato intorno alle 1,30 di notte lungo gli Scali del Refugio. Per circa mezz’ora sono stati usati i manganelli sui presenti che protestavano contro la rimozione di uno striscione che portava scritto: “Effetto Pd e Lega-5Stelle: 11 aggressioni in 50 giorni. Il vostro razzismo è emergenza. Il vero cambiamento: casa, lavoro e reddito per tutt*. Lega fuorilegge”. Ogni anno,... Leggi tutto

L’osceno spettacolo del bispensiero

L’osceno spettacolo del bispensiero
In perfetta continuità con quanto accaduto l’estate scorsa, la lunga estate calda in cui si è preparato il terreno a Minniti prima e a Salvini poi a furia di inchieste giornalistiche basate sul sentito dire e di inchieste giudiziare finite archiviate su inesistenti legami tra trafficanti e ONG, continua la campagna di terrorismo voluta dalla borghesia italiana. Lo spettacolo aumenta di intensità, il cambio di passo viene segnato dalla sostituzione dell’algido ministro Minniti con un tizio che sembra un imprenditore varesotto alticcio che si lancia in invettive contro gli immigrati durante una cena aziendale, tipico rappresentante della furbizia bottegaia. Si... Leggi tutto

Governi immaginari e progetti autoritari

Governi immaginari e progetti autoritari
Avevamo scritto, in seguito al risultato elettorale, che i vincitori non avevano assolutamente vinto, mentre i vinti avevano sicuramente perso. A meno di assistere a qualche miracolo, nessuna forza in campo, con le rispettive percentuali elettorali, sarà in grado di creare un Governo stabile per la prossima Legislatura. Nel frattempo, abbiamo assistito ad un vergognoso baratto di voti fra l’M5S ed il Centrodestra per leggere i Presidenti della Camera e del Senato. Nel teatrino parlamentare è andato in scena uno spettacolo degno della peggiore politica consociativa del vecchio sistema dei partiti: dopotutto, i presunti vincitori delle elezioni qualcosa dovevano portare... Leggi tutto

Una risposta di movimento alla questione securitaria

Una risposta di movimento alla questione securitaria
Nella notte del 22 novembre a Bologna dieci persone che dormivano sotto il portico di viale Masini sono state multate e allontanate dalla zona, con un “ordine di allontanamento” al quale si accompagna una sanzione dai 100 ai 300 euro. A livello legale, ciò è previsto dalla legge Minniti sulla sicurezza urbana, che si interessa in questo caso a “chiunque ponga in essere condotte che impediscono l’accessibilità e la fruizione delle infrastrutture, fisse e mobili, ferroviarie, aeroportuali, marittime e di trasporto pubblico”, ma anche di scuole, siti universitari, parchi, o più in generale luoghi “interessati da consistenti flussi turistici”1. In... Leggi tutto

La lunga estate calda

La lunga estate calda
Climaticamente parlando, l’estate 2017 è stata una delle peggiori degli ultimi decenni. La siccità ha fatto gravi danni, sia in termini di impatto sulla produzione agricola che in termini di incendi, molti dei quali per mano umana, e di aumentato rischio idrogeologico – la terra secca sottoposta a un fenomeno simile ad una bomba d’acqua diventa più facilmente una frana di fango. Contemporaneamente, abbiamo assistito allo sviluppo della feroce campagna contro le ONG, fatta partire dal Procuratore della Repubblica di Catania Zuccaro e subito ripresa da 5 Stelle e Lega Nord. L’ipotesi che le ONG che operano nel Mediterraneo agissero... Leggi tutto
1 2