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Capitale e lavoro nel meccanismo del consumo

Capitale e lavoro nel meccanismo del consumo
Il lavoro tout court, come fattore produttivo della triade classica, natura-capitale-lavoro, mantiene inalterato il suo ruolo, ma per comprendere i cambiamenti in atto e la progressiva compressione occupazionale legata ad alcune specifiche tipologie di lavoro, è necessario decostruirne il concetto relativamente ad alcuni parametri. Va precisato che il fattore lavoro viene qui inteso nel senso del pensiero economico classico, quindi da un lato come principio fondante del valore, lavoro incorporato e teoria del valore, dall’altra il valore del prodotto ha in sé il plusvalore generato dal lavoro. Ciò che è profondamente cambiato nella nostra contemporaneità, nelle cosiddette società a capitalismo... Leggi tutto

Cambiano i governi ma la politica è sempre la stessa

Cambiano i governi ma la politica è sempre la stessa
Da quando, lo scorso anno, i grillini si presentarono con le bandiere italiane sul balcone di Palazzo Chigi per annunciare di aver “abolito la povertà” in Italia con l’approvazione della Nota di Aggiornamento al Documento di Economia e Finanza del 2018, tutti hanno pensato che nella Nota di Aggiornamento si facessero chissà quali scelte di politica economica. Oltretutto, con la consueta propaganda basata sugli annunci, ogni anno tutti i politici di tutti i partiti al governo in quel momento ci mettono sempre del loro, facendo mirabolanti promesse su quanto sarebbe stato inserito nella successiva legge di bilancio. Quest’anno non hanno... Leggi tutto

Il municipalismo libertario nella sua declinazione attuale

Il municipalismo libertario nella sua declinazione attuale
Corre l’obbligo di una premessa circa il presente articolo; è assai difficile riassumere in questo breve spazio un argomento tanto importante e centrale nel pensiero libertario, quindi chiedo venia se dovrò necessariamente procedere per accenni e tratteggiare con una certa leggerezza alcuni punti nodali, dandoli ahimè per scontati. Mi premuro però di fornire nelle note le necessarie coordinate bibliografiche per poter approfondire gli aspetti più critici del tema del Municipalismo Libertario. Nella canea dell’attuale dibattito politico, incentrato su riflussi nazional-sovranisti, ripensamenti sull’Unione Europea e le autonomie regionali, ai quali fanno eco farfugliamenti separatisti, ci si potrebbe porre la domanda sull’opportunità... Leggi tutto

Quattro schede sulle esperienze del presente

Quattro schede sulle esperienze del presente
Quando Murray Bookchin negli anni settanta del secolo scorso cominciava a pubblicare le sue tesi sul municipalismo libertario, per quanto riguardava esperienze su larga scala poteva appoggiarsi sostanzialmente a poche esperienze fattuali e lontane nel tempo – la Rivoluzione Spagnola del 1936 era la più recente. Con lo scorrere del tempo, però, non solo si sono verificate, all’interno dei movimenti rivoluzionari, alcune opportunità di declinare in chiave libertaria l’organizzazione di determinati territori ma, al contempo, questi territori sono diventati il punto di riferimento pratico e teorico di larga parte dell’immaginario del popolo della sinistra radicale. Spezzano Albanese, Penisola Italiana Iniziamo... Leggi tutto

Un paradigma del potere

Un paradigma del potere
L’inizio autunno del 2019 vede un governo italiano impegnato nel far quadrare conti e conticini vari per allestire il rituale documento economico finanziario (DEF) al fine di modulare al meglio l’esercizio del potere delle classi dominanti, cui garantire risorse, a spese di quelle sfruttate, cui togliere risorse. Un lavoro impegnativo, che vede la necessità di depredare un terreno socio-economico già impoverito mantenendo un adeguato consenso popolare. Specie in questo frangente politico dove, dopo i rimpasti estivi, si è di fronte ad un esecutivo che si vorrebbe più di progressista, sia per l’avvicendamento PD-Lega, sia per la flebile presenza di un... Leggi tutto

Nuovo governo? Vecchia repressione!

Nuovo governo? Vecchia repressione!
Il 5 agosto di quest’anno il senato ha approvato in maniera definitiva il pacchetto sicurezza bis varato dal governo giallo-verde. Una settimana dopo il ministro dell’Interno ha sfiduciato il governo. Aveva incassato quello che voleva e giocava la carta elettorale. Calcolo sbagliato perché si costituisce una nuova maggioranza che da vita ad un governo Giallo-Rosa. Il governo, la cui componente PD e LEU pareva puntare ad una cancellazione dei due decreti sicurezza, in realtà intende limitarsi a qualche ritocco. Poco, quasi nulla. La sostanza resta la stessa: criminalizzazione delle insorgenze sociali ed attacco alla mera solidarietà. I due pacchetti sicurezza... Leggi tutto

Pensare i giubbotti gialli

Pensare i giubbotti gialli
Quando leggiamo od ascoltiamo le reazioni provenienti dalle nostre conoscenze all’estero, abbiamo avuto più di una volta l’impressione che, a seconda delle informazioni e delle analisi diffuse dai media, non abbiano compreso specifiche dinamiche del movimento francese dei gilet gialli e sono spesso rimaste chiuse nell’immagine di un movimento semplicemente reattivo e violento nelle sue manifestazioni. Questo piccolo testo del settembre 2019 vuole cercare di trasmettere di esso un’immagine più vicina alla realtà. Precisiamo subito che, sebbene siano rimasti un minoranza, i giubbotti gialli sono stati costantemente supportati da un’ampia parte dell’opinione pubblica, anche quando la violenza delle forze repressive... Leggi tutto

Conflitto ambiente e lavoro

Conflitto ambiente e lavoro
L’esigenza di reddito soggiace, soprattutto nelle zone più povere, su una grossa contraddizione, quella che vede contrapposte, e impunemente messe sullo stesso piano, tre questioni difficilmente conciliabili in una società a capitalismo avanzato come quella nella quale viviamo; la salute, l’ambiente e il lavoro. Inconciliabili in quanto la logica del profitto “a tutti i costi” tende a risparmiare invece sui costi dell’impatto ambientale e su quelli del lavoro (compresa la sicurezza), generando conflitti spesso insanabili. Da un lato l’esigenza primaria del reddito, che diventa incomprimibile in assenza dei servizi garantiti e che anzi cresce di pari passo con la dismissione... Leggi tutto

Sul diritto alla salute

Sul diritto alla salute
Partiamo dal presupposto che lavorare per vivere è un oltraggio alla dignità della persona. Consideriamolo come un principio indiscutibile. Questo insulto si rende ancora più evidente quando timbriamo il cartellino non avendo facoltà e diritto di decidere di cosa e di come produrre. Su questo concetto si fonda la democrazia borghese e la società capitalista. Nostro compito e dovere morale è trovare delle strategie per ribaltare questo sistema e neutralizzare questa forma contemporanea di schiavitù. Nella società moderna ogni essere umano, dal momento in cui mette piede al mondo dovrebbe avere alcuni diritti universali che dovrebbero essere inalienabili: tra di... Leggi tutto

La classe operaia (meridionale) non va in paradiso

La classe operaia (meridionale) non va in paradiso
La Questione Meridionale prima della Lega Una caratteristica fondamentale della storia peninsulare ha sempre avuto a che fare con la migrazione: da quando la divisione politica ha portato ad una unione, i cosiddetti “italiani” si sono mossi verso mete più sfruttabili a livello lavorativo. Prima la migrazione era esterna, particolarmente verso le Americhe, il Belgio o l’Australia: poi, nel secondo dopoguerra, con il boom industriale questa ha riguardato l’interno del territorio, in altre parole molti meridionali hanno cercato fortuna verso il settentrione. D’altronde, la “Questione Meridionale” era più che mai viva: gli scarsi tentativi, nella maggior parte veri e propri... Leggi tutto

Essenza del capitalismo e disastro mondiale

Essenza del capitalismo e disastro mondiale
La crisi ecologica che stiamo vivendo globalmente è il prodotto diretto del capitalismo:‭ ‬un modo di produzione basato non sul soddisfacimento dei bisogni di individui e comunità ma sullo sfruttamento del lavoro dei più e sulla distruzione delle risorse naturali per il profitto della classe dominante. Il capitalismo si basa sulla trasformazione di qualsiasi risorsa e del lavoro umano in merce,‭ ‬il cui valore di scambio è slegato dal valore d’uso.‭ ‬La produzione di merce non segue nessuna razionalità se non quella interna alla logica del capitale.‭ ‬Pensiamo,‭ ‬ad esempio,‭ ‬al settore tessile,‭ ‬uno dei settori che è stato alla... Leggi tutto

Meridione e Borghesia

Meridione e Borghesia
“Il denaro non è un’automobile, che la tieni ferma in un garage: è come un cavallo, deve mangiare tutti i giorni!” (Le Mani sulla Città, regia di Francesco Rosi, 1963 ) La questione meridionale ha tenuto banco nel dibattito politico dall’unità d’Italia ai giorni nostri: il cosiddetto “Mezzogiorno d’Italia” è sempre stato un bacino di voti per permettere, alla grande borghesia industriale e finanziaria italiana, non solo meridionale, di gestire potere politico e quindi svincolare fondi economici da utilizzare come contropartita per i voti ricevuti. La cronistoria dell’assoggettamento dei territori meridionali ai meccanismi di riproduzione del potere politico della borghesia... Leggi tutto

Nuovo governo? Una sicurezza!

Nuovo governo? Una sicurezza!
Da un paio di settimane ci troviamo a fare i conti con un nuovo governo. Ogni nuovo governo che si rispetti cerca di assorbire e recuperare almeno una parte del dissenso e del malcontento sociale causati dal governo precedente. È bene smascherare fin da subito la propaganda governativa di turno, perché la lotta contro ogni governo sia sempre parte dei movimenti in cui interveniamo. Il tentativo di colpo di mano con cui la Lega ha voluto dettare i tempi di una crisi già annunciata ha segnato la fine del governo Lega – M5S, e ha portato alla formazione di un... Leggi tutto

Lo Stato gendarme in azione

Lo Stato gendarme in azione
Negli ultimi anni si è potuto assistere a un crescente dispiegamento di meccanismi disciplinari e repressivi in moltissimi paesi occidentali. Per rimanere in Europa abbiamo avuto due paesi, Italia e Francia, in cui vi è stata l’instaurazione di uno stato di eccezione permanente. In Italia una classe dirigente priva di grandi capacità progettuali sul medio-lungo termine ragiona costantemente in termini emergenziali, incapace di affrontare i problemi sistemici che lei stessa ha generato o contribuito a creare. L’emergenza dei flussi migratori provenienti dalla Libia oramai perdura da quasi quindici anni e si è acuita dopo la rottura del blocco che è... Leggi tutto

Tocca anche all’Inghilterra

Tocca anche all’Inghilterra
Persino per chi non si era mai bevuto le balle sulla Magna Carta e sull’Inghilterra patria della libertà e del diritto, forse una sospensione del parlamento per cinque settimane era un po’ troppo. Si può anche comprendere lo sconcerto dei Britannici, costretti a contemplare per tanto tempo solo la regina e l’acconciatura del primo ministro Boris Johnson. Ciò che risulta invece chiaramente manipolatorio e pretestuoso è il tentativo di gran parte del mainstream di ricondurre la vicenda britannica agli schemi della consueta narrazione della eterna lotta tra gli europeisti difensori del diritto dei popoli alla loro libertà contro il cattivone... Leggi tutto
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