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Per un Mediterraneo libero. Capo Frasca, 16 Ottobre: manifestazione contro le basi.

Per un Mediterraneo libero. Capo Frasca, 16 Ottobre: manifestazione contro le basi.
L’iniziativa, promossa da A foras e il movimento indipendentista corso Core in Fronte, ha unito diverse anime dell’ala antagonista dell’isola fra realtà indipendentiste, antimilitariste, anarchiche e comuniste (Caminera Noa, Sardinnia Aresti e molti altri movimenti politici). Le motivazioni che hanno spinto tale manifestazione sono ormai radicate nell’estrema sinistra sarda, in una voglia di riscatto, di ribellione e di riappropriazione del proprio territorio occupato e inquinato dall’esercito italiano e dalla NATO. Inoltre questa giornata è risultata necessaria a fronte di un’intensificazione delle esercitazioni in atto nei poligoni di Capo Frasca, Teulada e nel salto di Quirra, che riducono l’isola ad uno... Leggi tutto

Sicilia: un’isola in guerra

Sicilia: un’isola in guerra
Queste sono delle riflessioni strettamente personali. Chi scrive è solamente un militante e non un conoscitore dell’istituzione militare. Da diverso tempo la Sicilia da avamposto armato e portaerei del Mediterraneo è diventata un’isola che fa la guerra tutti i giorni. La base di Sigonella e le antenne del Muos di Niscemi lo testimoniano ampiamente, gli attacchi che vengono lanciati dalla Nato e dagli ucraini vedono la presenza costante degli aerei e dei droni partiti da Sigonella e guidati dalla base di Niscemi, non siamo più una piattaforma ma siamo propri lì al fronte in prima linea. È noi non lo... Leggi tutto

Sessismo, nazionalismo e miltarismo. Il militarismo è cultura dello stupro.

Sessismo, nazionalismo e miltarismo. Il militarismo è cultura dello stupro.
È evidente come la cultura dominante sia una cultura gerarchica di guerra e di violenza in cui la militarizzazione è presente in ogni ambito, siamo in un mondo in guerra anche se alla guerra si danno nomi che la negano come “missioni di pace” o “interventi umanitari”. Sicuramente le cause scatenanti delle guerre sono sempre le stesse ciniche ed eterne ragioni di interesse economico e politico, ma le radici storiche delle guerre risiedono nell’ordine simbolico patriarcale ovvero nella costruzione storica dei modi di essere donne e uomini, imperniata ovunque sul binarismo di genere, sulla gerarchizzazione, sull’affermazione di una virilità aggressiva... Leggi tutto

Documento finale dell’Assemblea antimilitarista tenutasi a Massenzatico

Documento finale dell’Assemblea antimilitarista tenutasi a Massenzatico
Ad un anno dall’inizio del nostro percorso, che ha visto numerose e significative iniziative sia di carattere nazionale che territoriale, una nuova assemblea che ha visto la partecipazione di compagne e compagni da varie località ha proseguito il confronto sulle sfide che il crescente clima militarista ci pone di fronte. Un lungo e articolato dibattito ha visto le varie realtà confrontarsi a partire dalle situazioni locali per arrivare al quadro generale in cui ci troviamo a operare. Da più parti è stato posto l’accento sulla necessità, in tutti i nostri interventi nelle varie situazioni di lotta e di piazza, di... Leggi tutto

“Guerra alla guerra!”. Una conferenza di Pietro Gori.

“Guerra alla guerra!”. Una conferenza di Pietro Gori.
“Guerra alla guerra, sotto qualunque forma si manifesti! Guerra alla guerra economica, alla guerra morale, alla intellettuale! Guerra ad ogni forma di sopraffazione e facciamo largo alla civiltà nuova, basata sul gran principio della solidarietà, solidarietà delle patrie, delle classi, delle caste, concorrenti in un movimento uguagliatore al libero sviluppo delle energie di ciascuno per il benessere di tutti.” “Questa città, in cui serve il lavorio della organizzazione economica, in cui gli scioperi si sono succeduti agli scioperi, nei giorni di battaglia anche la più pacifica, deve aver visto passare da un capo all’altro le compagnie di soldati mandati dal... Leggi tutto

Il grimaldello della democrazia diretta. Contributo al dibattito.

Il grimaldello della democrazia diretta. Contributo al dibattito.
Da vecchio arnese ormai in disuso e più vicino a partire per l’ultimo viaggio verso il nulla, sento il bisogno di dirigere ai compagni una mia riflessione-invito. I valori fondanti dell’anarchismo hanno un chiaro futuro, ma solo se sapremo guadagnarcelo. Innanzitutto dobbiamo abbandonare l’illusione che la violenza ci porti da qualche parte. Di violenza ce n’è fin troppa nel mondo che ci è toccato in sorte e tra gli umani anche singoli, portati ad usarla anche nelle situazioni più superficiali. Le cronache ce lo insegnano ogni giorno. La vera arma per il futuro che abbiamo affonda le radici fin negli... Leggi tutto

IV Conferenza Internazionale de* Geograf* e delle Geografie Anarchiche (CIGGA)

IV Conferenza Internazionale de* Geograf* e delle Geografie Anarchiche (CIGGA)
Cos’è CIGGA? La CIGGA nasce come risposta all’esigenza di incontri che stimolino il dialogo critico da parte delle geografie anarchiche, dato che negli ultimi tempi gli studi intorno ad esse sono stati oggetto di rinnovato interesse, anche a causa delle drammatiche trasformazioni del mondo contemporaneo. Sia dagli spazi accademici che da quelli dell’attivismo, emerge evidente la necessità di valutare criticamente il pensiero geografico da prospettive anarchiche, a causa del loro potenziale creativo e intellettuale per affrontare le basi del sistema di sfruttamento. Pertanto, è essenziale organizzare e tenere incontri come questo che stimolino un dialogo costruttivo per la costruzione di... Leggi tutto

Cosa succede in Kossovo? Il rischio di una guerra con la Serbia.

Cosa succede in Kossovo? Il rischio di una guerra con la Serbia.
Cosa succede in Kosovo? Il governo del Kosovo ha istituito un divieto dell’utilizzo di documenti serbi nel paese. La questione riguarda da vicino la minoranza serba presente soprattutto nel nord del paese. L’entrata in vigore della misura introdotta è stata rinviata di un mese (fino al 31 ottobre 2022), aprendo degli spazi per le trattative. La Serbia è un paese alleato della Russia e l’inizio di un conflitto con il Kosovo potrebbe essere considerato un allargamento della guerra tra Russia e Ucraina. Sono diverse le considerazioni da fare e gli aspetti di cui tenere conto. L’indipendenza del Kosovo dalla Serbia... Leggi tutto

Un lungo e freddo inverno

Un lungo e freddo inverno
La pandemia sembra essere alle spalle ma come da manuale sempre più appare come il minore dei mali. Una guerra alle porte dell’Europa orientale da quasi un anno (otto se si conteggia dall’occupazione militare delle regioni di Lugansk e del Donbass) non solo miete vittime umane e produce tragedie sociali, ma appare sempre più come la pericolosa chiave di lettura della politica estera fra Russia ed Occidente, destinata solo ad essere usata lungo un fronteggiamento prepotente ed arrogante che non lascia presagire nulla di buono. Le ricadute della guerra in termini energetici, repressivi e industriali si preannunciano esponenziali, presagendo un... Leggi tutto

Ciao Claudio

Ciao Claudio
Il nostro compagno Claudio Venza, dopo 14 mesi di lotta in vari ospedali, ha deciso di voler tornare a casa, di salutare moglie e figlia e di lasciarsi andare. Lo sapevamo già da tempo che sarebbe successo, già altre volte lo avevano dato per spacciato e ammettendolo, ci sembrava quasi di fiaccare questa sua indomabile resistenza. Anche adesso, a qualche giorno dalla sua scomparsa, ci è difficile scrivere queste poche righe perché significa accettare di chiudere con lui, con un lungo periodo della nostra esistenza, con un lungo periodo di lotte assieme. Ma bisogna farlo. Altri hanno già espresso il... Leggi tutto

Bilancio n° 24/2022

Bilancio n° 24/2022
ENTRATE PAGAMENTO COPIE Totale € 0,00 ABBONAMENTI MONACO C. Thiel (estero) € 90,00 ROMA T. Cardia (cartaceo) € 55,00 S. CASCIANO V.P. Studi storici Val di Pesa (cartaceo) € 55,00 IGLESIAS S. Cocco (cartaceo + gadget) € 65,00 COLLESALVETTI F. Lazzeri (pdf) € 25,00 PIOVENE ROCCHETTE A. Gei (cartaceo) € 55,00 ROMA A. Iannarone (cartaceo + gadget) € 65,00 Totale € 410,00 ABBONAMENTI SOSTENITORI COLLESALVETTI F. Lazzeri € 80,00 Totale € 80,00 SOTTOSCRIZIONI S. CASCIANO V.P. Studi storici Val di Pesa € 45,00 PIOVENE ROCCHETTE A. Gei € 45,00 Totale € 90,00 PER LA VITA DEL SETTIMANALE SUTTER CREEK F.... Leggi tutto

Guerra in Ucraina: a fianco dei disertori

Guerra in Ucraina: a fianco dei disertori
Nel tragico scenario della guerra che si sta combattendo in Ucraina, e in coerenza con la nostra posizione antimilitarista, è importante manifestare in maniera chiara il sostegno ai disertori e renitenti alla leva sia in Russia che in Ucraina. In Ucraina le frontiere sono chiuse sin da febbraio per tutti gli uomini tra i 18 e i 60 anni. La debole legge sull’obiezione di coscienza in Ucraina è stata sospesa e le 5.000 domande di servizio civile respinte. In Russia da mesi c’è un esodo che si è intensificato nelle ultime settimane, dopo la mobilitazione di 300.000 riservisti. Dal 28... Leggi tutto

Verso lo sciopero generale: no Putin, no Nato, no armi, no guerra!

Verso lo sciopero generale: no Putin, no Nato, no armi, no guerra!
Nell’ultimo anno il sindacalismo di base ha individuato nell’opposizione al riarmo, alla guerra, all’economia di guerra e alla crisi che essa impone uno dei punti fondamentali della propria azione. Con l’apertura del conflitto determinata dall’invasione russa dell’Ucraina la questione è divenuta tanto urgente, per le ripercussioni sulle condizioni di vita e di lavoro, da determinare in modo preciso le piattaforme dello sciopero generale dello scorso 20 maggio e quella del prossimo sciopero generale del 2 dicembre, a cui si sta lavorando in modo unitario. La questione della guerra in Ucraina pone alcuni nodi importanti, che è utile richiamare per meglio... Leggi tutto

Reclutamento in cattedra. Opporsi alla militarizzazione delle scuole.

Reclutamento in cattedra. Opporsi alla militarizzazione delle scuole.
Un immenso appetibile mercato. La scuola è anche e soprattutto questo. Del resto quale altra situazione mette a disposizione una formidabile concentrazione di tempo e spazio già disciplinata, permettendo di intercettare un target tanto numeroso quanto difficile e sfuggente come quello dei giovani? Ne approfittano enti, aziende ed agenzie varie. E ovviamente anche l’esercito. Negli ultimi tempi la presenza, peraltro non nuova, delle forze armate nelle scuole si è fatta più pesante ed invasiva. Si moltiplicano le esperienze di alternanza scuola lavoro presso le caserme; in molte scuole vediamo comparire polizia e carabinieri nell’improbabile ruolo di formatori a cui vengono... Leggi tutto

Sindacati di base: si consolida il percorso unitario.

Sindacati di base: si consolida il percorso unitario.
Si è svolta nella giornata del 15 ottobre a Milano l’Assemblea Nazionale promossa dai sindacati di base e conflittuali che hanno proclamato lo Sciopero Generale del 2 dicembre. Un’Assemblea unitaria largamente rappresentativa delle organizzazioni che hanno indetto lo sciopero, nella consapevolezza della necessità di unire le forze di fronte a tutto quello che sta avvenendo: un continuo massacro dei diritti dei lavoratori, delle lavoratrici e degli strati popolari più poveri. Negli interventi si è evidenziato come tra le varie formazioni del sindacalismo di base, fino a non molto tempo fa, ci si beccava come i polli di Renzo, con scioperi... Leggi tutto
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