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Rapporto sulle manifestazioni in corso a Phoenix, in Arizona, in seguito all’annullamento della sentenza Roe v Wade

Rapporto sulle manifestazioni in corso a Phoenix, in Arizona, in seguito all’annullamento della sentenza Roe v Wade
Traduzione dell’articolo “Protests Against Attacks on Reproductive Freedom in Phoenix Face Police and far-Right Repression and Surveillance” a cura del Gruppo Anarchico Galatea – FAI Catania   A partire da venerdì 24 giugno, quando la Corte Suprema ha rovesciato la sentenza Roe v. Wade, si sono svolte manifestazioni notturne nella cosiddetta Phoenix, in Arizona. A causa del caldo estivo, tipico di Phoenix, le persone si sono riunite dalla sera alla notte. Ogni sera questi raduni si sono svolti presso il Campidoglio, un luogo strategicamente problematico per le azioni dirette. Protests in #Phoenix continued last night, as demonstrators tore down a... Leggi tutto

Aumenta la repressione a L’Avana. Il centro sociale ABRA nel mirino della polizia

Aumenta la repressione a L’Avana. Il centro sociale ABRA nel mirino della polizia
Introduzione, traduzione e nota curata da Caterina Camastra Boris M. Díaz è un compagno cubano, membro del Taller Libertario Alfredo López e del centro sociale e biblioteca ABRA. Nel primo anniversario delle proteste che hanno scosso Cuba l’11 luglio 2021, Boris è stato tra le vittime dell’operazione di intimidazione e assedio poliziesco dispiegata dalla dittatura cubana. Vale la pena menzionare che Boris è affetto da atrofia muscolare e vive su una sedia a rotelle, il che evidenzia l’assoluta squallida vigliaccheria di uno Stato fascista il cui unico fine è ormai perpetuare se stesso al potere. Riportiamo qui la denuncia diffusa... Leggi tutto

Per un nuovo manifesto anarchico contro la guerra [it,en,fr,pt,es,ru,uk,cz,hr]

Per un nuovo manifesto anarchico contro la guerra [it,en,fr,pt,es,ru,uk,cz,hr]
In questi mesi in cui il dramma della guerra è sempre più portato all’attenzione internazionale dalla crisi in Ucraina, ritorna prepotentemente di attualità il tema dell’antimilitarismo anarchico. Vediamo che da alcuni singoli e gruppi che si dichiarano antiautoritari, libertari o anarchici giunge già da prima dell’invasione russa dell’Ucraina una forte critica al nostro tradizionale antimilitarismo. Abbiamo letto attentamente tali posizioni in questi mesi, riteniamo oggi di dover chiarire il nostro punto di vista. Il nostro pensiero va dapprima alle nostre compagne e ai nostri compagni che più di un secolo fa, di fronte al dramma della Prima Guerra Mondiale, sentirono... Leggi tutto

Venezuela. Caso Rodney Alvarez o come il fascismo si veste da sinistra

Venezuela. Caso Rodney Alvarez o come il fascismo si veste da sinistra
Ogni esecuzione extragiudiziale, ogni sopravvissuto alla tortura, ogni familiare di una vittima della violenza statale è una storia di una vita spezzata. Non sono numeri, sono vittime, sono sopravvissutx. Vivere sotto una dittatura di sinistra non è molto diverso dal vivere sotto una dittatura di destra, salvo il silenzio dei gruppi progressisti che si raggruppano sotto forme senza contenuto. Combattere in un Paese militarizzato polarizzato, non è mai stato facile. Il vissuto di Rodney Alvarez e della sua famiglia è, senza dubbio, uno dei casi che descrive il marciume dell’autoritarismo. Dice uno slogan anarchico “il tuo silenzio annega le... Leggi tutto

L’industria del negazionismo

L’industria del negazionismo
Il fumetto pubblicato su Zaborona (traduzione dall’ucraino “Taboo”) – un sito di media indipendenti che pubblica diversi report investigativi – da Anastasiya Opryshchenko e Daniel Lekhovitser, tratta una questione molto spinosa: il negazionismo dei genocidi. Partendo dal caso più emblematico, l’Olocausto ebraico durante il regime nazista, Opryshchenko e Lekhovitser trattano brevemente di altri casi di genocidio (armeni, cinesi, curdi, indiani d’America, rohingya etc) smontando, seppur in modo sintetico, il gioco di pseudo-storici e pseudo-scienziati che riscrivono la storia, tramite libri, ospitate su canali televisivi, podcast e così via. Se vediamo la questione del negazionismo in generale, notiamo come tutto questo... Leggi tutto

Comunicato stampa sull’omicidio razzista di Civitanova Marche

Comunicato stampa sull’omicidio razzista di Civitanova Marche
Vittime della società. Una societa` non risulta povera soltanto perche` la maggior parte della popolazione non ha un reddito sufficiente a sopravvivere. Siamo sempre piu` poveri perche`, oltre ad avere meno denaro in tasca, abbiamo sempre meno possibilita` di migliorare il nostro futuro e quello di chi verra` dopo di noi. Del resto l’economia corre veloce, e per non farsi schiacciare oggi, troppo spesso siamo obbligati a rinunciare ad una istruzione adeguata, ad una sanita` pubblica efficace ed efficiente, a tutti quei servizi che nel tempo possono rendere la societa` di cui facciamo parte piu` giusta, perche` ci consentirebbe di... Leggi tutto

Errico Malatesta 90 anni dalla morte

Errico Malatesta 90 anni dalla morte
  Iniziativa per Malatesta 22 luglio 2022 90 anni fa si spegnava Errico Malatesta, un compagno che ci manca nelle rivendicazioni sociali che riecheggiano nel nostro quotidiano. Guardando il sorriso beffardo del padrone, oggi ricco e potente come ieri, come gruppo anarchico continuiamo a portare avanti le stesse lotte che Errico portava avanti un secolo fa, con la stessa energia, con la stessa convinzione, con la stessa voglia di emancipazione. È per questo che ieri siamo andati nei luoghi dove è vissuto e morto e abbiamo continuato nella nostra sede parlando di ieri e di oggi e sperando in un... Leggi tutto

Comunicati di solidarietà contro la repressione sindacale

Comunicati di solidarietà contro la repressione sindacale
DA PIAZZA ALIMONDA AI CANCELLI DELLA LOGISTICA STATO E PADRONI UNITI NELLA REPRESSIONE PROLETARIA Erano le giornate “roventi” della contestazione al G8 di Genova del 2001. Insieme a centinaia di migliaia di persone, ribadimmo, in modo chiaro e determinato, la nostra più totale avversione alla costruzione di un mondo dominato dagli Stati, dal Capitale e dalle multinazionali. Il 20 luglio, in una delle piazze della città, la mano armata dello Stato criminale in divisa, assassinava Carlo Giuliani, un ragazzo, un compagno di 20 anni che portava, nel proprio cuore, il desiderio di costruire un avvenire di libertà e uguaglianza. LE... Leggi tutto

Superbonus. Rischio boomerang

Superbonus. Rischio boomerang
Quando i governi decidono di far girare i soldi puntano su grandi opere e cementificazione: una pratica che ha segnato tutta la storia del Belpaese, dalle colate di calcestruzzo degli anni Sessanta ai giorni nostri, quando l’operazione si mette in “verde” ed indossa le vesti dell’ecobonus. In questi anni di incentivi è cresciuta una gigantesca bolla speculativa. Il superbonus nasce con il decreto rilancio del 2020: lo scopo dichiarato è quello di far ripartire l’economia, facendo leva sul recupero del patrimonio edilizio esistente, riqualificando edifici vecchi ed energivori. Tra pandemia e norme troppo stringenti è decollato male e tardi. Ne... Leggi tutto

Stupro. La violenza dei tribunali

Stupro. La violenza dei tribunali
A Torino l’ennesima sentenza in un processo per stupro, dove un giudice ha assolto un uomo, negando la validità di una chiara prova materiale, ha riportato al centro della pubblica attenzione dinamiche processuali in cui la donna che denuncia la violenza viene trasformata in imputata. La dichiarazione della ragazza, i suoi abiti strappati sono stati giudicati insufficienti dalla corte di appello di Torino, che ha cancellato la condanna inflitta in primo grado, facendo leva sui vestiti indossati, sui bicchieri bevuti, sulla porta di un bagno soltanto socchiusa, sulla qualità della cerniera dei suoi jeans, così debole da cedere alla prima... Leggi tutto

Sfondamento di bilancio? Si può!

Sfondamento di bilancio? Si può!
Il governo aggira il tetto al debito pubblico per finanziare le missioni militari all’estero È stata trasmessa alle Camere la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata il 15 giugno 2022, che impegna lo Stato italiano a partecipare alle missioni di guerra nel mondo nel corso del 2022. Una parte consistente del finanziamento per le missioni, oltre 410 milioni, saranno tratti da obbligazioni esigibili nel 2023. In altre parole, il finanziamento previsto dalla legge di Bilancio in vigore non è sufficiente, e Draghi fa più debito. Il ricorso ad “obbligazioni esigibili nel 2023” permette al governo di aggirare il tetto di... Leggi tutto

Asti Pride: spezzona indecorosa

Asti Pride: spezzona indecorosa
Sabato 16 luglio, la spezzona indecorosa, nata dal Laboratorio Autogestito La Miccia e dall’assemblea permanente del Boschetto Autogestito, ha sfilato per le strade di Asti, durante il secondo Pride cittadino. Anche quest’anno abbiamo deciso di prendere parte a questa iniziativa in modo critico, portando in piazza tematiche ormai abbandonate da parate cittadine ufficiali, che sono state svuotate da ogni conflittualità politica. In testa alla nostra spezzona troneggiava una creatura mostruosa: il volto coperto da una bandana, nelle mani filo spinato spezzato, vibratori, bottiglie incendiarie, uno zoccolo di vacca e un dito medio. A simboleggiare la rottura dei confini e di... Leggi tutto

Lettera aperta al Resto del Carlino contro le minacce di sgombero al Circolo C. Berneri di Bologna

Lettera aperta al Resto del Carlino contro le minacce di sgombero al Circolo C. Berneri di Bologna
di Circolo Anarchico Camillo Berneri di Bologna In data 26 giugno 2022, a pagina 8, il Resto del Carlino pubblica un articolo, il cui committente è evidentemente il sig. Cavedagna Stefano esponente locale di Fratelli d’Italia che ha invitato l’estenditrice dell’articolo, Rosalba Cerbutti, a dare pubblicità alla sua interrogazione. Che al parà-fascista Cavedagna dia fastidio il Circolo Anarchico Camillo Berneri di Bologna non fa nessuna meraviglia: il circolo è, da sempre, un punto di riferimento del movimento antifascista bolognese, con la sua biblioteca che raccoglie migliaia di libri vecchi e recenti, con la sala studio aperta anche la domenica a... Leggi tutto

L’aborto in Russia

L’aborto in Russia
Il rovesciamento della “Roe v. Wade” negli Stati Uniti ha evidenziato come la questione abortiva – e più in generale quella riproduttiva -, sia diventato uno strumento politico istituzionale in cui, diverse compagini politiche, la supportano e/o osteggiano a secondo del momento storico che si attraversa L’utilizzo che ne fanno queste compagini di potere ha portato a considerare le donne non come esseri viventi ma come mezzi di scambio politico. In questo estratto tradotto che presentiamo, Anna Sidorevich analizza la questione abortiva in Russia partendo dalla Rivoluzione Russa per arrivare fino ai giorni nostri, soffermandosi come gli enti clericali ed... Leggi tutto
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