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Discriminare, precarizzare

Discriminare, precarizzare
Il‭ ‬25‭ ‬gennaio è stato raggiunto tra Ministero dell’Istruzione e sindacati l’accordo politico sulla mobilità per il personale docente della scuola:‭ ‬cerchiamo di capire di cosa si tratta. Ogni anno viene rinnovato,‭ ‬con eventuali adeguamenti,‭ ‬un contratto integrativo che regola i trasferimenti del personale della scuola.‭ ‬Per quest’anno si prevedeva una situazione di grandi stravolgimenti e comunque tutta da definire,‭ ‬visto che la legge‭ ‬107/2015,‭ ‬meglio nota come la riforma‭ ‬della‭ “‬buona scuola‭” ‬di Renzi,‭ ‬ha ribaltato completamente lo status di docente. La‭ ‬107,‭ ‬tra le altre cose,‭ ‬prevede infatti,‭ ‬oltre alla titolarità di scuola,‭ ‬che sarà riservata solo ad... Leggi tutto

Salute sotto attacco

Salute sotto attacco
Il sistema sanitario nazionale (SSN) era nato come una importante conquista da parte dei lavoratori e dei cittadini, a partire dai più bisognosi, come un sistema di assistenza pubblica, gratuita ed egualitaria, comprensiva della prevenzione e della riabilitazione, a carico della fiscalità generale. Ma da parte dei vari governi che si sono succeduti, centro-destra e centro-sinistra senza distinzione, ha subito una continua aggressione, ricevendo picconate che ne hanno minato profondamente le basi, sotto la pressione costante degli interessi speculativi del settore privato. Ha subito colpi tremendi come l’aziendalizzazione, dove la salute è diventata una merce, e con l’introduzione delle liberi... Leggi tutto

Viaggi nel tempo

Viaggi nel tempo
Qualcuno pensava che il jobs act fosse il punto finale della devastazione dei diritti dei lavoratori,‭ ‬che più in basso non si potesse scendere.‭ ‬Sbagliato.‭ ‬C’è sempre un altro gradino da scendere per i lavoratori e da salire per i profitti,‭ ‬e‭ ‬il governo Renzi‭ ‬-scusate il termine-‭ ‬non si ferma.‭ ‬Il padronato non è ancora contento e il ministro Poletti,‭ ‬ex presidente di LegaCoop e scagnozzo dei padroni,‭ ‬lavora alacremente per la piena soddisfazione delle aziende.‭ ‬Infatti nei giorni scorsi il ministro,‭ ‬non contento di avere lavorato per la nascita del jobs act,‭ ‬ha mostrato a tutti la strada... Leggi tutto

Truffa continua

Truffa continua
In queste settimane, il tormentato percorso della legge di stabilità sembra aver raggiunto un primo punto fermo con l’approvazione al Senato del maxiemendamento che sostituisce completamente il disegno di legge preparato dal Governo. Con questa manovra parlamentare, il Governo ha fatto propri gli emendamenti al testo approvati nelle commissioni, ma ha al tempo stesso ammesso che il suo lavoro era gravemente deficitario e incoerente. La politica del fare, tanto osannata da Renzi, si rivela, in ogni occasione di una certa rilevanza, come i padiglioni dell’Expo, un inganno per gli occhi. Il maxiemendamento non cambia la sostanza della legge, da segnalare... Leggi tutto

Il vostro disordine

Il vostro disordine
Il Consiglio dei ministri ha licenziato il disegno di legge contenente le disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato.‭ ‬I dati sui quali possiamo esprimere un parere sono quelli del comunicato stampa,‭ ‬perché il testo completo del provvedimento non è ancora disponibile. Probabilmente il Governo,‭ ‬che aveva bisogno di fissare i tempi del dibattito parlamentare,‭ ‬ha mandato alle camere un testo con la sola copertina,‭ ‬riservandosi poi di dettagliare le varie voci sulla base degli aggiustamenti suggeriti dagli uffici tecnici,‭ ‬oppure risultanti dalle trattative fra le varie lobbies che divorano il pubblico erario. Una prima valutazione... Leggi tutto

Medicina di classe

Medicina di classe
In ‘1984’ di Orwell, il Grande Fratello, annunciando alla popolazione una riduzione di alcune razioni alimentari, contando sulla “scarsa” memoria dei propri sudditi, millantava di aver incrementato quello che invece aveva ridotto. Tutti i regimi, soprattutto quelli populisti, per ingraziarsi la popolazione, spacciano per riforme migliorative (e quindi positive) quelli che invece sono peggioramenti della qualità della vita. Ed a questa regola anche Renzi ed il suo Governo si sono adeguati. Com’è noto, il Governo Renzi ha varato un provvedimento – teso formalmente a ridurre gli sprechi nel settore sanitario – che renderà difficile al cittadino medio accedere a 208... Leggi tutto

Scuola, esodo o invasione da sud a nord? Proviamo a ragionarne seriamente

Scuola, esodo o invasione da sud a nord? Proviamo a ragionarne seriamente
Il viandante telematico che andasse sul sito,‭ ‬ne ho scelto uno ma altri andrebbero altrettanto bene,‭ ‬di una nota rivista,‭ ‬sempre telematica,‭ ‬Orizzonte Scuola troverebbe,‭ ‬fra gli altri,‭ ‬un annuncio inquietante: ‭“‬Assunzioni.‭ ‬Avviso fase B in GU:‭ ‬su Istanze on line proposta a mezzanotte e un minuto del‭ ‬2‭ ‬settembre.‭ ‬Risposta entro‭ ‬11‭ ‬settembre‭” Traduco per i non addetti al lavori‭ “‬Sulla Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato l’avviso per coloro che saranno immessi in ruolo nella fase B‭ – ‬le immissioni in ruolo sono state divise in quattro fai,‭ ‬la fase‭ ‬0‭ ‬e la fase A che si sono svolte... Leggi tutto

Il Governo da i numeri

Il Governo da i numeri
‭ “‬Abbiamo assistito a un caos poco edificante di cui anche i giornalisti hanno un’ampia responsabilità.‭ ‬Quelli forniti dal ministero e dall’Inps sono dati di fonte amministrativa,‭ ‬non‭ “‬statistiche‭”‬.‭ ‬Valutare il saldo tra attivazioni e cessazioni dei contratti come se fosse un aumento di teste,‭ ‬cioè di occupati,‭ ‬è una approssimazione non accettabile.‭ Il governo fa il suo mestiere,‭ ‬ma a me preoccupa molto quando si sbandierano dati positivi dello‭ ‬0,1%,‭ ‬anche perché poi‭ – ‬come si è visto‭ – ‬portano a fare dietrofront il mese dopo.‭” ‬(Giorgio Alleva presidente Istat-Il Fatto quotidiano‭ ‬6.8.2015‭) Era stato buon profeta il presidente... Leggi tutto

La buona scuola: il Jobs Act nell’istruzione

La buona scuola: il Jobs Act nell’istruzione
Una ristrutturazione selvaggia chiamata “riforma” 2010: la riforma Gelmini taglia seccamente posti di lavoro con due semplici mosse: introduzione del maestro unico e riduzione delle ore di lezione, Risultato: perdita di posti di lavoro docenti e non, perdita di ore di insegnamento per gli studenti 2015: dopo appena 5 anni e varie leggi di stabilità che hanno continuato a tagliare posti di lavoro e ad aumentare il numero di alunni per classe, la riforma Renzi- Giannini stucchevolmente denominata “la buona scuola” modifica radicalmente l’assetto della scuola pubblica, che assume un impianto rigidamente aziendalistico, senza eguali nel pubblico impiego: – perdita... Leggi tutto

I postumi della riforma

I postumi della riforma
Per chi è,‭ ‬contemporaneamente,‭ ‬attore,‭ ‬nel suo ruolo di militante politico sindacale,‭ ‬e osservatore,‭ ‬in quello nella fattispecie di corrispondente di Umanità Nova,‭ ‬di una mobilitazione importante può valere la pena di partire dall’esperienza personale di un momento non facile della lotta contro la politica scolastica del governo per provare a trarne valutazioni più generali. Prenderò dunque le mosse da un presidio svoltosi a Torino,‭ ‬in Piazza Palazzo di Città e cioè di fronte al Comune giovedì‭ ‬25‭ ‬giugno,‭ ‬il giorno della discussione e del voto al Senato del DDL Renzi Giannini.‭ ‬il cosiddetto Decreto Buona Scuola. E‭’ ‬bene tenere... Leggi tutto

Per battere il governo della guerra

Per battere il governo della guerra
Quanti sono stati gli astenuti alle ultime elezioni regionali? Molti commentatori, e anche qualche politico, hanno commentato la crescita dell’astensionismo, ma i dati reali, i numeri rimangono oscuri. Innani tutto in due regioni, la Toscana e le Marche, il numero degli astenuti suopera quello dei votanti, e questo senza tener conto delle schede bianche e nulle; inoltre secondo i dati del Ministero degli Interni la media dei votanti, nelle regioni interessate al voto, è stata del 53,90%. Questo è l’unico dato che dà la pagina internet del Ministero degli Interni dedicato alle elezioni regionali, non c’è il numero dei votanti,... Leggi tutto

Renzi si fa propaganda sulla disoccupazione

Renzi si fa propaganda sulla disoccupazione
Il Governo cerca di nascondere la sua politica gretta ed arrogante,‭ ‬sbandierando gli ultimi dati,‭ ‬rilasciati dall’ISTAT,‭ ‬sull’occupazione ad aprile.‭ ‬Si tratta di poche migliaia di posti di lavoro in più,‭ ‬a fronte degli oltre tre milioni e trecentomila disoccupati,‭ ‬contando solo chi ha cercato attivamente un lavoro,‭ ‬nella settimana che precede il rilevamento ISTAT.‭ ‬L’occupazione cresce solo nel terziario e in agricoltura,‭ ‬mentre nell’industria e in edilizia sono stati persi altri‭ ‬60mila posti di lavoro‭; ‬i nuovi contratti,‭ ‬inoltre,‭ ‬sono per la maggior parte a tempo parziale involontario,‭ ‬cioè si tratta di lavoratori che vorrebbero lavorare a tempo piene‭... Leggi tutto

Intanto piovono pietre

Intanto piovono pietre
Il recente varo del Quantitative Easing da parte della BCE ed il varo dei decreti attuativi sul Jobs-Act hanno dato occasione ai nostri fatui esponenti governativi di ostentare sicurezze del tutto fuori luogo. Renzi ha sostenuto che l’allentamento monetario è frutto anche del semestre italiano e della svolta verso la crescita che l’Italia ha chiesto e (sic) imposto. Poletti ha previsto che le nuove norme sul mercato del lavoro porteranno nel 2015 all’assunzione di ben 150.000 persone. Grazie ai 1.140 miliardi di euro che Draghi regalerà alle banche con il massiccio acquisto di titoli in portafoglio, lo spread è sceso... Leggi tutto

L’intermediazione parassitaria del lavoro

L’intermediazione parassitaria del lavoro
Per tutti coloro che sono stati licenziati in questi anni, deve essere stato un po’ sconfortante scoprire di aver vissuto finora in un Paese fatato, dove c’era un mitico articolo18 che bloccava la “libertà di licenziare”. Dato definitivamente per morto già nel 2010 e poi nel 2012, l’articolo 18 risorge ciclicamente dalle proprie ceneri per le esigenze propagandistiche dei vari governi. Tutta la propaganda, ed il relativo “dibattito”, che si sono sviluppati attorno al “Jobs Act” del governo Renzi, hanno lo scopo di alzare la solita cortina fumogena, chiamando l’opinione pubblica ad un “divertissement” collettivo, nel quale schierarsi pro o... Leggi tutto

L’austerità contro la libertà

L’austerità contro la libertà
In tutta Italia si stanno diffondendo le iniziative di Manif pour tous, un’associazione contraria ai diritti civili di chi non si riconosce nei ruoli tradizionali della famiglia. Questa associazione si è costituita nel 2013, sulla spinta delle manifestazioni francesi contro la normativa a favore delle coppie di fatto; è appoggiata dalla gerarchia cattolica e da alcune forze politiche di destra, da quelle più moderate a quelle apertamente fasciste, tanto che spesso è Forza Nuova che fornisce la manovalanza per la riuscita delle iniziative di piazza. Questa associazione e le tematiche che propone sono la versione ideologica e tradizionalista delle politica... Leggi tutto
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