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Anche in Turchia l'assassino è lo stato!

Anche in Turchia l'assassino è lo stato!
La guerra scatenata dai governi contro i ceti popolari divampa in tutto il mondo, in una parte più apertamente, altrove in modo più latente. Le bombe esplose ad Ankara, che hanno provocato centinaia di morti, sono l’ultimo episodio di un’aggressione che è cominciata con l’attentato a Diyarbakir a giugno e con quello a Suruç a luglio. Il governo turco ha immediatamente rivendicato l’attentato, attaccando con cariche e lacrimogeni le vittime e impedendo l’arrivo dei mezzi di soccorso e, poco dopo, bombardando proprio le regioni del kurdistan turco per cui quel corteo chiedeva la pace. Il presidente turco Erdogan non è... Leggi tutto

Non possiamo dimenticare non possiamo perdonare

Non  possiamo dimenticare non possiamo perdonare
‬Oggi,‭ ‬10‭ ‬ottobre,‭ ‬è stato attaccato il‭ “‬Meeting per il Lavoro la Pace e‭ ‬la Democrazia‭” ‬che era stato organizzato da diversi sindacati,‭ ‬associazioni e organizzazioni.‭ ‬Come in Amed‭ ‬a‭ ‬giugno e a Suruc a Luglio,‭ ‬le bombe esplose ad Ankara oggi hanno ucciso‭ ‬decine di persone.‭ ‬Migliaia di persone da molte città del paese si sono riunite contro le‭ ‬politiche di guerra,‭ ‬contro i profitti e le speculazioni di guerra di‭ ‬diversi gruppi di potere.‭ ‬Oggi le bombe che sono esplose hanno ucciso‭ ‬persone che chiedevano pace,‭ ‬vita e libertà contro la guerra.‭ ‬Questa esplosione,‭ ‬nella quale... Leggi tutto

Stato assassino! Katil Devlet!

Stato assassino! Katil Devlet!
La strage di Ankara del 10 ottobre scorso è il più atroce dei crimini contro la popolazione civile avvenuto negli ultimi mesi in Turchia e nel Kurdistan turco. Dal mese di giugno ad oggi infatti ci sono state tre stragi di civili nello stesso territorio Diyarbakir, Suruc ed infine Ankara. Le stragi sono avvenute durante alcune manifestazioni di protesta e solidarietà al popolo curdo. La popolazione civile sta protestando contro la politica di guerra e la tirannia che sta cercando di imporre, su tutto il territorio, il“primo ministro” turco Erdogan e il suo partito l’AKP. Di fatto, Erdogan e l’AKP... Leggi tutto

Tirannia di stato e crimini di guerra

Tirannia di stato e crimini di guerra
Nel mese di luglio un centinaio di attivisti ha aderito‭ ‬all’appello internazionale arrivato dal Kurdistan per organizzare la Carovana‭ ‬15‭ ‬settembre in occasione del primo anniversario dell’attacco dello stato islamico‭ (‬IS/Daesh‭) ‬alla città di Kobane al confine nord-est turco-siriano. L’appello è stato rivolto ad attivisti‭ ‬impegnati in campagne di solidarietà e sostegno alla lotta per l’emancipazione e liberazione del popolo curdo e di tutti i popoli assiri,‭ ‬arabi,‭ ‬armeni,‭ ‬yezidi e turcomanni che abitano questa‭ ‬regione,‭ ‬ed a tutti i solidali impegnati nella ricostruzione di Kobane. La città di Kobane è stata liberata dall’Unità di Difesa del Popolo‭ (‬YPG‭) ‬e... Leggi tutto

La guerra del governo turco contro i rivoluzionari‭

La guerra del governo turco contro i rivoluzionari‭
              Lo Stato,‭ ‬il Governo,‭ ‬si reggono sulla violenza.‭ ‬Quello che sta succedendo in Turchia non fa che dimostrarlo.‭ ‬La strage del‭ ‬20‭ ‬luglio scorso al centro culturale Amara di Suruç,‭ ‬quando furono uccise in un attentato‭ ‬35‭ ‬persone,‭ ‬tra cui cinque giovani anarchici,‭ ‬che partecipavano ad una conferenza stampa della Federazione delle Associazioni dei Giovani Socialisti,‭ ‬ha costituito un punto di svolta nella strategia repressiva del governo turco.‭ ‬La strage già dai giorni successivi aprì la strada ad una più stretta militarizzazione delle aree di confine con la Siria,‭ ‬con la creazione di... Leggi tutto

Trieste‭ Manifestazione in solidarietà alla resistenza kurda

Trieste‭ Manifestazione in solidarietà alla resistenza kurda
Anche nel capoluogo giuliano come in varie altre città ci si è mobilitati a sostegno della lotta che il popolo kurdo sta portando avanti nella Rojava e in Turchia contro l’Isis e il governo assassino di Erdogan e a sostegno della carovana internazionale che dal‭ ‬12‭ ‬al‭ ‬17‭ ‬settembre tenterà di arrivare a Kobane creando un corridoio umanitario.‭ ‬Le ragioni della mobilitazione‭ (‬indetta a livello regionale dal Coordinamento Libertario del Friuli-Venezia Giulia‭) ‬sono state già illustrate nello scorso numero di Umanità Nova. Sabato‭ ‬12‭ ‬ci si è ritrovati nella centrale piazza della Borsa dove è stato allestito un presidio informativo... Leggi tutto

Ovunque Kobane! Ovunque resistenza!

Ovunque Kobane! Ovunque resistenza!
La giornata solidale con la lotta di resistenza e liberazione delle popolazioni kurde, a Milano è iniziata verso ora di pranzo quando, un numero di solidali ha occupato temporaneamente alcuni spazi interni ed esterni all’Expo Gate sito di fronte al castello Sforzesco, in pieno centro cittadino, appendendo diversi striscioni esplicitamente indirizzati contro il governo turco e al suo presidente assassino. Volantinaggi e speakeraggi hanno ben esplicitato i contenuti dell’indizione del corteo cittadino, indetto dalla comunità kurda milanese, da tenersi nel tardo pomeriggio. Verso le 19.00, dalla piazza centrale di San Babila, un corteo di oltre un migliaio di persone aperto... Leggi tutto

Al fianco della resistenza curda

Al fianco della resistenza curda
L’attentato del‭ ‬20‭ ‬luglio a Suruç,‭ ‬di cui si è scritto diffusamente su UN n.‭ ‬25,‭ ‬ha aperto la strada in Turchia ad una repressione massiccia contro tutta l’opposizione sociale e contemporaneamente a bombardamenti,‭ ‬incendi e rastrellamenti nei villaggi e nelle città curde anche al di fuori dei confini turchi.‭ ‬Una duplice operazione militare condotta dalle forze di polizia e dall’esercito turco con il beneplacito della NATO e dei paesi occidentali,‭ ‬mascherata da operazione difensiva contro le milizie dello Stato Islamico. Anche nella nostra regione si è discusso su come reagire a un tale attacco su larga scala,‭ ‬e come... Leggi tutto

Contro i meccanismi repressivi del governo turco

Contro i meccanismi repressivi del governo turco
Suruç è una delle città curde in territorio turco più vicine a Kobane, non solo geograficamente ma anche per la sua componente demografica e per il ruolo politico che essa ricopre. Suruç è infatti una delle basi più importanti per il movimento di solidarietà alla rivoluzione in Rojava. Dopo la strage al centro culturale Amara nel centro della città, dove hanno perso la vita più di trenta persone, tra cui anche cinque compagni anarchici, la città è stata testimone di continue tensioni con il governo turco. Già nella giornata dell’attentato, infatti, numerosi attivisti della SGDF (Federazione delle Associazioni dei Giovani... Leggi tutto

Turchia: Bombe di Stato contro la ricostruzione di Kobanê

Turchia: Bombe di Stato contro la ricostruzione di Kobanê
La mattina di lunedì 20 luglio a Suruç nel giardino del centro culturale Amara è esplosa una bomba durante la conferenza stampa dell’organizzazione turca Federazione delle Associazioni dei Giovani Socialisti (SGDF). Circa 30 persone sarebbero rimaste uccise nell’esplosione, oltre 100 giovani invece sarebbero feriti, di cui alcuni in gravi condizioni. Tra le vittime, oltre a numerosi giovani militanti socialisti, vi sono anche due compagni anarchici, entrambi di 19 anni. Evrim Deniz Erol e Alper Sapan, quest’ultimo faceva parte del gruppo Iniziativa Anarchica di Eskişehir ed era obiettore di coscienza al servizio militare. Suruç è una cittadina a maggioranza curda in... Leggi tutto

Turchia: Bombe di Stato e elezioni

Turchia: Bombe di Stato e elezioni
Lo scorso 4 giugno a Diyarbakir (Amed in lingua curda), la città principale del Kurdistan in territorio statale turco, un grave attentato esplosivo ha provocato morti e feriti durante un comizio elettorale del Partito Democratico dei Popoli (HDP) che sostiene i diritti del popolo curdo. Due bombe piazzate rispettivamente in un cestino dell’immondizia e vicino alla cabina di un trasformatore elettrico sono esplose nella piazza gremita di sostenitori dell’HDP, facendo 4 morti e 243 feriti di cui alcuni molto gravi. Gli ordigni erano fatti per uccidere, erano infatti pieni di sfere di metallo che al momento dell’esplosione hanno avuto un... Leggi tutto

A due anni da Gezi Park

A due anni da Gezi Park
Due anni fa iniziava in Turchia il movimento antigovernativo passato ormai alla storia come “rivolta di Gezi Park”, dal nome del parco nel centro della città di Istanbul che fu l’epicentro della protesta. Il 31 maggio del 2013, all’alba, le poche decine di manifestanti che avevano occupato il parco da due giorni per protestare contro un progetto di costruzione che avrebbe distrutto l’intera area verde, vengono sgomberati con la violenza dalla polizia che, accompagnata dalle ruspe, fa largo uso di lacrimogeni e idranti. Questa brutale aggressione poliziesca scatenerà una reazione di massa, una vera e propria rivolta, con manifestazioni in... Leggi tutto

Resistenza e necessità

Resistenza e necessità
Dopo 134 giorni di fiera resistenza e difesa. Gli uomini, le donne e i loro combattenti, con il supporto e la solidarietà di milioni di persone nel mondo, hanno finalmente sconfitto il feroce attacco dell’ISIS e hanno liberato la loro città, Kobane. Questa non è stata una sconfitta dell’ISIS e del suo sogno di stabilire un Califatto islamico. Ma ha distrutto il sogno dell’alleato dell’ISIS, cioè dell’attuale governo turco, di rinascita di un impero neo-ottomano. L’attacco a Kobane è stata una guerra per delega lanciata dall’ISIS ha nome dei regimi della regione e altri contro il valoroso popolo di Kobane... Leggi tutto

Intervista ai/le compagn* del DAF

Intervista ai/le compagn* del DAF
Da due anni a questa parte le fondamenta della rivoluzione sociale sono in fase di sviluppo in Rojava, il Kurdistan occidentale. Sostenendo questo, è difficile ignorare il fatto che alla base dell’attacco contro Kobanê ci sono gli interessi politici dello Stato Turco e del capitalismo globale. Abdülmelik Yalcin e Merve Dilber di Azione Anarchica Rivoluzionaria, erano nella regione di Suruc, al confine con Kobanê, sin dal primo giorno della resistenza contro i tentativi di oscurare la rivoluzione del popolo, in solidarietà con il popolo della regione. Noi li abbiamo intervistati riguardo alla Resistenza di Kobanê e alla Rivoluzione della Rojava.... Leggi tutto
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