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Collettivo anarchico militante annunciato nel Rojava

Collettivo anarchico militante annunciato nel Rojava
Il 10 gennaio una nuova formazione anarchica militante ha annunciato la sua presenza nel Rojava. Hanno combattuto in molte battaglie, ma ora rendono la loro presenza pubblica come parte del Battaglione Internazionale della Libertà. Si stanno preparando per affrontare l’esercito turco se invade. Oggi, noi, un collettivo anarchico militante, annunciamo la nostra presenza nel Rojava e la nostra partecipazione al nuovo Battaglione Internazionale per la Libertà. Tekoşîna Anarşîst (Lotta Anarchica) è stata costituita nel Rojava nell’autunno del 2017. Ma abbiamo scelto di non rivolgerci verso l’esterno per ragioni strategiche e di sicurezza. Con la minaccia incombente dell’invasione turca, in risposta... Leggi tutto

Striscione e volantinaggio in solidarietà a Davide, Eddi, Jacopo, Jack, Paolo

Striscione e volantinaggio in solidarietà a Davide, Eddi, Jacopo, Jack, Paolo
Questa mattina abbiamo effettuato un volantinaggio e affisso uno striscione in campo san giacomo durante il mercato, in solidarietà ai compagni e compagne di Torino che rischiano la sorveglianza speciale per essere andati in Siria a sostenere la rivoluzione in Rojava. Oggi a Torino si terrà un corteo a loro sostegno in vista dell’udienza del 23 gennaio. Fra i 5 compagn* anche Paolo, che abbiamo avuto il piacere di conoscere e ospitare nella nostra sede nel 2017 per un incontro pubblico sulla sua esperienza a fianco delle milizie delle YPJ e JPG.  Di seguito il testo del volantino distribuito, redatto... Leggi tutto

Socialmente pericolosi

Socialmente pericolosi
La procura di Torino ha chiesto l’applicazione della sorveglianza speciale e il divieto di dimora nella loro città per cinque torinesi. Jack, Eddi, Davide, Jacopo e Paolo hanno fatto la scelta di andare in Siria. Quattro di loro si sono uniti alle unità di difesa del popolo e alle unità di difesa delle donne, uno è stato ad Afrin per raccontare l’assedio, la resistenza, lo sfollamento dopo l’attacco e l’invasione turca della regione, che, con le altre della Siria del nord, dal 19 luglio 2012, sperimentavano relazioni politiche e sociali più eque, libere, femministe ed ecologiste. In questo primo scorcio... Leggi tutto

Appello del movimento delle donne libere

Appello del movimento delle donne libere
Care Donne e amiche, oggi, i valori e le conquiste della lotta per la libertà delle donne in tutto il mondo sono grazie alla politica pionieristica di tutte coloro che hanno avuto la fiducia nel condurre la lotta a costo della vita. In questo periodo, sono alte le possibilità per le donne di migliorare ulteriormente la lotta. Mentre il Medio Oriente e il mondo stanno attraversando un processo storico, sono emersi capi di stato sessisti. Questi sviluppi portano l’ISIS e gli stati con mentalità simile a legittimare la violenza contro le donne. La Terza Guerra Mondiale si sta anche approfondendo... Leggi tutto

Per Erdogan la crisi non esiste

Per Erdogan la crisi non esiste
Da questo numero Umanità Nova inizia un rapporto di reciproca collaborazione con i compagni turchi che editano la rivista Meydan, tramite uno scambio di articoli a cadenza mensile che illustrino le vicende dei rispettivi paesi o che trattino questioni di una specifica rilevanza. http://meydangazetesi.org La Crisi che non Può Realizzarsi Fra i membri del parlamento c’è totale consenso. Nessuno nomina la parola “crisi”. Non vogliono essere mandati via dopo che ciò che ha affermato Erdogan. È un po’ come in quei libri per accrescere l’autostima; se tu pensi positivo, tutto è positivo!; se ripeti che non c’è crisi, non c’è crisi! Lo stesso nei discorsi politici – non... Leggi tutto

Solidarietà sanitaria in Rojava

Solidarietà sanitaria in Rojava
Il 9, 10 ed 11 novembre 2018 si è tenuta all’ex Asilo Filangieri di Napoli la tre giorni di Arte e Cultura Anarchica, che ha visto la partecipazione di oltre un migliaio di persone. Il 9 pomeriggio si è tenuta, a cura di Norma Santi ed Ennio Carbone, una partecipata conferenza sulla Solidarietà Internazionale con il Rojawa e sulla Staffetta Sanitaria di Medicina Preventiva e l’Accademia Medica della Mesopotamia. Quella che segue è la trascrizione di Enrico Voccia dell’intervento di Ennio Carbone, non rivisto dall’autore: ogni eventuale errore e/o imprecisione non gli è pertanto ascrivibile. Innanzitutto grazie alle compagne ed... Leggi tutto

La polizia turca attacca le manifestazioni in ricordo della strage di Suruc

La polizia turca attacca le manifestazioni in ricordo della strage di Suruc
Venerdì 20 luglio per il terzo anniversario della strage di stato di Suruc ci sono state manifestazioni in Turchia Ad Ankara e a Istanbul hanno manifestato anche compagne e compagni della Gioventù Anarchica del DAF. La polizia ha attaccato i manifestanti, alcuni sono rimasti contusi e feriti. Sia ad Istanbul sia ad Ankara ci sono stati numerosi di polizia, tra i fermati anche qualche compagno dei gruppi giovanili del DAF. Sembra che siano tutti stati rilasciati nel corso della notte. Si tratta delle prime manifestazioni dopo la “fine” dello stato di emergenza in Turchia decretata qualche giorno fa. La repressione... Leggi tutto

La polizia attacca brutalmente gli studenti del LAF a Istanbul

La polizia attacca brutalmente gli studenti del LAF a Istanbul
Riportiamo questo comunicato della LAF. Per fortuna il giorno successivo sono stati tutti e tutte liberati. Istanbul, 8 giugno 2018. La manifestazione convocata dalle organizzazioni studentesche rivoluzionarie è stata attaccata brutalmente dalla polizia. Anche il gruppo Azione Anarchica delle Scuole superiori (LAF) era tra gli organizzatori della protesta. La manifestazione era organizzata per protestare contro gli esami che limitano fortemente l’accesso all’università. Questi esami sono uno dei maggiori problemi nel settore educativo. Per protestare contro tutto ciò, ogni giugno vi è una manifestazione riguardo agli esami. La protesta si doveva tenere a Kadıköy, la polizia ha attaccato i manifestanti che... Leggi tutto

Azione contro la fabbrica di armi "Leonardo" a Ronchi dei Legionari (GO)

Azione contro la fabbrica di armi "Leonardo" a Ronchi dei Legionari (GO)
26 maggio 2018 Giornata globale di azione contro l’invasione turca del kurdistan In questa giornata di lotta compagne e compagni del coordinamento libertario regionale hanno affisso due striscioni di fronte all’entrata della fabbrica di armi “Leonardo” di Ronchi dei Legionari (go). Un atto simbolico di denuncia della responsabilità della “Leonardo”, tramite la produzione e vendita di armamenti, nella guerra genocida portata avanti dallo stato turco contro le popolazioni del Kurdistan in lotta per la libertà e l’autodeterminazione loro e di tutti i popoli. Il governo di Erdogan ha portato le ambizioni coloniali dello Stato turco ad un nuovo livello. Il... Leggi tutto

Arrestati e poi rilasciati anarchici turchi

Arrestati e poi rilasciati anarchici turchi
Solidarietà a Devrimci Anarşist Faaliyet (DAF) che ieri ha manifestato nel quartiere Kadiköy di Istanbul dando voce nelle strade al rifiuto della tirannia di Erdoğan, la polizia al termine della protesta ha fermato alcuni compagni che sono stati rilasciati nella notte Di seguito il comunicato che ieri era stato diffuso dal DAF 6 compagni che hanno gridato «basta» contro la tirannia di Erdoğan sono stati presi in custodia dalla polizia! In seguito alla dichiarazione di Erdoğan “Se il popolo dirà «basta» , io mi farò da parte”, abbiamo organizzato a Kadiköy una azione per dire «basta». Dopo questa azione, intorno... Leggi tutto

Contro Trump, Putin, Erdogan, Assad e lo Jihadismo

Contro Trump, Putin, Erdogan, Assad e lo Jihadismo
Ipotizziamo di vedere di fronte a noi cinque assassini, ladri, truffatori, menzogneri, sadici e quant’altro insieme al nostro migliore amico, della cui correttezza morale siamo ragionevolmente certi e che, sicuramente, anche se avesse qualche scheletro nell’armadio di cui non siamo a conoscenza, sarebbe pur sempre davvero ben poca cosa rispetto agli altri cinque gentiluomini di cui sopra tra i quali, come si direbbe a Roma e dintorni, il più pulito ha la rogna. I sei in questione sono tutti rinchiusi in una stanza e si ritrovano impegnati in una lotta mortale, con alleanze effimere ed a geometria variabile, mentre al... Leggi tutto

I confini dell’orrore

I confini dell’orrore
Nel percorso che ogni essere umano fa per formare il suo sé etico e politico una delle più grandi difficoltà a cui va incontro è la mistificazione. Con questa parola, mutuata dalla lingua francese, s’intende una distorsione, perlopiù deliberata, della realtà dei fatti. Riflettendo sul mondo dell’informazione è facile rendersi conto di come questo accada ogni giorno e contribuisca a tenere nascosti avvenimenti o a diffondere opinioni eterodirette su argomenti che potrebbero generare prese di coscienza di larga parte della collettività. Accade ogni giorno, dicevamo, e ne è un esempio la vicenda che ha visto coinvolte le cosiddette forze dell’ordine... Leggi tutto

Barilla e Ferrero sostengono lo stato turco

Barilla e Ferrero sostengono lo stato turco
Barilla e Ferrero fanno buoni affari con la Turchia di Erdogan, che ha raso al suolo quartieri e villaggi del Kurdistan turco. La Turchia finanzia e protegge Al Quaeda e l’ISIS. Le truppe di Ankara e le milizie islamiste per 55 giorni hanno bombardato scuole, ospedali, strade e case nella regione autonoma di Afrin, in Siria. 250.000 persone sono state costrette all’esilio, per evitare lo sterminio. Ad Afrin si sperimentavano relazioni politiche e sociali anticapitaliste, femministe ed ecologiste. L’occupazione militare ha portato morte, saccheggi, torture e stupri. www.anarresinfo.noblogs.org Leggi tutto

I nostri partner strategici sono le forze democratiche globali

I nostri partner strategici sono le forze democratiche globali
Rıza Altun, componente del Consiglio Esecutivo della KCK ha analizzato per l’agenzia stampa ANF il tentativo di occupazione da parte dello Stato turco a Afrin, le ragioni della Russia e degli USA, nonché la posizione del movimento di liberazione curdo. Di seguito una versione sintetica delle dichiarazioni di Altun. La situazione in Siria, in particolare quella del governo di Damasco, va analizzata bene. Da cinque, sei anni, la Siria si trova in una guerra grave. Dato che il governo in Siria non poteva reggersi sulle proprie gambe, con il sostegno dell’Iran e dei suoi alleati Hezbollah si è sviluppata una... Leggi tutto

Quello che è mancato

Quello che è mancato
L’offensiva turca su Afrin è entrata in una nuova fase. Dopo più di un mese di offensiva le forze dell’esercito turco e le bande di mercenari al loro seguito, che a giudicare dalle statistiche giocano nel ruolo di carne di macello per evitare che l’opinione pubblica turca cominci a mal digerire la guerra vedendo troppi soldati morti, sono riuscite a penetrare in pieno centro cittadino. Le forze delle SDF si sono tatticamente ritirate nei quartieri periferici, con l’obbiettivo di evitare una strage, e ora si apre una nuova fase fatta di guerriglia. Mentre scriviamo queste righe giunge la notizia, da... Leggi tutto
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