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No Tav. Arresti, perquisizioni, obblighi di firma (aggiornato al 24/06)

No Tav. Arresti, perquisizioni, obblighi di firma (aggiornato al 24/06)
Questa mattina tra Torino e la Val Susa è scattata una nuova operazione repressiva nei confronti di 23 No Tav. Due sono stati tradotti in carcere, a nove sono stati imposti gli arresti domiciliari, agli altri l’obbligo di firma. Nel mirino della magistratura è finita la manifestazione No Tav dello scorso 28 giugno, quando un corteo partito da Exilles provò per due volte a spezzare i blocchi di accesso a via dell’Avanà. La prima volta scendendo verso i cancelli prima del ponte sulla Dora sulla statale 24, senza riuscire e buttare giù i jersey, ma guadagnando lacrimogeni a pioggia. Un... Leggi tutto

18 giugno. In strada contro muri, frontiere, repressione

18 giugno. In strada contro muri, frontiere, repressione
Torino. Le nuvole hanno continuato ad addensarsi per l’intera giornata, ma per una volta in questo giugno che sembra novembre, non c’è stato il temporale. La giornata è cominciata al mattino al Balon con un presidio informativo su muri, frontiere, business del trasporto e dell’accoglienza, per proseguire nel pomeriggio con il corteo contro la repressione. Il corteo, partito da piazza Castello, ha raggiunto Porta Palazzo e si è chiuso in piazza Crispi. Inizialmente era un momento della campagna di rifiuto dei divieti di dimora a Torino, dati a 12 antirazzisti, banditi per uno dei tanti episodi di lotta in città,... Leggi tutto

Tutti pazzi per Chiara. L'alleanza forcona che prova a liquidare il PD

Tutti pazzi per Chiara. L'alleanza forcona che prova a liquidare il PD
Il fronte che appoggia Chiara Appendino al ballottaggio con Piero Fassino per la poltrona di sindaco, va dalla sinistra radicale alla Lega. La santa alleanza dell’antisistema, che si era espressa nella piazze dei forconi in salsa sabauda nella settimana del 9 dicembre del 2014, ora incassa i consensi sotto traccia, timidi timidi, della sinistra istituzionale. All’epoca i post comunisti, ormai extraparlamentari, erano imbarazzati dalle dichiarazioni eversive sul potere ai militari dei blocchi tricolori, che avevano inceppato il traffico cittadino, anche grazie alla notevole compiacenza della polizia, baciata, corteggiata e vezzeggiata dai manifestanti. I blocchi erano agiti da un complesso amalgama... Leggi tutto

Torino. I banditi non se ne vanno (aggiornato al 14/06)

Torino. I banditi non se ne vanno (aggiornato al 14/06)
Aggiornamento Il 14 giugno in tribunale c’è stata l’udienza del riesame sulle misure cautelari, nella quale i 12 antirazzisti hanno ribadito la propria decisione di disobbedire all’obbligo di dimora. Il giorno successivo è arrivata la sentenza del riesame, che annullava tutti i 12 divieti di dimora.   Venerdì 10 giugno, dai microfoni di radio Blackout, diversi anarchici, cui è stato inflitto dal tribunale il divieto di dimora da Torino, per impedire che continuino le lotte in cui sono impegnati, hanno annunciato che disobbediranno. Nessuno di loro se ne andrà da Torino, nonostante il rischio di vedersi rubare un pezzo ancora... Leggi tutto

Un 2 giugno di lotta agli eserciti e alle frontiere

Un 2 giugno di lotta agli eserciti e alle frontiere
La pioggia battente non ha fermato gli antimilitaristi torinesi che hanno dato vita ad un corteo che ha attraversato le vie del centro cittadino, dipanandosi da piazza XVIII dicembre sino a via Garibaldi. Lo striscione “Contro tutti eserciti per un mondo senza frontiere” apriva il corteo, cui hanno preso parte anche diversi esponenti della comunità curda torinese, che appoggia le esperienze di autogoverno in Rojava e in Bakur. In via Cernaia, il monumento equestre a Lamarmora è stato coperto con un telo da pacciamatura. Le strade, le piazze e i giardini delle nostre città, Torino non è da meno, sono... Leggi tutto

Anarchici in piazza contro razzisti e polizia

Anarchici in piazza contro razzisti e polizia
Il 23 maggio quasi tutte le rappresentanze sindacali dei poliziotti – la Silp-Cgil si è sfilata all’ultimo, nonostante avesse siglato il patto – hanno promosso una fiaccolata da piazza Crispi a piazza Palazzo di città, per presentare il loro “patto per la sicurezza” alla giunta comunale. I sindacati di polizia entrano a gamba tesa nella campagna elettorale, facendo un’operazione lobbista ben articolata ed alleandosi con la destra nel pretendere un’ulteriore stretta securitaria sui quartieri più popolari. Il loro programma per rendere Torino più sicura? Sgombero delle case occupate, fogli di via, CIE nei paesi d’origine e rimpatri rapidi per i... Leggi tutto

No Tav. Assolti Gabriele e Matteo

No Tav. Assolti Gabriele e Matteo
Sono stati assolti Gabriele e Matteo, i due no Tav processati per l’episodio del carabiniere che, durante il 3 luglio 2011, venne dimenticato nel bosco dai suoi colleghi dopo una sortita poco felice. Era il giorno dell’assedio No Tav al nascente cantiere della Maddalena, meno di una settimana dopo lo sgombero della libera repubblica della Maddalena. La Procura di Torino ha formulato l’accusa di sequestro di persona e di lesioni. Destinata all’archiviazione, per l’inconsistenza delle prove contro i due No Tav, è stata portata a dibattimento quando il fascicolo è passato dal tavolo di Ferrando, promosso Procuratore capo a Ivrea,... Leggi tutto

La polizia dichiara guerra ai poveri

La polizia dichiara guerra ai poveri
I sindacati di polizia partecipano alla campagna elettorale presentando un “patto per la sicurezza” ai candidati sindaco. Lunedì hanno indetto una fiaccolata per la sicurezza da piazza Crispi al Comune. Il loro programma per rendere Torino più sicura? Sgomberare campi rom e case occupate (tranne quelle fasciste per soli italiani). Limitare i diritti dei rifugiati, cacciare baraccati e mendicanti. Chiedono la riapertura dei bordelli e l’allontanamento delle prostitute dalle strade, la chiusura dei mercati abusivi, la deportazione dei senza documenti. Chiedono più poliziotti e più secondini. La loro “sicurezza” puzza di razzismo, di violenza contro gli immigrati poveri, contro chi... Leggi tutto

Torino. Un normale Primo Maggio di lotta

Torino. Un normale Primo Maggio di lotta
Piove a dirotto e fa freddo in piazza Vittorio, dove parte il corteo del Primo Maggio. La piazza è spezzata in due, come sempre da qualche anno. La polizia si schiera all’inizio di via Po per bloccare il passaggio alle componenti più radicali, centri sociali, no tav, sindacati di base e lo spezzone anarchico. Siamo in piena campagna elettorale e alcuni candidati giocano le loro carte anche nel giorno simbolo delle lotte dei lavoratori. Il Partito Democratico per la prima volta da anni deve affrontare una partita difficile: i sondaggi confermano che la candidata pentastelluta Appendino, avrebbe un buon margine... Leggi tutto

25 aprile in Barriera di Milano

25 aprile in Barriera di Milano
Anche quest’anno il 25 aprile ci siamo incontrati alla lapide di Ilio Baroni. La pietra che lo ricorda è nel centro del quartiere operaio di Barriera di Milano, all’angolo tra corso Giulio e corso Novara, dove Ilio ha concluso con un arma in mano la sua lunga lotta contro il fascismo, cominciata negli anni Venti a Piombino. Oggi rimane solo un pezzo di muro con la pietra, il nome, la foto scolorita. Sino ad una trentina di anni fa quel muro era la spalletta di un ponte su un piccolo canale. Era una zona di fabbriche ed un borgo di... Leggi tutto

Morte al fascio! Scritta alla sede di Fratelli d' Italia

Morte al fascio! Scritta alla sede di Fratelli d' Italia
La scritta “Morte al fascio!” è stata fatta sulla serranda tricolore della sede di Fratelli d’ Italia in Barriera di Milano, i fascisti che animano ronde contro gli immigrati, vogliono lo sgombero delle case occupate, soffiano sul fuoco dei pogrom contro i rom, fanno la guerra ai poveri. Sono gli stessi del 1945. E’ tempo che una nuova primavera di lotta li spazzi via. 25 aprile ogni giorno! Da un comunicato di Indymedia Svizzera www.anarresinfo.noblogs.org Leggi tutto

Marò assassini! Partigiani sempre, militari mai

Marò assassini! Partigiani sempre, militari mai
“Marò assassini! Partigiani sempre, militari mai”. Questa scritta è comparsa nella notte sulla sede della prima circoscrizione. Quest’anno a Torino, la circoscrizione Centro-Crocetta ha deciso di dedicare ai marò Girone e La Torre il 25 aprile. I due fucilieri della Marina Militare Italiana sono accusati di aver ucciso due pescatori del Kerala, durante un’azione di pattugliamento antipirateria a bordo della petroliera italiana Erika Lexie. Tutte le forze politiche istituzionali sono state unanimi nella pretesa che i “nostri” marò tornino a casa. I due pescatori morti ammazzati sono scomparsi da una scena nella quale era loro riservato il ruolo di comparse.... Leggi tutto

Fassino come i nazisti. Scritte solidali con i rom sgomberati

Fassino come i nazisti. Scritte solidali con i rom sgomberati
Una brutta sorpresa per il sindaco di Torino Piero Fassino, che questa mattina inaugura la nuova pista ciclabile ai giardini Milone. Questa notte sono comparse alcune scritte “Solidali con i rom sgomberati”, “Ieri ebrei e rom, oggi immigrati e rom. Comune nazista. 25 aprile sempre!” Fassino ha scelto il 25 aprile, l’anniversario dell’insurrezione contro il fascismo per inaugurare la nuova pista ciclabile di lungo Stura Lazio. Fassino festeggia il 25 aprile, celebrando la liberazione dai rom, i poveri della città che l’hanno sfidato occupando una casa per viverci. Quando gli sfruttati alzano la testa, la democrazia diventa fascismo. Siamo all’estrema... Leggi tutto

Fuori i fascisti dai quartieri

Fuori i fascisti dai quartieri
23 aprile. Diverse centinaia di persone hanno dato vita ad una lunga giornata di lotta per le strade di San Salvario. San Salvario è il primo quartiere che incontra chi arrivava in treno a Torino, da sempre incrocio di gente diversa, la borghesia intellettuale di sinistra e gli immigrati dell’ultima ora, oggi è diventato uno centri della movida torinese. Localini alla moda, studenti e strisciante gentrification, accanto ad immigrati, kebabbari, gente senza casa. Polizia, vigili urbani e militari fanno frequenti ronde per le strade. Nella parte alta del quartiere, non lontano dal BAE Systems, fabbrica d’armi, contestata dai partecipanti al... Leggi tutto

No Tav. Chiesti 9 anni per Gabriele e Matteo

No Tav. Chiesti 9 anni per Gabriele e Matteo
9 anni di reclusione. Questa la richiesta formulata dal PM Rinaudo al termine dell’ultima udienza del processo contro Matteo e Gabriele. I due No Tav sono accusati di aver sequestrato e rapinato un carabiniere nei boschi della Clarea il 3 luglio del 2011, il giorno dell’assedio al nascente cantiere di Chiomonte, a meno di una settimana dallo sgombero della Libera Repubblica della Maddalena. Quest’inchiesta, destinata all’archiviazione, vista l’inconsistenza dell’apparato accusatorio, dopo il passaggio delle carte dal PM Ferrando, promosso Procuratore Capo ad Ivrea, al PM Rinaudo, è approdata in tribunale. Il processo, celebrato a porte chiuse, come prevede il rito... Leggi tutto
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