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Torino. La memoria dei partigiani vive nelle nostre lotte

Torino. La memoria dei partigiani vive nelle nostre lotte
La fiaccolata del Comune per l’anniversario della “liberazione” di Torino è da tanto tempo un appuntamento rituale, ingessato, una vetrina per il PD ed i suoi alleati. Lo scorso anno ci pensarono i No Tav a rendere l’aria più frizzante. Quest’anno – erano 70 anni dall’insurrezione della città – è stata la volta degli anarchici: davanti al fronte istituzionale che giovedì 23 aprile sfilava in testa al corteo è apparso uno striscione con la scritta “Ma quale liberazione! Antirazzisti in galera, migranti in fondo al mare”. Dopo un breve tafferuglio con la Digos, che ha tentato invano di portare via... Leggi tutto

Erri De Luca: “Tutto dipende da come si muove la mano”

Erri De Luca: “Tutto dipende da come si muove la mano”
Erri De Luca: “Di fronte all’istigazione alla quale aspiro, quella di cui sono incriminato è niente” Sabotaggio: è questa la parola per la quale Erri De Luca dovrà subire un processo. Un giudice, “in nome del popolo italiano”, dovrà decidere se con quelle dieci lettere pronunciate in un’intervista on-line e ribadite ad un’agenzia di stampa lo scrittore abbia istigato a compiere reati per interrompere i lavori della linea Alta Velocità Torino Lione. “Istigazione”. Ecco l’altra parola che renderebbe, secondo l’accusa, Erri De Luca colpevole e quindi da condannare. Nel suo ultimo libro “La parola contraria” lo scrittore spiega il senso... Leggi tutto

Fathi e gli altri

Fathi e gli altri
Sono trascorsi tanti anni. Era la notte del 24 maggio del 2008. Nel CPT – ora CIE – di corso Brunelleschi tutto è nuovo, pulito, solido. Casette in muratura hanno preso il posto dei vecchi container di latta, gelidi d’inverno e bollenti d’estate inaugurati nella tarda primavera del 1999. I muri di cinta, il filo spinato, gli uomini in armi sono gli stessi ma il numero dei posti è raddoppiato. La nuova struttura per immigrati senza documenti è stata inaugurata da pochi giorni. Fathi sta male sin dal mattino: gli danno un antibiotico ma la situazione non migliora. Intorno alla... Leggi tutto

PM chiede un anno di reclusione

PM chiede un anno di reclusione
Questa mattina si è tenuta in maxi aula tre del tribunale di Torino la requisitoria della PM Emanuela Pedrotta al processo per il presidio alla trivella di Venaria. In quell’occasione il camion che portava le luci per le perforazioni notturne rimase alcune ore fermo tra centinaia di No Tav. Pedrotta ha chiesto un anno di reclusione per 25 dei 27 imputati. Per gli altri due ha chiesto l’assoluzione per non aver commesso il fatto. La PM ha dichiarato, in linea con la Procura torinese, di perseguire un reato “comune” e non le opinioni dei No Tav. Si è subito smentita... Leggi tutto

Anarko streetpunk Torino HC

Anarko streetpunk Torino HC
Inizio’ tutto piu’o meno nel 2000 anche se io e Peo, il bassista, avevamo gia’ suonato insieme, nel 2002 registrammo la prima demo (Veleno) e allora nella formazione c’era ancora Jo dei Gavroche che ancora oggi collabora spesso con noi nelle registrazioni. Le influenze musicali sono sempre state varie e non solo Punk e il nostro legame con i vecchi canti popolari anarchici e’ sempre stato molto forte. Nel 2002 e’ poi arrivata Elisa e la voce femminile ha caratterizzato moltissimo la nostra musica, piu’ che una band diciamo che siamo ormai una strana famiglia! Vediamo la scena musicale attuale,... Leggi tutto

Terrorista è lo Stato

Terrorista è lo Stato
Migliaia di persone hanno attraversato il centro cittadino, attraversato il mercato di Porta Palazzo, per arrivare al Balon. Qui fuochi artificiali e striscioni hanno accolto i manifestanti che passavano di fronte alla casa occupata dove vivevano alcuni dei quattro ragazzi in carcere per il sabotaggio del 14 maggio del 2013 in Clarea. Il gesto, rivendicato in aula dai quattro No Tav, è stato fatto proprio dall’intero movimento. Un segnale forte e chiaro ai giudici che il prossimo 17 dicembre dovrebbero emettere la sentenza nel processo contro Chiara, Claudio, Mattia e Nicolò. Lo scorso 14 novembre i due PM, Andrea Padalino... Leggi tutto

Tre lunghe giornate

Tre lunghe giornate
Mercoledì 15 ottobre. Manganellate preventive All’angolo tra corso Giulio Cesare e corso Emilia ci sono una trentina di persone. I primi arrivati per un giro antifascista che dovrebbe attraversare il quartiere in risposta alla marcia convocata da “Fratelli d’Italia” contro il “degrado” del quartiere. Scintilla dell’ennesima iniziativa dei fascisti contro occupanti di case, poveri e disoccupati, una vetrina spaccata e una scritta al LIDL di via Aosta, dove qualche giorno prima, i guardioni avevano pestato qualcuno sorpreso a rubare. In quel discount, frequentato solo da poveri, è una prassi normale. Ti pesco con un pezzo di formaggio non pagato? Calci... Leggi tutto
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