Search

Oltre lo scenario

Oltre lo scenario
È evidente che la prossima riunione, dedicata a istruzione e lavoro, del G20 a Catania è, dal nostro punto di vista, un’occasione di mobilitazione e di denuncia della politica dei governi coinvolti e, in particolare, del “nostro” governo proprio su questi temi, peraltro ampiamente trattati sulle pagine di Umanità Nova. Potremmo, insomma, liquidarla come uno dei tanti eventi che, almeno per quanto è dato saperne, adornano la società dello spettacolo e che vanno assunti solo come un bersaglio politico. D’altro canto è difficile immaginare che governi come quelli coinvolti, basta pensare a USA e Cina impegnati da tempo in una... Leggi tutto

Il fallimento della sanità siciliana

Il fallimento della sanità siciliana
Il 30 Marzo 2021, a seguito di un’operazione di polizia, sono stati arrestati la dirigente generale del Dipartimento Regionale per le Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico (Dasoe) Maria Letizia Di Liberti e altre tre persone legate al suddetto Ufficio. L’accusa è quella di aver alterato i dati dei positivi e dei deceduti da Covid-19, “spalmandoli” su periodi di tempo più lunghi per evitare eventuali restrizioni alla Sicilia. In questa vicenda è stato coinvolto Ruggero Razza, ormai ex assessore regionale alla sanità e uomo di fiducia del presidente della Regione, nonché Commissario Straordinario per la gestione dell’Emergenza, Nello Musumeci. Il terremoto... Leggi tutto

San Berillo: contro la repressione e la gentrificazione

San Berillo: contro la repressione e la gentrificazione
Il 18 Marzo la polizia interviene nel quartiere di San Berillo durante un controllo. A seguito di un diverbio avuto con una ragazza trans, i poliziotti chiamavano rinforzi e rispondevano con violenza. L’esito sarà di tre persone portate in questura, compresa la ragazza. Questi i fatti. Ma cosa succede nel quartiere? Da anni, il quartiere di San Berillo è oggetto di attenzioni ed interessi economici che mirano alla gentrificazione dei suoi spazi. I quartieri popolari e più poveri di Catania si trovano, storicamente, nel centro cittadino. Tuttavia, nel corso del tempo la dinamica si è invertita. Attraverso le operazioni di... Leggi tutto

Come si presenta la protesta

Come si presenta la protesta
Milano ANDRÀ TUTTO BENE…Niente di più falso Il tormentone che al tempo del lockdown era diventato un mantra per anestetizzarci oggi non regge più. Abbiamo sperimentato sulla pelle di noi tutti l’inadeguatezza e l’arroganza del potere. Siamo probabilmente alla vigilia di un disastro sanitario e tutto quello che sanno fare è il nulla cosmico, oltretutto imposto con forme autoritarie trattando le persone come bambini. A Milano (come in altre città della penisola) la sera di lunedì scorso 26 ottobre si è concretizzata una manifestazione dai contorni diversi dai soliti. Una chiamata organizzata tramite “social” molto ambigui, vicini ai movimenti di... Leggi tutto

Il virus più letale è il capitale

Il virus più letale è il capitale
Testo del volantino distribuito a Catania il 6 Novembre Tendiamo a considerare la pandemia di Covid19 alla stregua di una catastrofe naturale, ma cosa è naturale nel mondo del capitale? Il contesto della globalizzazione, l’addomesticamento dell’ambiente, il sovraffollamento delle città incrociato con la conquista delle periferie crea il terreno ideale in cui una epidemia può crescere e prosperare; queste condizioni non sono dettate da reali necessità, sono bensì espressione di un sistema che mette profitto e sfruttamento al di sopra del benessere umano. Le chiusure e i lockdown non sono altro che toppe per ricucire i buchi di una società... Leggi tutto

Il culto della proprietà economica

Il culto della proprietà economica
Nel Febbraio 2008, a Nicolosi (provincia di Catania) un gioielliere uccide due ladri e ne ferisce un altro. Dopo 11 anni e due processi, il gioielliere viene condannato a 13 anni. Se nel periodo in cui vennero uccisi i due ladri, i social erano ancora in fase di potenziamento, relegando i cori di indignazione contro la rapina a quotidiani come “Il Giornale” e ad altri mezzi , oggi giorno abbiamo un’evoluzione. Partendo dalla dichiarazione del gioielliere: “Non mi è mai passato per la testa e non ho mai agito volontariamente. A quanto pare nessuno l’ha recepito. Come è possibile... Leggi tutto

Note sulla presenza leghista in Sicilia

Note sulla presenza leghista in Sicilia
A Catania Agosto è un mese strano, forse perché le varie organizzazioni politiche sono in vacanza, forse perché è il mese di totale libertà, ma in due anni Agosto è il momento in cui i catanesi si riprendono la piazza e lo fanno sempre in modo spontaneo. La parola giusta è spontaneismo. A qualche vecchio militante comunista verrà un coccolone. Dicevamo Agosto prendi un ministro degli interni che ha appena sfiduciato il proprio governo, un comune a guida ciellina in un caldo pomeriggio al centro di Catania. Sembrava il pomeriggio perfetto per una passeggiata con plausi di Salvini in piena... Leggi tutto

#Pride – Catania

#Pride – Catania
“We are the Stonewall girls We wear our hair in curls  We wear no underwear We show our pubic hair We wear our dungarees / Above our nelly knees!” (motto irriverente cantato dalle drag-queen contro i poliziotti durante i moti di Stonewall. Citato da Duberman Martin, “Stonewall”, New York, Dutton Books, 1993, pagg 200-201) *** Cinquant’anni fa presso il bar “Stonewall Inn” di New York City, drag queen, drag king, persone transgender, omosessuali, lesbiche, sex workers e senzatetto ingaggiarono una lotta di due giorni contro la polizia che agiva in nome del decoro dell’allora sindaco newyorchese John Lindsay. Persone come... Leggi tutto

Arance insanguinate e ruspe: dalla Diciotti a Rosarno

Arance insanguinate e ruspe: dalla Diciotti a Rosarno
Nell’ennesimo rogo nella Baraccopoli di Rosarno è morto un lavoratore immigrato. Si chiamava Moussa Ba ed era originario del Senegal. Non è il primo e probabilmente non sarà l’ultimo, perché la precarietà dei rifugi di plastica e legno, dove vivono buona parte dei braccianti della piana di Gioia Tauro, è tale che basta una scintilla ad innescare roghi devastanti, che inghiottono case e vite. Il ministro dell’Interno ha riproposto la sua ricetta, ruspe e sgomberi, ma per il momento le sue sono solo parole, perché la ricchezza del comparto agroalimentare della zona si fonda sulle povertà dei lavoratori schiavi. Ai... Leggi tutto

La campagna elettorale permanente

La campagna elettorale permanente
“Branco d’imbecilli!”, gridò il mozzo, “non vedete cosa stanno per fare il capitano e gli ufficiali? Vi tengono occupata la mente con le vostre modeste rivendicazioni (le coperte, i salari, i calci al cane, etc) e così non riflettete su ciò che davvero non va su questa nave: corre sempre più verso il nord e noi stiamo per affondare tutti. Se solo qualcuno di voi tornasse a ragionare, si riunisse e attaccasse il casseretto, potremmo virare di bordo e salvare le nostre vite. Invece non fate altro che frignare a proposito dei vostri piccoli problemi meschini, come le condizioni di... Leggi tutto

La vicenda della nave costiera "Diciotti"

La vicenda della nave costiera "Diciotti"
Dopo essere stata diversi giorni in mezzo al mare, la nave Diciotti della Guardia Costiera con a bordo i/le 177 migranti, attracca al molo di Levante del porto di Catania. Fin da subito nasce spontanea da parte delle individualità e dei gruppi politici catanesi l’idea di organizzare una iniziativa di solidarietà verso i/le migranti sopra la nave. Il famoso evento “Accogliamoli con un arancino” ha avuto una diffusione notevole, portando l’attenzione mediatica nazionale su quanto stava succedendo al porto. La nota positiva finisce qui perchè l’evento di per sé è stata una bella sceneggiata e passerella per i politici del... Leggi tutto

Nave Diciotti: sconfitto il governo 

Nave Diciotti: sconfitto il governo 
La grande manifestazione del 25 agosto al porto di Catania, nei pressi del molo ove era ormeggiata la nave della Guardia Costiera Diciotti ancora carica di 148 migranti, cui hanno partecipato circa 3000 persone, rappresenta un momento importante della forte mobilitazione messa in atto dalle realtà antirazziste catanesi e siciliane in questi giorni contro le politiche del governo e del ministro delle interiora Matteo Salvini. Anche se il presidio al porto è stato convocato sotto la parola d’ordine delle “Dimissioni di  Salvini”, a nostro parere debole e contraddittoria, come pure gli appelli alla Costituzione sentiti dal palco, da cui emerge... Leggi tutto

Catania e Sicilia

Catania e Sicilia
Introduzione Negli articoli “Repressione e pensiero dominante catanese” e “Tra teoria e pratica repressiva” pubblicati negli scorsi numeri di Umanità Nova si descrive in modo sintetico la situazione repressiva e di controllo sociale e culturale in corso nel territorio catanese e non. Questa forma di controllo, in realtà, non è solo di derivazione militarista o di gestione dei centri in cui si trovano i/le migranti (CARA, Hotspot etc) ma deriva da un rinnovato sfruttamento dell’intero territorio regionale grazie ai numerosi fondi europei, governativi e privati. Non è un caso che CasaPound Italia, approfittando dei finanziamenti arrivati e, al tempo stesso,... Leggi tutto

Repressione e pensiero dominante catanese

Repressione e pensiero dominante catanese
A causa della semilibertà a Daniele Micale, condannato insieme ad Antonino Speziale per l’uccisione dell’ispettore Raciti, Gianni Tonelli, segretario del Sindacato Autonomo di Polizia, e la vedova Raciti iniziano uno sciopero della fame per dimostrare “che è saltato il banco delle regole elementari della democrazia, della giustizia, del buon senso generale nel nostro Paese non è possibile pensare che chi colpisce un servitore dello Stato alla fine si veda lenita la responsabilità con una condanna preterintenzionale che lo ha portato a un grandissimo sconto di pena. Dopo cinque anni è già fuori e gli è stato anche trovato un... Leggi tutto

Tra teoria e pratica repressiva

Tra teoria e pratica repressiva
È notizia di qualche giorno fa “l’investitura” di Alberto Francini a questore della città di Catania. Come si legge dalla biografia del sito questure.poliziadistato.it, Francini è stato “impiegato per circa venti anni nei servizi di ordine pubblico allo Stadio San Paolo, di cui gli ultimi sei come dirigente dei servizi, per un totale di oltre 600 partite. Dirigente nei servizi di ordine pubblico durante le 5 maggiori emergenze rifiuti del napoletano (Giugliano, Acerra, Pianura, Chiaiano, Terzigno).” (1) Appena insediato come questore di Catania, ha dichiarato che i suoi punti di forza sono «l’esperienza su strada e il contatto con la... Leggi tutto