Utopia e azione. Per una storia dell’anarchismo in Italia è uno studio organico e di ampio respiro, che affronta la ricostruzione dell’anarchismo in Italia a partire da una prospettiva specifica, quella storica. La lente della storia permette all’autore di tracciare un profilo originale del movimento anarchico, ma soprattutto costituisce un angolo di visuale privilegiato per far emergere tratti e specificità…
Leggi di piùTag: Anarchismo
Nuove fonti per la storia della nostra Federazione
Era dunque necessario, mentre la storiografia sull’anarchismo vive una straordinaria stagione di rinascita, creare un’occasione irripetibile come questa: un seminario / convegno sui generis e davvero impegnativo, un appuntamento con obiettivi ambiziosi, che faccia emergere nuove fonti, soprattutto di tipo soggettivo, per la storia della FAI. I contributi, già anticipati e resi pubblici in abstract, coprono un arco temporale vastissimo…
Leggi di piùTheory Without Borders
Theory Without Borders è un progetto dedicato a promuovere articoli, teorie e analisi anarquisti attuali da tutto il mondo attraverso la traduzione all’inglese allo scopo di dare ai autori originali una piattaforma per accedere a un pubblico più vasto nel mondo occidentale. La voce anarquista è un importante mezzo di comunicazione che speso è ignorato e travisato dai mezzi di…
Leggi di piùIl futuro della società
“Non c’è più uno Stato, non c’è più un potere centrale superiore (…) c’è solo la forza collettiva risultante dalla federazione (…) i comuni godono della pienezza della loro indipendenza, c’è la vera anarchia” J. Guillaume La Comune di Parigi oggi La ricorrenza della Comune di Parigi è caduta quest’anno in un periodo in cui emerge la crescente sfiducia delle…
Leggi di piùIl pensiero libero di Gustav Landauer
Il volume Gustav Landauer. Anarchico ebreo tedesco 1870-1919 di Gianfranco Ragona, ricercatore di storia del pensiero politico contemporaneo presso l’Università degli studi di Torino, non solo ha segnato un’indubbia svolta nelle ricerche su questo significativo militante tedesco, ma ha anche, a mio avviso, aperto importanti tracce di analisi su un pensiero anarchico e una prassi conseguentemente eretica in grado di…
Leggi di piùNuovo sito della Biblioteca Libertaria "Armando Borghi"
18 marzo 2016: inaugurazione del nuovo sito della Biblioteca Libertaria “Armando Borghi” Nell’anniversario della proclamazione della Comune di Parigi (18 marzo – 28 maggio 1871), una data tradizionalmente cara a tutti gli anarchici romagnoli e commemorata in particolare a Castel Bolognese in epoca pre-fascista con iniziative pubbliche, la Biblioteca Libertaria “Armando Borghi” è lieta di presentare ufficialmente il suo nuovo…
Leggi di piùArchivi e biblioteche servono ancora?
Il 9 e 10 aprile la strana specie degli “anarcobibliotecari” si è data appuntamento a Bologna. Presso il circolo Berneri si svolgerà infatti il XVII incontro della FICEDL, la rete internazionale che unisce biblioteche, archivi, centri studi e di documentazione anarchici e libertari. Sono previste presenze da Austria, Francia, Grecia, Portogallo, Spagna, Svizzera e probabilmente anche da altri paesi, per…
Leggi di piùNovità Zero in Condotta: "Proudhon si racconta"
Pierre-Joseph Proudhon PROUDHON SI RACCONTA Autobiografia mai scritta pp. 82 EUR 10,00 ISBN 978-88-95950-45-7 Pensatore originale, polemista travolgente, scrittore brillante, agitatore politico, autodidatta, Pierre-Joseph Proudhon (Besançon 1809 – Parigi 1865) è considerato come il maggior responsabile dell’approfondimento e della divulgazione del pensiero socialista libertario nella Francia dell’Ottocento. Le sue proposte, riprese più volte nel corso della lotta rivoluzionaria – dalla…
Leggi di piùCronaca di due dibattiti ai “Venerdì libert@ri” di Terni
Gaber negli anni Settanta e l’anarchismo oggi. Cronaca di due dibattiti ai “Venerdì libert@ri” di Terni Si sono svolti, il 26 febbraio e il 1 aprile 2016, nella sala Gaber della libreria Feltrinelli di Terni, il quarto e quinto incontro del ciclo Venerdì libert@ri. Un individualismo comunista: Giorgio Gaber, gli anni Settanta, e le solitudini del nostro tempo il titolo…
Leggi di piùUn altro genere di anarchia
A Roma, qualche tempo fa, è stato ristampato un bel manifesto femminista degli anni 70, dove si legge: “Non c’è rivoluzione senza liberazione della donna, non c’è liberazione della donna senza rivoluzione”. Penso che andrebbe regalato a quanti, pure sulle pagine del settimanale Umanità Nova (11 febbraio 2016), continuano a rimanere impantanati nella palude patriarcale con mentalità vetero-leninista, senza neppure…
Leggi di piùE' uscito il n.22 del Seme Anarchico
E’ uscito il n° 22 (marzo 2016) del Seme Anarchico (costo di una copia € 2, abbonamento € 14). Per contattare la redazione scrivere ai seguenti indirizzi : Antonietta Catale – Guido Durante C.P. 49 – 15121 Alessandria; oppure semeanarchico@libero.it Per abbonamenti e pagamenti copie versare i contributi sulla Carta Postapay n. 4023600599270586 intestata a Catale Antonietta. Avvertire…
Leggi di piùLo Stato. Breve storia del Leviatano
I tipi di Elèuthera, oramai tre anni fa (ma io me ne sono colpevolmente reso conto solo ora…), hanno dato alle stampe un ulteriore interessante studio di taglio antropologico. Lo Stato, questo il titolo del volumetto di Harold B. Barclay, novantenne professore di antropologia in Canada, è una Breve storia del Leviatano (così recita il sottotitolo) originale e, a mio…
Leggi di piùSiamo sicuri che il metodo scientifico oggi sia predominante?
Nel numero scorso, Daniele Leoni, nel suo articolo Anarchici e Scienza. A Cosa Dobbiamo Credere? ha sollevato una serie di questioni molto interessanti. Avendo sul punto a tratti una visione diversa delle cose, proverò ad articolarla in questa sorta di risposta. Innanzitutto, la tesi di Levitt citata all’inizio dell’articolo per cui la scienza costituirebbe “un enorme, quasi assoluto, successo epistemologico”…
Leggi di piùA cosa dobbiamo credere?
“La scienza è l’unico campo dell’esperienza umana che costituisce, nel complesso, un enorme, quasi assoluto, successo epistemologico”. Questa citazione del matematico americano Norman Levitt (1999) (1) difficilmente potrebbe oggi incontrare obiezioni: il trionfo del metodo scientifico come strumento di conoscenza e di progresso sociale è sotto gli occhi di tutti. Ma allora, se è così, come si spiega il dilagare…
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