Sul lavoro. Il lavoro è un ricatto. Il ricatto è violenza.

Continua così da secoli e si è sempre chiamata per quella che è: “guerra di classe”. La fanno i padroni, chi detiene il capitale e stabilisce le regole del ricatto: hai fame? vuoi un reddito? Lavora per me, ti pago una miseria, ti rubo due terzi del tuo tempo di vita, io accumulo ricchezze e tu sopravvivi.
 Poi dopo vari…

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Sardegna. Confinamenti, rivolte e solidarietà

Un giorno chiesi al fabbro che stava lavorando in casa cosa ne pensasse della delibera del Comune che faceva del centro storico di Orani un unico progetto di pergolato tra le case. La risposta che mi diede vale per ogni legge, delibera o norma sancita da una autorità “Vale se la sentiamo, altrimenti rimane li’”. Era sentita la pandemia: mettersi…

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Razzisti e polizia, una grande alleanza per un spettacolo mal riuscito

Partiamo da una constatazione: da decenni la Questura di Trieste si era contraddistinta, rispetto ad altre città, per una gestione poco muscolare dell’ordine pubblico: la repressione contro i movimenti sociali era affidata in primis a tonnellate di denunce e multe e solo raramente ai manganelli. Quello che è successo in Piazza Libertà segna un cambio di passo di cui prendere…

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Sicilia e migranti

Tra la fine di Giugno e i primi di Luglio lo sbarco delle persone presenti nella nave-quarantena Moby Zaza – ormeggiata a Porto Empedocle -, è stato un argomento di propaganda politica nel territorio agrigentino. L’assessore alla Sanità della Regione Sicilia Ruggero Razza ha polemizzato con il governo nazionale e le ONG dichiarando come “la Regione ha fatto 180 tamponi…

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Contro la guerra, il fascismo, il nazionalismo e il razzismo. Solidarietà con rifugiati e immigrati

Siamo nel bel mezzo di un’enorme crisi umanitaria e di una crisi sociale senza precedenti, dal momento che la diffusione della pandemia globale sta rivelando nel modo più evidente la natura criminale dello Stato e del capitalismo. 

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Il dovere di disobbedire

La vicenda della nave Sea Watch fa emergere un quadro ben preciso della situazione sia dell’isola di Lampedusa che dei migranti che cercano di abbandonare la Libia per raggiungere l’Europa. Intanto la guerra per procura che le potenze globali e regionali si stanno facendo in Libia ha fatto completamente degenerare il sistema di gestione coatta e repressiva dei migranti; come…

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La Brexit ed i lavoratori

Abbiamo già scritto varie cose sul referendum del 2016 riguardante il processo di uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea. Man mano che il tempo stringe, proviamo a gettare uno sguardo su ciò che attualmente questa situazione incerta significa per i lavoratori. Prima di entrare nello specifico, prendiamo in considerazione alcuni punti più generali sulla Brexit. Nell’articolo di Organize 97 (Inverno…

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Campagne di lotta della FAI

Sicurezza e repressione Il governo fa guerra ai migranti, militarizza le periferie, regala anni di carcere a chi lotta, ci truffa su pensioni e reddito. I regali del governo: miseria e galera per tutti! Le anarchiche e gli anarchici riuniti a Milano individuano nel decreto sicurezza bis, approvato dal governo l’11 giugno, un ulteriore attacco contro l’opposizione sociale, un attacco…

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Livorno dimentica la sua storia di solidarietà

Circa un mese fa ha preso il via in molte città l’operazione di chiusura di molti centri di accoglienza con conseguente “deportazione” di migranti. Quella che segue è la testimonianza di Franco, coordinatore dell’associazione Africa Academy Calcio, che da alcuni anni lavora con giovani stranieri nel campo dello sport e del sociale, riguardo a quello che è avvenuto a Livorno…

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Shahram Khosravi, Io sono Confine

Shahram Khosravi, Io sono Confine, Milano, Eléuthera, 2019.  I. La versione originale di questo libro, uscita in inglese nel 2010, era intitolata: ‘Illegal’ traveller. An auto-ethnography of borders. Avevo usato il termine traveller – “viaggiatore” – invece di migrante o profugo per contestare la gerarchia imposta dall’odierno regime delle frontiere alla mobilità, che discrimina tra viaggiatori “qualificati” (turisti, espatriati, avventurieri)…

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Riflessioni su San Ferdinando

Argomentare sulla delicata questione della baraccopoli di San Ferdinando non è semplice, né tantomeno può ridursi ad un’affettata narrazione del disagio. Tralasciamo per un’istante l’azione di sgombero orchestrata, decisa e voluta dal ministro dell’interno, per aggiungere una coccarda al suo tabellone delle “sfide”. La situazione, in quel di San Ferdinando, è da definirsi a tutti gli effetti cronica, con ricorsi…

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La sfida anarchica al sovranismo

Pubblichiamo, con vivo piacere, l’articolo inviatoci dalla filosofa Donatella Di Cesare, che già da anni subisce minacce da gruppi di estrema destra per il suo impegno contro l’antisemitismo (e alla quale, dalla scorsa estate, è stata revocata, senza alcuna motivazione ufficiale, la scorta assegnatale nel 2015 in seguito a tali eventi), che già nei giorni scorsi aveva pubblicamente preso posizione…

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La vicenda della nave costiera "Diciotti"

Dopo essere stata diversi giorni in mezzo al mare, la nave Diciotti della Guardia Costiera con a bordo i/le 177 migranti, attracca al molo di Levante del porto di Catania. Fin da subito nasce spontanea da parte delle individualità e dei gruppi politici catanesi l’idea di organizzare una iniziativa di solidarietà verso i/le migranti sopra la nave. Il famoso evento…

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Nave Diciotti: sconfitto il governo 

La grande manifestazione del 25 agosto al porto di Catania, nei pressi del molo ove era ormeggiata la nave della Guardia Costiera Diciotti ancora carica di 148 migranti, cui hanno partecipato circa 3000 persone, rappresenta un momento importante della forte mobilitazione messa in atto dalle realtà antirazziste catanesi e siciliane in questi giorni contro le politiche del governo e del…

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