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Servitù militari in Sardegna: generali sotto accusa ma chi si oppone è un terrorista

Servitù militari in Sardegna: generali sotto accusa ma chi si oppone è un terrorista
Per capire il peso del militarismo in Sardegna vediamo alcuni dati: oltre ad ospitare da decenni carceri speciali per detenuti definiti pericolosi, basi NATO come Santo Stefano al la Maddalena che seppure chiusa ha lo strascico di armi a propulsione nucleare, alla Sardegna e’ stato imposto di dare 35.000 ettari del suo territorio alle servitù militari , ossia quasi il 60 per cento dell’intera servitù nazionale. Due processi concomitanti nel mese di settembre nei tribunali di Nuoro e Cagliari. A NUORO il 9 settembre vengono processati 8 comandanti, dal 2004 al 2010, del Poligono Interforze Salto di Quirra, famigerato centro... Leggi tutto

Sardegna. Confinamenti, rivolte e solidarietà

Sardegna. Confinamenti, rivolte e solidarietà
Un giorno chiesi al fabbro che stava lavorando in casa cosa ne pensasse della delibera del Comune che faceva del centro storico di Orani un unico progetto di pergolato tra le case. La risposta che mi diede vale per ogni legge, delibera o norma sancita da una autorità “Vale se la sentiamo, altrimenti rimane li'”. Era sentita la pandemia: mettersi la mascherina, stare a casa, mantenere, qui in Barbagia, quegli scambi interni davvero a km O, baratti, accordi e comportamenti di paese che non sono mai cambiati nella sostanza – ma solo nella forma. Non era sentita l’apertura di luglio... Leggi tutto

Il Movimento risponde alla Repressione

Il Movimento risponde alla Repressione
Il 12 Ottobre il movimento antimilitarista sardo è tornato protagonista: in risposta alla manovra repressiva intentata dalla procura di Cagliari in migliaia si sono presentati al poligono di Capo Frasca per un intenso pomeriggio di lotta, durante il quale spontaneamente si sono superati i limiti che Digos e Carabinieri volevano imporre e si è sfidato simbolicamente e fisicamente il potere militare che impone all’isola una servitù pesantissima per poter svolgere indisturbato il proprio mestiere di morte. Nelle settimane precedenti 45 compagni sono stati raggiunti da avvisi relativi alla chiusura di indagini a proprio carico per reati commessi durante episodi delle... Leggi tutto

La lotta dei pastori sardi

La lotta dei pastori sardi
Quest’articolo deriva, oltre che dai classici riferimenti ai media di movimento, da alcuni contatti diretti con dei compagni sardi, alcuni dei quali hanno anche vissuto dall’interno le lotte dei pastori della loro isola. Ovviamente la situazione sarda è molto complessa e non pretendo di esserne diventato un esperto: ogni imprecisione, pertanto, non può essere ascritta alle mie fonti ma solo a me stesso. La storia della lotta dei pastori Negli ultimi tempi i grandi media hanno dato molto spazio alle lotte dei pastori: il tutto è nato sulla questione del prezzo del latte. La “guerra del latte” è iniziata a... Leggi tutto

Il Csoa Pangea sotto minaccia di sgombero

Il Csoa Pangea sotto minaccia di sgombero
Dopo mesi di minacce e controbattute, qualcuno dalla comodità della sua poltrona ha deciso di porre fine all’unica esperienza in città che si sia dimostrata in grado di toccare gli aspetti socio-culturali a 360°, da sempre ponendosi con un’ottica innovativa per una città così arrancata da anni di inquinamento ambientale, sociale e culturale, atrofizzata sulle vecchie politiche economiche che pensano solo a come accontentare le fauci dei cani dell’Eni, tanto per intenderci. Ci siamo sempre posti con un punto di vista che fosse dal basso, dove regna sovrana l’orizzontalità, dove ogni potere viene azzerato per far posto a quella che... Leggi tutto

Un grande‭ “‬hot spot‭” ‬al centro del mediterraneo

Un grande‭ “‬hot spot‭” ‬al centro del mediterraneo
Il‭ ‬21‭ ‬marzo scorso circa‭ ‬700‭ ‬migranti sono stati sbarcati da una nave da guerra spagnola presso il porto canale di Cagliari.‭ ‬Come d’abitudine ormai queste operazioni vengono svolte bloccando le vie d’accesso al porto e militarizzando il convoglio in modo da tenere distanti contestatori e solidali.‭ ‬Il gruppo è stato immediatamente e sbrigativamente diviso per etnie e smistato in diverse località dell’isola.‭ A Cagliari è restato un numeroso contingente di Eritrei‭ (‬circa‭ ‬260‭)‬,‭ ‬che conta numerose donne e bambini,‭ ‬alloggiati presso l’albergo Meditur‭ (‬ex motel Agip‭) ‬all’ingresso della città‭; ‬il CPT cittadino è infatti stato chiuso soprattutto per le... Leggi tutto

Decimomannu

Decimomannu
La rete No Basi ne’ qui ne’ altrove si è data un nuovo appuntamento il 27 febbraio per una passeggiata lungo il contorno dell’aeroporto militare di Decimomannu. L’aeroporto sta vivendo un momento di forte crisi: dal 1957 la struttura è parte AWTI (Air Weapons Training Installation), un’infrastruttura dedicata all’addestramento con vari sistemi d’armamento aria-aria e aria-superficie. Al progetto nel corso degli anni hanno partecipato gli eserciti di Canada, USA, Gran Bretagna e Germania, partecipando economicamente alle spese assieme all’aeronautica militare italiana. Nei periodi di esercitazioni più intensive, legate ad importanti conflitti (guerra nei Balcani, prima guerra del Golfo), si contò... Leggi tutto

Azione diretta contro le basi militari

Azione diretta contro le basi militari
La manifestazione del 3 novembre al poligono di capo Teulada è stata una grande vittoria del movimento antimilitarista: non era mai successo che si riuscisse ad interrompere una esercitazione della NATO; e non si trattava di una manovra qualsiasi, ma della Trident Juncture, la più grande esercitazione dai tempi del crollo del muro di Berlino: 30 Stati, 36.000 militari, 60 tra navi e sottomarini e 140 tra aerei ed elicotteri. Una esercitazione funzionale all’obiettivo di triplicare entro il 2016 gli effettivi della Nato Response Force (NRF), portandoli da 13 mila a 30 mila unità, e affiancandovi una forza di... Leggi tutto

Comunicato Rete No Basi

Comunicato Rete No Basi
L’irruzione all’interno del cosiddetto‭ “‬limite invalicabile‭” ‬fa parte della storia del movimento sardo per la liberazione dalla servitù militare,‭ ‬sin dall’occupazione delle terre di Pratobello,‭ ‬Orgosolo‭ ‬1969. L’invasione del poligono di Capo Frasca,‭ ‬il‭ ‬13‭ ‬settembre scorso,‭ ‬ha rappresentato un momento importante di rilancio per questa pratica,‭ ‬una ripresa che ha contribuito a ottenere importanti risultati,‭ ‬come la riduzione delle giornate di bombardamento e l’annullamento o lo spostamento di tre imponenti esercitazioni militari internazionali. Questi recenti successi devono aver provocato non pochi pensieri e preoccupazioni alle autorità politiche e militari,‭ ‬e questo probabilmente spiega l’atteggiamento duro e provocatorio che la... Leggi tutto