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Un riformismo autoritario

Un riformismo autoritario
L’attuale discorso sulla situazione della scuola è pesantemente condizionato dalla contingenza: ci si concentra sulla persona della Ministra Lucia Azzolina divenuta, la definizione è di di Gianfranco Pasquino professore emerito all’Università di Bologna, una sorta di “capretta espiatoria”. Ovviamente, quando la “capretta espiatoria” seguirà la sua sorte naturale e verrà immolata, la situazione resterà, più o meno, la stessa ma si tratta di una considerazione sin banale. Va detto che Lucia Azzolina ha una notevolissima capacità di rendersi insopportabile: quando afferma cose del tipo che il ministero sta facendo “cose meravigliose” non può che suscitare una reazione di fastidio anche... Leggi tutto

Back to school?

Back to school?
“Leggo, e sento dagli organi di informazione, di un 30% di insegnanti appena che sta facendo i controlli sanitari prima di rientrare in servizio. Io penso che serva una rapida moral suasion, e un salto culturale: tra una manciata di giorni affideremo a un milione di docenti e personale scolastico i nostri figli, il bene più prezioso che abbiamo, e mi aspetto che entrino a lezione in presenza in un posto sicuro, così come lo sono le fabbriche. Se non ci sarà questo atto di responsabilità e di generosità, fondamentali per tutelare l’intero ambiente scolastico, vale dire non solo chi... Leggi tutto

Osservatorio Infortuni sul lavoro Maggio – Agosto 2020

Osservatorio Infortuni sul lavoro Maggio – Agosto 2020
Quattro mesi di osservatorio post-lockdown ci riportano nella realtà lavorativa italiana: solo nelle marche muoiono 6 lavoratori, nonostante molte fabbriche hanno ancora centinaia di lavoratori in cassa integrazione e molte realtà si sono prese a singhiozzo dopo il picco della pandemia. i dati ires dicono che Le ore di Cassa integrazione nel secondo trimestre 2020 sono state 16,2 milioni nella provincia di Ancona, 12,8 nella provincia di Pesaro Urbino, 11,4 milioni a Macerata e 10,5 milioni ad Ascoli Piceno e Fermo . per dare un idea della gravità della situazione lavorativa e di conseguenza il calo dei lavoratori attivi e... Leggi tutto

Sicilia e migranti

Sicilia e migranti
Tra la fine di Giugno e i primi di Luglio lo sbarco delle persone presenti nella nave-quarantena Moby Zaza – ormeggiata a Porto Empedocle -, è stato un argomento di propaganda politica nel territorio agrigentino. L’assessore alla Sanità della Regione Sicilia Ruggero Razza ha polemizzato con il governo nazionale e le ONG dichiarando come “la Regione ha fatto 180 tamponi sui migranti dell’Ocean Viking a largo di Pozzallo. E si è sostituita allo Stato. Non mi pare una cosa normale nessuno può scendere se non dopo l’esito del tampone. Se ne facciano una ragione quelli della Ong. La salute,... Leggi tutto

I ciuchi non volano

I ciuchi non volano
Gli anarchici si interessano del referendum istituzionale? Domenica 20 e lunedì 21 settembre si terrà il referendum confermativo del taglio dei parlamentari previsto dalla riforma costituzionale approvata recentemente dal parlamento. Il referendum è stato indetto dal Consiglio dei Ministri, visto il riconoscimento di ammissibilità dato dalla Corte costituzionale. Di fronte a questo evento, negli ambienti anarchici è diffuso la convinzione che si tratti di un regolamento di conti all’interno della classe dominante e che quindi non valga la pena occuparsene. Si tratta di un riflesso dell’atteggiamento di disinteresse che coinvolge gran parte delle classi sfruttate del nostro paese. In realtà... Leggi tutto

Pratiche di solidarietà o mutualismo conflittuale?

Pratiche di solidarietà o mutualismo conflittuale?
Nello scorso weekend si è svolta l’iniziativa “giù la maschera”, una due giorni di presentazioni e dibattiti. Ma non è della bella e significativa iniziativa che si parlerà i queste righe, pur se in periodo di post COVID, una due giorni agostana e ben partecipata in una metropoli come Milano, merita un riconoscimento. È invece di una delle tematiche affrontate che mi preme fortemente ragionare. Il dibattito su solidarietà, mutuo appoggio e brigate di solidarietà, ha lanciato un interrogativo che non era possibile evadere in quella sede, dal momento che dovrebbe essere un punto di riflessione più ampio, che non... Leggi tutto

L’urgenza dell’anarchia

L’urgenza dell’anarchia
23, 24 e 25 luglio 2020: Tre giorni di informazione e lotta che hanno visto la riuscita realizzazione di altrettanti punti informativi in giro per la città di Torino, in ordine cronologico presso il mercato di piazza Foroni, nella centralissima via Po, ed infine a porta Palazzo. A Caselle Torinese – sede del più importante stabilimento dell’Alenia in Piemonte, responsabile della produzione di aerei da guerra – è stato lasciato, al centro di una vicina rotonda, un nuovo segnale stradale di pericolo, con indicazioni su come (non) raggiungere la nota fabbrica di morte. All’Alenia, di proprietà del colosso armiero Leonardo... Leggi tutto

Rinominate strade e monumenti

Rinominate strade e monumenti
In piazza Castello, accanto alla prefettura, troneggia l’imponente monumento a Emanuele Filiberto, duca D’Aosta. Questa notte alla statua è stato affisso lo striscione “Colonialista e assassino”. Generale a capo della Terza Armata durante la prima guerra mondiale, fu tra i maggiori sostenitori dell’espansione coloniale ad est e della dittatura fascista. Suo figlio Amedeo diverrà vicerè d’Etiopia. La targa di piazzale Adua è stata trasformata in “piazza vittime del colonialismo italiano”. Nel giardino in centro alla piazza è comparsa la scritta “Nostra patria è il mondo intero”. Chi si ricorda di Adua? Per tanti è solo un nome femminile, pochi sanno... Leggi tutto

Sciopero della fame, autolesionismo e tentate rivolte nel CPR

Sciopero della fame, autolesionismo e tentate rivolte nel CPR
“Loro mi hanno cambiato la vita e la testa. Ti fanno andare fuori di testa. Rovinano la gente, ti fanno cose brutte . Vedo alla telecamera mia madre e piange, la mia compagna e piange, tutti stanno male per me. Vedo solo brutto ormai, faccio una cosa brutta, sono stufo, non ce l’ho più la forza”. A parlare è un giovane ragazzo, chiuso nel CPR di Gradisca, ci racconta di essere papà di una figlia di 4 mesi che non è mai riuscito a vedere e che non è nemmeno mai riuscito ad avere colloqui di persona con la... Leggi tutto

Corteo antirazzista a Torino

Corteo antirazzista a Torino
Sabato 27 giugno. Non è bastato l’imperversare di un violento acquazzone ad impedire che centinaia di persone si muovessero per Torino allo scopo di opporsi apertamente al razzismo ideologico così come a quello istituzionale, il rinnovamento della guerra fra poveri che passa anche da processi di razzializzazione ed emarginazione, la militarizzazione dei territori e la violenza bruta della polizia al servizio di un potere oppressivo e sfruttatore. Il dinamico e rumoroso corteo partito da piazza Castello, ha attraversato a passo spedito diverse vie del centro cittadino per poi concludersi al mercato di Porta Palazzo, luogo fulcro dell’assedio gentrificatore e teatro... Leggi tutto

Basta guerra in Kurdistan – Libertà per i prigionieri politici in Turchia!

Basta guerra in Kurdistan – Libertà per i prigionieri politici in Turchia!
Sabato 27 si sono svolte almeno una ventina di iniziative contro il nuovo attacco dello stato turco al momento di liberazione in Kurdistan e per la liberazione dei prigionieri politici in Turchia. Molti anarchici e anarchiche (tra cui gruppi e individualità della FAI) hanno partecipato alla giornata di mobilitazione. Di seguito foto da: Roma, Milano, Alessandria, Firenze, Livorno, Trieste e Ragusa. Qui il comunicato per Livorno e qui quello di Trieste. Leggi tutto

L’uomo di pietra

L’uomo di pietra
È tempo di Covid. I casi scendono, ma i morti non si dimenticano. Epidemiologi gioiscono timidamente; bar, ristoranti, palestre, tutti riaprono. Attività produttive e non. Lentamente e timorosamente ma tutto pian piano riprende. Che fine hanno fatto però quelle bare portate dall’esercito nella bergamasca? Le sofferenze e la morte in solitudine non si possono cancellare con un DPCM. Eppure ne abbiamo visti in questi mesi. Mesi difficili, mesi di chiusura totale, di lock-down, di polemiche sui runner. Gli operatori sanitari sono eroi, facciamo loro applausi, facciamo qualche flash mob. Eravamo l’esercito del selfie, ora siamo l’Italia dei balconi. Almeno per... Leggi tutto

Il concilio di Conte

Il concilio di Conte
Se l’economia è la religione del mondo moderno, gli Stati generali dell’economia ne sono il Concilio, per lo meno per quanto riguarda l’Italia. Come tutti i concili, più che degli argomenti in discussione conta la liturgia, il succedersi rituale degli interventi, le inevitabili polemiche e le lamentele degli esclusi, la riconciliazione finale ad opera del presidente del consiglio, che assegnerà i vari compiti alle parti sociali. I dieci giorni di dibattito si concluderanno senza nessuna decisione reale, visto che i compiti di indirizzo in materia economica e finanziaria spettano al Parlamento. Quali sono quindi le funzioni di questo spettacolare e... Leggi tutto

Pandemia e disoccupazione

Pandemia e disoccupazione
L’ISTAT, in un documento pubblicato il 3 giugno, ha ricostruito l’andamento provvisorio dell’occupazione in Italia, registrando i primi effetti della crisi socioeconomica innescata dall’emergenza COVID-19. In due mesi di confinamento, e di blocco parziale della produzione, i disoccupati sono diventati complessivamente 400.000 in più. Cessato il blocco della produzione, il trend non accenna a cambiare ed in tre mesi si è giunti a perdere 497.000 posti di lavoro nel complesso. A questo si aggiunge un altro dato: quello sul tasso di inattività che è aumentato in misura preoccupante. Venendo ai numeri, ad aprile 2020 la disoccupazione è aumentata di 274.000... Leggi tutto

Indymedia in Italia

Indymedia in Italia
Riassumere la storia del nodo italiano di Indymedia , in occasione del ventesimo anniversario dalla “fondazione”, è complicato. Sia perché le tracce che ne restano testimoniano solo in minima parte il suo percorso, sia perché ancora oggi citare “italy.indimedia.org” in alcuni ambiti sollecita i ricordi di chi ha partecipato e mette in luce le lacune di chi ha vissuto quella storia solo marginalmente. È complicato, però, soprattutto perché Indymedia in Italia non ha vissuto solo una vita ma molte. Nel testo che segue verrà usato (((I))) per fare riferimento al sito indymedia.org ed al network... Leggi tutto
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