L’USI-CIT proclama sciopero il giorno 30 ottobre 2026 Contro: il militarismo; l’aumento delle spese militari e della produzione di armamenti; l’economia di guerra e il conseguente peggioramento delle condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori; l’esportazione di armi, sia come vendita che come sostegno gratuito, in particolare in paesi coinvolti in conflitti; la militarizzazione della società. Per: l’azzeramento delle spese militari;…
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Guerra alla guerra! Verso le mobilitazioni internazionaliste contro la guerra indette dalla CIT
Siamo di fronte ad uno scenario di guerre in continua espansione, dall’Ucraina al genocidio palestinese, all’Iran e in tanti luoghi nel mondo. Guerre che stanno provocando migliaia e migliaia di morti, distruzione di intere città e interi territori, producendo una economia di guerra che è causa principale del peggioramento delle condizioni di lavoro e di vita delle classi lavoratrici e…
Leggi di piùFermiamo la propaganda di guerra, inceppiamo la macchina bellica, disertiamo gli eserciti
La propaganda militarista continua a crescere ogni giorno sia a livello nazionale che internazionale. Il messaggio delle istituzioni veicolato dai media è sempre più chiaro: dobbiamo prepararci alla guerra per difendere la nazione. L’aumento delle spese militari e delle missioni all’estero, il rafforzamento del potere del complesso militare-industriale, la capillarità della penetrazione dell’esercito nelle scuole e nelle università, la sempre…
Leggi di piùSciopero Generale 30 ottobre / manifestazioni 31 ottobre. L’internazionale anarcosindacalista promuove una mobilitazione contro le guerre
La ICL-CIT, organizzazione internazionale a cui aderisce l’Unione Sindacale Italiana, ha lanciato un appello per due giornate di mobilitazione contro il militarismo e contro tutte le guerre. L’USI-CIT accoglie l’appello dell’organizzazione internazionale di cui è parte, condividendone le preoccupazioni per l’attuale situazione globale e per le politiche del governo italiano che non si oppongono alle guerre in corso, quando non…
Leggi di piùMilano 19 settembre corteo. Dal San Raffaele parte la lotta contro i licenziamenti ritorsivi
USI-Sanità e CUB Sanità sono in lotta contro l’amministrazione dell’Ospedale San Raffaele (OSR) dall’inizio del 2025. Al principio, tale lotta è stata portata avanti insieme alla RSU, ma da gennaio 2026, a seguito di un accordo non sottoscritto da USI e CUB, che lo ritenevano gravemente insufficiente e discriminatorio, si sono ritrovate sole nelle rivendicazioni di migliori condizioni lavorative e…
Leggi di piùIncrociare le braccia, intrecciare le lotte. Attacco agli scioperi nella logistica
Il ministro Piantedosi lo aveva detto esplicitamente oltre un anno fa, rispondendo a un’interrogazione sui blocchi nei centri logistici della grande distribuzione e annunciando l’intenzione di introdurre un nuovo reato con pesanti sanzioni penali (fino a 2 anni di reclusione) per chiunque avesse impedito la libera circolazione di merci. Un illecito amministrativo trasformato in reato: tutto questo allo scopo di…
Leggi di piùFermare i treni delle armi. Logistica militare: presidi e blocchi a Livorno e Pisa
Giovedì 12 marzo è stata un’importante giornata di lotta contro la guerra e la logistica militare in Toscana. Mezzi militari e container di materiali legati all’uso bellico scaricati dalla nave militare Severine al porto di Piombino sono stati caricati su un treno destinato a raggiungere Palmanova, in Friuli, con itinerario previsto attraverso le stazioni di Livorno Centrale, Livorno Calambrone e…
Leggi di piùGiochi preziosi. Proteggere le Olimpiadi e reprimere gli scioperi
Non solo un’enorme speculazione e una nuova occasione di scempio ambientale. Le Olimpiadi attaccano anche il diritto di sciopero. All’inizio di dicembre infatti la Commissione di garanzia sugli scioperi ha pubblicato un invito rivolto alle parti sociali, cioè ad alcuni sindacati, a organizzazioni datoriali e ai sindaci di Milano, Cortina e Belluno, chiedendo di sottoscrivere un Protocollo di cosiddetta tregua…
Leggi di piùIl “partito della guerra” colpisce anche in Romagna
32 denunce per un blocco stradale avvenuto al porto di Ravenna durante lo sciopero generale del 28 novembre scorso promosso dai sindacati di base, quando un centinaio di persone per due ore aveva bloccato l’accesso al terminal container contro l’invio di armi e merci dirette verso lo Stato di Israele. È quanto la stampa, locale e nazionale, ha anticipato11, pubblicando…
Leggi di piùI molteplici volti della repressione. Sanzioni per sciopero e ispezioni scolastiche
Alla fine dell’anno è scattata l’immancabile repressione contro l’autunno caldo 2025, quel momento di particolare intensità raggiunto dalle lotte in solidarietà alla Flotilla, dalle proteste contro il genocidio a Gaza, contro le politiche di riarmo e l’economia di guerra. Una repressione che si è manifestata in vari modi, alcuni più eclatanti, come l’operazione scattata a Genova, altri rimasti più in…
Leggi di piùLa guerra interna si intensifica. Sulle 32 denunce per il blocco del porto di Ravenna
In questi giorni la stampa ha dato notizia dell’arrivo di 32 denunce per un blocco stradale al porto di Ravenna quando, durante lo sciopero generale del 28 novembre indetto dai sindacati di base, un centinaio di persone ha bloccato per circa due ore l’accesso al terminal container contro l’invio di armi e merci dirette verso Israele, impedendo le operazioni di…
Leggi di piùProteste sotto attacco. Diritto di sciopero e sciopero del diritto
L’emendamento che avrebbe dovuto prevedere l’obbligo per i lavoratori del trasporto pubblico di comunicare con una settimana di preavviso, in forma scritta e senza possibilità di revoca, la propria adesione agli scioperi, emendamento abortito prima ancora di venire alla luce, ha suscitato una molteplicità scomposta di reazioni, dibattiti e polemiche. Scambi spesso più funzionali all’ormai consolidato e stucchevole gioco delle…
Leggi di piùOpporsi ad ogni sfruttamento. Milano: sciopero generale e solidarietà internazionalista
Il sindacalismo di base e conflittuale ha promosso uno sciopero generale nella giornata del 28 novembre contro la Finanziaria e in solidarietà con il popolo palestinese. A Milano le giornate di mobilitazione promosse unitariamente sono state due: quella dello sciopero generale e quella successiva del 29 novembre, interregionale, in coincidenza con la giornata internazionale per la Palestina, con tematiche che…
Leggi di più28 novembre – scuola in sciopero. Ancora in piazza contro la finanziaria di guerra
Lo sciopero generale dello scorso 3 ottobre ha visto una larghissima partecipazione del settore scuola, con un dato di adesione nazionale di comparto del 9,05%. Una media che difficilmente si raggiunge, considerando la grande diffusione delle scuole sul territorio e la conseguente grande frantumazione dei luoghi di lavoro. Livorno è risultata la provincia con la percentuale di adesione più alta…
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