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Basta omicidi padronali! Adil vive nelle lotte

Basta omicidi padronali! Adil vive nelle lotte
Nella giornata nazionale di sciopero della logistica del 18 giugno Adil Belakhdim, 37 anni, coordinatore dei Si Cobas di Novara è stato investito e ucciso da un camion davanti ai cancelli della Lidl di Biandrate, nel Novarese. Una nuova tragedia che ha colpito i lavoratori e le lavoratrici in lotta nel settore della logistica. Alla Lidl è in corso una delle tante lotte nel comparto della logistica, lotte sempre più estese e radicali, che per questo fanno sempre più paura ai padroni, alle mafie e ai governi che rispondono con sempre maggior durezza e violenza. In pochi giorni si è... Leggi tutto

Fausto e Iaio

Fausto e Iaio
18 marzo 1978, Milano, via Mancinelli, quartiere Casoretto, mancano pochi minuti alle 20: due giovani, Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci, mentre si stanno recando verso la casa del primo per fare cena, incrociano tre individui, due con l’impermeabile chiaro ed il terzo con un giacchino color nocciola; improvvisamente una pistola nascosta in un sacchetto di plastica fa fuoco a ripetizione, l’impugna uno dei tre. Iaio muore subito colpito da tre proiettili calibro 7,65, Fausto, colpito da cinque, esala l’ultimo respiro nell’ambulanza che lo porta in ospedale. Due giorni prima, a Roma, un gruppo delle Brigate Rosse aveva assassinato i cinque... Leggi tutto

ZIC – Edizioni Zero in condotta

ZIC – Edizioni Zero in condotta
Intervista Redazionale Umanità Nova – d’ora in poi UN: Ciao Massimo, comincia un po’ col descrivere la storia della Federazione Milanese. Massimo Varengo della Federazione Milanese – d’ora in poi MV: La storia della Federazione Milanese della F.A.I. affonda le sue radici nei primi anni Settanta con la costituzione del gruppo “Lotta Anarchica” che aderì subito alla Federazione Anarchica Italiana: era il 1971 ed il collettivo era inizialmente composto da compagne e compagni provenienti dal Gruppo Libertario del Politecnico e dal Movimento Anarcocomunista di Lambrate. A questo gruppo fu affidata nel 1974 dal congresso della F.A.I. la redazione di Umanità... Leggi tutto

Pandemia e povertà

Pandemia e povertà
Post pandemia e crisi economica: chi pagherà lo scotto? Non abbiamo visto ancora niente! Questo è il mantra che serpeggia da un po’ di tempo, da quando cioè il lockdown ha cominciato a presentare il conto e gli aiuti promessi tardano a rimpinguare le tasche di una parte consistente del corpo sociale. Stiamo in qualche modo scampando all’attacco diretto della pandemia – stando a quanto si evince dai dati ufficiali su contagi, decessi e guarigioni – ma quello che la fase acuta si sta lasciando dietro, oltre ad un elevato numero di morti che in molti casi potevano essere, è... Leggi tutto

Usare il linguaggio multimediale nell'intervento politico sui territori

Usare il linguaggio multimediale nell'intervento politico sui territori
Intervista redazionale Assemblea del Bakunin – AB: Ufficialmente il Gruppo Bakunin si è formato nel 2017 ma è composto al suo interno anche da molti compagni che hanno un’esperienza molto lunga di militanza nel movimento anarchico e nella Federazione Anarchica Italiana, più che decennale, qualcuno anche cinquantennale. Inoltre come aggregatopolitico, di fatto, esiste da oltre quindici anni ma solo negli ultimi tre anni ha assunto la denominazione attuale. Utilizziamo come sede uno dei luoghi storici dell’anarchismo romano, quello di via Vettor Fausto 3 nel quartiere Garbatella che esiste sin dall’immediato dopoguerra. Ultimamente abbiamo allargato lo spazio prendendone uno strettamente attiguo... Leggi tutto

Attività della Federazione Anarchica Italiana

Attività della Federazione Anarchica Italiana
Durante tutto il periodo del lockdown la FAI ed i suoi gruppi hanno continuato la loro attività in varie forme. Numerosi gruppi e individualità della Federazione hanno dato vita a iniziative di lotta, controinformazione, solidarietà e mutuo appoggio. In alcuni casi nostri compagni e compagne hanno ricevuto multe per aver manifestato in barba ai divieti governativi. Molti testi di analisi e comunicati prodotti sia da gruppi locali sia dalla Commissione di corrispondenza hanno avuto un’ampia diffusione. Umanità Nova ha continuato ad uscire ininterrottamente, sia in versione web sia cartacea, sfidando quindi tutte le difficoltà che i provvedimenti governativi (come sempre... Leggi tutto

Umberto Marzocchi (1900-1986)

Umberto Marzocchi (1900-1986)
Sacchetti, Giorgio, Sans Frontière. Umberto Marzocchi (1900-1986),Penseur et Acteur de l’Anarchisme Internationale, Paris, Les éditions libertaires, 2020, pp. XV / 301, euro 15,00. Richieste a Editions Libertaires: editionslibertaires@wanadoo.fr C’è un nesso comunicativo intergenerazionale che si è replicato con una certa frequenza in ambito storiografico e, prima ancora, nell’empatia militante a partire dall’ultimo Novecento ed è la ragione di quello sguardo d’indagine così insistito di studiosi, politicamente e culturalmente formatisi negli anni Sessanta-Settanta, verso un’altra generazione-contro rassomigliante, almeno nell’esprit, alla loro, quella dei nati al volgere dell’Ottocento. Chissà, forse bisognerà trovarne la ragione nella spasmodica ricerca di una possibile pedagogia rivoluzionaria... Leggi tutto

La repressione è il loro vaccino. Le lotte sono il nostro

La repressione è il loro vaccino. Le lotte sono il nostro
La repressione sociale e politica che si è scatenata da quando è scoppiata la pandemia sta raggiungendo livelli sempre più preoccupanti. Non ci riferiamo solo al controllo sociale capillare (oltre 14 milioni le persone fermate per controlli dall’11 marzo) e alle decine di migliaia di multe erogate dai solerti tutori dell’ordine ma anche e soprattutto alla sospensione di ogni forma di manifestazione pubblica nonché del diritto di sciopero. È chiara l’intenzione del governo di reprimere sul nascere qualsiasi mobilitazione che possa contrastare tramite l’azione diretta e l’autogestione dal basso la crisi sociale epocale in cui siamo immersi e che pare... Leggi tutto

Coronavirus ed emergenza: non ci dimentichiamo da quale parte della barricata siamo

Coronavirus ed emergenza: non ci dimentichiamo da quale parte della barricata siamo
Di fronte a questa crisi stato e capitale stanno mostrando, con un’evidenza mai raggiunta prima, tutti i propri enormi limiti e la loro strutturale incapacità di tenere conto delle necessità e della salute delle persone. In Italia, le scelte politiche dei governi hanno costantemente tagliato la sanità pubblica (più che pubblica, statale). Parte delle poche risorse è stata dirottata verso la sanità privata, anche durante l’emergenza attuale. La contemporanea “regionalizzazione”, secondo un modello aziendalista-capitalista, ha poi reso questo servizio, che in teoria dovrebbe essere di carattere universale, fortemente differenziato tra regione e regione, tra regioni ricche e regioni povere. I... Leggi tutto

Ennio Carbone ci ha lasciati

Ennio Carbone ci ha lasciati
E’ sempre difficile ricordare il compagno che è stato l’amico di una vita, particolarmente dei tuoi anni giovanili, che è scomparso all’improvviso, per un tumore fulminante al pancreas, dopo che ti sei visto con lui pochi giorni prima e nulla faceva presagire quello che sarebbe successo – anzi, ti comunicava che, dopo tanti anni che era stato per lavoro in giro per il mondo, aveva ottenuto il trasferimento come Docente Ordinario di Patologia Generale dall’Università di Catanzaro a quella di Napoli, per cui si faceva immettere nella chat del Gruppo “Mastrogiovanni” per potervi partecipare. Il tutto mentre parlava dei suoi... Leggi tutto

Il Programma anarchico di Errico Malatesta

Il Programma anarchico di Errico Malatesta
Quando, esattamente cento anni fa, nasceva Umanità Nova, si era nel pieno del Biennio Rosso e, l’anno prima, si era andata costituendo l’Unione Anarchica Italiana. Il quotidiano era pensato, come evidente dalla lettura dell’editoriale del primo numero – “I Nostri Propositi” – come uno strumento di coordinamento e propaganda per l’attuazione del programma su cui si era costituita l’U.A.I. e che poi verrà ripreso, nel secondo dopoguerra, dalla Federazione Anarchica Italiana. Umanità Nova di ieri e di oggi, pertanto, va compreso alla luce di quel progetto che, ripercorso ad oltre cento anni di distanza, mostra tutta la sua attualità. Le... Leggi tutto

Umanità Nova 2020 ed oltre

Umanità Nova 2020 ed oltre
Le redazioni di Umanità Nova sono nominate ed operano in base ad un mandato imperativo che riceve dal Congresso della Federazione Anarchica Italiana. Nella fattispecie, l’ultimo congresso svoltosi a Massenzatico (RE) che ha nominato la presente redazione ha portato avanti un percorso già avviato al Congresso precedente, svoltosi a Roma, che prevedeva la trasformazione del giornale verso un settimanale di approfondimento e analisi. Umanità Nova, prima del Congresso della F.A.I. di Roma, oltre che riportare la voce dell’anarchismo sociale, svolgeva una funzione di conoscenza reciproca delle attività dei gruppi territoriali – una funzione che è stata davvero importante data la... Leggi tutto

L'editoriale del 1970

L'editoriale del 1970
Nel numero di Umanità Nova dedicato al centenario del giornale è stato ripubblicato l’articolo di Mario Mantovani dal titolo “1920-1970: Cinquant’anni fa . Nasceva “Umanità Nova.” originariamente pubblicato il 24 Gennaio 1970. Nell’articolo in questione vi è un breve passaggio dove si fa un parallelo tra la strage del Diana e quella di Piazza Fontana – avvenuta un mese prima dall’uscita del suddetto scritto. Visto che la vicenda di Piazza Fontana è, ancor oggi, oggetto di revisionismi, da parte della stampa borghese e di registi, sul coinvolgimento dei nostri compagni, ci teniamo a precisare quanto segue: – questo parallelo era la posizione personale di... Leggi tutto
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