25 Novembre: Flash mob al Giardino degli aranci

Ancora un 25 novembre di rabbia e di denuncia. Il 23° da quando, nel 1999, uomini dell’AG delle nazioni unite hanno tentato di lavarsi la coscienza attraverso il pinkwashing, proclamando una giornata internazionale di lotta contro le violenze sulle donne, un atto di capitalismo borghese senza alcun risvolto reale!
Infatti continuano a morire donne, a centinaia… solo in Italia almeno una donna ogni tre giorni… forse un pò di più (o di meno) altrove; ma la realtà è circa la stessa. Anzi, è anche peggio se si pensa alle persone LGBTIQ+!
Perché si sommano le vulnerabilità intersezionali: dai sessismi ai razzismi, dai nazi-fascisti ai catto-liberali… e anche semplicemente ai padri, fratelli, compagni, ex-comagni ecc. che veicolano queste violenze. Violenze simboliche, psicologiche, verbali, fisiche, sessuali, familiari, economiche, politiche e sociali.

Come compà del gruppo Mikhail Bakunin – FAI Roma & Lazio abbiamo voluto ricordare che la violenza è il risultato di una forma di organizzazione socio-giuridica e politica ben precisa che si chiama PATRIARCATO. Il principio fondamentale che assicura l’autorità e il potere a uomini in giacca e cravatta e che li rende Istituzioni, i pilastri del sistema borghese.
Nel Giardino degli aranci, quello che nel X secolo ospitava la fortezza dalla famiglia Savelli (dalla quale proviene il suo nome ufficiale), abbiamo attuato un flash-mob a “Vol d’oiseau” dal cupolone, immortalando il simbolo del Potere cattolico in una giornata cupa e carica di nuvole nere all’orizzonte, così come si prospetta il nostro futuro attaccato frontalmente da un Potere sempre più cattofascista che si appresta ad assaltare ogni conquista delle lotte per l’autodeterminazione sessuale, sanitaria e di scelta etica. Come anarchicə siamo accanto a tuttə coloro che più non hanno voce e, ancora una volta, ribadiamo con un grido altissimo e feroce:

NÉ DIO, NÉ STATO, NÉ MATRIMONIO – A MORTE IL PATRIARCATO!

Gruppo anarchico Mikhail Bakunin – FAI Roma & Lazio

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