Il 30 aprile Alfredo Cospito ha visto confermata la misura del 41 bis. La decisione purtroppo era già nell’aria e la campagna antianarchica di queste ultime settimane non lasciava prevedere nulla di buono. Pochi giorni prima al detenuto era stato impedito di ricevere quattro libri e un cd autorizzati dal Tribunale di sorveglianza, autorizzazione a cui si sono opposti il…
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Parole come pallottole
Non è mia intenzione fare pubblicità a chissà che, ma i dati che riporta l’Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo, edito dall’associazione 46° Parallelo Ets e distribuito da Valori, sono importanti e significativi su più versanti. A novembre 2025, in tutto il mondo, si contavano trentadue guerre in corso d’opera oltre a ventidue aree di crisi sull’orlo di…
Leggi di piùInceppare il perfido gioco del dominio. Fuori Cospito dal 41 bis. Contro ogni detenzione, dal carcere agli hotspot
Sono cominciati i giochetti del governo per prolungare la permanenza di Alfredo Cospito nel regime carcerario previsto dall’articolo 41 bis. Una nota dell’ANSA uscita il 10 aprile, che cita fonti del ministero, afferma che questo è l’orientamento “a seguito della verifica della persistente capacità del detenuto di mantenere contatti con organizzazioni criminali o terroristiche”. La prova della capacità di Cospito…
Leggi di piùLa vera sicurezza è un mondo senza stato e senza polizia
La repressione è una costante dell’azione dei governi contro chi pratica l’opposizione sociale. In una situazione di repressione che possiamo definire sistemica, l’azione del governo Meloni, per la sua matrice inequivocabilmente fascista, mostra un inasprimento evidente nella continua decretazione repressiva che abbiamo visto in questi ultimi tempi. L’impoverimento generalizzato, la crescita della precarietà, il dilagare dell’economia di guerra, l’esaurimento di…
Leggi di piùInfrangere la giustizia dei padri. Giustizia trasformativa: alcune riflessioni
Se parliamo di “giustizia trasformativa” credo sia inevitabile porsi una domanda preliminare: cosa significa “fare giustizia”? Se intervistassimo persone a caso per strada, credo che le risposte ruoterebbero nella gran parte attorno al concetto di “punizione del colpevole”. Avremmo dunque un doppio focus, sul responsabile come oggetto principale del discorso e sulla punizione come scopo primario. Il tutto letto attraverso…
Leggi di piùTra le sbarre di Marassi – Repressione e violenza strutturale dello stato
Il caso di un giovane detenuto di 18 anni torturato per due giorni (tra l’1 e il 3 giugno) nel carcere di Marassi solleva questioni cruciali sulla natura delle istituzioni penitenziarie e sui meccanismi di potere che le sorreggono. Dal punto di vista anarchico, questa vicenda rappresenta l’ennesimo esempio emblematico delle profonde contraddizioni e delle ingiustizie insite in un sistema…
Leggi di piùModena. La violenza del carcere
Otto marzo 2020 Modena. Come in Italia, come in Europa e in tutto il mondo, arriva il covid e l’altro diventa un virus, potenzialmente letale. Come dire: il tuo prossimo non è più da amare, ma da allontanare al più presto in quanto germe. Le manifestazioni femministe sospese, l’impossibilità di raggrupparsi per parlare; chi può si barrica dietro le poche…
Leggi di piùBOLOGNA: presentazione di: “SOCIALMENTE PERICOLOSO. La triste ma vera storia di un ergastolo bianco”
BOLOGNA VENERDì 23 MAGGIO alle ore 18 c/o Camere d’Aria in via Guelfa 40/4 Il collettivo antipsichiatrico Antonin Artaud presenta il libro : “SOCIALMENTE PERICOLOSO. La triste ma vera storia di un ergastolo bianco” di Luigi Gallini edizioni Contrabbandiera. Alle ore 21:00 performance di musica-teatro “Nel distruggere la gabbia” Parole e musiche di Enri Volta e Riccardo Dodi. Ingresso libero + Apericena dalle 20 La pericolosità sociale è un dispositivo giudiziario introdotto dal regime fascista. Con l’attribuzione della pericolosità sociale, la vita della persona, il suo destino, viene consegnato interamente nelle mani del giudice…
Leggi di piùDecreto sicurezza. Reprimere e disciplinare
Mattarella ha firmato. Alla faccia degli illusi che speravano che il Presidente avrebbe respinto un Decreto Legge palesemente incostituzionale, dato che manca completamente il “caso straordinario di necessità e urgenza” (art. 77 Cost.) che possa giustificare l’adozione per decreto di un provvedimento da mesi all’esame del Parlamento. Il provvedimento securitario è entrato in vigore sabato 12 aprile 2025, giusto in…
Leggi di piùVespertino pestato in carcere a Madrid
Nel momento in cui il governo vara nuove norme liberticide che vanno ad accanirsi anche su chi osa protestare in carcere, pubblichiamo una denuncia relativa a una situazione di grave violenza in una vicenda di repressione politica, di fronte alla quale riteniamo importante esprimere solidarietà, così come contro ogni sopruso. Lo scorso 15 febbraio, dopo due anni di latitanza, è…
Leggi di piùTra REMS, carceri e CPR
Violenze e abusi di Stato Disumano sovraffollamento, abuso di psicofarmaci, altissimi tassi di suicidio e continue violenze da parte delle guardie verso detenut3. Questo è lo scenario italiano nei CPR e nelle carceri, mentre i nuovi manicomi stanno pian piano riaprendo in forma privata, alle spalle della legge Basaglia. Signor3, vi presento il lavoro a pieno regime del governo in…
Leggi di piùIl potere della brutalità. 41 bis, ergastolo ostativo e delirio politico
Gennaio 2023. Con uno sciopero della fame a oltranza, l’anarchico Cospito sta costringendo tutto il paese a interrogarsi sulla legittimità del 41 bis, il regime di carcere durissimo cui è sottoposto. La determinazione dell’anarchico sta facendo emergere il tema del rispetto dei diritti umani dei detenuti in genere, e di quelli sottoposti a regimi detentivi differenziati, uno dei grandi rimossi…
Leggi di piùDi respirare la stessa aria dei secondini non ci va – Note bandite: nel distruggere la gabbia
“Nella gioia e nella rabbia, nel distruggere la gabbia… c’è, c’è, sì c’è!” cantava Gianfranco Manfredi in “Ma chi ha detto che non c’è” agli albori del ’77. Oltre a ricordarlo attraverso questa citazione di una delle sue canzoni più famose, ribadiamo questa scelta del titolo per affrontare in modo critico il tema del carcere attraverso la musica. A distanza…
Leggi di piùSpecchio della società. Le violenze nel carcere di Trapani.
Lo scorso 20 novembre sono stati resi noti gli esiti di una complessa indagine che ha interessato il carcere di Trapani e che ha portato all’arresto di undici agenti della polizia penitenziaria e alla sospensione dal servizio di altri quattordici secondini. Nel complesso, ben quarantasei persone sono indagate a vario titolo per reati gravi come tortura, abuso di autorità contro…
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