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Umberto Marzocchi (1900-1986)

Umberto Marzocchi (1900-1986)
Sacchetti, Giorgio, Sans Frontière. Umberto Marzocchi (1900-1986),Penseur et Acteur de l’Anarchisme Internationale, Paris, Les éditions libertaires, 2020, pp. XV / 301, euro 15,00. Richieste a Editions Libertaires: editionslibertaires@wanadoo.fr C’è un nesso comunicativo intergenerazionale che si è replicato con una certa frequenza in ambito storiografico e, prima ancora, nell’empatia militante a partire dall’ultimo Novecento ed è la ragione di quello sguardo d’indagine così insistito di studiosi, politicamente e culturalmente formatisi negli anni Sessanta-Settanta, verso un’altra generazione-contro rassomigliante, almeno nell’esprit, alla loro, quella dei nati al volgere dell’Ottocento. Chissà, forse bisognerà trovarne la ragione nella spasmodica ricerca di una possibile pedagogia rivoluzionaria... Leggi tutto

Resistenza 8 – Una risata li appenderà

Resistenza 8 – Una risata li appenderà
Con questo articolo festeggiamo i 75 anni dalla Liberazione con una prospettiva musicale che non comprende le “classiche” canzoni della e sulla Resistenza, ma ci concentriamo su testi satirici che hanno dileggiato i fascisti di ieri, perché sarà una risata che li appenderà. 1. Maria Iottini ed il Trio Lescano – Maramao perché sei morto “Maramao perché sei morto? / Pane e vin non ti mancava, / l’insalata era nell’orto, / e una casa avevi tu”, così incomincia il primo vero successo di Mario Panzeri datato 1939 e composto su una melodia di Mario Consiglio. Il brano venne interpretato da... Leggi tutto

25 aprile

25 aprile
LIVORNO 25 Aprile: resistere e lottare Nel tardo pomeriggio di oggi abbiamo reso omaggio alla lapide dedicata a Filippo Filippetti, giovane anarchico livornese ucciso il 2 agosto del 1922 dai fascisti che giunti in forze da tutta la regione assaltarono in quei giorni la città. Abbiamo portato un mazzo di fiori e appeso uno striscione che riportava “La repressione non ci può fermare, dopo il virus estirpa il capitale – 25 aprile – resistenza!”. Ogni estate come Federazione Anarchica Livornese e Collettivo Anarchico Libertario ricordiamo proprio davanti a quella lapide in Via Provinciale Pisana Filippo Filippetti, caduto mentre insieme ad... Leggi tutto

Resistere e lottare La liberazione sociale è ancora da fare

Resistere e lottare La liberazione sociale è ancora da fare
Resistere e lottare La liberazione sociale è ancora da fare Il 25 aprile arriva oggi in un contesto eccezionale. Il movimento anarchico a Livorno come nel resto dell’Italia e in molti paesi del mondo ha contribuito attivamente alla lotta partigiana per la libertà, contro il nazismo e il fascismo. Abbiamo sempre pensato che il valore della lotta antifascista, inscindibile da quella per la liberazione sociale, non potesse essere contenuto nel solo 25 aprile, data dell’insurrezione popolare vittoriosa del 1945, ma che avesse una portata più ampia. In alcune occasioni nel corso dei decenni abbiamo criticato le celebrazioni ufficiali del 25... Leggi tutto

Resistenza 6 – Cos’è un lager?

Resistenza 6 – Cos’è un lager?
Ogni 27 gennaio porta con sé le celebrazioni, più o meno retoriche e sincere, della liberazione dei campi di concentramento e di sterminio nazisti. Dal 1945 i lager non sono scomparsi, anche senza le aquile del Terzo Reich come insegna, sopravvivono perfino nei paesi occidentali e democratici. Un pugno di canzoni che collega le sofferenze degli internati di 70 anni fa con quelli di oggi. 1 FRANCESCO GUCCINI – LAGER 2 ALESSANDRO LEDDA E NICOLA PECCI- JAWOHL 3 PAOLO CAPODACQUA – I NIDI DEGLI UCCELLI 1 Francesco Guccini – Lager Guccini è famoso per aver scritto la più celebre canzone... Leggi tutto

Sante Caserio – Delle vendette umane la scintilla

Sante Caserio – Delle vendette umane la scintilla
Il 24 giugno del 1894 Sante Caserio pugnalava a Lione il presidente della Repubblica francese. Sono numerosi i brani che raccontano la morte del presidente francese Sadi Carnot e del suo uccisore. Le canzoni intitolate a Sante Caserio fiorirono in particolare dopo la sua condanna a morte, avvenuta nell’agosto dello stesso anno. 1 LES ANARCHISTES – SANTE CASERIO Pietro Gori scrisse “Sante Caserio” nel 1894 sull’aria della canzone toscana “Suona la Mezzanotte”. L’anarchico toscano sarà accusato dalla stampa di essere l’ispiratore dell’attentato del connazionale originario di Motta Visconti e, anche a causa delle leggi anti-anarchiche, sarà costretto ad espatriare per... Leggi tutto

Solidarietà alle compagne e ai compagni del Perlanera

Solidarietà alle compagne e ai compagni del Perlanera
A nome di tutte le compagne e di tutti i compagni della Federazione Anarchica Italiana, esprimiamo la nostra piena solidarietà al Laboratorio Anarchico PerlaNera di Alessandria, vittima pochi giorni fa di un atto intimidatorio tramite il sabotaggio della serratura e – soprattutto- il furto della targa dedicata al compagno Giuseppe Pinelli. Un duplice attacco quindi, ad una sede del movimento anarchico e alla sua storia. Non pensiamo possa essere un caso che questo gesto avvenga mentre da mesi il PerlaNera è impegnato in un braccio di ferro con la Ferservizi (ditta collegata alle Ferrovie dello Stato), che vorrebbe sgomberare lo... Leggi tutto

Carlo Tresca: una lotta senza confini

Carlo Tresca: una lotta senza confini
Questo articolo non rappresenta che una piccola anticipazione di una ricerca, di ben più ampia portata, che ho concluso in questi mesi su Carlo Tresca (1879-1943). Trovandoci nel 140° anniversario della sua nascita è doveroso ricordare quest’instancabile militante anarchico la cui vicenda umana e politica è parte integrante, oltre che della storia dell’anarchismo, anche di quella della comunità italo-americana. Tresca, anarchico originale e non ortodosso, uomo d’azione ed agitatore più che teorico, rappresentò nei turbolenti anni degli Stati Uniti della prima metà del XX secolo una delle figure principali dell’anarchismo italiano in America. Una vicenda, quella di Carlo Tresca, che... Leggi tutto

Gianni Costanza

Gianni Costanza
Nel 1968 si costituiva a Palermo il gruppo Nestor Mackhno, aderente alla Federazione Anarchica Italiana. Nella sede del gruppo, in piazza Meli (nel settecentesco Palazzo Pantelleria), ferveva l’attività degli anarchici palermitani, si svolgevano dibattiti e incontri su temi politico-sociali che vedevano la partecipazione attenta di tutti i presenti. Nel gruppo, Gianni Costanza “Mustang” era un punto di riferimento obbligato per la sua capacità di analisi, per la sua attitudine al dialogo ed alla mediazione, per il suo instancabile impegno: era, insomma, un mito, come scrive Bibi Bianca nel suo libro Mamma stanotte non torno. Quella Palermo del ’69 (pag. 65).... Leggi tutto

Saluto a Lorenzo Orsetti

Saluto a Lorenzo Orsetti
Domenica 23 Giugno abbiamo salutato Lorenzo Orsetti, Orso, Tekoşer. Molti erano presenti la mattina al trasporto da Careggi alla Società di Mutuo Soccorso di Rifredi, dove si sono radunate ancora più persone nel corso della giornata. Oltre ad amici e amiche, familiari, fiorentini e abitanti del suo quartiere Rifredi, erano presenti con striscioni molte realtà di movimento provenienti da tutta Italia, oltre che compagne e compagni di lotta di Lorenzo in Rojava con delegazioni da diversi paesi. Presenti compagne e compagni anarchici da tutta la Toscana ma anche da Milano, Roma, Reggio Emilia, Cosenza e da molte altre località. Tra... Leggi tutto

Antifascismo e Resistenza

Antifascismo e Resistenza
Il programma di San Sepolcro del 23 marzo 1919, pubblicato su Il popolo d’Italia il 6 giugno 2019, è il primo programma del movimento fascista, ancora infarcito di rivendicazioni “socialiste” ed “anticapitaliste”, tipiche della base piccolo borghese urbana del movimento, estremamente impoverita dalla guerra e composta da reduci, arditi, ufficiali, studenti del Politecnico, aderenti alle associazioni tricolori e futuristi. Non bisogna però confondere questo programma con la cosiddetta “politica sociale” del fascismo una volta arrivato al potere, cosa che merita una trattazione a parte. È possibile che, in seguito, la base sociale del fascismo sia rapidamente cambiata con l’adesione al... Leggi tutto

Specchio dei tempi

Specchio dei tempi
Sono torinese di nascita e non di adozione, ho frequentato numerosissimi “Salone del Libro” di Torino perché mi piacciono i libri e perché mi è sempre venuto comodo andarci, mantengo ancor una buona memoria e detesto i fascismi e in genere tutte le forme dittatoriali o autoritarie e tante altre cose che sarebbe troppo lungo dilungarmi qui. Ricordo bene, dunque, da lontano frequentatore di quel salone con la S maiuscola, di aver sempre impattato, ahimè!, in case editrici di estrema destra, fasciste o, persino, amichevolmente naziste: piccole case editrici, di piccole città, animate e sostenute da piccoli (e miserrimi) accoliti.... Leggi tutto

Fascismo e lotta antifascista

Fascismo e lotta antifascista
«Il fascismo che muore di morte naturale è la malattia che cessa col morire del malato. È la restituzione di un Italia dissanguata e morente. In una Italia ipotecata dal capitalismo nord-americano, con un Europa infeudata alla banca e alla grande industria, la rivoluzione è colma di problemi immani, di difficoltà oltremodo complesse e gravi. Il tempo che passa, dunque, avvicina alla caduta del fascismo, per quella legge storica che rende mortali i regimi tutti, anche i più solidi, ma allontana e diminuisce le possibilità di sviluppo della rivoluzione» BERNERI, Camillo, “Scuotiamoci dal tedio di un attesa imbelle, indegna di... Leggi tutto

25 Aprile di lotta

25 Aprile di lotta
Innumerevoli le iniziative che anche quest’anno hanno visto gli anarchici e le anarchiche presenti. Qui i primi report arrivati. MILANO 25 e 29 aprile Le compagne e i compagni della Federazione Anarchica  e dell’Ateneo Libertario di Milano hanno voluto caratterizzare la loro presenza, in queste date altamente significative, con diverse modalità. Il 25 aprile ricordando, insieme al Gruppo Bruzzi-Malatesta, alle Associazioni Teresa Galli e Pietro Gori e individualità anarchiche, la figura della prima vittima della violenza fascista, caduta il 15 aprile 1919 nel corso di una manifestazione operaia. Garofani rossi sono stati depositati sulla sua tomba al cimitero di Musocco... Leggi tutto

Rifredi, un quartiere resistente. Quello di Orso

Rifredi, un quartiere resistente. Quello di Orso
Il numeroso corteo che domenica 31 marzo ha ricordato a Firenze il compagno Lorenzo Orsetti, “Orso-Tekoser”, si è svolto attraversando le strade del suo quartiere, Rifredi, il cui passato è dentro la memoria delle lotte operaie e della resistenza fiorentina al fascismo. Zona originariamente rurale ai margini della città, fu nella seconda metà dell’800 che, a partire dalla costruzione della stazione, assunse un carattere proletario, prima con il trasferimento di piccole industrie e poi, dal 1909, con il sorgere di importanti stabilimenti quali le Officine Galileo, la Manetti & Roberts, la fonderia del Pignone, la Superpila, ma anche l’Istituto chimico... Leggi tutto
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