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Il biliardino della rivoluzione

Il biliardino della rivoluzione
Il titolo di questo articolo è lo stesso dell’intervento che ho tenuto al Circolo delle Cucine del Popolo a Massenzatico (RE), all’interno del convegno delle “Cucine senza confini”. Quello spazio e questo settimanale sono l’occasione perfetta per approfondire la nascita e l’evoluzione di uno dei giochi più diffusi e noti del globo. Il biliardino nel mondo è conosciuto con nomi molto diversi e in Italia viene definito anche come “calciobalilla” o “calcio da tavolo”, la grande varietà di nomi è data anche dal fatto che esistano molte varianti del gioco che dagli inizi del Novecento ha conosciuto un’ evoluzione sempre... Leggi tutto

Non chiedete allo Stato ciò che non può fare

Non chiedete allo Stato ciò che non può fare
Come anarchici e libertari consideriamo importante una mobilitazione antifascista ampia e partecipata ad Ancona, anche se alcune considerazioni vanno fatte. Lo scorso febbraio una manifestazione nazionale a Macerata ha dato voce alla condanna della caccia all’africano messa in pratica da Traini, ma sognata da non pochi. Uno dei tanti episodi di razzismo veicolati dai media in larga parte, e dai partiti di governo – a fasi alterne -. dal crescere di politiche di austerità e dai tagli al welfare. Il crescere del consenso sociale attorno a rozze parole d’ordine fasciste è una dei primi atti d’accusa nei confronti della trappola... Leggi tutto

25 aprile di lotta e di festa

25 aprile di lotta e di festa
Questi primi report arrivati dalle varie iniziative del 25 aprile. MILANO Numerose le iniziative che a Milano hanno caratterizzato la giornata del 25 aprile e alle quali abbiamo partecipato. In mattinata ricordo di Teresa Galli (vedi volantino allegato) presso la cripta dell’ossario di Musocco che la ospita, accompagnato da un breve intervento e la deposizione di fiori, alla presenza di un nutrito gruppo di compagn*. Al termine ci siamo spostati al Campo che, nello stesso cimitero, ospita i caduti partigiani e che è sede di una commemorazione pubblica da parte della sezione di zona dell’ANPI. Alla presenza di numerosi antifascisti... Leggi tutto

Note Bandite

Note Bandite
Note Bandite è una rubrica che avrete modo di rivedere tra le pagine di Umanità Nova nei prossimi numeri con una certa periodicità: l’intento è quello di dare una “colonna sonora” al settimanale. Ogni volta si prenderà in esame un argomento e si stileranno alcune canzoni che lo hanno raccontato al meglio. Partire dalla musica per approcciare tematiche complesse e sviluppare argomenti cruciali per scoprire il passato e leggere il presente. Continua anche in questo numero l’avvicinamento al 25 aprile, ripercorrendo le tappe della storia dell’antifascismo italiano, seguendo la cronologia degli eventi che lo caratterizzarono, dall’opposizione allo squadrismo fino alla Liberazione, passando per il... Leggi tutto

Note bandite

Note bandite
Note Bandite è una rubrica che avrete modo di rivedere tra le pagine di Umanità Nova nei prossimi numeri con una certa periodicità: l’intento è quello di dare una “colonna sonora” al settimanale. Ogni volta si prenderà in esame un argomento e si stileranno alcune canzoni che lo hanno raccontato al meglio. Partire dalla musica per approcciare tematiche complesse e sviluppare argomenti cruciali per scoprire il passato e leggere il presente. In questo numero, dato che si avvicina il 25 aprile, ripercorreremo le tappe della storia dell’antifascismo italiano, seguendo la cronologia degli eventi che lo caratterizzarono, dall’opposizione allo squadrismo fino... Leggi tutto

Il potere senza limiti

Il potere senza limiti
Chiunque militi in un movimento che intende opporsi alle disuguaglianze politiche, economiche e sociali è abituato al fatto che, spesso, si trovi nelle sue azioni dal lato sbagliato della legge, in nome di una superiore moralità – per usare una terminologia kantiana un po’ retro’, ma efficace. Questo fa sì che quando il suo dettato morale e quelle che dovrebbe essere il dettato legale coincidono e che è lo Stato a trovarsi, sostanzialmente, dall’altro lato, sia difficile accorgersene e/o dargli il giusto rilievo al fine dell’analisi: dalla lettura dei vari volantini, documenti e prese di posizione susseguitisi in queste settimane... Leggi tutto

Comunicato sulla Manifestazione del 24 febbraio

Comunicato sulla Manifestazione del 24 febbraio
Palermo non ha paura La polizia non è riuscita nel suo intento di fare fallire il corteo antifascista del 24 febbraio, l’azione intimidatrice sviluppata da alcuni media cittadini di criminalizzare i militanti dei centri sociali non è andata a segno. La magistratura alza il livello della tensione con la grave accusa di tentato omicidio, per poi, scarcerare i ragazzi accusati. In una città militarizzata si svolge il corteo che manifesta con ampia partecipazione il rifiuto al fascismo, all’allarmismo creato scientemente, e principalmente al comizio elettorale del capo di Forza Nuova, il già militante di Terza Posizione, condannato insieme ad altri... Leggi tutto

Il martedì grasso di Giorgia Meloni

Il martedì grasso di Giorgia Meloni
In tempi di campagna elettorale si sa che ogni candidato le prova tutte per farsi pubblicità, per questo martedì 13 febbraio Giorgia Meloni ha fatto tappa per il suo tour elettorale a Livorno. Quella mattina stessa a Livorno i giornali annunciavano che la candidata di Fratelli d’Italia, il partito erede del MSI, sarebbe arrivata alle 16 in Piazza Garibaldi per una “passeggiata” nel quartiere per incontrare residenti e commercianti prima di andare a Pontedera. Poco dopo le 15 alcune decine di persone già si trovavano nella piazza che si apre verso il fosso reale, di fronte alle mura della Fortezza... Leggi tutto

Il mito e il ricordo. Corteo antifascista a Torino

Il mito e il ricordo. Corteo antifascista a Torino
Sabato 10 febbraio. Siamo a Lucento, zona popolare di Torino. Qui c’è il villaggio santa Caterina: i nomi delle vie ricordano quelli dei paesi e delle città da cui arrivavano istriani e dalmati, che presero la via dell’esilio dopo la seconda guerra mondiale. Quelli che arrivarono a Torino finirono alle Casermette di Borgo San Paolo, un campo profughi che ospitava persone fuggite anche da Grecia, Francia, Libia, Montenegro, Africa orientale italiana. Le guerre sospingono tanta gente lontana dal posto dove viveva. L’impero del Duce e del Re si dissolse, il confine orientale si spostò nuovamente verso ovest. Questa vicenda ha... Leggi tutto

Roma Antifascista

Roma Antifascista
Venerdì 9 febbraio a Roma un migliaio di manifestanti hanno sfilato in corteo in solidarietà  a Omar,Wilson, Jennifer,Gideon,Mohamadou, Festus, le sei persone, tra i 20 ed i 30 anni, colpite dagli spari del raid nazista di Luca Traini,mentre erano in strada a Macerata il 3 febbraio scorso. Il fascista Traini è uscito in strada ed ha sparato contro le persone la cui unica “colpa” è stata quella di avere la pelle scura. Si è trattato di un atto in coerenza con l’ideologia fascista dei programmi della “razza”. A Torpignattara come in molti altri quartieri di Roma e in tutte le... Leggi tutto

Anche Milano in piazza contro il fascismo

Anche Milano in piazza contro il fascismo
Qualche decina di migliaia di persone, una marea di giovani, donne, uomini e bambini con i colori delle popolazioni che abitano la città e che danno a Milano la gioia di una comunità accogliente, nonostante la presenza fascista e leghista e l’autoritarismo oppressivo delle istituzioni, qualunque sia il colore. Ieri la Milano Anti-fascista, Anti-razzista e libertaria ha dato il meglio di sé, denunciando con forza le responsabilità morali e dirette nella violenza fascista di Macerata di chi semina odio contro migranti e diversi per raccogliere voti, e la responsabilità delle istituzioni che uccidono ogni giorno, attraverso le leggi sul controllo... Leggi tutto

Cronache antifasciste dall'isontino

Cronache antifasciste dall'isontino
La sonnolenta provincia di gorizia ha visto nel giro di una settimana due momenti di contrapposizione fra fascisti (in crescita purtroppo anche in queste zone come nel resto del paese) e antifascisti, con gli anarchici e anarchiche in prima fila. Domenica 14 a Monfalcone, come avviene da alcuni anni, i fascisti (in questo caso Fratelli d’Italia con l’appoggio di altri gruppi) hanno commemorato Piero Dominutti nazionalista ucciso nel 1948 per motivi mai chiariti ma che i camerati ricordano in quanto “ucciso per aver difeso l’italianità di queste terre”. Per puro caso la stele posta sul luogo dell’omicidio è situata a... Leggi tutto

Riprendiamoci le città!

Riprendiamoci le città!
Grazie a tutti e tutte: un’altra Pordenone s’è ripresa le strade! Ben oltre 300 persone hanno attraversato la città di Pordenone, facendo tappa in alcuni punti nevralgici che raccontano di degrado, insicurezza e precarietà: il degrado di un’amministrazione che discrimina ed emargina, l’insicurezza di un’esclusione sociale sempre più fomentata da categorie economiche dedite agli affari per pochi, all’illusione del consumismo generalizzato e di una precarietà sempre più diffusa che vede giovani senza alcuna prospettiva di reddito, studenti costretti ad imparare già a scuola a lavorare gratis, senza garanzie e migliaia di lavoratori e lavoratrici perdere anche a 50 anni il... Leggi tutto

Charlottesville – Crimine annunciato

Charlottesville – Crimine annunciato
Il vile e codardo attacco contro una manifestazione antirazzista a Charlottesville, una cittadina di cinquantamila abitanti in Virginia, che ha ucciso Heateher Heyer, militante antirazzista, è la naturale evoluzione della diffusione degli attacchi da parte di suprematisti bianchi e neonazisti di tutte le tendenze. Negli ultimi anni gli Stati Uniti stanno vivendo una rinascita di movimenti sociali e l’emergere delle squadracce neonaziste altro non è che la risposta da parte del capitale. A Charlottesville era previsto un raduno nazionale dell’estrema destra statunitense, “Unite the right rally”, per protestare contro la pianificata rimozione di una statua del generale Lee. Contro questo... Leggi tutto

Inaugurato il monumento agli arditi del popolo

Inaugurato il monumento agli arditi del popolo
Sabato 20 maggio, in Largo degli Arditi del Popolo a Civitavecchia è stato finalmente inaugurato il monumento dedicato alla memoria dei “seicento civitacchiesi che per primi si opposero al fascismo”. Il blocco di marmo, posto in un fioritissimo spazio verde del centro, a poche decine di metri dal busto dedicato a Pietro Gori e dalla sede della cooperativa Compagnia Portuale, richiama la bandiera – nera o forse rossa – che nel 1921-22 fu dell’agguerrito Battaglione degli Arditi del Popolo – Sezione di Civitavecchia – con il simbolo dell’ascia che spezza il fascio littorio. La giornata rientrava tra le iniziative per... Leggi tutto
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