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Saluto a Lorenzo Orsetti

Saluto a Lorenzo Orsetti
Domenica 23 Giugno abbiamo salutato Lorenzo Orsetti, Orso, Tekoşer. Molti erano presenti la mattina al trasporto da Careggi alla Società di Mutuo Soccorso di Rifredi, dove si sono radunate ancora più persone nel corso della giornata. Oltre ad amici e amiche, familiari, fiorentini e abitanti del suo quartiere Rifredi, erano presenti con striscioni molte realtà di movimento provenienti da tutta Italia, oltre che compagne e compagni di lotta di Lorenzo in Rojava con delegazioni da diversi paesi. Presenti compagne e compagni anarchici da tutta la Toscana ma anche da Milano, Roma, Reggio Emilia, Cosenza e da molte altre località. Tra... Leggi tutto

Antifascismo e Resistenza

Antifascismo e Resistenza
Il programma di San Sepolcro del 23 marzo 1919, pubblicato su Il popolo d’Italia il 6 giugno 2019, è il primo programma del movimento fascista, ancora infarcito di rivendicazioni “socialiste” ed “anticapitaliste”, tipiche della base piccolo borghese urbana del movimento, estremamente impoverita dalla guerra e composta da reduci, arditi, ufficiali, studenti del Politecnico, aderenti alle associazioni tricolori e futuristi. Non bisogna però confondere questo programma con la cosiddetta “politica sociale” del fascismo una volta arrivato al potere, cosa che merita una trattazione a parte. È possibile che, in seguito, la base sociale del fascismo sia rapidamente cambiata con l’adesione al... Leggi tutto

Specchio dei tempi

Specchio dei tempi
Sono torinese di nascita e non di adozione, ho frequentato numerosissimi “Salone del Libro” di Torino perché mi piacciono i libri e perché mi è sempre venuto comodo andarci, mantengo ancor una buona memoria e detesto i fascismi e in genere tutte le forme dittatoriali o autoritarie e tante altre cose che sarebbe troppo lungo dilungarmi qui. Ricordo bene, dunque, da lontano frequentatore di quel salone con la S maiuscola, di aver sempre impattato, ahimè!, in case editrici di estrema destra, fasciste o, persino, amichevolmente naziste: piccole case editrici, di piccole città, animate e sostenute da piccoli (e miserrimi) accoliti.... Leggi tutto

Fascismo e lotta antifascista

Fascismo e lotta antifascista
«Il fascismo che muore di morte naturale è la malattia che cessa col morire del malato. È la restituzione di un Italia dissanguata e morente. In una Italia ipotecata dal capitalismo nord-americano, con un Europa infeudata alla banca e alla grande industria, la rivoluzione è colma di problemi immani, di difficoltà oltremodo complesse e gravi. Il tempo che passa, dunque, avvicina alla caduta del fascismo, per quella legge storica che rende mortali i regimi tutti, anche i più solidi, ma allontana e diminuisce le possibilità di sviluppo della rivoluzione» BERNERI, Camillo, “Scuotiamoci dal tedio di un attesa imbelle, indegna di... Leggi tutto

25 Aprile di lotta

25 Aprile di lotta
Innumerevoli le iniziative che anche quest’anno hanno visto gli anarchici e le anarchiche presenti. Qui i primi report arrivati. MILANO 25 e 29 aprile Le compagne e i compagni della Federazione Anarchica  e dell’Ateneo Libertario di Milano hanno voluto caratterizzare la loro presenza, in queste date altamente significative, con diverse modalità. Il 25 aprile ricordando, insieme al Gruppo Bruzzi-Malatesta, alle Associazioni Teresa Galli e Pietro Gori e individualità anarchiche, la figura della prima vittima della violenza fascista, caduta il 15 aprile 1919 nel corso di una manifestazione operaia. Garofani rossi sono stati depositati sulla sua tomba al cimitero di Musocco... Leggi tutto

Rifredi, un quartiere resistente. Quello di Orso

Rifredi, un quartiere resistente. Quello di Orso
Il numeroso corteo che domenica 31 marzo ha ricordato a Firenze il compagno Lorenzo Orsetti, “Orso-Tekoser”, si è svolto attraversando le strade del suo quartiere, Rifredi, il cui passato è dentro la memoria delle lotte operaie e della resistenza fiorentina al fascismo. Zona originariamente rurale ai margini della città, fu nella seconda metà dell’800 che, a partire dalla costruzione della stazione, assunse un carattere proletario, prima con il trasferimento di piccole industrie e poi, dal 1909, con il sorgere di importanti stabilimenti quali le Officine Galileo, la Manetti & Roberts, la fonderia del Pignone, la Superpila, ma anche l’Istituto chimico... Leggi tutto

Il biliardino della rivoluzione

Il biliardino della rivoluzione
Il titolo di questo articolo è lo stesso dell’intervento che ho tenuto al Circolo delle Cucine del Popolo a Massenzatico (RE), all’interno del convegno delle “Cucine senza confini”. Quello spazio e questo settimanale sono l’occasione perfetta per approfondire la nascita e l’evoluzione di uno dei giochi più diffusi e noti del globo. Il biliardino nel mondo è conosciuto con nomi molto diversi e in Italia viene definito anche come “calciobalilla” o “calcio da tavolo”, la grande varietà di nomi è data anche dal fatto che esistano molte varianti del gioco che dagli inizi del Novecento ha conosciuto un’ evoluzione sempre... Leggi tutto

Non chiedete allo Stato ciò che non può fare

Non chiedete allo Stato ciò che non può fare
Come anarchici e libertari consideriamo importante una mobilitazione antifascista ampia e partecipata ad Ancona, anche se alcune considerazioni vanno fatte. Lo scorso febbraio una manifestazione nazionale a Macerata ha dato voce alla condanna della caccia all’africano messa in pratica da Traini, ma sognata da non pochi. Uno dei tanti episodi di razzismo veicolati dai media in larga parte, e dai partiti di governo – a fasi alterne -. dal crescere di politiche di austerità e dai tagli al welfare. Il crescere del consenso sociale attorno a rozze parole d’ordine fasciste è una dei primi atti d’accusa nei confronti della trappola... Leggi tutto

25 aprile di lotta e di festa

25 aprile di lotta e di festa
Questi primi report arrivati dalle varie iniziative del 25 aprile. MILANO Numerose le iniziative che a Milano hanno caratterizzato la giornata del 25 aprile e alle quali abbiamo partecipato. In mattinata ricordo di Teresa Galli (vedi volantino allegato) presso la cripta dell’ossario di Musocco che la ospita, accompagnato da un breve intervento e la deposizione di fiori, alla presenza di un nutrito gruppo di compagn*. Al termine ci siamo spostati al Campo che, nello stesso cimitero, ospita i caduti partigiani e che è sede di una commemorazione pubblica da parte della sezione di zona dell’ANPI. Alla presenza di numerosi antifascisti... Leggi tutto

Note Bandite

Note Bandite
Note Bandite è una rubrica che avrete modo di rivedere tra le pagine di Umanità Nova nei prossimi numeri con una certa periodicità: l’intento è quello di dare una “colonna sonora” al settimanale. Ogni volta si prenderà in esame un argomento e si stileranno alcune canzoni che lo hanno raccontato al meglio. Partire dalla musica per approcciare tematiche complesse e sviluppare argomenti cruciali per scoprire il passato e leggere il presente. Continua anche in questo numero l’avvicinamento al 25 aprile, ripercorrendo le tappe della storia dell’antifascismo italiano, seguendo la cronologia degli eventi che lo caratterizzarono, dall’opposizione allo squadrismo fino alla Liberazione, passando per il... Leggi tutto

Note bandite

Note bandite
Note Bandite è una rubrica che avrete modo di rivedere tra le pagine di Umanità Nova nei prossimi numeri con una certa periodicità: l’intento è quello di dare una “colonna sonora” al settimanale. Ogni volta si prenderà in esame un argomento e si stileranno alcune canzoni che lo hanno raccontato al meglio. Partire dalla musica per approcciare tematiche complesse e sviluppare argomenti cruciali per scoprire il passato e leggere il presente. In questo numero, dato che si avvicina il 25 aprile, ripercorreremo le tappe della storia dell’antifascismo italiano, seguendo la cronologia degli eventi che lo caratterizzarono, dall’opposizione allo squadrismo fino... Leggi tutto

Il potere senza limiti

Il potere senza limiti
Chiunque militi in un movimento che intende opporsi alle disuguaglianze politiche, economiche e sociali è abituato al fatto che, spesso, si trovi nelle sue azioni dal lato sbagliato della legge, in nome di una superiore moralità – per usare una terminologia kantiana un po’ retro’, ma efficace. Questo fa sì che quando il suo dettato morale e quelle che dovrebbe essere il dettato legale coincidono e che è lo Stato a trovarsi, sostanzialmente, dall’altro lato, sia difficile accorgersene e/o dargli il giusto rilievo al fine dell’analisi: dalla lettura dei vari volantini, documenti e prese di posizione susseguitisi in queste settimane... Leggi tutto

Comunicato sulla Manifestazione del 24 febbraio

Comunicato sulla Manifestazione del 24 febbraio
Palermo non ha paura La polizia non è riuscita nel suo intento di fare fallire il corteo antifascista del 24 febbraio, l’azione intimidatrice sviluppata da alcuni media cittadini di criminalizzare i militanti dei centri sociali non è andata a segno. La magistratura alza il livello della tensione con la grave accusa di tentato omicidio, per poi, scarcerare i ragazzi accusati. In una città militarizzata si svolge il corteo che manifesta con ampia partecipazione il rifiuto al fascismo, all’allarmismo creato scientemente, e principalmente al comizio elettorale del capo di Forza Nuova, il già militante di Terza Posizione, condannato insieme ad altri... Leggi tutto

Il martedì grasso di Giorgia Meloni

Il martedì grasso di Giorgia Meloni
In tempi di campagna elettorale si sa che ogni candidato le prova tutte per farsi pubblicità, per questo martedì 13 febbraio Giorgia Meloni ha fatto tappa per il suo tour elettorale a Livorno. Quella mattina stessa a Livorno i giornali annunciavano che la candidata di Fratelli d’Italia, il partito erede del MSI, sarebbe arrivata alle 16 in Piazza Garibaldi per una “passeggiata” nel quartiere per incontrare residenti e commercianti prima di andare a Pontedera. Poco dopo le 15 alcune decine di persone già si trovavano nella piazza che si apre verso il fosso reale, di fronte alle mura della Fortezza... Leggi tutto

Il mito e il ricordo. Corteo antifascista a Torino

Il mito e il ricordo. Corteo antifascista a Torino
Sabato 10 febbraio. Siamo a Lucento, zona popolare di Torino. Qui c’è il villaggio santa Caterina: i nomi delle vie ricordano quelli dei paesi e delle città da cui arrivavano istriani e dalmati, che presero la via dell’esilio dopo la seconda guerra mondiale. Quelli che arrivarono a Torino finirono alle Casermette di Borgo San Paolo, un campo profughi che ospitava persone fuggite anche da Grecia, Francia, Libia, Montenegro, Africa orientale italiana. Le guerre sospingono tanta gente lontana dal posto dove viveva. L’impero del Duce e del Re si dissolse, il confine orientale si spostò nuovamente verso ovest. Questa vicenda ha... Leggi tutto
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