Guerra & Petrolio

Guerra & Petrolio
Al momento in cui scrivo, non si sa ancora se la tregua raggiunta in Ucraina reggerà, o si assisterà al riaccendersi del conflitto. Il cuore del conflitto è la città di Debal’tseve, importante nodo ferroviario e stradale nella regione di Donetsk, passata dal controllo degli indipendentisti filo-russi a quello dell’esercito regolare ucraino. Oggi a Debal’tseve ci sono migliaia di militari assediati, senza acqua né energia elettrica. I ribelli filorussi sostengono che la zona di Debal’tseve è al di fuori degli accordi di Minsk, quindi per l’esercito ucraino le cose non si mettono bene. Ma è tutta la situazione militare che... Leggi tutto

Disagio abitativo e case vuote

Disagio abitativo e case vuote
La nuova riforma del Catasto 2015 Renzi, come previsto dalla Legge Delega Fiscale, prevede una revisione del valore delle rendite catastali dei fabbricati, il valore di un immobile sarà dato dalla rendita catastale espressa in metri quadrati, non più sul numero dei vani. Il valore patrimoniale si baserà sui valori di mercato al metro quadrato, al quale verranno applicati dei coefficienti che terranno conto delle caratteristiche edilizie dell’immobile, dell’anno di costruzione, della sua ubicazione. Quest’operazione di perequazione (indica in urbanistica, ma anche per le pensioni, un atto o un’azione che ha lo scopo di eliminare le discriminazioni o sanare eventuali... Leggi tutto

“Disoccupazione” creativa

“Disoccupazione” creativa
Poco prima delle sei di mattina del 27 gennaio l’intero corpo dei vigili urbani si presenta all’interno della sala della Resistenza del comune di Carrara brandendo una ordinanza di sgombero a firma del sindaco Angelo Zubbani, fuori tre blindati della celere uno dei carabinieri la digos al completo e numerosi altri agenti in borghese venuti da fuori; più tardi farà la sua comparsa anche un elicottero. Era dai tempi dell’occupazione del Germinal che in città non si vedeva un così folto schieramento di truppe. All’interno della sala i pochi presidianti, che stanno ancora dormendo, vengono “notificati”, identificati e invitati ad... Leggi tutto

La scuola di Atene ai tempi del Quantitative Easing

La scuola di Atene ai tempi del Quantitative Easing
Tutto lascia supporre che la Grecia di Alexis Tsipras e la Germania di Merkel-Schauble trovino un accordo per dilazionare di sei mesi le brucianti scadenze del debito pubblico greco e negoziare con calma un nuovo piano di rientro. La vittoria di Syriza e la difficile doppia prova cui si trova davanti la Merkel (Grecia + Ucraina) costringeranno entrambi i contendenti a stabilire una tregua che salvi la faccia a tutti e porti ad un compromesso accettabile. Lasciare che la Grecia vada verso il terzo default, una nuova ristrutturazione del debito e l’eventuale uscita dall’Euro aprirebbe una crisi di credibilità devastante... Leggi tutto

Vis medicatrix naturae

Vis medicatrix naturae
In questo articolo analizzerò brevemente la storia e le cause della nascita del mito : ”le vaccinazioni fanno male”; prenderò in considerazione in particolare il ruolo dei mass media e della religione nel plasmare alcuni comportamenti della società nel caso specifico nei confronti di una delle terapie piu antiche della medicina moderna: La Vaccinazione. Si deve a Edward Jenner medico condotto inglese la prima formulazione del vaccino contro il vaiolo nel 1796. Già Voltaire già agli inizi del 1700 aveva stimato che il 60% della popolazione dell epoca era affetta dal vaiolo e il 20% ne morisse e come le... Leggi tutto

La chiusura del pensiero critico nell’Islam

La chiusura del pensiero critico nell’Islam
Pubblichiamo in due parti la traduzione di un articolo pubblicato sul numero speciale di Le Monde Libertaire, settimanale della Federazione Anarchica francofona, dedicato a Charlie Hebdo, supplemento al n. 1762 (22-28 gennaio 2015). L’articolo è firmato dal compagno René Berthier, del Gruppo Gaston Leval della FAf, il testo integrale di questo studio si può trovare su monde-nouveau.net, rubrica: Religioni. Il carattere spaventoso degli omicidi perpetrati nel nome dell’Islam a Charlie Hebdo non deve incoraggiarci a cadere in reazioni irrazionali riguardo all’islam come religione praticata da centinaia di milioni di persone nel mondo, una religione praticata tranquillamente da delle persone normali... Leggi tutto

Charlie e il rancore delle banlieus

Charlie e il rancore delle banlieus
Dal sito www.haine.org abbiamo preso questa lettera di quattro professori francesi sui fatti di Parigi. “Siamo professori del Dipartimento della Senna Saint Denis. Intellettuali, studiosi, adulti, libertari, abbiamo imparato a prescindere da Dio e a detestare il potere ed il suo godimento perverso. Non abbiamo altro padrone che il sapere. Questo discorso ci rassicura, grazie alla sua coerenza presunta razionale ed il nostro status sociale lo legittima. Quelli di Charlie Hebdo ci facevano ridere; condividevamo i loro valori. Pertanto, anche noi siamo stati oggetto di questo attentato. Anche se nessuno di noi ha mai avuto il coraggio di tanta insolenza,... Leggi tutto

Sempre pronti a seminare morte

Sempre pronti a seminare morte
Sul finire di questo gennaio arido, Finmeccanica ha presentato al popolo, per mezzo dei suoi massimi dirigenti, il piano industriale per gli anni 2015-2019. Ricordiamo che presidente del gruppo Finmeccanica è Gianni De Gennaro, ex capo della polizia ed ex capo dei servizi segreti, mentre amministratore delegato è Mauro Moretti, il miracoloso ex sindacalista cigiellino diventato poi il super capo delle Ferrovie italiche sconquassate dai tagli. Ricordiamo inoltre le dimensioni notevoli di Finmeccanica: ha oltre sessantamila dipendenti in vari luoghi del mondo e continua ad essere, nonostante difficoltà finanziarie, uno dei dieci principali gruppi al mondo del suo settore, l’ADS... Leggi tutto

“Vite indegne di essere vissute”

“Vite indegne di essere vissute”
6 milioni di ebrei, 500 000 rom e sinti…omosessuali, internati politici, testimoni di Geova, “asociali”. Portatori di handicap rinchiusi e uccisi. Gli “asociali”, i triangoli neri, furono, assieme agli oppositori politici, le prime vittime del sistema concentrazionario nazista, anche se questo potè contare su una serie di precedenti misure di polizia e decreti legislativi in vigore ben prima dell’avvento del regime nazista. Già nel 1920 Alfred Hoche e Karl Binding, rispettivamente psichiatra e giurista, avevano pubblicato un piccolo libro, “il permesso di annientare vite indegne di essere vissute”, destinato a fornire il fondamento medico e giuridico per la soppressione dei... Leggi tutto

Musicanti del Vento

Musicanti del Vento
Quando e come siete nati? L’anagrafe ufficiale dice 2008, ma in realtà i MdV è dal 2007 che iniziano a muovere i primi piccoli passi. In quel periodo, un po’ tutta l’Italia meridionale, si lasciava abbracciare dalla grande onda del ritorno alla musica etnica, quella musica delle radici che riusciva a stimolare senso di appartenenza e goliardico divertimento di centinaia e centinaia di ragazzi figli del Sud. Ecco, proprio sulla scia di questo fenomeno 5 ragazzi, e cioè Paolo Presta, Daniele Nicoletti, Diego Soda, Gianfranco Esposito e Fabio Nicoletti (che sarei io) iniziarono ad incontrarsi più e più volte tra... Leggi tutto

Attorno all’elezione di un presidente

Attorno all’elezione di un presidente
L’elezione di Sergio Mattarella è stata l’occasione per ribadire alcuni capisaldi della concezione anarchica delle istituzioni. Per gli anarchici, un politico o un altro che sieda sulla poltrona di presidente della repubblica, non può cambiare di molto gli assetti di potere e le politiche antiproletarie che caratterizzano i governi che si sono succeduti; del resto, se si guardano i nomi che via via sono stati proposti per la successione a Napolitano, Prodi, Amato, Martino, Imposimato, sono tutti coinvolti a vario titolo in queste politiche con ruoli di protagonista. I politici hanno tutto l’interesse a dipingersi come demiurghi delle situazioni, intrepide... Leggi tutto

Strumentalizzazioni leghiste

Strumentalizzazioni leghiste
I leghisti esternano il loro razzismo, la loro discriminazione verso altri esseri umani, anche in maniera subdola. Dopo l’antiumana politica di clandestinizzazione dei migranti dai banchi del governo (assieme ai loro degni compari e anche in maniera bipartisan), fatta di campi di concentramento e deportazioni, rendendo delle persone come dei paria invisibili e reietti, ora, da “oppositori” populisti, utilizzano i terribili fatti di Parigi per ergersi, in maniera indecente, a novelli campioni di libertà servendosi strumentalmente di parole liberali e persino libertarie. La realtà è che i vignettisti e i collaboratori di Charlie Hebdo massacrati da feroci islamisti francesi, con... Leggi tutto

Dario Di Renzo

Dario Di Renzo
Queste sono le parole che non vorremmo mai scrivere… Venerdì 6 febbraio in una Milano freddissima e imbiancata dalla nevicata del giorno prima, centinaia di compagni, amici e parenti hanno salutato Dario Di Renzo nel suo ultimo viaggio: aveva 59 anni. Dario, compagno anarchico molto conosciuto a Milano, il sabato precedente senza motivo apparente, viene stroncato da un aneurisma al cervello. Il tutto è più sconcertante perché non c’erano motivi. La storia di Dario è lunga, attraversa questi ultimi due secoli vivendo tutte le date importanti della Milano dagli anni ’70 ad oggi. Dario faceva il falegname, aveva deciso di... Leggi tutto

Istantanee Expositive

Istantanee Expositive
Il rapper Frankie Hi-Nrg: «Rinuncio a Expo,
iniziativa che non mi rappresenta» « Ho sbagliato e chiedo scusa. Ho sbagliato a prestare la mia immagine come ambassador di Expo 2015, confidando nel fatto che l’evento avrebbe dato voce anche a quelle realtà che nel mondo combattono la sfida del cibo con tenacia ed ingegno e che a volte vengono sconfitti. Purtroppo la loro voce praticamente non ci sarà. La direzione che ha preso Expo è diversa da quella che (ingenuamente) avrei sperato, con reali tavoli di dibattito e non solo stand ultracostosi. Il fatto che migliaia di ragazzi vengano fatti lavorare... Leggi tutto

Strateghi rituali

Strateghi rituali
I fatti di Parigi degli ultimi giorni sono noti, e non stiamo qui a ricordarli nel dettaglio. Ciò su cui ci preme dibattere è la reazione di alcuni individui e settori di movimento, che fin da subito hanno minimizzato i fatti accaduti (una strage di disegnatori satirici) sostenendo che l’atto era giustificato e giustificabile tenendo conto delle guerre imperialiste europee nei paesi arabi e che, tutto sommato, quei giornalisti se lo erano meritato, perchè con le loro vignette diffondevano anch’essi l’islamofobia. Partendo da questa chiave di lettura, i nostri “antimperialisti” si sbizzarrivano: chi sostenendo, come da tradizione, che le cause... Leggi tutto
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