Chi avesse letto l’inserto “Economia & Finanza” di “La Repubblica” del 16 giugno si sarebbe trovato di fronte ad una vigorosa articolessa sulla normativa che regola il licenziamento dei furbetti del cartellino, ne riporto un brano: “Quarantotto ore per essere sospeso. Due settimane per difendersi. Altre due per essere sbattuto fuori. Tempi duri (e stretti) per chi è beccato in…
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Noi non taceremo
Arresti, botte, censura: i giornalisti curdi in Turchia operano nelle più dure condizioni-Quando nel gennaio 2016 mi trovavo nella città curda di Nusaybin al confine turco-siriano nell’intervallo tra due coprifuoco ho conosciuto una giovane collega. Meltem Oktay ha accolto me e il mio amico Onur in una casa da tè nel parco centrale di Baris. Nativa di Dersim, era arrivata…
Leggi di piùLe religioni e la paura della libertà
La strage di Orlando è probabilmente la più grave mai avvenuta negli Stati Uniti. 59 morti ed altrettanti feriti all’interno di un locale gay sono un bilancio pesante, il prezzo della reazione agli scampoli di libertà che le persone lgbtq si sono prese in lunghi anni di lotte. Un luogo dove la gente andava a divertirsi era anche punto di…
Leggi di piùQuale strategia oggi e nel futuro?
Premessa Lo scontro in corso contro il progetto (1) della Loi travail presenta molteplici aspetti. Le forme di lotta, la composizione dei movimenti sociali, l’anzianità e l’allargamento delle dinamiche devono interrogarci ed aiutarci a comprendere al meglio il presente ed il futuro. Evoluzione della situazione dal 2006 ad oggi Durante il movimento contro il CPE (Contratto di Primo Impiego) nel…
Leggi di piùMobilitazione contro la “loi Travail”
Per il padronato, il codice del lavoro sarebbe “ingombrante”, “eccessivamente complesso”, troppo “costrittivo”. Questo discorso reazionario, dopo decenni, è stato completamente fatto proprio e passato dalla MEDEF (la Confindustria francese) al governo socialista. Per preparare il terreno al governo, è stata messa all’opera un’intensa azione di lobbying per attaccare il diritto del lavoro e, di conseguenza, i diritti dei lavoratori,…
Leggi di piùFacciamola finita
Capitalisti e Governo non si rassegneranno alla sconfitta sulla loi travail, torneranno alla carica più decisi e più violenti, finché non saranno spazzati via dalla lotta popolare. In questi giorni ho visto girare molto le cinque brevi riflessioni dei Clash City Workers su quanto sta avvenendo in Francia. Si tratta di uno stimolo alla riflessione, un sostegno alle lotte in…
Leggi di piùScenari europei
In questi ultimi tempi ci si è chiesto quali fossero le reali motivazioni che spingono la cancelliera Merkel a impoverire il contesto europeo, imponendo politiche di bilancio restrittive tanto da impedire alla UE una crescita in termini di investimenti pubblici e di contribuzione allo sviluppo o al salvataggio delle imprese in difficoltà. È chiaro che, formalmente, si tratta di regole…
Leggi di piùLe bugie di Renzi
L’università italiana si regge sul lavoro volontario dei ricercatori a tempo indeterminato ma il governo li considera categoria “in estinzione” e, sbandierando “2,500 miliardi per la ricerca”, non stanzia una lira per immettere nel ruolo docente migliaia di abilitati vincitori dei concorsi 2012 e 2013. Se il pubblico impiego, i cui scatti stipendiali sono bloccati dal 2010, e la pubblica…
Leggi di piùQuanto ne posso bere?
Dieci euro al litro! Non è il prezzo di una buona bottiglia di vino ma quello di un noto erbicida, il Roundup nella formulazione “platinum”. Con cinque litri ottenete un diserbo totale su un ettaro di terreno. Da qualche anno è, forse, il più conosciuto erbicida perché la Monsanto ha brevettato la ”soia Roundup ready”, un OGM che, come caratteristica,…
Leggi di piùIl diavolo fa le pentole ma non i coperchi
A quanto si apprende dalla stampa, sulla questione dei buoni lavoro qualcosa di grosso sta improvvisamente bollendo in pentola! Il Governo ha infatti annunciato per bocca del Ministro Poletti l’emanazione in tempi brevissimi di un Decreto Legislativo che modificherà radicalmente la procedura di utilizzo dei vouchers. Secondo le prime indiscrezioni, le nuove norme imporranno al committente (il datore di lavoro)…
Leggi di piùL'Italia alla guerra assira
La ministra generalessa Pinotti ha svolazzato per i cieli del Kurdistan iracheno (ufficialmente un governatorato, di fatto uno Stato kurdo nello Stato iracheno che lo contiene in una forma istituzionale piuttosto inedita) nei giorni scorsi. È andata a trovare il ministro degli interni curdo e comandante dei Peshmerga, Karim Sinjari. La discesa della ministra dal velivolo è stata ripresa e…
Leggi di piùUn vi si fa fare!
Non bastava nella piana di Firenze-Prato-Pistoia l’inceneritore di Montale che da quasi 30 anni avvelena con diossina ed altri veleni, i bambini, il latte delle madri, il terreno, gli animali da allevamento, insomma la vita intera delle popolazioni circostanti (l’Arpat, l’Ordine dei Medici di Pistoia e persino i tribunali di Firenze e Milano hanno dichiarato ”inaffidabile” l’impianto di Montale che…
Leggi di più12 maggio nella scuola
Un anno scolastico non facile dal punto di vista politico e sindacale si chiude con una ripresa dell’iniziativa dal cui esito molto dipende per il futuro. Vale la pena di ricordare brevemente le ragioni di una passività per certi versi straordinaria che viviamo dal Settembre del 2015. Com’è noto la mobilitazione contro la Buona Scuola del Maggio-Giugno 2015 ha avuto…
Leggi di piùFacite ammuina!
Sebbene io sia dell’idea che ogni essere umano può trarre piacere dalle più disparate esperienze e che non sia il caso di ergersi a giudici dei piaceri altrui, continuo a pensare che la lettura delle circolari del ministero dell’istruzione università e ricerca sia un’esperienza che può essere al massimo di un qualche interesse a fini pratici. Dirò di più, nel…
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