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L'eccidio di Avola

L'eccidio di Avola
Sono passati 50 anni dall’eccidio di Avola: la morte di due braccianti e di numerosi feriti pose in evidenza la violenza repressiva poliziesca e la solidarietà del proletariato italiano. La risposta dei partiti dei tempi fu una campagna o strombazzamento contro le armi utilizzate dalla polizia solo nelle manifestazioni politiche e lavorative. Quando la reazione popolare sull’eccidio di Avola cominciò a scemare, i partiti lasciarono morire questa questa campagna o strombazzamento. I/le sopravvissuti/e a questo eccidio ebbero come unico risultato l’oblio e l’accettazione – quasi da personaggi verghiani oseremo dire – dello status quo. Per non dimenticare quello che accade,... Leggi tutto

Storia dei GAAP

Storia dei GAAP
Gruppi Anarchici d’Azione Proletaria. Le idee, i militanti, l’organizzazione. Vol. 1 Dal fronte popolare alle “Legge truffa”: la crisi politica e organizzativa dell’anarchismo, 2017, pp. 776, euro 40,00 Vol. 2 Dalla rivolta di Berlino all’insurrezione di Budapest: dall’organizzazione libertaria al partito di classe, 2018, pp. 784, euro 40,00 a cura di Franco Bertolucci BFS edizioni- Edizioni Pantarei, Pisa-Milano I Gruppi Anarchici d’Azione Proletaria (GAAP) furono un raggruppamento comunista libertario, classista, consiliarista, rivoluzionario e internazionalista che operò tra il 1949 ed il 1957. I suoi esponenti, inizialmente attivi militanti della Federazione Anarchica Italiana (FAI), ne presero progressivamente le distanze dopo aver... Leggi tutto

Il passato che non passa

Il passato che non passa
Cosa ha di diverso l’Italia di oggi da quella dell’immediato dopoguerra? Perché il ministro della Giustizia di allora, il comunista Togliatti, si poteva permettere un’amnistia generalizzata ai criminali fascisti ed oggi invece si continua a tenere aperta e si rilancia in grande stile, a distanza di quasi quarant’anni, la pagina degli anni di piombo? Sono domande queste che sorgono spontanee dopo che lo Stato della Bolivia di Evo Morales (un altro campione della sinistra antimperialista) ha deciso di soddisfare prontamente la richiesta di estradizione di Cesare Battisti, avanzata dallo Stato italiano e condotta in prima persona da agenti della polizia... Leggi tutto

La lunga onda rosso-bruna

La lunga onda rosso-bruna
Roberto Pirrone. Non mi ricordavo proprio chi fosse questo tizio. Fino a quando un paio di settimane fa sono andato a comprare il giornale all’edicola-tabacchi dove vado di solito e mi sono trovato in coda dietro a un esagitato che, mentre spendeva alcune decine di euro in Gratta E Vinci, continuava a citarlo alla povera edicolante con gli occhi spalancati come esempio del fatto che “i veri comunisti sono quelli che sono contro gli immigrati”. Finiti i girotondi e le gazzarre della spazzatura fascista e leghista la sera prima, il primo a festeggiare i risultati elettorali che hanno poi portato... Leggi tutto

La “sinistra” più sinistra? Quella di D’Alema

La “sinistra” più sinistra? Quella di D’Alema
Dato che le cronache di questi mesi pre-elettorali sono e saranno, purtroppo, occupate da diatribe tra il PD renziano e gli “scissionisti” di MDP, in cui personaggi come Massimo D’Alema, che con la Bicamerale precedette di venti anni il “Patto del Nazzareno” tra Renzi e Berlusconi, si ergono a portavoce di una presunta resuscitata “sinistra”, e dato che “sinistra”, come è noto, è parola usata sia in funzione di sostantivo sia in funzione di aggettivo, con significati diversi (nel primo caso si può dire, ad esempio, “la sinistra non esiste più”, nel secondo: “è una cosa sinistra”), mi è parso... Leggi tutto

Ma ci faccia il piacere!

Ma ci faccia il piacere!
Dato che in questi giorni le sempre più penose diatribe interne al partito di maggioranza vedono i più improbabili relitti dell’ex Pci, personaggi come Massimo D’Alema che precedettero di venti anni, con la Bicamerale e altre carnevalate, il “Patto del Nazzareno” tra PD e partito di Berlusconi, criticare la corsa di Renzi al partito della nazione proclamandosi portavoce di una presunta ala di “sinistra” di quel partito, varrà la pena brevemente ricordare alcuni remoti, documentati, trascorsi di questo signore. Per esempio quelli che videro il giovane D’Alema, segretario regionale del PCI, in Puglia, dal 1983 al 1986, spianarsi la strada... Leggi tutto

Vittoria annunciata

Vittoria annunciata
Nuovamente l’Emilia Romagna si è mostrata come la regione il PD ha conseguito i migliori risultati (52,51% alle europee) elettorali e quella con meno astensionismo (30,1%). Nei fatti a livello regionale il Partito Democratico non può perdere. La struttura dell’Emilia Romagna è stata plasmata dal PCI-PDS-PD, che ha degli addentellati nel substrato materiale di prim’ordine. L’universo Legacoop-Unipol-Unicredit è uno dei maggiori attori economici italiani. Sia nel campo dell’economia classica (industria, logistica, distribuzione) che nel campo dell’economia finanziaria (assicurazioni, banche) questa galassia è uno dei principali soggetti in Italia. E il Pd è organicamente collegato a questa consorteria: buona parte degli... Leggi tutto

Berlinguer non era una brava persona

Berlinguer non era una brava persona
l seguente articolo verrà pubblicato sul numero 21 anno 94 di Umanità Nova Sfatare i miti Berlinguer non era una brava persona L’undici giugno ricorreva il trentesimo anniversario della morte di Enrico Berlinguer, segretario del PCI dal 1972 alla morte, avvenuta durante un comizio a Padova nel 1984. La figura di Berlinguer nel corso degli anni è trascesa dal piano storico a quello mitologico, finendo per essere evocata come un santo cattolico ogni volta che un’occasione lo concede. Figura oramai mitizzata, assunta allo stato di idolo, difficilmente può essere sottoposta a critica storica senza scatenare una marea di polemiche. Nonostante... Leggi tutto