Il suo nome era Vakhtang Enukidze. È morto sabato 18 gennaio. Era recluso nel CPR di Gradisca d’Isonzo e il CPR l’ha ucciso. IL CPR (Centro di Permanenza per il Rimpatrio) di Gradisca è tornato in funzione il 16 dicembre 2019. Era stato aperto una prima volta nel 2006 (come CPT, poi CIE) e chiuso nel 2013 grazie alle rivolte…
Leggi di piùCategoria: Dall’Italia
A Gradisca si muore. Sappiamo chi è Stato.
Il CPR (Centro di Permanenza per il Rimpatrio) di Gradisca d’Isonzo (Gorizia) ha aperto da poco più di un mese, ma un mese è bastato per uccidere una persona ed instaurare un clima di violenza e terrore proprio di un lager. Questo sono i CPR in Italia: lager di Stato, dove le persone vengono annichilite, ridotte a numeri, umiliate, picchiate…
Leggi di piùSciopero generale nazionale della scuola
Il Coordinamento Precari della Scuola Autoconvocati di Torino, Milano, Firenze, Cagliari aveva convocato l’Assemblea nazionale della scuola nella giornata di domenica 15 dicembre a Milano. L’appello del Coordinamento precisava: “In tale sede si decideranno le iniziative di lotta da portare avanti e la possibilità della convocazione di una giornata di SCIOPERO GENERALE NAZIONALE DELLA CONOSCENZA per la stabilizzazione di tutti…
Leggi di piùImmigrato ucciso dalla polizia
Era nato in Georgia 37 anni fa. La sua vita è finita alle prime ore del 18 gennaio. V. M. è stato ammazzato di botte dalla polizia. Era rinchiuso nel CPR di Gradisca d’Isonzo. Siamo sul confine orientale, dove approdano quelli che riescono ad entrare in Europa dalla rotta balcanica. Il CPR di Gradisca è gestito dalla cooperativa EDECO di…
Leggi di piùDichiarazione sulla condanna inflittami dal tribunale di Gela
Giovedì 16 gennaio 2020 il tribunale di Gela mi ha condannato a 6 mesi di carcere per i fatti avvenuti durante il trekking no muos del 21 agosto 2016. Vista la mole di imputazioni scaricate sui 24 compagni coinvolti in questa inchiesta, il fatto che, alla fine, io sia risultato l’unico condannato può essere di per sé considerato un fatto…
Leggi di piùDall’antisalvinismo verso la lotta di classe
Multe da 4000 euro a chi sciopera e partecipa a un presidio durante una protesta sindacale. È successo a Prato, dove nello scorso novembre 21 operai e 2 studentesse sono state raggiunte da una multa per “blocco stradale” su decisione della locale Questura. I provvedimenti amministrativi si riferiscono ai fatti avvenuti il 16 ottobre 2019 davanti alla Tintoria Superlativa nella…
Leggi di piùLa vicenda di XM24
Presentiamo la discussione fatta con alcun* compagn* di XM24 in merito all’occupazione dell’ex Caserma Sani e al suo significato politico di resistenza alla mire economiche-repressive di Cassa Depositi e Prestiti, Procura e Comune di Bologna. (Il 16 gennaio l’Xm24 è stato sgomberato. Per aggiornamenti: www.ecn.org/xm24/ ndr) Domanda: Parlateci della nuova occupazione. L’aver scelto di occupare l’ex caserma Sani (situata nel…
Leggi di piùLa scelta di Nicoletta
Una tiepida giornata d’inverno, un tempo rara a gennaio, ha accolto i No Tav, che hanno dato vita ad un corteo vivace e plurale che ha attraversato il centro di Torino da piazza Statuto a Porta Susa. C’era il popolo No Tav, c’erano tanti solidali da fuori regione, c’era un vivace e partecipato spezzone anarchico promosso dalla Federazione Anarchica Torinese.…
Leggi di piùVideo e report del corteo Nocpr a Gradisca
Sabato 11 si è tenuto a Gradisca (GO) un corteo indetto dall’Assemblea Nocpr-nofrontiere del Friuli-venezia giulia che ha visto la partecipazione di 200 persone. Si è riusciti a stabilire una comunicazione coi reclusi che da dentro hanno risposto con urla e hanno chiamato il numero di telefono che era stato diffuso dall’amplificazione della manifestazione. Slogan, fumogeni e un lancio di…
Leggi di piùVent’anni di ingiustizie
Al seguente link è possibile leggere il documento del Coordinamento per la Pace di Trapani che, prendendo spunto dal ventesimo anniversario della strage di immigrati all’interno del Centro di permanenza temporanea “Serraino Vulpitta” (28/12/1999), fornisce alcuni spunti di analisi sulla fase attuale: https://coordinamentoperlapacetp.wordpress.com/2019/12/28/ventanni-di-ingiustizie/
Leggi di piùSiamo comunque coinvolti
Sembra ormai certo che la base Usa di Sigonella ha avuto un ruolo nell’atto criminale di guerra degli Usa nei confronti del generale Soulemani, uno dei principali leader del governo iraniano. Nonostante la segretezza dell’operazione è possibile ricostruire la dinamica dell’attacco partendo da alcuni elementi. Il drone MQ9 – Reaper con cui è stato effettuato l’attacco copre una distanza di 1550 miglia, equivalenti…
Leggi di piùOsservatorio Infortuni Agosto-Novembre 2019
Questa volta usciamo in quadrimestrale ed in ritardo, i tempi lasciati liberi dal lavoro agli sfruttati sono sempre più ridotti, impedendo ad alcuni di partecipare alle attività politiche o di socialità e scambio di informazioni dai vari contesti lavorativi. Isolandoli, anche fuori dai lavori sempre meno aggreganti e abbassando cosi la cooperazione contro lo sfruttamento. Nelle Marche in questi mesi…
Leggi di piùIl carosello del debito.
Negli ultimi giorni si è molto polemizzato sul Meccanismo Europeo di Stabilità (MES). Tuonano i sovranisti profetizzando sciagure, minimizza il centro sinistra parlando di una procedura oramai sottoscritta che però deve essere ricalibrata. Il M5S bofonchia e borbotta ciance incomprensibili, essendo tra l’incudine e il martello, non essendosi defilato per tempo come la Lega, quindi non potendo autoassolversi da un…
Leggi di piùIl culto della proprietà economica
Nel Febbraio 2008, a Nicolosi (provincia di Catania) un gioielliere uccide due ladri e ne ferisce un altro.[1] Dopo 11 anni e due processi, il gioielliere viene condannato a 13 anni.[2] Se nel periodo in cui vennero uccisi i due ladri, i social erano ancora in fase di potenziamento, relegando i cori di indignazione contro la rapina a quotidiani come…
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