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Cuba: la fine dell’incanto sociale della “Rivoluzione”

Cuba: la fine dell’incanto sociale della “Rivoluzione”
L’incanto sociale repressivo che teneva pacificato il museo di gran parte della sinistra internazionale è svanito. Con la “rivoluzione cubana”, e alla faccia della sua immagine benevola, lo “Stato cubano” è emerso pubblicamente, in tutta la sua crudezza repressiva. Lo Stato cubano che ha creato – per contrastare l’imperialismo yankee – una polizia politica onnipresente che opprime la società tenuta sotto il suo controllo. Lo Stato cubano distruttore – in nome del socialismo – di tutte le organizzazioni popolari e operaie che, con le loro storie di lotta, hanno fatto le conquiste socialiste. Lo Stato cubano che ha fatto della... Leggi tutto

Biden ed il Medio oriente

Biden ed il Medio oriente
Una valutazione sulla politica della nuova amministrazione statunitense in relazione allo scacchiere mediorientale deve basarsi più sulle intenzioni che su quanto ad oggi realizzato. Al momento, infatti, non vi sono fatti concreti che danno indicazioni di un cambio di rotta significativo rispetto all’era Trump. D’altra parte bisognerà attendere ancora qualche mese per testare le reali intenzioni della nuova amministrazione soprattutto in un quadro, quello mediorientale, complicato di per sé ma dove altri attori, vedi la “santa alleanza” sciita tra il regime teocratico iraniano, Asssad e Putin, si è saldamente insediato nelle aree più sensibili mediorientali. Tuttavia vi sono segnali, derivanti... Leggi tutto

Vaccini, potere e profitti

Vaccini, potere e profitti
Nel 2019 venivano prodotti al mondo 5 miliardi di dosi di vaccino, principalmente contro l’influenza e, in quantità minori, contro polmonite, papillomavirus e herpes. Il mercato era dominato da quattro compagnie: GlaxoSmithKline (GSK), Sanofi, Merck e Pfizer. Il mercato dei vaccini era considerato poco profittevole e non interessava alle altre multinazionali del farmaco. La ricerca dei vaccini contro Ebola, Sars e Mers aveva comportato gigantesche spese senza far ottenere alcun profitto. La Merck da allora, pur mantenendo la produzione degli esistenti, ha abbandonato lo sviluppo di nuovi vaccini e non l’ha ripreso neanche con il Covid. La sindemia mondiale da... Leggi tutto

Cooptazione e rivolta

Cooptazione e rivolta
Daunte Wright, un giovane afroamericano di 20 anni è vittima dell’ennesimo omicidio della polizia statunitense in Minnesota. Dopo un semplice fermo di polizia, mentre era sull’auto con la ragazza e dopo aver rilevato irregolarità sulla registrazione della targa, la poliziotta Kim Potter lo ha freddato mentre tentava la fuga, a quanto pare a causa di un precedente mandato d’arresto nei suoi confronti. La scusa improbabile è stata quella di “un errore accidentale”: l’agente avrebbe estratto la pistola invece del taser. Mentre scriviamo, domenica 18 aprile 2021, siamo arrivati alla settima notte consecutiva di proteste contro i continui omicidi della polizia... Leggi tutto

Per un autentico antifascismo

Per un autentico antifascismo
Il 25 aprile anche quest’anno vedrà solo in forma ridotta le molte iniziative consuetamente organizzate dal basso per festeggiare l’insurrezione popolare che liberò tanti anni fa l’Italia dal fascismo e dalla guerra. In questi anni gli antifascisti legalitari e istituzionali hanno diffuso nei confronti del fascismo un atteggiamento di paura, non una reale opposizione. La paura del fascismo rende un cattivo servizio all’antifascismo: gli antifascisti legalitari ed istituzionali finiscono per accettare tutte le scelte dei governi, comprese quelle liberticide, guerrafondaie, antipopolari. È la paura del fascismo che ha spinto PD e Movimento 5 Stelle ad un’alleanza che sembrava impossibile, è... Leggi tutto

La polarizzazione sociale negli Stati Uniti

La polarizzazione sociale negli Stati Uniti
La previsione di una guerra civile a bassa intensità venne fatta già da Loren Goldner in una intervista rilasciata a Radio Blackout nel novembre 2016, subito dopo l’elezione di Trump alla Casa Bianca. La sua previsione era basata sul fatto che l’elezione di Trump aveva aperto la strada ai gruppi suprematisti bianchi e sulla spaccatura a metà della società americana che aveva trovato un riflesso, già allora, nel risultato elettorale. A distanza di quattro anni da allora possiamo constatare che la presidenza Trump, lungi dal risolverli, ha acutizzato i conflitti che stanno alla base della tendenza alla guerra civile, come... Leggi tutto

Solidarietà internazionalista contro la stretta autoritaria globale!

Solidarietà internazionalista contro la stretta autoritaria globale!
La pandemia globale e le sue conseguenze gravano sulla classe lavoratrice. È quella sfruttata e oppressa la parte della popolazione mondiale più colpita dalla pandemia e allo stesso tempo quella più impegnata nel proteggere la salute di tutti. Il sistema statale e capitalista sta ora mostrando più chiaramente le proprie falle e contraddizioni. L’accelerazione dei processi autoritari in atto a livello globale punta a difendere il potere, il privilegio e il profitto delle classi dominanti. In varie regioni del mondo osserviamo il drastico peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro di centinaia di milioni di persone. L’accaparramento di risorse... Leggi tutto

La War on drugs sta finendo

La War on drugs sta finendo
Prima dell’arrivo del Covid 19 sul nostro pianeta, la cosiddetta “epidemia degli oppioidi” negli Stati Uniti era considerata una delle più gravi crisi sanitarie della nostra epoca. Nel 2017 un report del National Safety Council relativo ai rischi di morte prevenibili per la popolazione statunitense aveva messo il rischio di morire per overdose accidentale da oppioidi al quinto posto nella classifica delle morti prevenibili (guidata da malattie cardiovascolari, tumori e malattie respiratorie croniche), superando per la prima volta quello di rimanere vittima di un incidente automobilistico: 1 possibilità su 96 contro 1 su 103. La crisi era dovuta, secondo una... Leggi tutto

I Miti ricorrenti della sinistra riformista

I Miti ricorrenti della sinistra riformista
L’ otto novembre Tlon, una piccola casa editrice del milieu della sinistra riformista con un certo seguito sui social media, pubblicava un post in cui si lanciava all’attacco di coloro che, analizzando criticamente le elezioni statunitensi, non considerano la vittoria della staffetta democratica come un passo verso le magnifiche sorti dell’emancipazione sociale. In questo post, allegato ad un’immagine del Puffo Quattrocchi, i responsabili della casa editrice se la prendevano con quello che secondo loro è l’orrido “disfattismo di sinistra” che “(…) ti porta – ogni volta che accade qualcosa di buono – a vedere il marcio, l’imperfetto e a dimenticare... Leggi tutto

Cosa incombe sul nuovo alfiere neoliberista

Cosa incombe sul nuovo alfiere neoliberista
Prima di analizzare il risultato elettorale, la cui complessità non risiede solo nelle peculiarità del sistema di voto in sé ma nella struttura stessa dello Stato nordamericano del quale è espressione, è opportuno analizzare brevemente la composizione dell’elettorato. Tralasciando per un attimo la middle class bianca, vorremmo focalizzare l’attenzione sull’elettorato afroamericano e latino. Una percentuale di circa il 90% di afroamericani aventi diritto al voto  elegge rappresentanti del Partito Democratico ed è così da oltre cinque decadi ormai, è dagli anni ’60 che sono divenuti una componente oramai stabile dell’elettorato democratico. Ora il punto è che questa grossa fetta di... Leggi tutto

La crisi U.S.A. tramite la lente dell'anarchismo sociale

La crisi U.S.A. tramite la lente dell'anarchismo sociale
Gli ultimi anni hanno visto gli Stati Uniti andare sempre più verso una crisi sistemica. Il tentativo di pacificazione sociale perseguito dall’amministrazione democratica sotto i due mandati di Obama è fallito ed ha lasciato il posto all’amministrazione Trump, presidenza che nasce grazie alla concomitanza tra la crisi del Partito Democratico – che esprime la perdente candidata Clinton – e la crisi del Partito Repubblicano – che viene scalato da Trump con un’operazione che ricorda un’OPA di Wall Street. Gli otto anni dell’amministrazione Obama si erano basati sul rilancio dell’economia statunitense dopo la profonda crisi del 2008, sul ricompattare la società... Leggi tutto

Istantanee della Rivolta

Istantanee della Rivolta
Continua il lavoro di analisi delle rivolte statunitensi, in risposta all’assassinio di George Floyd. Nelle scorse pubblicazioni ci siamo concentrati sulle ragioni storiche del razzismo latente e sulle dinamiche interne che hanno contraddistinto le azioni di Minneapolis. Nell’ analisi che segue, esamineremo esploreremo i fattori chiave che hanno contribuito a rendere alcuni momenti di piazza estremamente significativi, sia dal punto di vista delle dinamiche del riot, sia dal punto di vista degli equilibri interni alle varie soggettività. Verranno esplicitate le minacce che questo movimento si trova a dover affrontare concludendo con una serie di racconti di chi vi ha preso... Leggi tutto

Polizia e Covid-19. Due facce della stessa medaglia

Polizia e Covid-19. Due facce della stessa medaglia
Siamo solidali con Farida C., un’infermiera di 50 anni dell’ospedale Paul-Brousse de Villejuif, che ha contratto il COVID-19 nel curare i pazienti durante la pandemia e che ora deve affrontare l’accusa di aver gettato proiettili addosso alla polizia per difendere i manifestanti dagli attacchi di quest’ultima a Parigi la scorsa settimana. Entrambe queste attività dimostrano enorme coraggio e abnegazione. Combattere il virus COVID-19 e combattere la violenza della polizia sono due aspetti della stessa lotta. Giovedì 16 giugno 2020, dopo mesi in prima linea in lotta per salvare vite minacciate dal COVID-19, gli operatori ospedalieri in Francia sono scesi in... Leggi tutto

Solidarietà internazionalista a chi si ribella negli USA

Solidarietà internazionalista a chi si ribella negli USA
Il 25 maggio, a Minneapolis, negli Stati Uniti, quattro poliziotti hanno arrestato George Floyd per il presunto uso di una banconota contraffatta da 20 dollari. Ammanettato, è stato gettato a terra da tre di loro e immobilizzato, mentre l’ufficiale di polizia Derek Chauvin lo soffocava appoggiando il proprio ginocchio sul suo collo per 8 minuti e 46 secondi, continuando anche dopo avergli fatto perdere chiaramente conoscenza, uccidendolo davanti agli occhi degli astanti. Negli USA, la violenza della polizia è uno dei pilastri su cui si regge uno stato che colpisce selvaggiamente per mantenere il proprio potere, all’interno come all’esterno dei... Leggi tutto

Usa. Dalla rivolta alla guerra civile?

Usa. Dalla rivolta alla guerra civile?
Nella notte tra il 29 e il 30 Maggio la città di Minneapolis si è ritrovata a fare i conti con il quarto giorno di rivolta, dato che i manifestanti non si sono fatti intimorire dal coprifuoco. In molte altre città i manifestanti sono scesi in strada ed in alcuni casi si sono verificati episodi da guerra civile come era successo negli scorsi anni. Nel 2017 una manifestazione dell’estrema destra svoltasi a Charlottesville, la “Unite the Right Rally”, aveva subìto l’opposizione da parte di gruppi della sinistra. In quell’occasione, Heather Heyer, una compagna che stava partecipando alla contromanifestazione, perse la... Leggi tutto
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