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Avanti siam ribelli. Lanciotto Ballerini e i Lupi Neri. Monte Morello 1943-'44

Avanti siam ribelli. Lanciotto Ballerini e i Lupi Neri. Monte Morello 1943-'44
Per il Gruppo Editoriale USI-CIT è uscito il libretto “Avanti siam ribelli. Lanciotto Ballerini e i Lupi Neri. Monte Morello 1943-’44”, a cura di Marco Rossi; pagine 36 con foto, Euro 5 spese postali incluse (oppure € 20 per 5 copie). Per richieste e contatti: archivio_antifa@virgilio.it «Ribelli. Eravamo dei ribelli all’oppressione materiale e morale perpetrata dai fascisti e dai tedeschi nei confronti di uomini che volevano, invece, essere liberi» Nella gelida alba del 3 gennaio 1944, sul Monte Morello, avveniva il primo vero combattimento della Resistenza fiorentina, tra una banda armata di ribelli alla macchia e reparti militari della Repubblica Sociale... Leggi tutto

In ricordo di Sumo

In ricordo di Sumo
“Sumo “ Roberto Borselli ci ha lasciati la mattina di sabato 25 maggio. È morto per l’insorgere di un blocco renale dovuto da un’infezione alimentare. Ma tutti conoscevano il suo precario stato di salute, con un cuore malato che funzionava solo al 30% e un diabete che gli aveva razziato già parte di un piede. Sabato 1 giugno si è svolto un partecipato funerale a Livorno, dove è stato cremato. Conosciuto appena giunto a Firenze nel ’73, Sumo era per me un carissimo amico, oltre che un compagno, e con lui ho condiviso esperienze lecite e meno lecite sempre in... Leggi tutto

Rifredi, un quartiere resistente. Quello di Orso

Rifredi, un quartiere resistente. Quello di Orso
Il numeroso corteo che domenica 31 marzo ha ricordato a Firenze il compagno Lorenzo Orsetti, “Orso-Tekoser”, si è svolto attraversando le strade del suo quartiere, Rifredi, il cui passato è dentro la memoria delle lotte operaie e della resistenza fiorentina al fascismo. Zona originariamente rurale ai margini della città, fu nella seconda metà dell’800 che, a partire dalla costruzione della stazione, assunse un carattere proletario, prima con il trasferimento di piccole industrie e poi, dal 1909, con il sorgere di importanti stabilimenti quali le Officine Galileo, la Manetti & Roberts, la fonderia del Pignone, la Superpila, ma anche l’Istituto chimico... Leggi tutto

Contro i reazionari, contro il governo

Contro i reazionari, contro il governo
30 marzo 2019 Note sul XIII Congresso Mondiale delle Famiglie e sul corteo transfemminista UNA FESTA FALLITA Si è tenuta a Verona, dal 29 al 31 marzo, il XIII il tredicesimo Congresso Mondiale delle Famiglie (World Congress of Families, Wcf), organizzato da varie sigle pro-life e anti-Lgbt e da alcune associazioni cattoliche oltranziste. Pur non essendo il primo di questa serie – appunto il tredicesimo – è probabilmente il primo che le associazioni promotrici avevano organizzato in un clima di festa e di rivincita sulle conquiste che, dagli anni sessanta ad oggi, il movimento delle donne ed LGBT avevano ottenuto.... Leggi tutto

Noi non ci stiamo

Noi non ci stiamo
Dopo oltre sei mesi di trattativa, la direzione aziendale e la maggioranza della RSU, a seguito della ratifica avvenuta in assemblea dei delegati (26 a favore, 10 contrari e due astenuti), il giorno 11 marzo 2019 hanno firmato il contratto integrativo aziendale. Siamo perfettamente consapevoli che, come accade ogni volta a seguito della conclusione di una lunga trattativa, ci saranno sempre coloro che riusciranno a rivendicare di aver ottenuto qualcosa di buono per i lavoratori. Siamo perfettamente consapevoli che vi diranno che di meglio non si poteva fare perché non ci sono i soldi a disposizione. Siamo perfettamente consapevoli che... Leggi tutto

A Firenze nasce Resistenze

A Firenze nasce Resistenze
Il 17 dicembre scorso, in risposta alla minaccia di sgombero de La Polveriera Spazio Comune, si teneva a Firenze un’assemblea cittadina che si rivelava la più grande assemblea cittadina di movimento degli ultimi anni: più di 150 partecipanti tra persone singole e militanti di quasi tutte le realtà autogestite, occupate, di alternativa sociale e politica. Fu subito ben chiaro a molti il fatto che la minaccia di sgombero alla Polveriera non si faceva parte del solito “tran, tran” fisiologico della vita della realtà occupate e autogestite, ma rappresentava l’inizio, anche a Firenze, di quell’onda Salvini che sta attraversando l’Italia intera. Un... Leggi tutto

La Polveriera è sotto sgombero! Difendiamo l'autogestione!

La Polveriera è sotto sgombero! Difendiamo l'autogestione!
Venerdì scorso (il 30 novembre ndr) il CDA dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio ha approvato – senza alcun preavviso e con il solo voto contrario delle rappresentanze studentesche – lo sgombero degli spazi comuni della Polveriera come condizione per l’avvio dei lavori di riqualificazione di sant’Apollonia. Anni fa (diversa era la giunta regionale, uguale il partito) questo progetto di riqualificazione fu presentato con la promessa di restituire un luogo semi-abbandonato e fatiscente agli studenti e abitanti del centro storico. Un progetto che oggi prevede uno stanziamento di 2.3 milioni di euro, ma che nel frattempo è cambiato: invece che... Leggi tutto

Follia razzista o razzismo di Stato?

Follia razzista o razzismo di Stato?
Dopo 7 anni Firenze è stata un’altra volta la città che ha ospitato una manifestazione nazionale antirazzista. 20.000 persone scese in piazza animate da un principio comune a tutti: BASTA CON LA VIOLENZA razzista. Peccato però che a riunire tante persone sia stato l’assassinio di Idy Diene, venditore ambulante senegalese, freddato a sangue freddo lunedì 5 marzo da Roberto Pirrone. La stessa sorte di Idy era toccata il 13 dicembre 2011 a Diop Mor e a Samb Modou, uccisi in Piazza Dalmazia tra le bancarelle del mercato. A sparare un simpatizzante di CasaPound Gianluca Casseri. Casseri sparò con una pistola... Leggi tutto

Fermiamo la violenza razzista!

Fermiamo la violenza razzista!
Idy Diene, venditore ambulante di origine senegalese di 53 anni, è stato ucciso da un italiano a colpi di pistola a Firenze il 5 marzo. Per l’assassino gli inquirenti escludono motivi razzisti o fascisti, come già è successo troppo spesso recentemente in circostanze simili. Atti terroristici come questo avvengono dopo mesi di menzogne razziste su cui i partiti hanno centrato la propria campagna elettorale, alimentando la xenofobia e additando gli “immigrati” come causa del disastro sociale che quegli stessi partiti hanno creato con politiche di rapina, oppressione e sfruttamento. Nella propaganda elettorale, così come tutti i giorni sui posti di... Leggi tutto

Report dello sciopero generale a Firenze

Report dello sciopero generale a Firenze
Circa 200-250 persone hanno sfilato in corteo a Firenze in occasione dello sciopero. Il corteo è partito da piazza Puccini per raggiungere la Prefettura. A Firenze le sigle sindacali a promuovere il corteo erano USI, CUB e SGB, ma erano presenti anche il Movimento Lotta per la Casa, il Coordinamento Anarchico e Libertario Firenze, l’Ateneo Libertario Firenze, il Fronte No Austerity e alcune sigle della galassia comunista. Certamente si è fatta sentire la mancanza degli studenti che in genere rinforzano il corteo dei sindacati alternativi fiorentini durante lo sciopero generale. Tuttavia il corteo ha visto una buona presenza giovanile e... Leggi tutto

Repressione e opposizione

Repressione e opposizione
Obbligare a Fare   Parafrasando un celebre aforisma di Roland Barthes a proposito del fascismo, la repressione non è tanto impedire di fare, quanto obbligare a fare. L’obbligo, ad esempio, di attenersi scrupolosamente alla “legalità” imposta dal sistema, alle sue regole, ai suoi dettami martellanti, ai suoi corifei più o meno prezzolati. Da tutto questo sembra impossibile sfuggire, e con conseguenze tutt’altro che filosofiche e/o teoriche. Si parla di conseguenze terribilmente pratiche, che hanno un’incidenza precisa sulla vita di tutti coloro che, in un modo o in un altro, si oppongono a tutto ciò. Conseguenze che sono quotidiane, e che... Leggi tutto

Lorenzo: una vita a fianco degli oppressi

Lorenzo: una vita a fianco degli oppressi
E’ morto Lorenzo Bargellini. Lottava, da sempre, per il diritto alla casa. Non aveva italiani e non aveva stranieri. Aveva una classe: i proletari e gli oppressi. E’ morto una mattina di prima estate. E’ morto dopo una vita passata a reclamare diritti, e a reclamarli mica con la “legalità” di lorsignori, perché di ben altro senso della giustizia – quella vera e non quella corrispondente alle ciance e alle malefatte del capitalismo istituzionale – avrebbe potuto dar dure e chiare lezioni. E’ morto persino con gli ultimi oltraggi. Quello di vedersi coccodrillare a dovere da roba tipo “Repubblica“, con... Leggi tutto

Riempiamo le piazze, disertiamo le urne!

Riempiamo le piazze, disertiamo le urne!
Sabato 5 a Firenze la polizia aggredisce una manifestazione organizzata dal cartello “C’è chi dice No”, che fa riferimento all’area del No sociale. La questura aveva vietato la manifestazione già annunciata per non turbare i forchettoni della Leopolda. I succhioni avevano di che festeggiare: nella mattina il presidente del consiglio e il sindaco di Firenze hanno firmato il cosiddetto “Patto per Firenze”, 680 milioni di euro a disposizione della classe dominante cittadina e delle istituzioni per l’ennesima abbuffata, con la scusa di cinquemila posti di lavoro in più. Ogni nuovo posto di lavoro costerà 136mila euro! Alla Leopolda si è... Leggi tutto

Referendum del 4 dicembre: le ragioni dell'astensione!

Referendum del 4 dicembre: le ragioni dell'astensione!
Il 4 dicembre ci sarà in Italia un referendum su alcuni articoli della Costituzione italiana che riguardano il funzionamento delle istituzioni statali, le modalità di elezione del Senato e la ridistribuzione dei poteri tra Camera e Senato, tra Regioni e Stato centrale. Noi invitiamo tutti a disertare le urne quel giorno e far sentire tutta l’estraneità delle classi subalterne, dei ceti popolari a un referendum che non è altro che uno scontro di potere tra apparati politici. Apparati politici i quali – tutti, nessuno escluso – hanno impoverito milioni di persone all’interno del paese e hanno portato la guerra all’esterno.... Leggi tutto

Nuova occupazione a Firenze

Nuova occupazione a Firenze
Di seguito il volantino di presentazione al quartiere di una nuova occupazione animata da anarchici e libertari a Firenze. A breve maggiori info.   Abbiamo deciso di occupare uno dei tanti stabili abbandonati della città per farne un luogo di socialità e condivisione, per organizzare dibattiti, presentazioni e concerti, per dare spazio a chi come noi necessita di un luogo nel quale trovarsi e fare attività, per far fronte alla disgregazione sociale e all’assenza di possibilità che ci offre questa città. Firenze è gestita da poteri politici e da giunte comunali sempre più votate al profitto e sempre più lontane... Leggi tutto
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