Donne sulle barricate. Note Bandite – La Comune di Parigi 1

L’otto marzo, giornata internazionale di libertà per corpi e movimenti, si trova molto vicino sul calendario all’inizio della Comune di Parigi, un avvenimento che per un breve frangente di tempo rivoluzionò equilibri politici, professionali e sociali. Tra gli insorti ci furono molte donne, infrangendo così un’ulteriore oppressione e discriminazione. La Comune parigina nasce il 18 marzo del 1871 nel vuoto…

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L’esperienza di Greenham Common. La dirompente pratica dell’antimilitarismo femminista

Il 5 settembre 1981, l’arrivo di una piccola delegazione di donne gallesi ai cancelli della base aerea della Royal Air Force (RAF) a Greenham Common non sembrava destinato a riscrivere la storia dei movimenti sociali del ventesimo secolo. Eppure, quella che iniziò come una marcia di protesta contro la decisione della NATO di schierare missili nucleari cruise in territorio britannico…

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A proposito di consenso. Tutte quello che avremmo dovuto sapere… e che oggi osiamo chiedere

In Italia si torna a discutere di contrasto alla violenza di genere: casus belli, l’emendamento Bongiorno al cosiddetto “ddl stupri”. Lo scorso 25 novembre veniva approvata alla Camera una proposta bipartisan di modifica legislativa atta a introdurre, in relazione al reato di violenza sessuale, la definizione di “consenso libero e attuale”. In questo modo la norma andava allineandosi tanto alle…

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8 Marzo: piazze di lotta e solidarietà

Cosa potremmo dire di nuovo in questo Lotto marzo? L’urgenza del momento in Italia per quanto riguarda le “questioni di genere” (come se queste potessero essere separate dal resto…) sembra essere rappresentata dall’emendamento Bongiorno al Disegno di legge sulla violenza sessuale. L’emendamento che capovolge il concetto base del nuovo Ddl dal consenso al dissenso, svelando la matrice patriarcale del ragionamento,…

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Corpi invisibili. Abbattere la discriminazione – conquistare la salute

La scienza moderna si presenta come un sapere universale, capace di descrivere l’essere umano nella sua interezza. Eppure, la sua storia racconta qualcosa di diverso: per secoli la ricerca medica ha costruito le proprie certezze assumendo il corpo maschile come modello di riferimento. Il corpo femminile è stato a lungo subordinato a una visione paternalistica che lo ha ridotto a…

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Emma Goldman. L’anarchia come insegnante dell’unità della vita – lo Stato sovrano come strumento del sessogenere sovrano

“L’Anarchia è la sola filosofia che offre all’uomo la consapevolezza di sé; che sostiene che Dio, lo Stato e la società non esistono, che le loro promesse sono nulle e vuote, visto che possono essere mantenute solo dalla subordinazione dell’uomo. L’Anarchia insegna quindi l’unità della vita; non solo nella natura, ma nell’uomo. Non esiste alcun contrasto tra gli istinti individuali…

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Mary Wollstonecraft. Rivendicazione dei diritti della donna

“Fino a quando sarà la ricchezza, e non la virtù, a rendere l’uomo rispettabile, si perseguiranno prima le ricchezze della virtù; e finché si carezzeranno i corpi di donne i cui sciocchi sorrisi infantili mostrano assenza d’intelletto, la mente rimarrà incolta”. Questa citazione è estratta da A vindication of the rights of woman, un titolo che in diverse edizioni è…

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Finanziaria: pubblicità ingannevole. Elemosine al contrasto della violenza di genere e alla maternità

Il generale impoverimento della classe lavoratrice è certificato dall’ILO, dall’ISTAT e perfino dalla Banca d’Italia: dal 2019 al 2025 con un’inflazione del + 20,6%, le retribuzioni sono mediamente aumentate del + 9,47%, realizzando una perdita di potere d’acquisto cumulata del 19,61%. Dati che peggiorano ulteriormente nella pervasività del lavoro precario, e di quello già classificato come “povero”, nonché del lavoro…

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Una Rivoluzione nella Rivoluzione: Olympe de Gouges. Una filosofa al mese

“Problema femminile significa rapporto tra ogni donna – priva di potere, di storia, di cultura, di ruolo – e ogni uomo – il suo potere, la sua storia, la sua cultura, il suo ruolo assoluto. Il problema femminile mette in questione tutto l’operato e il pensato dell’uomo assoluto, dell’uomo che non aveva coscienza della donna come di un essere umano…

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Infrangere la giustizia dei padri. Giustizia trasformativa: alcune riflessioni

Se parliamo di “giustizia trasformativa” credo sia inevitabile porsi una domanda preliminare: cosa significa “fare giustizia”? Se intervistassimo persone a caso per strada, credo che le risposte ruoterebbero nella gran parte attorno al concetto di “punizione del colpevole”. Avremmo dunque un doppio focus, sul responsabile come oggetto principale del discorso e sulla punizione come scopo primario. Il tutto letto attraverso…

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Liber3 dalla violenza patriarcale

Uno degli ultimi femminicidi assurti agli onori della cronaca è quello di Pamela Gerini, uccisa dall’ex compagno a Milano sotto gli occhi dei vicini, con la polizia sul pianerottolo. Mi ha molto scossa, non tanto per la giovane età della vittima quanto per la dinamica con cui si è svolta questa ennesima tragedia. Pamela Gerini aveva già sporto denuncia in…

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Mai zitt3! Pensare progettare costruire una società liberata

Tante piazze per urlare in modo forte e chiaro contro la violenza di genere. Dalla manifestazione nazionale di NonUnadiMeno a Roma alla quantità di iniziative diffuse nei territori per opera di collettivə e realtà che evidenziano un lavoro reale, costante e serrato contro la violenza, il patriarcato e il sessismo che la generano e la alimentano. Mai come adesso c’è…

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Christine de Pizan. Una pensatrice protofemminista

Perché non sono mai le donne a scrivere di donne? Perché sono sempre e solo gli uomini a spendere fiumi di inchiostro in trattati, poesie, elogi e spregi su questo oggetto-donna reso artificiosamente così misterioso, stereotipato, caricaturale da sembrare senza voce, coscienza, parola? Questo il punto di partenza della riflessione di Christine de Pizan, nata a Venezia nel 1364 e…

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Come stanno le lavoratrici? Divisione sessuale del lavoro

Partiamo dall’inizio: Vogliamo lavorare meno e lavorare tutte e tutti. Vogliamo la settimana corta e più tempo libero. Vogliamo fare comunità. Vogliamo più diritti. Vogliamo il riconoscimento del lavoro delle donne. Come stanno le lavoratrici? Come stanno quelle lavoratrici troppo spesso sottintese a quel maschile sovraesteso e universalizzante che di “neutro” non ha niente? Pensiamo a tutte le soggettività che…

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