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L'autorazzismo dai tempi del colera

L'autorazzismo dai tempi del colera
L’orgoglio italico potrebbe essere soddisfatto,‭ ‬perché il copione già rappresentato nel nostro Paese con il Buffone di Arcore,‭ ‬viene oggi riproposto nel caso di Donald Trump.‭ ‬A distanza di cinque anni ci viene ripresentata persino la replica della manifestazione delle donne contro il super-maschilista di turno.‭ ‬Allora era il febbraio‭ ‬2011‭ ‬e la manifestazione‭ ‬si chiamava‭ “‬se non ora quando‭?”‬. In realtà non c’è di che essere orgogliosi,‭ ‬né da farsi pagare nessun copyright,‭ ‬poiché non si trattava di un copione elaborato in Italia,‭ ‬bensì di una sperimentazione di psywar di cui l’Italia era solo il laboratorio.‭ ‬Tanto per risultare... Leggi tutto

Il vecchio che ritorna

Il vecchio che ritorna
Quest’estate io e la mia compagna siamo andati nei paesi baltici ma,‭ ‬invece di fare il solito giro delle tre capitali,‭ ‬abbiamo deciso di dedicarci più approfonditamente ad una sola delle tre repubbliche‭ – ‬l’Estonia‭ – ‬per cui,‭ ‬dopo aver visitato Tallin e le coste del Golfo di Finlandia,‭ ‬ci siamo inoltrati nella zona russofona,‭ ‬lungo le coste del lago Peipsi.‭ ‬Lì eravamo del tutto fuori dalle rotte del turismo‭ “‬occidentale‭”‬,‭ ‬per usare un eufemismo:‭ ‬in una settimana non abbiamo incontrato,‭ ‬oltre agli abitanti locali,‭ ‬altro che turisti provenienti dalla confinante Russia. Il primo impatto con un clima da guerra... Leggi tutto

La Germania vende un modello che non ha

La Germania vende un modello che non ha
La multinazionale mediatica “Bloomberg” ha diffuso nei giorni scorsi una dichiarazione di Angela Merkel, secondo la quale il governo tedesco non penserebbe ad aiuti di statoper soccorrere Deutsche Bank, che, come è noto, ha aggiunto ai suoi guai finanziari anche la multa di quattordici miliardi di dollari inflittale dal governo federale USA. La dichiarazione è stata accolta con ovvi sarcasmi, visto che non ha alcun senso prospettare un “bail in” per il caso Deutsche Bank, in quanto anche una spoliazione completa di azionisti, obbligazionisti e correntisti rappresenterebbe una goccia nel mare del dissesto finanziario della maggiore banca tedesca. La voragine... Leggi tutto

L'Europa e il lavoro

L'Europa e il lavoro
Il limite al diritto di sciopero sancito dalla Corte di Giustizia Europea, il caso Viking. La Viking, società di trasporti marittimi finlandese, nel 2004 decide di cambiare bandiera di una delle sue navi, registrandola in Estonia, così da poter applicare la contrattazione collettiva di quel paese e quindi corrispondere stipendi di gran lunga inferiori ed “offrire” ai propri lavoratori tutele radicalmente ridimensionate. Il sindacato finlandese dei marittimi, ai quale erano iscritti i componenti dell’equipaggio della nave in questione, in lotta contro questo scambio di bandiera, promuove un’azione sindacale nei confronti della Viking. L’impresa finlandese a sua volta instaura una controversia... Leggi tutto

Brexit?

Brexit?
Il voto del referendum nel Regno Unito pone le basi per significative modifiche alla situazione internazionale. Intanto il voto ha fatto emergere definitivamente divisioni interne al territorio del Regno Unito: la Scozia, nazione costituente del regno, ha fatto capire che tenderà alla completa indipendenza da Londra e richiederà autonomamente di rientrare nell’Unione Europea. Anche in Ulster riprendono fiato le politiche indipendentiste, tese a riunificare le contee con l’Eire e, di conseguenza, rientrare nell’UE. Nei fatti il risultato del referendum rischiano di far collassare l’assetto oramai plurisecolare, l’ultima modifica di rilievo era stata l’indipendenza dell’Eire quasi novantacinque anni fa, delle isole... Leggi tutto

Scenari europei

Scenari europei
In questi ultimi tempi ci si è chiesto quali fossero le reali motivazioni che spingono la cancelliera Merkel a impoverire il contesto europeo,‭ ‬imponendo politiche di bilancio restrittive tanto da impedire alla UE una crescita in termini di investimenti pubblici e di contribuzione allo sviluppo o al salvataggio delle imprese in difficoltà.‭ ‬È chiaro che,‭ ‬formalmente,‭ ‬si tratta di regole previste dalla legislazione europea,‭ ‬ma sappiamo tutti che l’ispiratrice incontestabile di questa normativa è la Germania della Merkel.‭ Ebbene,‭ ‬la risposta che personalmente intendo proporre non è incoraggiante,‭ ‬anche se contiene margini di visionarietà impossibili da evitare per chi ragiona... Leggi tutto

Obama tutor dell'Europa

Obama tutor dell'Europa
Che l’Unione Europea non fosse solo una questione di “zero virgola” nei bilanci, di ottusità di Juncker o di arroganza della Germania, è stato dimostrato ancora una volta dalla sortita della settimana scorsa da parte del presidente Obama in presenza del primo ministro britannico Cameron. Obama ha praticamente ammonito il Regno Unito sulle nefaste conseguenze commerciali a cui andrebbe incontro nell’eventualità di un’uscita dall’Unione Europea. La Gran Bretagna è stata esplicitamente trattata come una colonia qualsiasi, e l’irritualità della presa di posizione di Obama, la sua palese ingerenza negli affari interni di un altro Paese alla vigilia di un voto... Leggi tutto

Tra il filo spinato spunta una tenda rossonera

Tra il filo spinato spunta una tenda rossonera
Intervista a un compagno di Trieste che si è recato in Ungheria per osservare in prima persona e documentare la situazione che riguarda le persone in fuga dalla Siria e di passaggio nei paesi dell’Europa dell’Est. Come mai hai deciso di andare in Ungheria? Ho deciso di andare in Ungheria quando ho visto sui giornali che le autorità ungheresi bloccavano i treni e che un folto gruppo di rifugiati decideva di dirigersi a piedi verso la frontiera austriaca. Purtroppo non sono riuscito a partire in tempo per seguire la marcia e non l’ho nemmeno vista, ma è stata questa... Leggi tutto

Lupi, peli e vizi

Lupi, peli e vizi
            La politica, intesa come gestione del potere e delle sue articolazioni, si muove sempre in una dimensione del tutto estranea al buon senso. Questa considerazione, che per gli anarchici può avere la stessa importanza della scoperta dell’acqua calda, è dedicata a chi, invece, anarchico non è, e magari si ostina – in tutta buona fede – a sperare nella potenziale bontà delle istituzioni e di chi le dirige, a ogni livello. Per rendersene conto, è sufficiente osservare il modo in cui le istituzioni europee intendono mettere mano al fenomeno delle recenti massicce migrazioni. Per... Leggi tutto

Rompere le gabbie del debito e della proprietà privata

Rompere le gabbie del debito e della proprietà privata
Domenica‭ ‬20‭ ‬settembre i greci saranno chiamati nuovamente alle urne per scegliere i propri rappresentanti al Parlamento.‭ ‬L’esperienza di Syriza si è conclusa,‭ ‬di fatto,‭ ‬con l’accettazione delle condizioni imposte dai creditori internazionali‭ (‬Unione Europea,‭ ‬Banca Centrale Europea,‭ ‬Fondo Monetario Internazionale‭)‬,‭ ‬e con la rinuncia al programma iniziale della coalizione.‭ ‬Da Syriza si sono quindi staccati alcuni esponenti che hanno dato vita ad Unità Popolare,‭ ‬che ha al centro del proprio programma il ritorno alla dracma. Alcuni parlano dell’esperienza di Syriza come di una tragedia,‭ ‬in realtà si è trattato di una farsa,‭ ‬che solo l’accettazione acritica dei principi democratici... Leggi tutto

Gli alti muri della Fortezza Europa

Gli alti muri della Fortezza Europa
Un muro anti immigrati.‭ ‬In Europa.‭ ‬Nel‭ ‬2015.‭ ‬Lungo‭ ‬175‭ ‬chilometri,‭ ‬alto‭ ‬4‭ ‬metri.‭ ‬Ha deciso di costruirlo l’Ungheria,‭ ‬che pure dell’orrore dei muri,‭ ‬per storia qualcosa dovrebbe sapere.‭ ‬E invece il paese governato dalla destra di Viktor Orban viene annunciato‭ ‬“un muro ai confini con la Serbia per tenere fuori i migranti‭”‬. ‭  ‬Mentre da Londra il premier‭ ‬David Cameron promette uomini e soldi,‭ ‬ma non quote,‭ ‬per aiutare l’Italia a contenere l’emergenza migranti in Sicilia.‭ Il ministro degli esteri afferma:‭ “‬L’immigrazione è uno dei problemi più seri che l’Unione Europea si trova ad affrontare.‭(‬…‭)‬L’Ungheria non può permettersi di aspettare... Leggi tutto

La scuola di Atene ai tempi del Quantitative Easing

La scuola di Atene ai tempi del Quantitative Easing
Tutto lascia supporre che la Grecia di Alexis Tsipras e la Germania di Merkel-Schauble trovino un accordo per dilazionare di sei mesi le brucianti scadenze del debito pubblico greco e negoziare con calma un nuovo piano di rientro. La vittoria di Syriza e la difficile doppia prova cui si trova davanti la Merkel (Grecia + Ucraina) costringeranno entrambi i contendenti a stabilire una tregua che salvi la faccia a tutti e porti ad un compromesso accettabile. Lasciare che la Grecia vada verso il terzo default, una nuova ristrutturazione del debito e l’eventuale uscita dall’Euro aprirebbe una crisi di credibilità devastante... Leggi tutto
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