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‬I concorrenti e la posta in gioco

‬I concorrenti e la posta in gioco
Secondo le previsioni,‭ ‬che ormai si ripetono costantemente da mesi,‭ ‬la maggioranza assoluta del prossimo‭ ‬Parlament di Barcellona dovrebbe essere di tipo indipendentista.‭ ‬La componente principale di tale fronte è una coalizione che si definisce Junts pel Sí‭ (‬Uniti per il Sì‭) ‬e che si è formata da poco con l’alleanza di un partito di centro,‭ ‬più o meno cattolico,‭ ‬Convergencia,‭ ‬e di una formazione che si presentava come assai più radicale,‭ ‬la Esquerra Republicana de Catalunya.‭ ‬Il‭ “‬Sí‭” ‬si intende quale sostegno alla proclamazione dell’indipendenza in una sorta di plebiscito per autorizzare i successivi passi verso la separazione.‭ ‬La... Leggi tutto

Azione diretta per la trasformazione sociale. Per dare un senso all'astensione

Azione diretta per la trasformazione sociale. Per dare un senso all'astensione
                Lo Stato è come la religione, vale se la gente ci crede, e la gente ormai non ci crede più: lo dimostra il 48% degli elettori che si è rifiutato di recarsi alle urne il 31 maggio. Le recenti elezioni amministrative testimoniano un ulteriore approfondimento del fossato che separa i ceti popolari da una parte e il ceto politico e le classi privilegiate dall’altra. L’aumento delle astensioni conferma il più importante fatto politico nell’Italia degli ultimi anni: per la prima volta da quando le classi subalterne ebbero il diritto di voto, la... Leggi tutto

Turchia: Bombe di Stato e elezioni

Turchia: Bombe di Stato e elezioni
          Lo scorso 4 giugno a Diyarbakir (Amed in lingua curda), la città principale del Kurdistan in territorio statale turco, un grave attentato esplosivo ha provocato morti e feriti durante un comizio elettorale del Partito Democratico dei Popoli (HDP) che sostiene i diritti del popolo curdo. Due bombe piazzate rispettivamente in un cestino dell’immondizia e vicino alla cabina di un trasformatore elettrico sono esplose nella piazza gremita di sostenitori dell’HDP, facendo 4 morti e 243 feriti di cui alcuni molto gravi. Gli ordigni erano fatti per uccidere, erano infatti pieni di sfere di metallo che al... Leggi tutto

NON VOTARE! E POI?

NON VOTARE! E POI?
Quando è stato pubblicato questo manifesto, la maggior parte dei lavoratori andava a votare, almeno la maggior parte di quelli che riuscivano a passare tra le strette maglie di quello che era ancora un privilegio di pochi, il suffragio universale maschile fu infatti introdotto solo nel 1912, mentre le astensioni provenivano in gran parte dai cattolici, che seguivano le indicazioni della Chiesa di non partecipare alle elezioni. In questi anni si è verificato un fatto nuovo, nella storia del sistema rappresentativo in Italia: per la prima volta da quando le classi subalterne ebbero il diritto di voto, la maggioranza dei... Leggi tutto

Dalla grande paura alla digestione pesante

Dalla grande paura alla digestione pesante
            I risultati delle regionali a Carrara parlano quantomai chiaro, il lavoro che gli anarchici hanno portato avanti quotidianamente, a partire da quello svolto all’interno dell’assemblea permanente, continua a palesarsi. In città l’astensionismo è salito al 59,07%, se si conteggiano poi le bianche e le nulle il “non voto” arriva complessivamente al 60,96%, alla luce di questo si possono rapidamente aggiornare le percentuali: a Rossi, candidato di maggioranza è toccato un misero 14,24%; mentre Giannarelli, cinque stelle, e Borghi lega e fascistame vario, si accontentano rispettivamente del 9,77% e del 7,42%. Per gli altri candidati... Leggi tutto

Elezioni nel Regno Unito: l’austerità si combatte fuori e contro il Parlamento.

Elezioni nel Regno Unito: l’austerità si combatte fuori e contro il Parlamento.
Ad un mese dalle elezioni nel Regno Unito, proviamo a tirarne fuori alcuni insegnamenti. L’attenzione degli organi di informazione si è concentrata sul successo inaspettato del Partito Conservatore, che ha ottenuto la maggioranza dei seggi alla Camera dei Comuni, e sul successo del Partito Nazionalista Scozzese, che ha conquistato 56 seggi sui 59 situati a nord del Vallo di Adriano, che segna il confine tra Inghilterra e Scozia. A queste si contrappongono le sconfitte del Partito Laburista, che ha perso 26 seggi rispetto alle precedenti politiche, e dell’UKIP, il Partito Indipendentista di estrema destra. Una prima osservazione riguarda la vittoria... Leggi tutto

Vittoria annunciata

Vittoria annunciata
Nuovamente l’Emilia Romagna si è mostrata come la regione il PD ha conseguito i migliori risultati (52,51% alle europee) elettorali e quella con meno astensionismo (30,1%). Nei fatti a livello regionale il Partito Democratico non può perdere. La struttura dell’Emilia Romagna è stata plasmata dal PCI-PDS-PD, che ha degli addentellati nel substrato materiale di prim’ordine. L’universo Legacoop-Unipol-Unicredit è uno dei maggiori attori economici italiani. Sia nel campo dell’economia classica (industria, logistica, distribuzione) che nel campo dell’economia finanziaria (assicurazioni, banche) questa galassia è uno dei principali soggetti in Italia. E il Pd è organicamente collegato a questa consorteria: buona parte degli... Leggi tutto
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