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La piaga del militarismo

La piaga del militarismo
Ci troviamo a sfogliare le ricerche dell’Istituto Internazionale di Ricerche sulla Pace di Stoccolma (SIPRI – Stockholm International Peace Research Institute), un istituto internazionale indipendente che dal 1966 si occupa di peace studies pubblicando un rapporto annuale che rende accessibili i dati sugli armamenti, le spese militari, la produzione e commercio di armi, i conflitti e l’industria della difesa a livello globale. Puntualmente possiamo verificare, dati alla mano, quanto le analisi, le ricerche e gli spunti che come antimilitaristi ci diamo per sostenere il nostro attivismo contro guerre e militarismo siano confermati. Mentre la propaganda governativa, indipendentemente dalle casacche partitiche... Leggi tutto

Guerra e controllo sociale al tempo della peste

Guerra e controllo sociale al tempo della peste
Bombardieri F35? Valgono centocinquantamila terapie intensive. La portaerei Trieste? Cinquantamila respiratori polmonari. Una manciata di blindati ed un elicottero? Trecentotrentamila posti letto oppure dieci miliardi di mascherine. La produzione bellica non si è mai fermata. In pieno lockdown l’AIAD, la Federazione delle Aziende Italiane per l’Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza, membro di Confindustria, scriveva ai propri associati che c’era “l’opportunità per le società e le aziende federate, di proseguire la propria attività, concentrando l’operatività sulle linee produttive ritenute maggiormente essenziali e strategiche”. Essenziale e strategico per chi e per cosa? Per i governi e per le agenzie di sicurezza... Leggi tutto

La Rete con la mimetica

La Rete con la mimetica
Il 16 e 17 ottobre del 2003 si tenne in un Hotel romano il TechNet Europe, un incontro annuale organizzato da AFCEA, una associazione che si occupa di Comunicazioni, Sistemi Informatici, Elettronici e di Comando e Controllo nell’ambito della Difesa, della Sicurezza e dell’Industria che opera in tali settori. Il tema era “Internet: amica o nemica?” ed il primo oratore (un ammiraglio a capo della forza navale statunitense in Europa) suggerì che “Internet è sicuramente un’amica, ma una amica immatura”, Evidentemente l’alto ufficiale non dava molto credito alla leggenda che vuole che la Rete sia nata all’inizio degli anni ’70... Leggi tutto

Pandemia e militarizzazione

Pandemia e militarizzazione
Se ne sono accorti pure sul quotidiano cattolico Avvenire, con l’articolo di Lucia Capuzzi del 21 marzo scorso significativamente intitolato: “I militari per strada: il vero rischio è che poi ci restino”. La cronista osserva che “a preoccupare è l’impiego disinvolto della narrativa bellica da parte dei governi per descrivere l’attuale emergenza (…). La questione non è meramente linguistica. Di fronte all’estendersi rapido dei contagi, i vari esecutivi del mondo stanno adottando misure proprie di una situazione di conflitto, dalla chiusura allo schieramento dell’esercito. Il coronavirus, oltretutto, arriva in un momento di infatuazione collettiva verso l’autoritarismo populista, considerato più efficiente... Leggi tutto

A casa l’esercito!

A casa l’esercito!
Cercando di non trascendere nella retorica, sarà utile restituire alcune cronache passate e recenti che oggi, a mio avviso, ci vedono costretti/non costretti a una condizione di quarantena volontaria/involontaria come superamento/contenimento del coronavirus/covid 19, un’epidemia/pandemia annunciata al mondo a partire dal mese di gennaio 2020. Il vaso di Pandora dell’attuale “quarantena bis domestico”, applicato in Italia dal mese di marzo, sta mostrando nella sua interezza le diverse criticità radicali di una crisi annunciata, e il virus attuale è ancora una volta il pretesto per perpetuare pratiche inefficaci da parte di un sistema statale e capitalista che non si occupa del... Leggi tutto

Il legame tra capitalismo e guerra

Il legame tra capitalismo e guerra
Al di là del legame altamente tecnologico esistente fra capitalismo e guerra, non vi é alcuna caratteristica specifica che accomuni o separi i due. La scoperta dei metalli (rame, bronzo, ferro e simili) per forgiare strumenti ha portato invariabilmente al loro uso come armi. II capitalismo, in quanto storia della competizione, ha talmente accelerato lo sviluppo dell’industria bellica che risulta difficile credere che l’Età del Ferro sia realmente iniziata solo 5000 anni fa circa e che l’Età del Bronzo, prima ancora, sia durata solo pochi secoli – con aumenti colossali del numero delle guerre. Nel giro di un solo secolo,... Leggi tutto

Cultura militarista e immaginario collettivo

Cultura militarista e immaginario collettivo
Pubblichiamo di seguito uno degli interventi tenuti al Convegno Antimilitarista di Milano dello scorso giugno. Tutti gli interventi sono stati raccolti in un testo recentemente pubblicato da Zero in Condotta. Care compagne e cari compagni, in premessa a quanto andrò a breve ad esporre nei 20 minuti a disposizione, mi sia concesso fare una chiarificazione epistemologica: chi sostiene che il linguaggio è modalità espressiva caratterizzata in modo neutro, mente sapendo di mentire. La comunicazione attraverso il linguaggio, prescindendo dalla forma che si dà, che sia verbale, scritta, visiva, iconica, è sempre orientata, è partigiana. Il linguaggio non rappresenta la realtà... Leggi tutto

Fermiamo il militarismo

Fermiamo il militarismo
La difficile scommessa iniziata lo scorso giugno di un campagna antimilitarista autunnale nel Friuli-Venezia Giulia lanciata dal Coordinamento Libertario Isontino e poi fatta propria da tutto il Coordinamento Libertario Regionale è pienamente riuscita. L’idea era di portare una voce nostra nelle strade e nelle piazze che contrastasse le celebrazioni ufficiali per la “vittoria” nella prima guerra mondiale, avendo chiaro che il militarismo e il nazionalismo di ieri alimentano quelli di oggi. Infatti il giorno successivo il presidente Mattarella ha guidato grandi celebrazioni istituzionali per la vittoria, sia a Trieste che a Gorizia. Si voleva quindi sia raccontare la storia di... Leggi tutto

Lo stupro come arma di guerra

Lo stupro come arma di guerra
Durante le guerre sono stati commessi stupri per seminare il terrore tra la popolazione, per disgregare famiglie, per distruggere intere comunità e, in alcuni casi, per modificare la composizione etnica della generazione successiva nonché contagiare deliberatamente le donne con il virus dell’HIV o rendere le donne appartenenti alla comunità, presa di mira, incapaci di procreare. In Ruanda, durante il genocidio, protrattosi per tre mesi nel 1994, furono stuprate tra le 100.000 e le 250.000 donne e più di 60.000 sono state stuprate durante la Guerra civile in Sierra Leone (1991-2002), più di 40.000 in Liberia (1989-2003), fino a 60.000 nella... Leggi tutto

Per un futuro senza eserciti

Per un futuro senza eserciti
Autori vari Atti del Convegno antimilitarista, Milano 16 giugno 2018 pp. 192, EUR 10 Questa riflessione collettiva sulla guerra e sul militarismo nasce dalla necessità di non arrendersi alle logiche dominanti e dall’urgenza di reagire a una realtà quotidiana di morte e distruzione. I contributi di gruppi, organizzazioni e singoli sono un tentativo, politico e sociale, di provare a capovolgere, nel pensiero e nella pratica, la drammatica realtà che ci troviamo di fronte. Coi dati e gli approfondimenti che leggerete la scelta antimilitarista dovrebbe essere scontata, eppure è tremendamente difficile rovesciare il linguaggio di un sistema che chiama pace la guerra, democrazia la... Leggi tutto

I mercanti d’armi sono sbarcati a Torino

I mercanti d’armi sono sbarcati a Torino
Il 29 e 30 novembre si è svolto all’Oval Lingotto di Torino “Aerospace & defence meeting”, mostra mercato internazionale dell’industria aerospaziale di guerra. La settimana si è aperta il 28 novembre con un convegno dedicato alla trasformazione digitale e all’industria aerospaziale 4.0 Un’occasione per valorizzare le eccellenze del made in Italy nel settore armiero, in testa il colosso Leonardo, con un focus sulle aziende piemontesi, leader nel settore: Thales Alenia Space, Avio Aero, UTC Aerospace Systems. In nottata intorno alla sala incontri di via Nino Bixio sono apparse lunghe file di frecce rosse e manifesti sulla recinzione è stato appeso... Leggi tutto

Il cappio al collo

Il cappio al collo
Il governo italiano aumenterà le spese militari. Lo ha sostenuto il presidente del consiglio Gentiloni incontrando il 27 aprile il segretario generale dell’Alleanza Atlantica, Stoltenberg: l’obiettivo da raggiungere è quello del 2% del Prodotto Interno Lordo; in altre parole gli stanziamenti per il settore militare passerebbero dai 25 miliardi e 400 milioni circa del 2016 a più di 36 miliardi nel 2020: l’aumento sarebbe di circa 10 miliardi e 600 milioni, quasi il 42%, alla faccia della spending rewiew. Questo aumento delle spese militari risponde senza dubbio alle richieste dell’Alleanza Atlantica e alle pressioni del suo più autorevole membro, gli... Leggi tutto

Militari stupratori. Vernice rosa e scritte alla scuola di applicazioni militari di Torino

Militari stupratori. Vernice rosa e scritte alla scuola di applicazioni militari di Torino
“I militari stuprano. L’Aquila non si dimentica. Tuccia stupratore, Valentini il suo difensore.” “Se toccano una, toccano tutte, la solidarietà è la nostra arma.” Nella notte tra il 17 e il 18 novembre manifesti con queste scritte sono stati affissi sui muri delle Scuola di Applicazioni militari di corso Galileo Ferraris di Torino. Accanto è stata tracciata la scritta “militari stupratori”: una secchiata di vernice rosa ha coperto parte dell’insegna. Un’azione di solidarietà con le donne sotto processo a L’Aquila, per aver espresso solidarietà attiva a Rosa, stuprata e quasi uccisa da Tuccia, militare dell’operazione strade sicure. Le immagini dell’azione... Leggi tutto

Fuoco al Tricolore! Una settimana contro il militarismo

Fuoco al Tricolore! Una settimana contro il militarismo
Una bandiera tricolore è stata data alle fiamme di fronte alla polizia in assetto antisommossa e alla polizia politica in gran forze per difendere le forze armate, che, anche quest’anno, erano in piazza Castello per la cerimonia dell’ammainabandiera, che conclude la festa delle forze armate il 4 novembre. Gli antimilitaristi puntuali all’appuntamento, si sono mossi in corteo con striscioni, bici da trasporto con carro armato e Samba Band dalla piazza del Comune fino al blocco di polizia in via Garibaldi, cento metri prima dei soldati in alta uniforme. Un applauso ha accolto l’azione antipatriottica. Numerosi gli interventi dal megafono per... Leggi tutto

Tutte le guerre contro di noi, noi contro tutte le guerre

Tutte le guerre contro di noi, noi contro tutte le guerre
I governi e le organizzazioni sovranazionali – militari, economiche e politiche – su scala globale perseguono il controllo delle risorse, dei territori, dei flussi informativi con sempre più marcata attitudine autoritaria e militarista. In un pianeta dove lo scontro tra potenze è segnato da un orizzonte multipolare, la competizione tra gli Stati, lo scontro tra interessi imperialisti moltiplica le guerre, sia combattute direttamente che sostenute in modo indiretto e non palese. Alle operazioni belliche si affianca l’intervento economico e politico per la costruzione di aree di influenza  sempre più estese. La narrazione che prevale e viene usata per supportare le... Leggi tutto
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