L’Unione europea ha ricevuto il Piano di ripresa e resilienza dell’Italia, approvato in fretta e furia dai due rami del Parlamento. Con questo piano il governo Draghi vincola ancora di più la politica economica dell’Italia alle scelte di Bruxelles, senza ricevere nulla in cambio. È bene tener presente che, dei ventisette governi che fanno parte dell’Unione europea, solo tredici finora…
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Primo Maggio in piazza contro il governo
In questi pochi mesi il governo Draghi ha mostrato chiaramente la sua natura e il suo scopo. Finora il cosiddetto “governo dei migliori” non ha fatto nulla di diverso dal precedente, ma questo non può certo costituire una sorpresa. Questo governo infatti non è altro che il garante verso l’Unione Europea e verso la classe dominante italiana dell’allocazione dei miliardi…
Leggi di piùPer un autentico antifascismo
Il 25 aprile anche quest’anno vedrà solo in forma ridotta le molte iniziative consuetamente organizzate dal basso per festeggiare l’insurrezione popolare che liberò tanti anni fa l’Italia dal fascismo e dalla guerra. In questi anni gli antifascisti legalitari e istituzionali hanno diffuso nei confronti del fascismo un atteggiamento di paura, non una reale opposizione. La paura del fascismo rende un…
Leggi di piùPrimavera NOTAV
San Didero. Il 17 aprile migliaia di persone, in barba ai divieti imposti dalla questura, sono partite in corteo contro l’occupazione militare della Valle. Nel primo pomeriggio un’assemblea di amministratori e tecnici No Tav si è tenuta in piazza Europa, perché la Questura aveva vietato ai sindaci di San Didero e Bruzolo di svolgere l’iniziativa nel piazzale di fronte all’area…
Leggi di piùPil, Covid e altre disgrazie
Tra le miriadi di analisi più o meno improbe che si sono succedute dall’inizio della pandemia ce ne sono molte che non meritano di essere lette, perché infarcite di ogni sorta di ridicolaggine complottista, altre sono banali supposizioni prive di qualsiasi buonsenso. Ce ne sono alcune che pur di malavoglia vanno lette e prese maledettamente sul serio. Non è un…
Leggi di piùMyanmar e lo scomodo vicino
Le vicissitudini del Myanmar (Birmania) sono di difficile lettura se si tenta di analizzarle esclusivamente da un punto di vista di equilibri tra forze interne o, peggio ancora, usando la lente d’ingrandimento e concentrandosi solo sulle questioni di conflitto fra gruppi etnici.[1] Pur nella tragedia di esodi di massa, vessazione verso le minoranze religiose e le attuali risposte armate alle…
Leggi di piùRiders e sfruttamento
Una delle ultime frontiere dello sfruttamento capitalistico è data dalla cosiddetta gig economy (“economia dei lavoretti”) definita dalla Treccani come “Modello economico basato sul lavoro a chiamata, occasionale e temporaneo, e non sulle prestazioni lavorative stabili e continuative, caratterizzate da maggiori garanzie contrattuali”.[1] Come esempi tipici possiamo citare gli autisti di Uber ed i riders (ciclofattorini) che ci portano a…
Leggi di piùDue anni fa, Orso
Sono passati due anni da quando eravamo tutt* a Firenze per Orso, in corteo nelle strade di Rifredi, dove aveva vissuto. In quei giorni veniva annunciata la sconfitta dello Stato Islamico in Siria, la lunga guerra pareva finita con la battaglia per Baghouz ed Orso, ucciso negli ultimi giorni di quello scontro finale, sembrava quasi che dovesse essere l’ultimo a…
Leggi di piùLa variante proletaria
È successo a Piacenza: ad una vertenza sindacale che ha visto vittoriosi i lavoratori della FedEx-TNT, dopo tredici giorni di lotta durissima, è seguita la reazione vendicativa e feroce della polizia contro il sindacato conflittuale e i lavoratori del SI COBAS . Il 10 marzo, venticinque operai sono portati in questura: molti vengono denunciati, alcuni rischiano di perdere il permesso…
Leggi di piùLo stato greco uccide Dimitris Koufontinas (agg. al 16 marzo)
Aggiornamento del 16 marzo: Dimitris ha sospeso lo sciopero della fame. Qui un approfondimento di Radioblackout. La redazione web Dimitris Koufontinas, ha attualmente raggiunto il suo 47esimo giorno [di sciopero della fame e della sete – NdR]. Koufontinas, è un prigioniero politico della sinistra radicale: la situazione è critica, dal momento che la sua salute si sta deteriorando rapidamente. Se…
Leggi di piùUn invito alla lotta senza frontiere
Dove risiede la causa delle differenze esistenti nel comportamento dei maschi e delle femmine? Nella biologia o nella cultura? La domanda è retorica, dal momento che i ruoli hanno subito variazioni da epoca ad epoca, da luogo a luogo. Quando l’antropologa Margaret Mead ci fornì un’ampia descrizione, attraverso i suoi studi contenuti in “Sesso e temperamento in tre società primitive”,…
Leggi di piùNE’ DRAGHI NE’ PADRONI
Dopo le esperienze del tutto negative dei governi precedenti era difficile pensare a un governo ancora più nemico delle classi popolari e più piegato alle logiche del capitale. Il governo Draghi, invece, promette di essere tutto questo e anche di peggio. Quella dell’illustre “tecnico” chiamato a salvare la patria è un’anomalia politica tutta italiana che non ha riscontri nel resto…
Leggi di piùUna dichiarazione di guerra ai poveri
Intendiamoci, non è che il governo precedente fosse un gruppo di filantropi, dediti al bene comune e particolarmente attento alle necessità delle classi lavoratrici: al peggio, però, non c’è mai fine. La sostituzione di esso con questo nuovo, infatti, ci ha fatto venire in mente la classica scena cinematografica dello schiavista torturatore che viene sostituito nel suo compito da uno…
Leggi di piùRecovery fund tra debito e speculazione
Una premessa è d’obbligo nei confronti di chi si accinge a leggere queste poche righe: i dati attualmente disponibili consentono di elaborare solo alcune ipotesi su quelli che potrebbero essere gli scenari futuri legati ai progetti di spesa del PNRR.[1] In un giornale nel quale si propongono analisi socio-politiche dei fenomeni in atto, tanto nel nostro paese quanto a livello…
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