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Basta gente senza casa, basta case senza gente

Basta gente senza casa, basta case senza gente
La stretta securitaria di Salvini si sta abbattendo anche sulle occupazioni di case e di spazi sociali. In un paese come l’Italia, in cui decine di migliaia di immobili – di proprietà di grandi immobiliari o pubblica – rimangono colpevolmente vuoti per decenni mentre i ceti più poveri faticano a trovare un alloggio alla portata delle proprie tasche, l’occupazione abusiva ha sempre costituito uno sfogo naturale – e inevitabile – al problema abitativo. La grande stagione di lotte seguita al ’68 aveva generato un forte movimento di occupazioni di alloggi accompagnata dall’occupazione di stabili da sottrarre alla speculazione e destinare... Leggi tutto

Una piazza borghese. E le sue paure

Una piazza borghese. E le sue paure
La piazza Si Tav del 10 novembre a Torino, a saperla osservare, ci racconta della persistenza del mito del progresso e della velocità. Il motore dello sviluppo, del benessere e del saldo ancoraggio al treno del primo mondo. La piazza Si Tav, piazza borghese, per bene, torinese, che si alimenta del ricordo di Cavour e del canale di Suez, sogna un Piemonte che non c’è più. E non tornerà. È una piazza la cui principale novità è il suo stesso esserci, la scelta di scendere in campo e di rendere visibile un aggregato sociale, che usualmente è restio a farlo.... Leggi tutto

Osservatorio Infortuni sul lavoro – settembre, ottobre 2018

Osservatorio Infortuni sul lavoro – settembre, ottobre 2018
Questo è un numero speciale dell’osservatorio e vogliamo aprirlo con un abbraccio di incoraggiamento per un nostro fraterno amico rimasto coinvolto in uno degli incidenti sul lavoro che continuiamo a rilevare in regione, mese dopo mese. Sappiamo che la degenza sarà lunga e dura, perciò siamo tutti al suo fianco, come al fianco di tutti quei lavoratori che devono affrontare il travaglio del post-incidente, delle continue visite, riabilitazioni e il duro percorso che li riporti ad una vita normale fuori dai luoghi di cura. Proprio qui nelle marche, dove nell’area vasta 2 di Ancona è precario un infermiere su 6... Leggi tutto

2018 – L’anno della contestazione

2018 – L’anno della contestazione
C’è un ministro che saluta con il pugno chiuso la votazione di un decreto legge. Mezzo governo che si affaccia al balcone e grida alla fine della povertà, mentre un altro ministro grida ad ogni occasione che per prima vengono i bisogni degli italiani. E tutti insieme gridano al cambiamento rivoluzionario del paese. No, non è il ’68 del maggio francese, o il ’48 della primavera dei popoli, ma è l’annus horribilis dell’avanzata dell’arroganza delle destre, senza bisogno di chiamarle fasciste. Fanno danni già così come sono. Sembra di essere tornati indietro nei peggiori anni della storia di questo paese:... Leggi tutto

Contro il Tav e il suo mondo

Contro il Tav e il suo mondo
L’8 dicembre è un appuntamento simbolo per i movimenti che si battono contro l’imposizione di grandi opere inutili e dannose per l’ambiente e la salute. E non solo. La partita che stiamo giocando va ben oltre la mera opposizione ad inceneritori, grandi navi, gasdotti, linee ad alta velocità, centrali a carbone… In ballo c’è la spinta ad una radicale trasformazione dell’immaginario e delle relazioni sociali. Non si tratta di vincere nel cortile di casa propria, spostando l’immondizia in quello del vicino, ma lottare contro la corsa folle al profitto, che produce sempre più diseguaglianza, morte e distruzione. L’8 dicembre è... Leggi tutto

Contro il patriarcato  per la libertà

Contro il patriarcato      per la libertà
Il 24 novembre in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne c’è stata a Roma una manifestazione che ha attraversato le vie della città, da piazza Esedra a piazza s. Giovanni. Si è risposto all’appello da diverse parti del paese con innumerevoli striscioni e slogans di protesta. La manifestazione insieme all’assemblea nazionale, che si è svolta domenica 25 novembre, sono  state promosse dalla rete Non Una Di Meno e apriva il corteo lo striscione con scritto “Stato di agitazione permanente”. In 150mila hanno partecipato a Roma secondo le stime delle partecipanti e sono arrivati pulmans autorganizzati da diverse... Leggi tutto

Alle aggressioni fasciste, rispondiamo con la lotta

Alle aggressioni fasciste, rispondiamo con la lotta
Ieri, 24 novembre, al termine del corteo per la giornata mondiale contro la violenza di genere promosso dalla Coordinamenta Transfemminista di Udine, alcun* compagn* sono stati attaccati da dei fascisti, molto probabilmente appartenenti a Casapound, con il solito piglio squadrista che li contraddistingue. L’aggressione è avvenuta in pieno centro cittadino, sulla strada che porta dal municipio alla stazione dei treni, dove un paio di ore prima c’era stato un presidio organizzato da una lista civica con la collaborazione dei fascisti di Casapound. I fasci, individuati i partecipanti alla manifestazione antisessista che si stavano allontanando, hanno dapprima cominciato a provocarl* e... Leggi tutto

Cultura militarista e immaginario collettivo

Cultura militarista e immaginario collettivo
Pubblichiamo di seguito uno degli interventi tenuti al Convegno Antimilitarista di Milano dello scorso giugno. Tutti gli interventi sono stati raccolti in un testo recentemente pubblicato da Zero in Condotta. Care compagne e cari compagni, in premessa a quanto andrò a breve ad esporre nei 20 minuti a disposizione, mi sia concesso fare una chiarificazione epistemologica: chi sostiene che il linguaggio è modalità espressiva caratterizzata in modo neutro, mente sapendo di mentire. La comunicazione attraverso il linguaggio, prescindendo dalla forma che si dà, che sia verbale, scritta, visiva, iconica, è sempre orientata, è partigiana. Il linguaggio non rappresenta la realtà... Leggi tutto

In piazza contro il DDL Pillon

In piazza contro il DDL Pillon
Il 10 novembre in moltissime città italiane si sono svolte iniziative di contrasto al disegno di legge Pillon e al pacchetto sicurezza. La mobilitazione è stata lanciata dall’assemblea nazionale che NonUnadiMeno ha tenuto un mese fa a Bologna, nelle giornate del 6 e 7 ottobre, e costituisce una tappa importante nel percorso verso la manifestazione nazionale del prossimo 24 novembre a Roma, giornata internazionale contro la violenza di genere. Se il pacchetto sicurezza è piuttosto noto, per le costanti strombazzate razziste di chi governa e per le ricadute che comunque prevede in termini di ordine pubblico, repressione, provvedimenti antisgombero etc,... Leggi tutto

Antimilitarismo: una questione femminista

Antimilitarismo: una questione femminista
Nel 2018 il militarismo sembra non essere un problema troppo impellente per chi si occupa di parità di genere e rivendicazioni identitarie, ma credo che invece debba esserlo per chi lotta da una prospettiva femminista o trans femminista. Gli eserciti degli Stati occidentali sono un esempio di democrazia, almeno di facciata, per quel che riguarda il rispetto dei diritti civili. Come dice Ursula von der Leyen, ministra della difesa tedesca, devono essere esempi di «tolleranza nei confronti dei gruppi marginali» e aprirsi «alle minoranze». Ci viene raccontato che vertici delle forze armate USA si schierano contro l’attuale presidente che vorrebbe,... Leggi tutto

Fascisti al servizio del padrone

Fascisti al servizio del padrone
n’entrata in campo che sa di intimidazione vista la tradizione dello squadrismo pagato dagli agrari alla quale si rifà Casapound ed alla quale la CUB del Piemonte ha immediatamente risposto organizzando per sabato 10, alle ore 11.00, un presidio di fronte alla Prefettura di Alessandria. Stizzito, Andrea Mantovani non fa mancare la sua voce sul suo profilo FB “Eccoli, a loro dei braccianti in realtà non interessa nulla, a loro interessa soltanto manovrarli per i propri scopi politici. La Angeleri, come confermato dalla prefettura, ha già avviato un piano di rientro pagando quasi totalmente gli arretrati. I sindacati però hanno... Leggi tutto

Fermiamo il militarismo

Fermiamo il militarismo
La difficile scommessa iniziata lo scorso giugno di un campagna antimilitarista autunnale nel Friuli-Venezia Giulia lanciata dal Coordinamento Libertario Isontino e poi fatta propria da tutto il Coordinamento Libertario Regionale è pienamente riuscita. L’idea era di portare una voce nostra nelle strade e nelle piazze che contrastasse le celebrazioni ufficiali per la “vittoria” nella prima guerra mondiale, avendo chiaro che il militarismo e il nazionalismo di ieri alimentano quelli di oggi. Infatti il giorno successivo il presidente Mattarella ha guidato grandi celebrazioni istituzionali per la vittoria, sia a Trieste che a Gorizia. Si voleva quindi sia raccontare la storia di... Leggi tutto

La fuoriuscita dal letargo?

La fuoriuscita dal letargo?
“Lo sciopero generale di oggi viene annunciato come il primo sciopero contro il governo Lega/M5S. L’Usb aveva proposto di spostarlo a novembre, quando inizierà la discussione in aula della Legge di Bilancio, in modo da renderlo più robusto e soprattutto just in time rispetto al dibattito ne paese. Ma questi altri sindacati (animati spesso da una insana competizione di principio proprio verso Usb) hanno preferito mantenere la data del 26 ottobre.” Stefano Porcari Uno sciopero, più politico che generale in Contropiano* – Giornale Comunista on line del 26 ottobre «Ho, come un anatomista, osservato molti uomini d’ingegno brillante e di... Leggi tutto

Incendi di rifiuti in Lombardia

Incendi di rifiuti in Lombardia
I recenti episodi degli incendi di rifiuti in Lombardia, in crescita negli ultimi anni, ci consentono di fare alcune riflessioni su un quadro complessivo in cui l’illegalità è la parte terminale e forse la meno importante. La lente di ingrandimento va posizionata su un processo produttivo che ha generato, nella sua logica organizzativa e commerciale, il rifiuto, lo scarto sia industriale che urbano, la cui gestione si sta dimostrando, a livello globale, sempre più complessa ed onerosa coinvolgendo vari aspetti da quello economico a quello legislativo, tecnico, sanitario. I numeri dell’illegalità ambientale in Italia sono decisamente consistenti, gli illeciti ambientali... Leggi tutto

Sciopero generale

Sciopero generale
E’ andata bene. Il corteo che ha percorso il centro di Torino ha raccolto oltre millecinquecento persone. Non era una scommessa facile. Gli attivisti dei gruppi politici e delle organizzazioni sindacali che hanno costruito lo sciopero e la manifestazione del 26 ottobre ne erano consapevoli. Abbiamo gettato il cuore oltre l’ostacolo spinti dall’urgenza di riattraversare il territorio cittadino con una manifestazione che mettesse al centro le lotte dei lavoratori e delle lavoratrici, che, nonostante i tempi bui, si battono nei posti di lavoro, per le strade e i quartieri. Lavoratori e lavoratrici che sanno che nulla viene regalato, che si... Leggi tutto
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