La felicità come progetto politico. Riflettendo su di un aspetto dell’Anarchia

È molto noto il preambolo alla Dichiarazione d’Indipendenza delle colonie americane dalla madre patria britannica, particolarmente nella parte in cui dice: “Noi riteniamo che sono per se stesse evidenti queste verità: che tutti gli uomini sono creati eguali; che essi sono dal Creatore dotati di certi inalienabili diritti, che tra questi diritti sono la Vita, la Libertà e il perseguimento…

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Tre libri che raccontano la musica sbagliata. Tempi che vivono ancora.

Qualche tempo fa vi raccontavo del mio spaesamento, della mia confusione, del mio sentirmi fuori posto attraverso gli anni Sessanta che col tempo sono diventati gli anni Settanta e poi gli Ottanta e infine il millennio nuovo. Ho accumulato dentro in testa, dal mio punto di vista di bambino e poi di sbarbo e poi di adulto e adesso di…

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Con gli oppressi di tutte le guerre. Contro ogni padrone e governo.

U.S.A., Unione Europea e affini sono ridicoli nell’accorgersi, oggi, che Putin è un autocrate pericoloso. Ridicoli perché fino a questo momento hanno stretto migliaia di accordi commerciali con il governo russo, incuranti allora della questione dei diritti umani, politici e sindacali violati ogni giorno. Ridicoli perché dal dopoguerra fino ad oggi hanno fatto esattamente le stesse cose che oggi rimproverano…

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Contro la cultura dello stupro. La guerra è anche una questione di genere.

La guerra alle porte di casa fa tremare le nostre certezze e i nostri punti di riferimento, mette in discussione le nostre priorità, quelle che fino ad un attimo prima sembravano inscalfibili, come se ci potesse essere una gerarchia di battaglie da combattere in una vita che è limitata sotto tanti aspetti. La guerra alle porte, la guerra guerreggiata, non…

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Manifesto AnarcAfemminista

Viviamo sotto una “omocrazia” globale. Le donne sono oppresse dappertutto, in tutto il mondo . In un’epoca in cui il mondo è diventato un villaggio globale, dove informazioni, capitali e virus viaggiano istantaneamente, non possiamo fingere di non sapere, quindi lo sappiamo. Cosa sappiamo? Sappiamo che le donne sono politicamente, economicamente, socialmente e sessualmente oppresse. Non importa quale sia la…

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Guerra per l’economia. Economia di guerra.

Il conflitto innescatosi con l’attacco russo all’Ucraina si inserisce in una fase economica già abbastanza complessa. La pandemia o sindemia da COVID-19 sembra quasi dimenticata, scalzata o addirittura surclassata nei dibattiti dal conflitto in atto, eppure i postumi per il corpo sociale di questi due anni di assoluto delirio li pagheremo ancora per qualche tempo. Ma cerchiamo di andare per…

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Controllo e lavoro. Telelavoro, smartworking, telecontrollo.

Una delle conseguenze immediatamente evidenti della sindemia di SARS-Covid-19 è stato il diffondersi di smartworking e telelavoro. Dopo due anni di pandemia, pratiche che prima erano poco diffuse e relegate a specifici settori sono diventate di massa. A causa dell’emergenza, la diffusione di queste pratiche è avvenuta senza il rispetto delle dovute tutele per i lavoratori e, purtroppo, non si…

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Barriera di Milano. Tra gentrification e violenza poliziesca.

Siamo nel cuore di Barriera di Milano, periferia nord di Torino. A pochi passi dal mercato di piazza Foroni, c’è un giardinetto con due alberi e una manciata di panchine. Siamo all’angolo tra corso Palermo e via Sesia. Di fronte c’è il retro della chiesa della Madonna della Pace. In una di queste case di via Sesia viveva la famiglia…

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Dagli anarchici russi. L’oscurità prima dell’alba.

Pubblichiamo di seguito la traduzione di un altro comunicato diffuso da Autonomous Action, un’organizzazione comunista libertaria con gruppi attivi sia in Russia che in Ucraina. Il testo, in inglese, consultabile sul loro sito è disponibile a questo link: https://avtonom.org/en/news/dusk-dawn-trends-order-and-chaos-episode-43-february-26 L’analisi delle anarchiche e degli anarchici della FAI sulla guerra la trovate, invece, qui: https://umanitanova.org/ucraina-tutte-le-guerre-contro-di-noi-noi-contro-tutte-le-guerre/ *** Giovedì mattina [24 febbraio 2022],…

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L’imbroglio neocoloniale dell’idrogeno. Una proposta di lettura del PNRR.

Il Piano Nazionale di Rilancio e Resilienza PNRR[1] ha attivato interessi trasversali legati alla portata e all’impatto economico che produrranno i 220 miliardi di finanziamenti previsti per i prossimi dieci anni. Ci sembra però che nel dibattito odierno sfugga tanto la mole delle riforme – 48 in tutto – quanto il loro portato, che dovranno essere messe in campo affinché…

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Superare il capitalismo. Oltre l’ecocittadinanza: socializzare la produzione.

La consapevolezza ecologica ha fatto passi da gigante negli ultimi anni. Le nuove generazioni hanno già intrapreso questa lotta per il loro futuro e per quello della biodiversità planetaria. L’ecologia, però, priva di un vero ancoraggio di classe, manca di un solido progetto sociale e democratico, nonché di una strategia in grado di pesare davvero contro il capitale. Tuttavia, le…

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Note bandite. Diritto all’abitare #1 La casa è di chi l’abita

In un mondo in cui c’è chi può comprarsi interi quartieri, esiste anche chi vive una grave deprivazione materiale: qui il diritto all’abitare non è da dare per scontato. Un tema ancora oggi scottante, che nella musica ha trovato cantori e sostenitori, dalle ballate sulle occupazioni degli anni ’70, fino all’hip hop degli squat di fine millennio, per poi approdare…

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Contro la guerra, contro gli stati-Against the war, against all states

Eravamo stati facili profeti nel 1999 all’indomani dei bombardamenti sulla Serbia da parte degli aerei Nato – dei quali era parte la squadriglia italiana inviata dal governo D’Alema – nel prevedere che la politica d’espansione ad Est degli Stati Uniti avrebbe avuto, prima o poi, dei contraccolpi. L’inserimento, a forza di bombe, nello scenario di una Yugoslavia in decomposizione, con…

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Un altro studente assassinato dal lavoro. La logica del capitale produce morte.

Giuseppe Lenoci era uno studente di 16 anni morto mentre lavorava, come era morto Lorenzo Perelli tre settimane prima. Sia Giuseppe sia Lorenzo erano studenti in un istituto professionale gestito dai preti che, evidentemente, hanno scoperto il modo di guadagnare fornendo mano d’opera gratuita alle imprese. Del resto, data la propensione dei preti a fare soldi, non risulta difficile immaginare…

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