Il lager sotto casa. Processo per Moussa Balde, morto suicidato in CPR

C’è chi ancora crede che gli orrori appartengano al passato, che siano confinati nei libri di storia, nelle fotografie in bianco e nero dei campi nazisti, nei reticolati che tagliavano il cielo durante il genocidio armeno, oppure ancora nel lontano Stato Libero del Congo durante il genocidio causato dal re Leopoldo II del Belgio. Si sente ancora quel “Mai più”…

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Strage nel Mediterraneo. Nuova legge, frontiere più chiuse

Quasi 1000 dispersi nel Mediterraneo in pochi giorni nella seconda metà di gennaio. Si tratta dell’ennesima terribile strage alle frontiere dell’Europa. È avvenuta nel corso del ciclone Harry, la tempesta estrema che tra il 20 e il 21 gennaio ha raggiunto la sua massima intensità nel Mediterraneo centrale. Le testimonianze parlano di interi convogli inghiottiti dalle onde. Ma le cause…

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Contro il riarmo, contro tutte le guerre, per la diserzione

Il convegno della FAI riunito a Reggio Emilia il 7 e 8 febbraio aderisce alle iniziative lanciate dall’Assemblea Antimilitarista a quattro anni dall’inizio della guerra russo-ucraina, da tenersi dal 21 al 24 febbraio. Il carattere di queste iniziative sarà improntato, oltre all’opposizione alla guerra e alle politiche di riarmo e di arruolamento, anche a sottolineare la centralità della diserzione come…

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La vera sicurezza è un mondo senza stato e senza polizia

La repressione è una costante dell’azione dei governi contro chi pratica l’opposizione sociale. In una situazione di repressione che possiamo definire sistemica, l’azione del governo Meloni, per la sua matrice inequivocabilmente fascista, mostra un inasprimento evidente nella continua decretazione repressiva che abbiamo visto in questi ultimi tempi. L’impoverimento generalizzato, la crescita della precarietà, il dilagare dell’economia di guerra, l’esaurimento di…

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Con i disertori russi ed ucraini per un mondo senza eserciti e frontiere

Sono passati quattro anni dall’accelerazione violenta della guerra impressa dall’invasione russa dell’Ucraina. Il conflitto è sempre più aspro: i morti sono centinaia di migliaia su entrambi i fronti. Il governo italiano si è schierato in questa guerra inviando armi, arrivando a schierare 3.500 militari nelle missioni in ambito NATO nell’Est europeo. Presto aprirà una base militare Italiana in Bulgaria. La…

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