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Insicurezza personale

Insicurezza personale
All’inizio del mese di giugno, il Ministro dell’Innovazione tecnologica e Transizione digitale ha lanciato un allarme segnalando che ci sarebbero “il 93-95% dei server della Pubblica amministrazione non in condizioni di sicurezza”. Un classico annuncio a effetto che serviva più che altro a sostenere la necessità della creazione di un “cloud” unico per tutti i dati che girano negli uffici pubblici italiani. Del resto una affermazione così catastrofica non trova il minimo riscontro nella annuale “Relazione sulla Politica dell’Informazione per la Sicurezza” pubblicata nello scorso febbraio dove, nella parte dedicata alla “Minaccia Cibernetica”, oltre alla rilevazione di un aumento degli... Leggi tutto

Comprati e venduti

Comprati e venduti
Il recente contenzioso che ha visto coinvolta l’Associazione “Rosseau” non è solo un episodio della lotta in corso per la leadership di quello che resta del M5S ma anche un evidente esempio di quanto valgano le informazioni personali archiviate sui computer e di quanto sia considerato cruciale oggi averne il controllo. I rapporti tra gli strumenti dell’informazione elettronica ed il M5S risalgono all’inizio della sua storia, quando i suoi attivisti, in sostituzione dei classici luoghi di incontro legati al vecchio modo di fare politica, iniziarono a usare la piattaforma “meet-up”. In quella prima fase si facevano chiamare ancora “Amici di... Leggi tutto

Strade digitali alternative

Strade digitali alternative
Più aumenta la pressione sociale verso la digitalizzazione di tutti gli aspetti della nostra vita, più è necessario prendere coscienza di quanto sia pericoloso avere un approccio distratto a quello che facciamo quando utilizziamo computer, programmi e reti. Anche una scelta apparentemente banale, come dotarsi di un indirizzo di posta elettronica, comporta delle conseguenze che possono avere dei risvolti inaspettati e poco piacevoli. Se poi queste scelte sono collegate alla nostra attività politica l’attenzione dovrebbe essere ancora maggiore. Grazie alla enorme pubblicità fatta negli anni dai mass-media tutti conoscono i nomi delle principali multinazionali che forniscono, in apparenza in modo... Leggi tutto

Reticolo di potere

Reticolo di potere
Il reticolo dei cavi sottomarini, denominato anche “undernet”, è l’ultima frontiera della geoeconomia e della geopolitica. Contrariamente all’opinione comune Internet non è una rete immateriale ma la sua esistenza ed operatività dipende da infrastrutture materiali. Il dipartimento della difesa statunitense definisce lo “spazio cibernetico” come il “dominio globale all’interno dell’ambiente informatico consistente nella rete interdipendente di infrastrutture di tecnologie informatiche e dei dati in essa residenti”, incluso internet, i network di telecomunicazioni, i sistemi computerizzati ed i processori in esso incorporati. Tutte queste infrastrutture dipendono dallo spazio geografico e quindi in ultima istanza da quello geopolitico. È in questa prospettiva... Leggi tutto

La verità come arma dei deboli

La verità come arma dei deboli
Cominciamo con un gioco: scopriamo insieme il più nascosto segreto della storia umana – il plurimillenario complotto dell’acqua. “Chiari, fresche, dolci acque… fermi tutte e tutti! L’idea che l’acqua sia benefica, anzi indispensabile alla vita, è un tragico inganno, un meccanismo con cui nascosti esseri superiori e malvagi ci controllano da sempre, impedendoci l’immortalità. Infatti gli esseri umani muoiono da sempre di moltissime malattie diverse che, però, hanno un aspetto comune: tutte le persone morte, durante la loro vita, hanno ingerito in vari modi e continuamente dell’acqua. È evidente allora che l’acqua è una sostanza che causa, a più o... Leggi tutto

Rischi collaterali

Rischi collaterali
L’ennesima violazione dei dati ai danni degli utenti di FaceBook, che ha coinvolto più di 530 milioni di profili, risale agli inizi di aprile e non è stata messa in particolare evidenza dai mass-media perché notizie del genere sono ormai diventate talmente comuni da non meritare troppa attenzione, mentre per le singole persone coinvolte la faccenda potrebbe anche essere di estrema importanza. Una importanza che, in tempi come quelli che stiamo vivendo, mette ancora maggiormente in evidenza il rapporto tra la riservatezza che dovrebbero avere i nostri dati personali e la tecnologia dell’informazione digitale che, in questi ultimi tredici mesi,... Leggi tutto

Il nuovo significato dell’esclusione sociale

Il nuovo significato dell’esclusione sociale
Fornire delle definizioni non è mai qualcosa di semplice. Definire dei fenomeni che, pur fondandosi su un principio che si conserva nel tempo, mutano repentinamente nella loro compagine epifenomenica (o sovrastrutturale per dirla alla vecchia maniera) risulta arduo proprio per la difficoltà di buona parte della società di andare oltre l’evidenza e investigare il fenomeno in sé e il processo che lo possibilizza. Definire cosa sia l’esclusione sociale in sé, nel suo dato permanente, non è un’operazione impossibile, il perché avvenga è qualcosa di più complesso. Non avendo in queste poche righe la presunzione di rispondere ad uno degli assiomi... Leggi tutto

La Rete con la mimetica

La Rete con la mimetica
Il 16 e 17 ottobre del 2003 si tenne in un Hotel romano il TechNet Europe, un incontro annuale organizzato da AFCEA, una associazione che si occupa di Comunicazioni, Sistemi Informatici, Elettronici e di Comando e Controllo nell’ambito della Difesa, della Sicurezza e dell’Industria che opera in tali settori. Il tema era “Internet: amica o nemica?” ed il primo oratore (un ammiraglio a capo della forza navale statunitense in Europa) suggerì che “Internet è sicuramente un’amica, ma una amica immatura”, Evidentemente l’alto ufficiale non dava molto credito alla leggenda che vuole che la Rete sia nata all’inizio degli anni ’70... Leggi tutto

Le vie del contagio

Le vie del contagio
Le metafore di tipo biologico non sono una novità nel campo dell’informatica: da sempre i programmi creati per causare problemi ai computer sono infatti chiamati “virus”. Non è quindi strano che anche le cosiddette “fake news” vengono spesso definite come se fossero una sorta di malvagia entità biologica che colpisce l’informazione, un parassita che si infiltra nei suoi canali e che può arrivare a “contagiare” le singole persone che ci vengano in contatto. Mai come in questi momenti la diffusione di notizie false assume una valenza così preoccupante, quando ci sono persone che pubblicano ma soprattutto diffondono evidenti falsità in... Leggi tutto

La Rete al tempo della grande paura

La Rete al tempo della grande paura
Tutti quelli che usano attualmente un computer, un telefonino o un tablet per comunicare con gli altri stanno partecipando, volenti o nolenti, al più grande esperimento di psicologia sociale applicata della storia. La pandemia in atto ci pone al centro di una situazione epocale non solo per la portata globale di quello che sta accadendo, ma anche perché si accompagna a misure di separazione, contenimento e segregazione fisica che non hanno precedenti moderni in quanto a estensione geografica e numero di persone coinvolte. Questa condizione eccezionale sta avendo e avrà sicuramente un impatto non trascurabile sia sui singoli individui che... Leggi tutto

20 anni di Indymedia

20 anni di Indymedia
1. Qualcuno potrebbe credere che la grande fortuna di Indymedia ((i)) sia stata quella di essere nata al posto giusto e nel momento giusto: nel 1999 a Seattle (USA) durante le proteste contro una riunione del WTO (Organizzazione Mondiale del Commercio), due giorni di manifestazioni e scontri che portarono il Sindaco della città all’applicazione della legge marziale e che si conclusero con più di 600 arresti. Ma il termine “fortuna” è sicuramente sbagliato in quanto sia ((i)) sia il cosidetto movimento “no-global” non sono spuntati all’improvviso dal nulla, poiché già da diversi anni piccole e grandi manifestazioni venivano organizzate localmente... Leggi tutto

Censura e autogestione

Censura e autogestione
La recente ondata di censura da parte del social network Facebook nei confronti di pagine che si occupavano di informazione, da un punto di vista filo-confederalismo-democratico, su quanto accade in Rojava costringe a riprendere il filo di alcuni discorsi. Buona parte della così detta “controinformazione”, ovvero ciò di cui non si occupano i media legati a conglomerati editoriali e, quindi, a interessi economici particolari, passa oramai su Facebook e su Twitter. Tramontate oramai da anni esperienze come il network globale di Indymedia – Indipendent Media Center, IMC – un network di controinformazione che nel suo momento di massima diffusione aveva... Leggi tutto

Se Mastodon avesse miliardi di utenti…

Se Mastodon avesse miliardi di utenti…
Sul numero scorso di Umanità Nova, Pepsy risponde in maniera ampia ed articolata al mio precedente articolo “Il Potere della Comunicazione” ed i suoi appunti critici vertono su due livelli. Il primo è, per così dire, di carattere “storiografico”, perché nella mia ricostruzione “dei rapporti tra movimenti comunicazione e, in particolare, sugli strumenti usati negli ultimi 50 anni viene fatto nell’articolo in questione un salto troppo lungo che partendo dalla stagione delle “radio libere”, arriva alla comparsa di Internet (…). Tra la fine della stagione delle radio e la nascita del web non c’è stato il vuoto ma si è... Leggi tutto

Potere e comunicazione sociale

Potere e comunicazione sociale
Le riflessioni pubblicata sul numero 7/2019 di UN riguardano un argomento, la “comunicazione sociale”, molto importante ma che spesso non trova lo spazio che meriterebbe all’interno nelle nostre analisi sulla realtà che ci circonda. Il monopolio della comunicazione sociale è storicamente uno dei poteri dello Stato che, con il passare del tempo e con i cambiamenti tecnologici intervenuti negli anni si è sviluppato seguendo due direttrici principali: da un lato una legislazione che garantisce a chi è al potere il predominio sulla comunicazione, dall’altro la repressione, in alcuni casi anche violenta, nei confronti di chi osa contestare apertamente o solo... Leggi tutto

Algoritmi di potere, algoritmi di liberazione

Algoritmi di potere, algoritmi di liberazione
Da sempre l’utilizzo, il monopolio e gli indirizzi della tecnica sono uno dei punti nodali delle strategie del potere e della resistenza ad esso: nulla di strano dunque che queste dinamiche si siano perpetuate anche relativamente alle tecnologie informatiche, particolarmente per ciò che concerne gli indirizzi d’uso e la proprietà esclusiva di determinati algoritmi. Un algoritmo è un procedimento volto alla risoluzione di un problema attraverso un numero finito e preciso, non ambiguo, di passi elementari, in un tempo accettabile dati gli scopi che ci si prefigge. Si tratta di un concetto fondamentale dell’informatica per due ordini di motivi. Il... Leggi tutto
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