Search

Video e report del corteo Nocpr a Gradisca

Video e report del corteo Nocpr a Gradisca
Sabato 11 si è tenuto a Gradisca (GO) un corteo indetto dall’Assemblea Nocpr-nofrontiere del Friuli-venezia giulia che ha visto la partecipazione di 200 persone. Si è riusciti a stabilire una comunicazione coi reclusi che da dentro hanno risposto con urla e hanno chiamato il numero di telefono che era stato diffuso dall’amplificazione della manifestazione. Slogan, fumogeni e un lancio di vernice sul muro del lager hanno risposto ai reclusi. Buona la presenza anarchica (circa un quarto del corteo) fra cui compagn* della FAI di Trieste, Pordenone e Reggio Emilia e della FAO slovena. Qui sotto il bel video fatto dai... Leggi tutto

NOCPR

NOCPR
Come preannunciato nei numeri scorsi di Umanità Nova, alcune migliaia di persone hanno partecipato al corteo contro la prevista apertura del CPR in via Corelli. L’iniziativa è stata una delle tappe della rete NOCPR milanese per contrastare la riapertura del lager (la struttura era già stata CPT e CIE). Anche in questa occasione vi è stata una presenza organizzata dalla Federazione Anarchica Milanese con un visibile spezzone rossonero, volantinaggio e diffusione di UN. Allo spezzone hanno partecipato alcune decine di compagni e compagne soprattutto locali ma con il rinforzo di piccole delegazioni da altre città. La manifestazione si è conclusa... Leggi tutto

Lo Stato gendarme in azione

Lo Stato gendarme in azione
Negli ultimi anni si è potuto assistere a un crescente dispiegamento di meccanismi disciplinari e repressivi in moltissimi paesi occidentali. Per rimanere in Europa abbiamo avuto due paesi, Italia e Francia, in cui vi è stata l’instaurazione di uno stato di eccezione permanente. In Italia una classe dirigente priva di grandi capacità progettuali sul medio-lungo termine ragiona costantemente in termini emergenziali, incapace di affrontare i problemi sistemici che lei stessa ha generato o contribuito a creare. L’emergenza dei flussi migratori provenienti dalla Libia oramai perdura da quasi quindici anni e si è acuita dopo la rottura del blocco che è... Leggi tutto

Feisal, "Sahid" e gli altr*

Feisal, "Sahid" e gli altr*
La notizia della morte di un prigioniero nel CPR di Torino è arrivata come un pugno nello stomaco. Lo hanno trovato all’alba dell’8 luglio all'”Ospedaletto” che non è una struttura sanitaria, ma una sezione di isolamento con celle singole e un pollaio con le sbarre dove fare l’aria da soli. Siamo tornati di colpo alla primavera del 2008. Undici anni fa le casette del CPR erano nuove, appena consegnate alla Croce Rossa militare dalle ditte che avevano effettuato i lavori di raddoppio e ristrutturazione del CPR inaugurato nell’estate del 1999 in un’area militare dismessa. Nei primi dieci anni i prigionieri... Leggi tutto

Io vado a Zarzis

Io vado a Zarzis
Tra l’Italia e la Tunisia si intesse una folta rete di reciproche implicazioni costituita da un lungo corso di storie, eventi, snodi politici ed economici, persone connesse e narrative disconnesse, intermittenti, sempre all’occorrenza strumentalizzabili e spesso strumentalizzate per i fini più disparati dai soggetti più eterogenei. Questa rete si sovrappone e interagisce coi movimenti delle polveriere geopolitiche che, impazzite, si sono moltiplicate sullo scacchiere globale e non hanno mancato di attestarsi anche in Libia, un luogo reso mostruoso dal fatale interessamento internazionale. La Tunisia con cui questo inferno confina diviene quindi un paese che, a seconda delle differenti prospettive d’osservazione... Leggi tutto

Sul corteo del 13 aprile “Prima le persone”

Sul corteo del 13 aprile “Prima le persone”
Viviamo in tempi cupi. Il razzismo che ci circonda è ormai entrato in maniera esplicita in ogni ambito collettivo e permea le nostre società. Gli argini si sono rotti: essere razzisti è diventato normale, un’opinione come un altra. Del resto la legittimazione arriva “dall’alto”: leggi sempre più apertamente razziste, decreti per l’ordine pubblico sempre più repressivi, l’ossessione per il “decoro”, delineano una progressione autoritaria del campo politico. Di fronte a tutto ciò, scendere in piazza contro il razzismo è ovviamente giusto e necessario, ed in questo senso l’iniziativa del 13 aprile -promossa da una rete di associazioni che operano nel... Leggi tutto

Se il CARA è meglio della chiusura del CARA

Se il CARA è meglio della chiusura del CARA
Lo sgombero a sorpresa del CARA di Castelnuovo di Porto ha prodotto sconcerto per la totale assenza di preavviso e concertazione, per le modalità autoritarie e naziste con cui si è svolto prescindendo da ogni diritto di restare. Il prelevamento e la “ricollocazione forzata” sorda alle volontà e alle esigenze di chi la subisce, sono senza dubbio sufficienti a poter parlare di “deportazione”, dunque concordo anch’io con l’attribuzione di questa specifica denominazione, ma… Si, c’è un “ma”, anche se dopo aver reso un tormentone mediatico lo scherno al “non sono razzista ma”, ad oggi pare si debba temere a pronunciarlo,... Leggi tutto

Siamo tutti sovversivi!

Siamo tutti sovversivi!
Siamo tutti sovversivi! Solidarietà all’Asilo occupato! Con il dispiegamento di una vera e propria truppa di occupazione nel quartiere Aurora di Torino dall’alba del 7 febbraio è iniziata un’operazione repressiva che ha portato all’arresto di 6 compagne e compagni e allo sgombero dell’occupazione anarchica Asilo, dopo oltre 30 ore di resistenza sul tetto dell’edificio. Lo sgombero dell’Asilo occupato avviene mentre è in corso un attacco a tutti gli spazi autogestiti e conflittuali, e più in generale a tutte le occupazioni. L’attuale governo ne ha fatto un punto del proprio programma, ha previsto un “piano sgomberi” e, in linea con i... Leggi tutto

NO LAGER – NO CPR né qui né altrove

NO LAGER – NO CPR né qui né altrove
Proprio in questi giorni sulla stampa locale è stata data la notizia della possibile costruzione di un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) a Coltano, tra Livorno e Pisa. Anche se la località di Coltano non fosse confermata, il progetto di costruzione di questa struttura sarebbe comunque portato avanti in un’altra località. Il ministro dell’interno Salvini della Lega ha infatti già dichiarato che intende aprire in ogni regione un CPR, anche in Toscana. Questi centri sono stati istituiti nel 1998, prima si chiamavano CPT, poi CIE, oggi CPR. Ma nella sostanza queste strutture non sono cambiate. Sono veri e... Leggi tutto

Nessun lager né qui né altrove!

Nessun lager né qui né altrove!
Sabato 20 ottobre scorso un corteo, partecipato da circa duecentocinquanta persone, ha attraversato le strade di Gradisca d’Isonzo (una piccola città in provincia di Gorizia) e si è concluso di fronte all’ex caserma Polonio, dove fino alla fine del 2013 sorgeva uno dei peggiori CIE italiani, per dire no ad ogni ipotesi di riapertura di nuovo lager per migranti. Più che significativa la presenza anarchica e libertaria. Il CIE di Gradisca – è doveroso ricordarlo – fu chiuso nel novembre 2013 a seguito delle innumerevoli rivolte scoppiate nel corso dell’estate, a causa delle insostenibili condizioni di reclusione, delle violenze e... Leggi tutto

Mozioni del Convegno FAI di Trieste: antimilitarismo, solidarietà antirazzista, lotte autunnali e solidarietà al Perlanera, libertà per Turi

Mozioni del Convegno FAI di Trieste: antimilitarismo, solidarietà antirazzista, lotte autunnali e solidarietà al Perlanera, libertà per Turi
Gorizia 3 novembre – Per un mondo senza patrie e senza frontiere Il Convegno Nazionale della Federazione Anarchica Italiana, riunito a Trieste i giorni 22 e 23 settembre 2018, visto l’appello del Coordinamento Libertario Regionale del Friuli Venezia Giulia, aderisce alla manifestazione che si terrà il 3 novembre 2018 a Gorizia, ed invita tutte le realtà federate ad impegnarsi per la sua riuscita. L’antimilitarismo è da sempre uno dei terreni di lotta del movimento anarchico. Oggi come ieri, di fronte al massacro della Prima Guerra Mondiale, la lotta contro la guerra si salda alla lotta per la trasformazione sociale. Gli... Leggi tutto

Contro i CPR!

Contro i CPR!
Sabato 8 settembre a Trieste si è svolta la prima iniziativa di piazza contro l’apertura dei CPR (centri di permanenza per il rimpatrio) in regione. Difatti secondo il piano del governo dovrebbero aprirne più di uno per regione e il Friuli-Venezia Giulia si è già candidato a ospitarne uno per provincia. Il primo ad aprire dovrebbe essere quello a Gradisca d’Isonzo, nella stessa struttura dove sorgeva fino al 2013 il CIE (poi chiuso dopo essere stato distrutto dai migranti) e dove vi è anche un Cara (non si sa se destinato alla chiusura o meno). I lavori di sistemazione sono... Leggi tutto
1 2