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Cosa ci riserva il futures

Cosa ci riserva il futures
Il prossimo 7 dicembre verrà quotato il primo futures sull’acqua al Chicago Mercantile Exchange (CME Group), il più grosso mercato mondiale per questo genere di titoli. La notizia non ha avuto l’eco che avrebbe meritato, nonostante ci riguardi tutt* e sia estremamente preoccupante. Cerchiamo di capire perché. I futures sono contratti sul prezzo futuro di un bene. Proviamo a spiegarlo meglio. Io posso comprare un futures sul prezzo del petrolio a 50 dollari al barile tra un anno. Se tra un anno il petrolio costerà di più ci avrò guadagnato, se costerà di meno ci avrò perso. Erano nati nell’ottocento... Leggi tutto

Bilancio n° 33/2020

Bilancio n° 33/2020
Bilancio n° 33 ENTRATE PAGAMENTO COPIE ALESSANDRIA G. Durante a/m Seme Anarchico € 30,00 VOLTERRA Spazio Libertario P. Gori € 120,00 MULAZZO C. Guglielmucci € 60,00 ROMA Circolo M. Bakunin Roma - Lazio € 30,00 TRIESTE Gruppo Anarchico Germinal € 120,00 Totale € 360,00 ABBONAMENTI ORANI A. Lombardo (cartaceo) € 55,00 ALBA G. Gerace (cartaceo) € 55,00 MODENA Centro di Documentazione di Modena (cartaceo) € 55,00 TORTONA E. Tonna (cartaceo) € 55,00 LUCCA D. Valenti Radici (cartaceo) € 55,00 CASTELNUOVO DI GARFAGNANA R. Dario (cartaceo + gadget) € 65,00 TEANO A. Lerro (pdf) € 25,00 TORINO G. De Maria (pdf)... Leggi tutto

Antimilitarismo 3 – Naja de merda

Antimilitarismo 3 – Naja de merda
Questo articolo tratterà delle canzoni che hanno raccontato, criticato e sbeffeggiato la leva militare obbligatoria. Abolita da diverso tempo, la Naja ha però lasciato un segno nei giovani che si fecero incarcerare rifiutandola. Per coerenza ai loro valori crearono agitazioni e controinformazione all’interno delle caserme. Un’esperienza musicale che ha dato vita a strofe e ritornelli riuniti in una compilation ideale contro la guerra e tutti gli eserciti. 1 BLOODY RIOT – NAJA DE MERDA 2 ARPIONI – INSUMISIÓN 3 LINEAMAGINOT – RISIKO 1) BLOODY RIOT – NAJA DE MERDA I Bloody Riot sono stati uno dei primissimi gruppi punk hardcore... Leggi tutto

La nostra vita vale più dei loro profitti Distruggiamo Stato e Capitale!

La nostra vita vale più dei loro profitti Distruggiamo Stato e Capitale!
Con questo striscione compagne e compagni della Federazione Anarchica Torinese hanno partecipato alla manifestazione plurale ed eterogenea di fronte al Palazzo della Regione. Quanto vale un bombardiere F35? Centocinquantamila terapie intensive. La portaerei Trieste? Cinquantamila respiratori polmonari. Una manciata di blindati e un elicottero? Trecentotrentamila posti letto. Il governo aumenta la spesa di guerra, finanzia la diplomazia in armi dell’Eni in Africa, accelera sul Tav e le altre grandi opere. Ad otto mesi dall’inizio della pandemia nulla è stato fatto per porre rimedio alle scelte criminali dei governi in questi 30 anni. Negli ultimi 10 anni sono stati tagliati 43.000... Leggi tutto

Il virus più letale è il capitale

Il virus più letale è il capitale
Testo del volantino distribuito a Catania il 6 Novembre Tendiamo a considerare la pandemia di Covid19 alla stregua di una catastrofe naturale, ma cosa è naturale nel mondo del capitale? Il contesto della globalizzazione, l’addomesticamento dell’ambiente, il sovraffollamento delle città incrociato con la conquista delle periferie crea il terreno ideale in cui una epidemia può crescere e prosperare; queste condizioni non sono dettate da reali necessità, sono bensì espressione di un sistema che mette profitto e sfruttamento al di sopra del benessere umano. Le chiusure e i lockdown non sono altro che toppe per ricucire i buchi di una società... Leggi tutto

Bilancio n° 32/2020

Bilancio n° 32/2020
Care compagne e compagni, per continuare ad uscire abbiamo bisogno del vostro aiuto, a giorni dovremo fare l’ordine della carta e come sempre non è un onere da poco, anzi. L’amministrazione negli anni è diventata brava nell’arte dell’equilibrismo tra comprare la carta per fare uscire il giornale o pagare la tipografia sempre per continuare le pubblicazioni. Anche per questo in queste settimane partiranno i solleciti per gli abbonamenti scaduti e con rammarico le sospensioni di chi non ha pagato. Chiediamo quindi a tutte e tutti di rinnovare gli abbonamenti, di fare sottoscrizioni o, meglio ancora di regalare un abbonamento a... Leggi tutto

L’ENI al centro del rifinanziamento

L’ENI al centro del rifinanziamento
Le nuove missioni italiane all’estero, deliberate dal Consiglio Dei Ministri nel 21 maggio 2020, con un costo complessivo di 1.387.747 € per l’anno corrente ed un impiego di 8.613 unità, presentano una novità sostanziale: l’Africa è al centro del rinnovato impegno militare. La centralità dell’Africa è la logica conseguenza di una triplice partita: gli interessi dell’ Eni, dell’apparato industriale militare e del formarsi delle nuove frontiere geopolitiche. Tali fattori pongono l’Africa, in particolare la sponda mediterranea, il Sahel e il Golfo di Guinea, al centro dei nuovi equilibri internazionali. Delle 46 missioni all’estero 23 sono situate in Africa e tra... Leggi tutto

L’attività antimilitarista sul territorio

L’attività antimilitarista sul territorio
Intervista Redazionale Umanità Nova – UN: Per iniziare, un po’ di storia della Federazione Anarchica Livornese, anch’essa, come quelle che abbiamo intervistato in precedenza, una struttura organizzativa dalla lunga storia… Un compagno della FAL – CF: La Federazione Anarchica Livornese venne ricostituita addirittura non nel dopoguerra ma a seconda guerra mondiale ancora in corso: nel luglio del 1944. In quel momento fu possibile, oltre alla partecipazione alla lotta partigiana sulle montagne od in clandestinità nelle città e paesi, riprendere l’attività pubblica a Livorno e provincia. Da allora la presenza della FAL in città è stata sempre molto radicata e vivacemente... Leggi tutto

La piaga del militarismo

La piaga del militarismo
Ci troviamo a sfogliare le ricerche dell’Istituto Internazionale di Ricerche sulla Pace di Stoccolma (SIPRI – Stockholm International Peace Research Institute), un istituto internazionale indipendente che dal 1966 si occupa di peace studies pubblicando un rapporto annuale che rende accessibili i dati sugli armamenti, le spese militari, la produzione e commercio di armi, i conflitti e l’industria della difesa a livello globale. Puntualmente possiamo verificare, dati alla mano, quanto le analisi, le ricerche e gli spunti che come antimilitaristi ci diamo per sostenere il nostro attivismo contro guerre e militarismo siano confermati. Mentre la propaganda governativa, indipendentemente dalle casacche partitiche... Leggi tutto

Quattro note sul caos mondiale

Quattro note sul caos mondiale
Brasile: tra crisi e riarmo Gli ultimi dati sociali ed economici in Brasile tracciano il seguente quadro: – nel mese di Settembre il tasso di disoccupazione è stato del 14%, mentre gli investimenti diretti nel paese (in cui sono inclusi anche quelli stranieri) hanno avuto un leggero aumento nonostante il crollo avvenuto ad Aprile e nei mesi di Luglio e Agosto; – La gestione sanitaria riguardante il Sars-Covid-19 è stata pessima. Il governo brasiliano se ne è infischiato letteralmente dei positivi e dei morti da Covid-19, schernendo qualsiasi misura di contenimento. Le critiche da parte del The Lancet al governo... Leggi tutto

Al suma turna!

Al suma turna!
Diciamocelo una volta per tutte! Premesso che: Dire che stiamo vivendo una dittatura sanitaria è una stupidaggine, la sanità oggi non comanda! E’ iper sfruttata messa in ginocchio. Dire che l’attuale governo Italiano si è comportato peggio degli altri stati con il problema emergenza Covid 19 è una un enorme bugia. Esistono responsabilità precedenti a questo o a quel governo, in Italia e all’estero. Se il virus è passato dagli animali all’uomo è perché si sono distrutte le foreste e costruito allevamenti immensi attaccate alle foreste. Nel mondo, il contagio si è diffuso in maniera così rapida perché da tempo... Leggi tutto

Militarismo e pandemia

Militarismo e pandemia
Cominciamo con una cronaca spicciola, ad immediato ridosso della scrittura di queste righe (domenica 25 ottobre 2020). L’ineffabile governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, annuncia agli inizi della settimana che, dati i numeri epidemiologici, lui porrà immediatamente la Campania in lockdown, stile 9 marzo. A differenza del lockdown nazionale scorso, però, di una qualsiasi forma di assistenza al reddito perduto da attività e dipendenti, già minimale ed insufficiente all’epoca, nessuna traccia. In pratica, la condanna alla miseria più nera, al fallimento di moltissime imprese e conseguenti licenziamenti di decine di migliaia di dipendenti. Un dato spesso non approfondito dalle... Leggi tutto

Gli italiani indisciplinati e il Dcpm: vostra la colpa, nostre le conseguenze

Gli italiani indisciplinati e il Dcpm: vostra la colpa, nostre le conseguenze
Il governo Conte ha varato il venticinquesimo DPCM: sono, di fatto, vietate tutte le attività sociali e di svago che una persona cerca di fare nel tempo lasciato libero dallo sfruttamento, dallo studio, dalla famiglia. A risentirne, sul piano economico, sono i lavoratori degli ampi settori di società colpiti dai provvedimenti e, sul piano relazionale, ne saremo danneggiati tutti e tutte. Ancora una volta non siamo trattati come esseri umani ma come schiavi il cui unico scopo è produrre e consumare, l’unica cosa per cui, secondo loro, non si può rischiare di ammalarsi. La motivazione data per eliminare gli spazi... Leggi tutto

Razzisti e polizia, una grande alleanza per un spettacolo mal riuscito

Razzisti e polizia, una grande alleanza per un spettacolo mal riuscito
Partiamo da una constatazione: da decenni la Questura di Trieste si era contraddistinta, rispetto ad altre città, per una gestione poco muscolare dell’ordine pubblico: la repressione contro i movimenti sociali era affidata in primis a tonnellate di denunce e multe e solo raramente ai manganelli. Quello che è successo in Piazza Libertà segna un cambio di passo di cui prendere atto. La manifestazione di sabato 24 ottobre di “Son Giusto” era una chiara provocazione, lo sapevano i promotori e lo sapeva la polizia. Non si può chiamare altrimenti un presidio indetto nella piazza dove ogni giorno i migranti reduci dalla... Leggi tutto
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