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Luigi Fabbri – L’ideale anarchico , 1911

Luigi Fabbri – L’ideale anarchico , 1911
In questo classico del pensiero anarchico, Luigi Fabbri sgombra il campo non solo dai pregiudizi su come il termine anarchia viene scientemente denigrato dai suoi oppositori (persino oggi, nelle manifestazioni il pericolo principale delle autorità statali è identificato dalla presenza degli anarchici) ma anche dall’idea che più leggi e ordinamenti rendono la società più ordinata e vivibile per il cittadino. La storia e l’argomentazione appassionata di Luigi Fabbri ci dimostrano il contrario e ci vien da pensare con un piccolo sforzo comparativo a come tutte le promulgazioni legislative dell’ultim’ora: ordinanze, DPCM, leggi statali o regionali in questo periodo, creino più... Leggi tutto

Dittatura sanitaria? No, dittatura del capitale

Dittatura sanitaria? No, dittatura del capitale
Appare evidente come il governo italiano abbia lasciato passare l’intera estate senza sostanzialmente prepararsi alla “seconda ondata”, ampiamente prevedibile in quanto statisticamente estremamente probabile e che è restato sostanzialmente inerte nonostante i continui avvisi della comunità scientifica che la paventavano in continuazione. È spontaneo focalizzarsi soprattutto sulla nostra condizione nazionale ma, a ben vedere, la cosa va ben oltre il governo con cui ritroviamo a che fare direttamente. Infatti, considerando come tali solo gli Stati indipendenti e non – come ad esempio quelli statunitensi – sono in totale 208 gli Stati del mondo: ebbene, a quanto ci risulta, nessuno dei... Leggi tutto

Spezzare il cappio del debito

Spezzare il cappio del debito
  Il rapporto dell’IDS Si è svolto a partire dal 15 ottobre l’incontro annuale del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale. Al di là delle lacrime di circostanza per le vittime dell’epidemia di coronavirus, il consesso degli strozzini non può che rallegrarsi per il cappio del debito che strozza sempre più i paesi più poveri, a vantaggio di banche ed istituzioni del Nord globale. Nel comunicato conclusivo, il Development Committee denuncia il continuo peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro, l’esclusione sociale, la miseria materiale e morale che si diffonde dal Sud del mondo alle classi sfruttate del... Leggi tutto

Onore a Passannante e morte a tutti i re

Onore a Passannante e morte a tutti i re
Il 17 novembre 1878 Giovanni Passannante attentò al re Umberto I con un piccolo coltello. Il giovane fallì nell’intento e da quel momento in poi conobbe solo strazi, che perdurarono anche dopo la sua morte. Il cranio e il suo cervello vennero sepolti a quasi un secolo dalla morte, dopo essere rimasti in esposizione al Museo Criminologico di Roma. Al suo paese d’origine venne cambiato il nome da Salvia a Savoia di Lucania, per ribadire la fedeltà del comune della Basilicata alla corona. Questa intitolazione permane ancora oggi, ma anche cento anni dopo la sua scomparsa, nascono nuove canzoni che... Leggi tutto

“Diritto di voto” – Isaac Asimov (1955)

“Diritto di voto” – Isaac Asimov (1955)
ASIMOV, Isaac, “Diritto di Voto”, 1955, prima traduzione italiana in 1962 in Galaxy, anno V, n. 12. Uno degli argomenti politici e mediatici più seguiti di questi tempi – scriviamo queste righe l’otto novembre 2020 – riguarda le elezioni statunitensi. Trump parla di brogli elettorali, le principali emittenti televisive lo oscurano, una parte del suo partito cerca di smorzare le tensioni, lui non pare voglia mollare e così via. Vi chiederete tutto questo cosa c’entra con la fantascienza; al limite si potrebbe parlare di surrealismo o, addirittura, di racconti dell’assurdo. Eppure, fra gli innumerevoli racconti di uno dei più noti... Leggi tutto

Né zar né sultani

Né zar né sultani
Un intreccio di storie: dalla complessa relazione dell’anarchismo tra il XIX e il XX secolo con i movimenti di liberazione nazionale a uno dei tanti genocidi negati e alla solidarietà rivoluzionaria che le frontiere non riuscirono a spezzare. Un contributo contro l’oblio che riporta alla luce le appassionate vicende del poco conosciuto movimento anarchico di Armenia e dei suoi rapporti con quello russo, bulgaro e francese. A metà strada tra Oriente e Occidente, la vita degli anarchici e delle anarchiche del Caucaso ci lasciano un’eredità significativa, ancora utile per analizzare la realtà attuale nella lotta per costruire un mondo nuovo.... Leggi tutto

Appello al mutualismo!

Appello al mutualismo!
Fai la tua parte, unisciti alla Brigata di Solidarietà per l’Emergenza Mario “Spartaco” Betto! Ci rivolgiamo a tutte e tutti i pordenonesi. Siamo nuovamente in emergenza e a rischio lockdown anche in FVG. Migliaia di persone non possono più lavorare e avranno difficoltà economiche, altre migliaia un lavoro già l’avevano perso, o non l’hanno mai avuto, e non potranno trovarne un altro. Gran parte di noi fatica a reggere l’urto di questa seconda ondata ma chi ha già pagato e pagherà il costo più alto sono le fasce più vulnerabili, tantissimi anziani che avranno difficoltà a fare la spesa, ad... Leggi tutto

50 abbonamenti per cento anni

50 abbonamenti per cento anni
RESOCONTO DELLA CAMPAGNA ABBONAMENTI A UMANITA’ NOVA 2020 DELLA FAI REGGIANA “50 ABBONAMENTI PER CENTO ANNI” Quest’anno ricorre il centenario dalla fondazione del nostro giornale, Umanità Nova. Un giornale la cui pubblicazione è stata interrotta solo dalla dittatura fascista e che, ricordiamo, ha continuato a uscire anche durante i mesi più duri del 2020 in pieno lockdown, contrastando puntualmente il piattume servile dell’informazione di stato con una controinformazione libertaria tesa ad evidenziare il pensiero anarchico.E non è poco. Oltre a organizzare feste e convegni di studi, in parte ridimensionati per l’emergenza che stiamo vivendo, come FAI reggiana già a inizio... Leggi tutto

Elena, una vita usa e getta

Elena, una vita usa e getta
Elena è nata in Ucraina, è medico con specializzazione in anestesia e rianimazione. Ma Elena non lavora in ospedale, Elena sino a pochi giorni fa faceva la badante per una facoltosa famiglia bresciana. Niente contratto, in nero, sei persone di cui occuparsi. Le chiedono il test sierologico, che fornisce senza problemi. Tutta la famiglia era contagiata dal Covid-19. Si ammala anche Elena, ma le vengono negate le cure. Solo quando le sue condizioni peggiorano viene visitata. Ha bisogno di ricovero e di ventilazione assistita, ma i suoi datori di lavoro rifiutano di chiamare un’ambulanza per lei. Stremata, lascia la casa... Leggi tutto

4 novembre: boicottiamo il militarismo!

4 novembre: boicottiamo il militarismo!
Varie le iniziative antimilitariste che si sono svolte attorno alla data del 4 novembre: oltre alle varie iniziative locali, è stato anche prodotto e diffuso il volantone “Pandemia di guerra” nonché un numero di Umanità Nova dedicato in particolar modo agli approfondimenti sul tema delle spese militari e del militarismo tricolore. Di seguito i resoconti delle iniziative a Torino, Trieste, Livorno e Roma. Vi è stato anche un presidio a Reggio Emilia. La redazione web TORINO I militari che ogni anno invadono piazza Castello per celebrare la “giornata delle forze armate”, hanno disertato il centro cittadino per la caserma Montegrappa. Nel giorno... Leggi tutto

Cosa incombe sul nuovo alfiere neoliberista

Cosa incombe sul nuovo alfiere neoliberista
Prima di analizzare il risultato elettorale, la cui complessità non risiede solo nelle peculiarità del sistema di voto in sé ma nella struttura stessa dello Stato nordamericano del quale è espressione, è opportuno analizzare brevemente la composizione dell’elettorato. Tralasciando per un attimo la middle class bianca, vorremmo focalizzare l’attenzione sull’elettorato afroamericano e latino. Una percentuale di circa il 90% di afroamericani aventi diritto al voto  elegge rappresentanti del Partito Democratico ed è così da oltre cinque decadi ormai, è dagli anni ’60 che sono divenuti una componente oramai stabile dell’elettorato democratico. Ora il punto è che questa grossa fetta di... Leggi tutto

Come si presenta la protesta

Come si presenta la protesta
Milano ANDRÀ TUTTO BENE…Niente di più falso Il tormentone che al tempo del lockdown era diventato un mantra per anestetizzarci oggi non regge più. Abbiamo sperimentato sulla pelle di noi tutti l’inadeguatezza e l’arroganza del potere. Siamo probabilmente alla vigilia di un disastro sanitario e tutto quello che sanno fare è il nulla cosmico, oltretutto imposto con forme autoritarie trattando le persone come bambini. A Milano (come in altre città della penisola) la sera di lunedì scorso 26 ottobre si è concretizzata una manifestazione dai contorni diversi dai soliti. Una chiamata organizzata tramite “social” molto ambigui, vicini ai movimenti di... Leggi tutto

Sardegna. Confinamenti, rivolte e solidarietà

Sardegna. Confinamenti, rivolte e solidarietà
Un giorno chiesi al fabbro che stava lavorando in casa cosa ne pensasse della delibera del Comune che faceva del centro storico di Orani un unico progetto di pergolato tra le case. La risposta che mi diede vale per ogni legge, delibera o norma sancita da una autorità “Vale se la sentiamo, altrimenti rimane li'”. Era sentita la pandemia: mettersi la mascherina, stare a casa, mantenere, qui in Barbagia, quegli scambi interni davvero a km O, baratti, accordi e comportamenti di paese che non sono mai cambiati nella sostanza – ma solo nella forma. Non era sentita l’apertura di luglio... Leggi tutto

Intervento anarchico sulla questione sanitaria

Intervento anarchico sulla questione sanitaria
Umanità Nova – d’ora in poi UN: Ci racconti un po’ la storia del gruppo? Sembra nato da poco ma, in realtà, sappiamo che la sua storia potrebbe essere considerata ben più lunga… Compagno del Gruppo Mastrogiovanni – d’ora in poi CM: In effetti, la sigla è giovane ma in realtà il gruppo affonda le sue radici nell’Organizzazione AnarcoComunista Napoletana – F.A.I. del 1982, un gruppo – all’epoca – di studenti e lavoratori quasi tutti giovani che intendeva riportare sul territorio napoletano la presenza attiva ed organizzata dell’anarchismo sociale. Per molti decenni ha operato nel napoletano lavorando sui vari aspetti... Leggi tutto

Pandemia Covid-19 e contraddizioni economiche

Pandemia Covid-19 e contraddizioni economiche
Si è da più parti letto e riletto che la pandemia da COVID-19 è tutta farina del sacco neoliberista, si è anche letto che la crisi economica e l’emergenza sociale rappresentano il dato visibile della enorme contraddizione del sistema socio-economico dominante. Purtroppo, ahinoi, spesso ci si limita all’enunciazione del principio. Ma poi, per paura forse di tediare i lettori con articoli leggibili in più di 3 o 5 minuti, si glissa allegramente su tutto. Chi legge queste pagine dovrebbe avere gli utili anticorpi per resistere a digressioni analitiche di media portata, quindi in questo articolo si proporrà una disamina che... Leggi tutto
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