Search

Lo stupro come arma di guerra

Lo stupro come arma di guerra
Durante le guerre sono stati commessi stupri per seminare il terrore tra la popolazione, per disgregare famiglie, per distruggere intere comunità e, in alcuni casi, per modificare la composizione etnica della generazione successiva nonché contagiare deliberatamente le donne con il virus dell’HIV o rendere le donne appartenenti alla comunità, presa di mira, incapaci di procreare. In Ruanda, durante il genocidio, protrattosi per tre mesi nel 1994, furono stuprate tra le 100.000 e le 250.000 donne e più di 60.000 sono state stuprate durante la Guerra civile in Sierra Leone (1991-2002), più di 40.000 in Liberia (1989-2003), fino a 60.000 nella... Leggi tutto

Marijuana legale in Canada. E poi?

Marijuana legale in Canada. E poi?
Mercoledì 17 ottobre il Canada è diventato ufficialmente il secondo paese al mondo (dopo l’Uruguay nel 2013) dove è stato reso legale il commercio di cannabis “ad uso ricreativo”, come si dice in gergo giuridico. Nello stesso giorno in cui nel paese nordamericano venivano aperti centinaia di negozi assediati da lunghissime code di fumatori felici di poter finalmente praticare il loro hobby preferito alla luce del sole, il quotidiano francese Le Monde usciva con un lungo articolo che apriva chiedendosi “Il divieto della cannabis, che vede tutti d’accordo nel mondo da un secolo, sta per andare in fumo?”. Secondo le... Leggi tutto

I provos, i beatniks e l'anarchia (1966-1967)

I provos, i beatniks e l'anarchia (1966-1967)
Questo volume di Franco Schirone è la naturale prosecuzione del suo precedente, dal titolo “La Gioventù Anarchica” (Milano, ZIC, 2006), di cui ripropone la seconda parte presentando, in allegato, una notevole mole di documenti e volantini frutto di una lodevole, pluriennale ricerca in biblioteche, archivi e tra i compagni. Se si consultano quelle pagine, ci si potrà rendere conto che anche gli anarchici sono tra i protagonisti di quelle battaglie che, premiando l’azione diretta e rifiutando di delegare ad altri la lotta per la risoluzione delle problematiche sociali e individuali, mettono comunque in pratica i principi fondamentali dell’anarchismo. Il lettore... Leggi tutto

Incubi

Incubi
Incubo (di nome e di fatto) Meccanico (più digitale che meccanico) ha appena pubblicato un opuscolo di una cinquantina di pagine, costituito da due terzi di materiale pubblicato su Umanità Nova e il restante di inediti. Gli inediti riguardano l’ultima loro risposta chilometrica (10 pagine in A4) e un breve scambio di email tra loro e noi. A spanne il collettivo è impegnato in una “critica radicale alla civilizzazione”, posizionandosi nel filone dell’anarco-primitivismo tra l’antitecnologico e l’ecologia profonda. Se però qualcuno s’aspetta che l’intento dell’opuscolo sia quello di sostenere e divulgare queste posizioni ne rimarrebbe deluso.  Come scrivono gli autori... Leggi tutto

Bilancio n.29

Bilancio n.29
Bilancio n. 29 ENTRATE PAGAMENTO COPIE IMOLA Assemblea degli Anarchici Imolesi€ 125,00 Totale € 125,00 ABBONAMENTI MILANO F. Ponticelli (pdf)€ 25,00 SANTA FIORA N. Sensi (pdf + gadget) € 35,00 Totale € 60,00 ABBONAMENTI SOSTENITORI CASOLE BRUZIOG. D’Ippolito€ 80,00 Totale € 80,00 SOTTOSCRIZIONI SCONOSCIUTA da «un compagno» per sottoscrizione € 75,00 Totale € 75,00 TOTALE ENTRATE € 340,00 USCITE Stampa n.29 € 499,51 Spedizioni n.29 € 398,17 Etichette e materiale spedizioni n.29€ 70,00 Testate Rosse nn.28-30 € 314,08 TOTALE USCITE € 1.281,76 saldo n.29 -€ 941,76 saldo precedente -€ 4.491,30 SALDO FINALE – € 5.433,06 IN CASSA AL 20/10/2018: €... Leggi tutto

Contro il governo gialloverde

Contro il governo gialloverde
Riuscita la manifestazione “Contro il Governo Gialloverde” promossa dall’Area Libertaria, Federazione Anarchica Reggiana, USI-CIT Reggio Emilia, Cucine del Popolo e Alternativa Libertaria, che ha visto l’adesione di alcune associazioni e sindacati tra le quali l’ARCI, la FIOM, la Mag 6, e le componenti pacifiste e non violente. Il corteo a cui hanno partecipato oltre trecento compagni e compagne è partito da Porta Santa Croce e si è snodato lungo la via Emilia per concludersi in piazza della Vittoria. È stato un corteo vivace, con la partecipazione di artisti di strada e ha visto una forte presenza dello spezzone rosso e... Leggi tutto

No ai divieti-L'antimilitarismo scende in strada. 3 novembre a Gorizia

No ai divieti-L'antimilitarismo scende in strada. 3 novembre a Gorizia
Il 3 novembre a Gorizia ci sarà una manifestazione antimilitarista annunciata pubblicamente già dai primi di settembre. Si vogliono contestare le celebrazioni per la “vittoria” dell’Italia nella prima guerra mondiale ricordando coloro che tentarono di fermarla e il coraggio della diserzione, contro i massacri guerrafondai ad ogni costo. Un corteo per rilanciare una lotta contro la crescente militarizzazione della società e contro tutte le guerre odierne. Venerdì la questura ci ha convocato per comunicarci un cambio di percorso che impedirebbe il passaggio del nostro corteo in una parte significativa del centro di gorizia: la motivazione sarebbe la presenza di gente... Leggi tutto

Strappato e rubato lo striscione della biblioteca circolante

Strappato e rubato lo striscione della biblioteca circolante
Alcuni giorni fa un’amara sorpresa ha accolto gli aderenti e i frequentatori dei locali del Centro Studi Libertari “Luigi Fabbri” di Jesi, in Via Pastrengo 2. Lo striscione che da qualche tempo campeggiava sull’entrata non c’era più. I cordini che lo tenevano fermo apparivano recisi di netto in più punti. Il testo recitava: “Beati i popoli che non hanno bisogno di eroi, sul lavoro, a scuola, in strada, davanti a un porto. Qui 12.000 libri per essere normali antieroi!”. Il testo aveva la finalità duplice di far sentire meno soli chi in questi tempi viene facilmente abbandonato e dimenticato, e... Leggi tutto

Nessun lager né qui né altrove!

Nessun lager né qui né altrove!
Sabato 20 ottobre scorso un corteo, partecipato da circa duecentocinquanta persone, ha attraversato le strade di Gradisca d’Isonzo (una piccola città in provincia di Gorizia) e si è concluso di fronte all’ex caserma Polonio, dove fino alla fine del 2013 sorgeva uno dei peggiori CIE italiani, per dire no ad ogni ipotesi di riapertura di nuovo lager per migranti. Più che significativa la presenza anarchica e libertaria. Il CIE di Gradisca – è doveroso ricordarlo – fu chiuso nel novembre 2013 a seguito delle innumerevoli rivolte scoppiate nel corso dell’estate, a causa delle insostenibili condizioni di reclusione, delle violenze e... Leggi tutto

Comunicato riunione interprovinciale Marche

Comunicato riunione interprovinciale Marche
Sabato 13 ottobre, a Jesi, si è svolto un incontro interprovinciale fra alcune realtà anarchiche e libertarie della regione. Varie le questioni dibattute: il peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro per le classi sociali più deboli, il montare dell’arroganza fascista e razzista e il venir meno delle garanzie sociali del welfare state. E’ stata valutata positivamente la manifestazione in Ancona contro l’apertura della sede di Casa Pound, e più in generale la mobilitazione studentesca nel paese. E’ stata espressa solidarietà alle lotte degli operai della Fiat-New Holland di Jesi, contro gli incidenti sul lavoro e si è invitato... Leggi tutto

Contro il Governo e per l'autodeterminazione

Contro il Governo e per l'autodeterminazione
Riportiamo di seguito i due ultimi volantini diffusi dalla Federazione Anarchica Milanese   Il governo “di maio-SALVINI” COLPISCE CHI LOTTA E PORTA UN PESANTE ATTACCO ALLE LIBERTÀ E AL FUTURO DI TUTTI I LAVORATORI E LE LAVORATRICI Fino a 4 anni di carcere per chi partecipa ad un picchetto davanti ai cancelli della propria azienda, durante lo sciopero, o a chi manifesta senza rispettare al centimetro i percorsi blindati imposti dalle questure invadendo la sede stradale e interrompendo la circolazione, o ancora a chi occupa anche temporaneamente qualunque edificio o terreno abbandonato; fino a 6 anni per chi viene considerato... Leggi tutto

Addio Sandro Galli, uomo libero

Addio Sandro Galli, uomo libero
“L’esperienza non ha proprietà transitiva”; “l’anarchia è tutto ciò che allarga spazi di libertà”: queste sono due frasi che abbiamo sentito dire tante volte al compagno Sandro Galli, morto la mattina di domenica 14 ottobre 2018. A seguito di un ictus era stato ricoverato nella casa di riposo dell’Istituto Sant’Anna, di via Pizzardi 30, a Bologna, dove martedì 16 lo abbiamo ricordato e salutato con la nostra bandiera sulle note di “Nostra patria è il mondo intero”. Schivo e appartato, per lo meno negli ultimi anni, passava comunque con regolarità al circolo anarchico Berneri per un saluto e per rinnovare... Leggi tutto

Per un futuro senza eserciti

Per un futuro senza eserciti
Autori vari Atti del Convegno antimilitarista, Milano 16 giugno 2018 pp. 192, EUR 10 Questa riflessione collettiva sulla guerra e sul militarismo nasce dalla necessità di non arrendersi alle logiche dominanti e dall’urgenza di reagire a una realtà quotidiana di morte e distruzione. I contributi di gruppi, organizzazioni e singoli sono un tentativo, politico e sociale, di provare a capovolgere, nel pensiero e nella pratica, la drammatica realtà che ci troviamo di fronte. Coi dati e gli approfondimenti che leggerete la scelta antimilitarista dovrebbe essere scontata, eppure è tremendamente difficile rovesciare il linguaggio di un sistema che chiama pace la guerra, democrazia la... Leggi tutto

100 miliardi di debito

100 miliardi di debito
Tito Boeri, presidente dell’INPS, ha affermato che introdurre nel sistema previdenziale la quota 100 con un minimo di 62 anni di età e 38 di contributi insieme allo stop all’indicizzazione alla speranza di vita per i requisiti contributivi nella pensione anticipata porta a un “incremento del debito pensionistico destinato a gravare sulle generazioni future nell’ordine di 100 miliardi”. Questa affermazione ha provocato la replica piccata di Salvini, attuale ministro dell’interno. Con il solito tono arrogante, il capo della Lega ha invitato Boeri a presentarsi alle elezioni e ha affermato di avere più a cuore le condizioni dei lavoratori prossimi alla... Leggi tutto

Disuguaglianza come funzione primaria del capitalismo

Disuguaglianza come funzione primaria del capitalismo
Simon Springer: “A un certo punto, devi solo dire ‘fottiti!’ al neoliberismo la cui funzione primaria è creare disuguaglianze.” Per questo attivista quotidiano, leggere Kropotkin e Reclus significa tornare alle origini sia della geografia sia dell’anarchismo. La geografia radicale propone di pensare tutte le storie, allontanandosi dall’unico punto di vista antropocentrico. Ciò include la storia degli animali, delle piante e soprattutto la considerazione delle interazioni e della cooperazione. Simon Springer: “A un certo punto, devi solo dire ‘fottiti!’ al neoliberismo”: il poster è simile a quello di un tour di un gruppo hard rock. Anche se Simon Springer è un... Leggi tutto
1 2 3 4 100