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Contro la devastazione ambientale in USA

Contro la devastazione ambientale in USA
Lo scorso‭ ‬4‭ ‬dicembre l’Usace,‭ (‬United States Army Corps of Engineers,‭ ‬l’equivalente del nostro Genio Militare‭) ‬ha comunicato ufficialmente che,‭ ‬su richiesta dell’Amministrazione Federale,‭ ‬avrebbe rifiutato il permesso al controverso progetto dell’oleodotto Dakota Access Pipeline contro cui gruppi di nativi americani e di attivisti del clima avevano organizzato numerose proteste,‭ ‬bloccando i lavori‭ ‬che da settembre all’inizio di dicembre erano riusciti ad avanzare solo di pochi metri.‭ ‬La comunicazione dell’Usace è arrivata all’improvviso di domenica.‭ ‬Se non ci fosse stato lo stop dei lavori,‭ ‬per il giorno successivo,‭ ‬lunedì‭ ‬5‭ ‬dicembre,‭ ‬era già stato previsto lo sgombero forzato dell’accampamento dei... Leggi tutto

L'abito smesso del capitale

L'abito smesso del capitale
L’ex giudice Luciano Violante svolge nell’attuale Partito Democratico il ruolo di una sorta di ideologo, perciò è stato proprio lui a fornire al partito gli slogan per la campagna per il sì al referendum sulla revisione costituzionale. Secondo Violante nel mondo globalizzato occorre una “democrazia decidente” per poter governare la stessa globalizzazione e non subirla. Lo slogan si presenta auto-contraddittorio, poiché se si cambia la Costituzione in funzione della globalizzazione, non è più la democrazia a decidere ma la globalizzazione. Un testo costituzionale vale l’altro, tanto non se ne è mai rispettato nessuno, perciò parrebbe proprio che il vero scopo... Leggi tutto

La sorpresa americana

La sorpresa americana
Se sostenessi che nelle recenti elezioni presidenziali statunitensi avrei scommesso nella vittoria di Trump vi direi una grossa bugia.‭ ‬In buona sostanza,‭ ‬contavo sulla staticità dell’elettorato americano in favore dei democratici,‭ ‬anche se la figura di Hilary Clinton era assai debole.‭ ‬Le cose non sono andate così e Hilary,‭ ‬che ha‭ ‬attraversato il continente in lungo e in largo,‭ ‬avrebbe dovuto percepire il mutamento di umore.‭ ‬Non lo ha percepito e si è lasciata suggestionare dalle chiassose manifestazioni di consenso del suo ristretto entourage.‭ ‬Ma gli errori più gravi che ha commesso durante la sua campagna elettorale sono stati altri... Leggi tutto

La legione nera di Donald

La legione nera di Donald
Inaspettatamente,‭ ‬l’opportunistico commento di Grillo‭ “‬Questo è un VAFFANCULO generale.‭ ‬Trump ha fatto un VDay pazzesco‭” ‬è stato subito assunto come acuta analisi politica anche da democratici ed estremi sinistri che,‭ ‬seppure con motivazioni diverse,‭ ‬hanno cercato di‭ “‬normalizzare‭” ‬l’elezione di Trump alla presidenza degli Stati Uniti,‭ ‬ritenendola come l’espressione di un diffuso quanto fisiologico voto di protesta,‭ ‬magari potenzialmente antagonista verso i poteri forti o,‭ ‬secondo Michael Moore,‭ ‬una sorta di‭ “‬scherzo ad un sistema politico malato‭”‬. Anche riguardo alla Lega Nord,‭ ‬un trentennio fa,‭ ‬alla sua iniziale affermazione si lessero cose analoghe,‭ ‬magari con la pretesa di essere... Leggi tutto

Il‭ ‬Nuovo‭ ‬Comitato d‭’‬Affari

Il‭ ‬Nuovo‭ ‬Comitato d‭’‬Affari
In questo articolo proveremo a dare una visuale a volo d‭’‬uccello sugli scenari che si sono aperti con l’elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti d’America‭; ‬scenari che si annunciano complessi sia sotto il profilo della politica interna che sotto il profilo della politica estera. Esteri Lo scenario di politica estera che si delinea è molto più complesso rispetto a quanto appaia a prima vista.‭ ‬Al netto delle semplificazioni propagandistiche portate avanti da molti media non è affatto scontato che si distendano significativamente i rapporti tra Federazione Russa ed USA.‭ ‬La politica internazionale non è questione di liti... Leggi tutto

Siamo i buoni della televisione

Siamo i buoni della televisione
Il Movimento Occupy Wall Street,‭ ‬con tutti i suoi limiti ma anche con tutti i suoi aspetti positivi,‭ ‬non fosse altro quello di essere stato uno dei movimenti d’opposizione più ampi e diffusi della storia a stelle e strisce dal dopoguerra ad oggi,‭ ‬ha lasciato una traccia profonda nella società statunitense.‭ ‬È riuscito,‭ ‬infatti,‭ ‬a costringere il governo Obama ad agire nei confronti della crisi originatasi a partire dal crollo della Lehman Brothers in una logica,‭ ‬sia pure blandamente,‭ ‬keynesiana,‭ ‬operando un parziale riequilibrio dei redditi con la conseguente fine della crisi.‭ ‬Quel movimento è terminato,‭ ‬almeno nei termini delle... Leggi tutto

Scegliere la cicuta o il cianuro

Scegliere la cicuta o il cianuro
La campagna elettorale per le presidenziali statunitensi di questo anno è caratterizzata dall’essere sicuramente una delle più squallide di sempre.‭ ‬Mentre ci si concentra sui dati estetici‭ – ‬come lo squallore di molte dichiarazioni di Trump‭ – ‬si perdono di vista alcuni punti che invece,‭ ‬ad un’analisi meno superficiale,‭ ‬risaltano. Il dato che emerge con più forza è la profonda crisi delle strutture partitiche dell’Unione.‭ ‬Il processo delle primarie ha visto‭ ‬Trump vincere sugli altri candidati repubblicani alleandosi con il Tea Party e attivizzando fasce di elettorato allontanatesi dal‭ ‬Great‭ ‬Old Party,‭ ‬quelle legate all’alternative right,‭ ‬o rendendosi appetibile per... Leggi tutto

War On Drugs:‭ ‬il‭ ‬massacro delle Filippine‭

War On Drugs:‭ ‬il‭ ‬massacro delle Filippine‭
Nella retorica dei suoi sostenitori la‭ “‬war on drugs‭”‬,‭ ‬la guerra alla droga,‭ ‬dovrebbe avere come obiettivo quello di difendere la salute ed il benessere dei suoi cittadini dalla minaccia delle sostanze illecite.‭ ‬Questo obiettivo è chiaramente fallito:‭ ‬decenni di proibizionismo non hanno impedito alle droghe illegali di continuare a diffondersi ed anche i relativi successi registrati nella lotta al narcotraffico non sono stati altro che l’apripista all’entrata sul mercato di nuove sostanze più pericolose‭ (‬come le metamfetamine che possono essere facilmente prodotte in una cucina casalinga utilizzando materiali comprati in farmacia o al supermercato e che hanno iniziato a... Leggi tutto

Note Critiche e Critiche Note

Note Critiche e Critiche Note
Il 7 Maggio scorso si è svolta a Roma la manifestazione STOP TTIP. Circa trentamila i partecipanti all’iniziativa indetta da decine di associazioni e comitati di tutta Italia, che nel panorama omertoso sul tema sono un numero apprezzabile. Tra gli organizzatori vi erano la CGIL, la FIOM ed altri pezzi del sindacalismo concertativo (oserei dire prono, visto gli schiaffi che prende da governo ed imprenditori), che non hanno espresso grossi numeri di partecipanti. Buona la presenza del sindacalismo di base e la presenza significativa dei “giovani”della Marijuana Milion March. Anarchici e libertari tra cui noi del gruppo Cafiero, a fianco... Leggi tutto

La lunga storia del TTIP

La lunga storia del TTIP
All’attenzione dell’opinione pubblica e,‭ ‬in particolare,‭ ‬dei movimenti che si oppongono alla globalizzazione capitalistica,‭ ‬si è ultimamente piazzato il TTIP,‭ ‬un trattato di liberalizzazione commerciale‭ ‬tra le economie europee e quelle americane‭ ‬che‭ ‬modifica regolamentazioni e standard‭ (‬le‭ “‬barriere non tariffarie‭”) ‬ed eliminare dazi e dogane tra‭ ‬i due lati dell’Atlantico.‭ ‬Le notizie rivelate da Green Peace,‭ ‬in sé e per sé,‭ ‬sono interessanti fino ad un certo punto,‭ ‬ma mostrano come come‭ ‬questo trattato‭ ‬contenga tutta una serie di risvolti estremamente deleteri per la vita quotidiana delle popolazioni coinvolte,‭ ‬che viene negoziato in segreto tra Commissione UE e Governo... Leggi tutto

Decideranno gli USA

Decideranno gli USA
L’INTERVENTO ITALIANO IN LIBIA LO DECIDERANNO GLI USA In base alle notizie di stampa, pare che un vincitore sul campo in Libia vi sia. Il capo delle forze armate del governo di Tobruk, il generale Haftar, avrebbe posto sotto assedio Bengasi e messo alle strette le milizie islamiche che i nostri media presentano tout court come ISIS. L’iniziativa militare del pur ambiguo Haftar starebbe quindi scongiurando il pericolo di una dissoluzione della Libia. Se la notizia è attendibile, molte delle motivazioni, sia ufficiali che mediatiche, addotte a favore dell’intervento italiano in Libia risulterebbero superate dai fatti. O no? In realtà... Leggi tutto

I droni della guerra post-eroica

I droni della guerra post-eroica
Il Dipartimento di Stato degli USA ha voluto contribuire alla festa dei militaristi italiani del 4 novembre facendo uscire, tramite l’agenzia Reuters, la notizia della imminente vendita di droni armati all’Italia. I nostri amabili alleati d’oltreoceano, già dal 2009, avevano autorizzato la vendita all’Italia dei grandi droni MQ-9 Reaper. E infatti l’Italia ne possiede da tempo due, ma senza poterli armare, poiché l’amico americano non si fidava troppo del bellimbusto italiano, e di nessun altro tranne che dei fedelissimi inglesi, i quali possiedono tali droni armati già dal 2007. Ma ora questo privilegio l’avranno anche gli italiani: si devono solo... Leggi tutto

PinkWashing

PinkWashing
ITA/USA:Trova le differenze.L’Italia è volgarmente e sfacciatamente reazionaria ed omofoba,‭ ‬gli USA si stanno ridipingendo di rosa per coprire il disastro mediorientale,‭ ‬i morti ammazzati della guerra dei droni,‭ ‬la sorveglianza di massa,‭ ‬MUOS,‭ ‬Guantanamo,‭ ‬Abu Ghraib,‭ ‬i neri ammazzati dalla polizia ecc.‭ ‬Tanto ormai la gran parte del movimento LGBTQI(quello che ciò lo legge LGGGGGGGGB(forse)T(forse‭) ) ‬fa battaglie talmente di retroguardia che puoi dare ogni diritto agli omosessuali senza che il sistema economico ne venga scalfito.‭ ‬Idem per Israele il cui Ministero del Turismo finanzia campagne per incentivare il‭ “‬turismo gay‭” ‬quando fumano ancora le macerie di Gaza e... Leggi tutto

La pazienza è la virtù dei forti, noi non la perdiamo e continuiamo a lottare per far prevalere il diritto sulla prepotenza

La pazienza è la virtù dei forti, noi non la perdiamo e continuiamo a lottare per far prevalere il diritto sulla prepotenza
Come legali del movimento No MUOS abbiamo letto con costernazione le parole del console Barrosse nell’intervista pubblicata su‭ “‬La Sicilia‭” ‬sabato‭ ‬30‭ ‬maggio‭ ‬2015‭ ‬ed il tono di minaccia col quale prospetta l’esaurirsi della pazienza da parte del governo USA. Alla console ‭  ‬va ricordato che l’Italia è uno stato di diritto nel quale anche le azioni dei governanti debbono sottostare alle leggi e,‭ ‬in caso di loro violazione,‭ ‬sono sottoposte al giudicato dei tribunali. Nel caso del MUOS basta l’evidenza della pronuncia del TAR e del sequestro disposto dalla magistratura penale a smentire quanto sostenuto dalla console Barrosse riguardo il... Leggi tutto
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