Un vecchio adagio popolare sostiene che quando si ferma la cazzuola ci sono guai in vista. La saggezza popolare – seppur formatasi negli ultimi settant’anni, epoca dell’affermazione della crescita urbana – ha un suo fondamento: difatti quando si ferma l’economia legata al settore immobiliare è sempre un brutto segno. Non indugerò molto oltre sul significato strutturale del valore immobiliare dei…
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Biden ed il Medio oriente
Una valutazione sulla politica della nuova amministrazione statunitense in relazione allo scacchiere mediorientale deve basarsi più sulle intenzioni che su quanto ad oggi realizzato. Al momento, infatti, non vi sono fatti concreti che danno indicazioni di un cambio di rotta significativo rispetto all’era Trump. D’altra parte bisognerà attendere ancora qualche mese per testare le reali intenzioni della nuova amministrazione soprattutto…
Leggi di piùVaccini, potere e profitti
Nel 2019 venivano prodotti al mondo 5 miliardi di dosi di vaccino, principalmente contro l’influenza e, in quantità minori, contro polmonite, papillomavirus e herpes. Il mercato era dominato da quattro compagnie: GlaxoSmithKline (GSK), Sanofi, Merck e Pfizer. Il mercato dei vaccini era considerato poco profittevole e non interessava alle altre multinazionali del farmaco. La ricerca dei vaccini contro Ebola, Sars…
Leggi di piùMyanmar e lo scomodo vicino
Le vicissitudini del Myanmar (Birmania) sono di difficile lettura se si tenta di analizzarle esclusivamente da un punto di vista di equilibri tra forze interne o, peggio ancora, usando la lente d’ingrandimento e concentrandosi solo sulle questioni di conflitto fra gruppi etnici.[1] Pur nella tragedia di esodi di massa, vessazione verso le minoranze religiose e le attuali risposte armate alle…
Leggi di piùLa pandemia ha cambiato tutto
Ripetere più volte le stesse tesi finché le mere ipotesi non si trasformano in dogmi. Appiattire la conoscenza e l’immaginazione battendo sul tasto del There is no alternative. Trattare come pazzo o ignorante chiunque si discosti dall’ortodossia trasformata in legge divina e, se quelle presunte norme inviolabili falliscono, allora si incolpano le “esternalità”, le cause esterne, per cui i loro…
Leggi di piùLa solidarietà non va in quarantena
Nelle ultime settimane molte e molti di noi si stanno chiedendo come portare avanti l’attività politica, sindacale sociale nei contesti che viviamo. Ci siamo già trovati a prendere decisioni non facili, annullare o meno iniziative, manifestazioni, scioperi, presidi, assemblee e incontri pubblici, anche sotto la minaccia di un possibile divieto da parte delle autorità. Quello che sta succedendo può incidere…
Leggi di piùCoronavirus, Finanziarizzazione, Lobbysmo
La comunicazione mainstream nelle ultime settimane ci ha subissati di allarmi sugli effetti recessivi dell’emergenza del coronavirus in Cina. In realtà le condizioni per un ulteriore arretramento economico già c’erano prima, con tanto di stime al ribasso ufficializzate dal Fondo Monetario Internazionale. Non è ben chiaro neppure se il FMI stia facendo previsioni oppure auspici, dato che annunciare recessioni scoraggia…
Leggi di piùIn un modo o nell’altro un giorno porteremo tutti delle maschere
Indipendentemente da dove ci collochiamo in questa società, il nostro futuro si riduce a due opzioni: accettare passivamente il nostro destino cercando di ridurre gradualmente i danni causati all’ambiente ed ai nostri corpi, oppure resistere attivamente per fermare il disastro ed iniziare a mettere in campo le nostre soluzioni. Se c’è una cosa su cui scienziati, sociologi, strateghi militari e…
Leggi di piùHong Kong. Tre Mesi di Lotta
Durante l’Estate Umanità Nova ha editato un quaderno, sempre di Chrimetinc, consistente in una lunga intervista ai compagni anarchici di Hong Kong. A tre mesi di distanza, è comparsa una nuova intervista che fa il punto della situazione (https://crimethinc.com/2019/09/20/three-months-of-insurrection-an-anarchist-collective-in-hong-kong-appraises-the-achievements-and-limits-of-the-revolt). In attesa di editare eventualmente un nuovo quaderno, questa è una sintesi del lavoro della rivista Chrimetinc che dà l’idea dell’evolversi…
Leggi di piùNote sulla rivolta cantonese
Il progetto di introdurre nella città di Hong Kong, sotto la sovranità cinese, così come la città di Macao, ma con un diverso sistema di governo e un’ampia autonomia amministrativa e legislativa, una legge che permettesse una maggiore facilità nell’estradare soggetti indagati dalla magistratura cinese verso la Repubblica Popolare stessa ha scatenato, oramai da quattro mesi, ampie proteste. Un’ampia analisi,…
Leggi di piùLa situazione politica e sociale in Giappone e l’anarchismo
ENRICO: potresti parlarmi della situazione sociale e politica in Giappone? DAIZO: A tal proposito abbiamo avuto le elezioni la scorsa settimana e come partito di maggioranza è emerso nuovamente il Liberal Democratic Party. Il leader del partito, nonché nostro primo ministro, è Shinzo Abe. Egli porta avanti un modello politico legato al nazionalismo e ad un’economia di stampo neoliberale. Dal…
Leggi di piùHong Kong. Anarchici nella resistenza alla legge sull’estradizione
Dal 1997, quando ha cessato di essere l’ultimo grande possedimento coloniale della Gran Bretagna, Hong Kong ha fatto parte della Repubblica popolare cinese, pur mantenendo un distinto sistema politico e giuridico. A febbraio è stata introdotta una legge impopolare che renderebbe possibile estradare i fuggiaschi da Hong Kong verso paesi con i quali il governo di Hong Kong non ha…
Leggi di piùGli accordi economici con il capitale straniero
Prendendo esempio quattro paesi – Cina, Russia, Turchia, Italia –e le loro relazioni con il governo venezuelano, viene dimostrato ulteriormente come quest’ultimo riesca a far prosperare le multinazionali straniere nonostante il sedicente “socialismo” di tale governo. Iniziamo con Cina e Russia. Cina e Venezuela Le relazioni diplomatiche ed economiche tra Cina e Venezuela hanno avuto un incremento considerevole con l’avvento…
Leggi di piùLa fine del baco da seta
La chiamano “Via della Seta” ma in realtà di seta su quei percorsi ce n’è sempre passata poca. I latini ricchi (la seta era uno status symbol all’epoca), quando non erano in guerra con i parti, la compravano a Samarcanda, mica in Cina. L’imperatore Giustiniano fece rubare da alcuni monaci (e ti pareva che i preti non rubavano qualcosa) le…
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