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Gli studenti romani e l’alternanza scuola lavoro (PCTO)

Gli studenti romani e l’alternanza scuola lavoro (PCTO)
Riflessioni e Testimonianze da una lotta in Corso La vicenda di Lorenzo Parelli, lo studente diciottenne morto sul lavoro a Udine mentre partecipava a un tirocinio organizzato dalla scuola in cui studiava, gestita dai salesiani, ha determinato una mobilitazione degli studenti romani. La mobilitazione si è, per ora, concretizzata con due manifestazioni, una domenica 23 gennaio al Pantheon, dove è andata in scena l’alternanza scuola/repressione con violente cariche della polizia e una venerdì 28 con un corteo da Piazza Esquilino ai Fori Imperiali. Come Gruppo Anarchico Bakunin riteniamo che obbligare gli studenti a lavorare gratuitamente (90 ore per i Licei,... Leggi tutto

Bilancio n° 3/2022

Bilancio n° 3/2022
ENTRATE PAGAMENTO COPIE Totale € 0,00 ABBONAMENTI BOLOGNA A. Senta (cartaceo) € 55,00 DUBLINO D. Turcato (pdf) € 25,00 RIPATRANSONE M. Caponi (pdf) € 25,00 VITTORIO VENETO G. Baccaro (pdf) € 25,00 TRIESTE B. Carini (cartaceo + gadget) € 65,00 DAVERIO E. Thoelke (cartaceo) € 55,00 FARA GERA D'ADDA F. Conti (cartaceo) € 55,00 VERONA G. M. Freddi (cartaceo) € 55,00 ROBECCO SUL NAVIGLIO L. Sala (cartaceo) € 55,00 BOLOGNA M. Cipolli (cartaceo) € 55,00 OSTELLATO F. Loche (cartaceo + gadget) € 65,00 MADRID A. Gonzales (estero) € 90,00 SASSARI S. Concas (cartaceo) € 55,00 AREZZO Anarchici Colcitronesi (pdf) €... Leggi tutto

Vecchio scarpone. L’Italia partecipa all’escalation in Europa orientale.

Vecchio scarpone. L’Italia partecipa all’escalation in Europa orientale.
Sono stato indeciso se rendere pubbliche o meno queste mie riflessioni sulla crisi in Ucraina, da una parte per non aggregarmi alla variopinta schiera degli estimatori di Putin, dall’altra per non sbilanciarmi in affrettate previsioni che possono essere sempre smentite dall’evoluzione degli avvenimenti. La recente presa di posizione del presidente ucraino Zelensky lancia più di un’ombra sulla campagna allarmistica in atto negli USA e in Europa a proposito della minaccia di invasione russa. In una conferenza stampa con i media stranieri, il leader ucraino ha affermato che la minaccia di invasione russa non è più alta oggi che nel 2021... Leggi tutto

Un anno non proprio gradevole. Presente e futuro del sindacalismo di base.

Un anno non proprio gradevole. Presente e futuro del sindacalismo di base.
Nella fase più aspra dei moti che si sono sviluppati in Kazakistan mi è avvenuto di leggere nella pletora di opinioni che illeggiadriscono Facebook commenti di compagni e compagne che paragonavano la radicalità della rivolta kazaka alla passività del proletariato italiano – ovviamente a merito di quello kazako e, soprattutto, a detrimento di quello patrio. Per rispetto dell’intelligenza di chi legge, risparmio comparazioni sin troppo banali sulla differenza fra i due contesti, d’altro canto in nessun paese caratterizzato da un economia “sviluppata” e da un sistema politico a democrazia parlamentare risultano rivolte di massa. È però comunque interessante rilevare come... Leggi tutto

Come sta l’anarcosindacalismo. Riflessioni per un dibattito.

Come sta l’anarcosindacalismo. Riflessioni per un dibattito.
Prima di analizzare lo stato di salute dell’anarcosindacalismo sarebbe bene provare a definirlo e già iniziano le prime difficoltà. È il “fare” sindacato delle anarchiche e degli anarchici? Sì e no: ci sono militanti libertari che preferiscono forme di organizzazione sindacale concertative (vedi i confederali) o sigle sindacali di base che non sono strettamente riconducibili all’agire sindacale libertario e alle sue forme organizzate, che in Italia hanno nell’USI-CIT la sua unica espressione. Questa è senz’altro una contraddizione – in cui si privilegiano sindacati che contribuiscono all’attuale sfacelo sociale e che hanno modalità organizzative autoritarie, centralizzanti o leader “a vita” –... Leggi tutto

L’Italia fa la guerra insieme ai golpisti

L’Italia fa la guerra insieme ai golpisti
Il 24 gennaio c’è stato un colpo di stato militare in Burkina Faso: si tratta del terzo colpo di stato militare in solo sette mesi nell’Africa occidentale. In Mali il 24 maggio 2021 una fazione dell’esercito ha deposto il governo militare instaurato solo pochi mesi prima, il 20 agosto 2020, con un altro colpo di stato; in Guinea il 5 settembre 2021 una sollevazione militare ha posto fine al potere del presidente Condé che stava avviando il suo terzo mandato consecutivo alla guida del paese. Sono eventi molto gravi che non possono essere ignorati e devono essere, anzi, tenuti bene... Leggi tutto

Agire e comunicare solidarietà per i profughi al confine polacco-bielorusso

Agire e comunicare solidarietà per i profughi al confine polacco-bielorusso
La situazione dei profughi ai confini tra Polonia e Bielorussia, dopo aver attratto brevemente l’attenzione dei grandi media, è oggi scomparsa dai radar della grande informazione. Eppure, come si può notare dalle informazioni che arrivano dalla rete, la situazione non è certo cambiata; anzi sembra peggiorare. A parte le crescenti difficoltà dei profughi dovute soprattutto al peggioramento climatico stagionale, il 25 gennaio le autorità polacche inizieranno a costruire un muro, lungo 180 km, al confine tra Polonia e Bielorussia che dovrebbe essere completato entro 5 mesi, presentato dal governo e dai media come un’iniziativa contro l’immigrazione illegale”. Alla sua costruzione... Leggi tutto

Traforo sul Carso? Disboscamento a Cattinara? Ovovia? Fermiamoli con la mobilitazione dal basso

Traforo sul Carso? Disboscamento a Cattinara? Ovovia?  Fermiamoli con la mobilitazione dal basso
In queste ultime settimane siamo statə sommersə da notizie riguardanti vari progetti molto impattanti per il nostro territorio. Si è partiti con il demenziale progetto dell’ovovia: 45 milioni di euro del Pnrr buttati al vento, per un’infrastruttura che non farà altro che deturpare il paesaggio del litorale carsico, senza risolvere nulla in termini di viabilità. Si è passati poi alla notizia del previsto disboscamento della pineta di Cattinara per far posto al nuovo ospedale Burlo Garofalo. Anche questo un danno ambientale provocato da una decisione insensata e che nulla porterà in termini di benefici alla popolazione. È allucinante che, in... Leggi tutto

I numeri della Pandemia non dicono quello che non è stato fatto per arginarli

I numeri della Pandemia non dicono  quello che non è stato fatto per arginarli
L’attuale governo è in continuità con i precedenti: scellerate politiche di privatizzazione e di taglio del personale e delle infrastrutture ospedaliere. Infermieri, personale medico strutturato, assistenti sanitari hanno subito una riduzione numerica drastica. Chi è ancora in attività è costretto a turni massacranti. I posti letto sono calati del 30% tra il 2000 e il 2017. Era chiaro fin dal principio che il sistema sanitario non avrebbe mai potuto reggere il colpo. Eppure nulla è stato fatto per invertire la rotta. La logica che i governanti hanno seguito è stata sempre quella di salvaguardare la produzione e la circolazione di... Leggi tutto

L’insurrezione in Kazakhstan: un’intervista e approfondimenti

L’insurrezione in Kazakhstan: un’intervista e approfondimenti
In questo lungo articolo proponiamo la traduzione di vari materiali sull’insurrezione in corso in Kazakhstan: -un’intervista tratta dal sito di CrimeThinc con alla fine una considerazione di un anarchico russo -due comunicati del gruppo anarco-comunista russo Autonomous Action tratti da sito di Organize -un comunicato tratto dal sito del gruppo anarchico Bielorusso Pramen. Contro ogni stato, contro ogni confine, lunga vita alla solidarietà internazionale! La redazione web __________ L’insurrezione in Kazakhstan Un’intervista ed una valutazione https://it.crimethinc.com/2022/01/06/the-uprising-in-kazakhstan-an-interview-and-appraisal Un’insurrezione a larga scala è scoppiata in Kazakhstan in risposta al costo crescente della vita ed alla violenza del governo autoritario. I dimostranti hanno... Leggi tutto

Bilancio n° 2/2022

Bilancio n° 2/2022
ENTRATE PAGAMENTO COPIE NAPOLI Gruppo Anarchico “Francesco Mastrogiovanni” € 168,00 Totale € 168,00 ABBONAMENTI SPEZZANO PICCOLO F. Furgiuele (cartaceo) € 55,00 NOVARA D. Argirò (cartaceo + gadget) € 65,00 PISA R. Paolicchi (cartaceo) € 55,00 BORBONA M. Morbidelli (cartaceo) € 55,00 S. GIOVANNI IN PERSICETO S. Montanari (cartaceo) € 55,00 CAGLIARI G. Coraddu (cartaceo) € 55,00 ARSAGO SEPRIO M. Moroni (cartaceo) € 55,00 MONOPOLI T. Fuso (cartaceo + gadget) € 65,00 STAZZEMA G. Rossi (cartaceo) € 55,00 NOVARA R. Santi (cartaceo) € 55,00 SETTIMO MILANESE E. Moroni (pdf) € 25,00 GATTINARA C. Ottone (cartaceo + gadget) € 65,00 RIVOLI P.... Leggi tutto

Il fronte unico proletario, il biennio rosso, il fascismo.

Il fronte unico proletario, il biennio rosso, il fascismo.
MALATESTA, Errico, Opere Complete, Quinto Volume, a cura di TURCATO, Davide, saggio introduttivo di FINZI, Paolo, Milano-Ragusa, Zero in Condotta-Edizioni La Fiaccola, 2021, pp. XXXIII + 713. Il testo “Fronte unico proletario”. Il biennio rosso, Umanità Nova e il fascismo 1919-1923″ è a cura di Davide TURCATO https://www.zeroincondotta.org/libri/em_operecomplete7.html “Pur attraverso mille sconfitte, la vittoria finale sarà nostra, perché siamo noi che rappresentiamo le migliori aspirazioni dell’umanità tormentata: la libertà, la giustizia, il benessere per tutti”. Così scriveva il 19 agosto del 1922 Errico Malatesta sulle pagine di Umanità Nova, annunciando per la testata anarchica la riduzione della frequenza da quotidiano... Leggi tutto

Né democratici né dittatoriali: anarchici

Né democratici né dittatoriali: anarchici
“Democrazia” significa teoricamente governo di popolo: governo di tutti, a vantaggio di tutti, per opera di tutti. Il popolo deve, in democrazia, poter dire quello che vuole, nominare gli esecutori delle sue volontà, sorvegliarli, revocarli a suo piacimento. Naturalmente questo suppone che tutti gli individui che compongono il popolo abbiano la possibilità di formarsi un’opinione e di farla valere su tutte le questioni che li interessano. Suppone dunque che ognuno sia politicamente ed economicamente indipendente, e nessuno sia obbligato per vivere a sottoporsi alla volontà altrui. Se vi sono classi e individui privi dei mezzi di produzione e quindi dipendenti... Leggi tutto

Don’t look up. Fantascienza e anarchia.

Don’t look up. Fantascienza e anarchia.
MCKAY, Adam, Don’t look up, 2021 È più facile immaginare la fine del mondo che la fine del capitalismo. (Frederic Jameson) Don’t look up, film del 2021 con la regia di Adam McKay, interpretato da un cast di prim’ordine, non è certo un capolavoro ma sicuramente un film che ha fatto molto discutere col suo humour nero e la critica serrata alla società dell’informazione e dello spettacolo. Molti artisti statunitensi del resto hanno sempre avuto successo e arguzia nel criticare la società nella quale vivono, fino a far diventare spesso questa autocritica sferzante un vero e proprio business cinematografico o... Leggi tutto

Polonia, Bielorussia, Lituania: una crisi alle frontiere infernale

Polonia, Bielorussia, Lituania: una crisi alle frontiere infernale
Pubblichiamo la traduzione di un articolo pubblicato sul sito Freedomnews che descrive l’allucinante situazione dei e delle migranti intrappolati fra i confini di Polonia, Lituania e Bielorussia. Su questa situazione avevamo già pubblicato un appello della rete No Borders Team al cui interno sono attivi compagn* della Federazione Anarchica Polacca. La redazione web Mondo, 4 gennaio A novembre, Ruhi Loren Akhtar (Fondatrice e Ceo di Refugee Biriyani & Bananas) ha viaggiato ai confini di Polonia, Lituania e Bielorussia per valutare la situazione, far crescere la consapevolezza e fornire aiuto umanitario, dove possibile, alle persone coinvolte e dislocate lì. Questo è... Leggi tutto
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