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Affari Tossici

Affari Tossici
Oggi,‭ ‬a distanza di tre anni,‭ ‬la situazione si aggrava.‭ ‬Da un lato,‭ ‬permane il piano complessivo di ampliamento dei piazzali e di realizzazione delle banchine containers‭ – ‬con VIA rilasciata nel‭ ‬2007‭ ‬e scaduta da‭ ‬4‭ ‬anni‭ – ‬per il quale l’Autorità portuale cerca in tutti i modi di eludere l’assoggettamento a una nuova procedura di valutazione d’impatto ambientale.‭ ‬Dall’altro,‭ ‬viene presentata la bozza del nuovo Piano regolatore generale,‭ ‬che preannuncia altre generose colate di cemento per inutili e dannosi banchinamenti.‭ ‬Nel mezzo ci sono i cittadini che si fa sempre più fatica a convincere della bontà del modello‭... Leggi tutto

L'opposizione antimilitarista al Muos

L'opposizione antimilitarista al Muos
La vigilia del pronunciamento del CGA sul MUOS di Niscemi del prossimo‭ ‬14 aprile è preceduta da una campagna a base di denunce tendente a dimostrare all’opinione pubblica che sono gli attivisti ad essere dei violenti,‭ ‬se non dei veri e propri terroristi,‭ ‬e non invece chi militarizza il nostro territorio con strumenti di guerra utili a moltiplicare la potenza distruttiva delle proprie forze armate. In questi giorni il Tribunale di Gela ha condannato‭ ‬5‭ ‬attivisti NO MUOS di Niscemi a‭ ‬1250‭ ‬euro di multa ciascuno‭ ‬per‭ “‬esplosioni pericolose‭”; ‬queste ‭“‬esplosioni‭” ‬non sarebbero altro che alcuni razzetti di quelli che... Leggi tutto

Arance siciliane

Arance siciliane
Introduzione Da quasi un millennio, le arance sono uno dei principali prodotti della Sicilia. Frutto prelibato e ricercato per le sue caratteristiche organolettiche e salutari, l’arancia viene introdotta in Sicilia durante la dominazione araba. A partire dalla seconda metà del 1800 le coltivazioni agrumicole in Sicilia aumentarono nelle vaste aree pianeggianti (Piana di Catania e Conca d’Oro) in concomitanza con i nuovi sviluppi economici (la trasformazione della Sicilia come terra agricola da parte dei governi unitari). Ma se la Conca d’Oro palermitana andò via via a diradare i suoi agrumeti, nella Piana di Catania vennero fatti gli investimenti maggiori, portando... Leggi tutto

Contro i giochi di guerra

Contro i giochi di guerra
            Quasi mille persone hanno partecipato alla manifestazione che si è svolta Sabato 31 Ottobre a Marsala (TP) per protestare contro «Trident Jucture 2015», ossia l’imponente esercitazione militare della Nato che si sta svolgendo da alcune settimane, e fino al 6 Novembre, nello spazio aereo tra la Sicilia e la Sardegna. Queste esercitazioni (di cui Umanità Nova ha dato notizia lo scorso Giugno, pubblicando il comunicato di denuncia del Coordinamento per la Pace di Trapani) si tengono in Italia, Portogallo, Spagna, Oceano atlantico e mar Mediterraneo, e vedono coinvolti 36 mila militari provenienti da più... Leggi tutto

Comunicato della Federazione Anarchica Siciliana

Comunicato della Federazione Anarchica Siciliana
Solidali con Irene e Sergio di Messina e con Alfonso di Catania,‭ ‬contro chi vuole chiudere la bocca al dissenso La Federazione Anarchica Siciliana è a fianco dei compagni Irene e Sergio,‭ ‬militanti del Teatro Pinelli di Messina,‭ ‬e riconosciuti attivisti NO MUOS e di tante altre battaglie,‭ ‬attualmente uno agli arresti domiciliari,‭ ‬l’altra sottoposta all’obbligo di firma,‭ ‬rei soltanto di avere espresso solidarietà ad una protesta,‭ ‬una delle tante che quotidianamente interessano la loro città,‭ ‬devastata da mafie,‭ ‬interessi economici e dal disastro sociale costruito dai partiti politici e dalle lobby che da anni governano direttamente o per interposta... Leggi tutto

Un’altra calda estate No Muos

Un’altra calda estate No Muos
Quest’anno il consueto campeggio contro il sistema di comunicazione satellitare della marina statunitense ha avuto un’importanza cruciale per le sorti del movimento e delle realtà che in Sicilia, e non solo, si oppongono alla guerra e alla militarizzazione dei territori. Da una parte la tappa del campeggio è stata fondamentale per tastare la tenuta del movimento al momento di stasi determinato dalle vicende giudiziarie del Muos. Sul Muos di Niscemi pende attualmente il sequestro penale disposto dal tribunale di Caltagirone, per violazioni ambientali ed edilizie. Inoltre è attesa a giorni la sentenza del Cga Sicilia, organo amministrativo equivalente al consiglio... Leggi tutto

La lotta deve continuare

La lotta deve continuare
Non c’è che dire,‭ ‬gli Stati Uniti d’America si sono cacciati proprio in un bel guaio.‭ ‬Da quando il Tar di Palermo ha dichiarato il MUOS di Niscemi abusivo e pericoloso,‭ ‬e il Procuratore della Repubblica di Caltagirone lo ha messo sotto sequestro,‭ ‬si è aperta una partita nuova,‭ ‬in parte scoperta ma in gran parte coperta,‭ ‬per cercare una soluzione che possa soddisfare i Marines. Con molte probabilità il Governo USA sta anche esaminando un piano B,‭ ‬un trasferimento del MUOS in altro sito più tranquilla o‭; ‬ma attualmente tutti i suoi sforzi sono indirizzati ad attuare la massima... Leggi tutto

Frontiere Guerra ai migranti

Frontiere Guerra ai migranti
Dopo l’ultima agghiacciante strage di immigrati nel Canale di Sicilia, centinaia e centinaia di morti annegati non sono serviti a indirizzare il dibattito politico sulla questione dei flussi migratori in una direzione anche solo vagamente accettabile. La reazione del presidente del consiglio Matteo Renzi, al di là delle solite frasi ad effetto condite da retorica e buoni sentimenti, è stata di tipo squisitamente militare. In un editoriale pubblicato sul New York Times1, Renzi ha chiarito l’orientamento dell’esecutivo nell’approccio alla questione sostenendo che le attuali operazioni marittime dell’Unione europea vanno rafforzate raddoppiando le risorse investite e ampliando il loro raggio di... Leggi tutto

Stragi o omicidi di massa?

Stragi o omicidi di massa?
Non è che ci sia molto da dire. Le cifre sono talmente grandi da risultare insopportabili, così come ineffabile è il sentimento di rabbia mista a dolore per l’ennesima carneficina nel Mediterraneo. Settecento, ottocento, o novecento non sono e non possono essere soltanto dei numeri. Nel naufragio di domenica 19 Aprile sono morte centinaia di donne, uomini e bambini; talmente tanti che, forse, non si saprà mai con esattezza. Mentre inquirenti e soccorritori interrogano i ventinove superstiti alla ricerca di ogni informazione utile, a noi non resta che l’enorme disgusto per una storia che si ripete, uguale a se stessa,... Leggi tutto
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