Search

I 40 anni di Sicilia Libertaria

I 40 anni di Sicilia Libertaria
In questo mese di gennaio Sicilia libertaria compie 40 anni; il primo numero è infatti uscito nel gennaio del 1977. Il numero 368 (gennaio 2017) conterrà una pagina speciale ed altri interventi più una tavola del pittore Guglielmo Manenti in ultima pagina, relativi all’anniversario. La redazione, con il contributo dell’Archivio Storico degli Anarchici Siciliani e della Federazione Anarchica Siciliana, organizza, inoltre, tre iniziative, rispettivamente a Palermo il 22 gennaio (Teatro Nuovo Montevergini), a Catania il 26 gennaio (Teatro Coppola) e a Ragusa il 27 gennaio (Centro Servizi Culturali). In queste occasioni i redattori del giornale incontreranno lettori e collaboratori affrontando... Leggi tutto

Per l’azione diretta, la mobilitazione dal basso, la conflittualità permanente

Per l’azione diretta, la mobilitazione dal basso, la conflittualità permanente
Per prima cosa ci preme sgombrare il campo da un grande equivoco: il referendum del 4 dicembre non riguarda assolutamente le enunciazioni “idealiste” della Costituzione, cioè tutti quegli articoli che ne hanno fatto, per qualcuno “la Costituzione più bella del mondo”; articoli che, se presi ad uno ad uno, è facile verificare quanto siano stati enormemente disattesi da ciascuna coalizione governativa, mantenuti come specchietti per le allodole, e quasi mai difesi da quei tribunali chiamati ad affermare le leggi. Articoli che sono serviti però da copertura ideologica al sistema democratico-borghese e clericale per portare avanti i propri progetti antipopolari, filo-capitalisti,... Leggi tutto

Progetto archivio dell'anarchismo siciliano

Progetto archivio dell'anarchismo siciliano
Questo progetto ha lo scopo primario di far conoscere, utilizzare e valorizzare i testi e la documentazione teorico/pratica prodotta dal movimento anarchico e libertario siciliano nei suoi duecento anni di storia. Utilizzeremo la documentazione conservata all’Archivio Storico degli Anarchici Siciliani -nato nel lontano 1994 come sezione dell’Associazione Culturale “Sicilia Punto L” di Ragusa-, e i documenti (studi, articoli etc) redatti dagli/dalle anarchici/anarchiche siciliani/e perchè  le analisi e le critiche contenute in questi materiali, sono indispensabili in una società che tende a fagocitare e distruggere l’individuo. Il sito è “in aggiornamento continuo,” ovvero che tutto può essere rivisto e modificato dalla struttura al... Leggi tutto

Appello solidale per la lotta No Muos

Appello solidale per la lotta No Muos
APPELLO ALLE COMPAGNE E AI COMPAGNI, AI GRUPPI, ALLE FEDERAZIONI, A TUTTE LE REALTA’  ANARCHICHE PER UNA SOTTOSCRIZIONE CONTRO LA REPRESSIONE DEL MOVIMENTO NO MUOS Negli ultimi 5 anni il Movimento NO MUOS ha rappresentato un’autentica spina nel fianco ai progetti militaristi e imperialisti del governo degli Stati Uniti e dei loro alleati e/o complici. Uno dei primi risultati è stato l’essere riusciti a bloccare e a ritardare l’attivazione dell’impianto di comunicazione militare satellitare di Niscemi, impedendo l’entrata in funzione di tutto il sistema planetario MUOS. Questo risultato è stato ottenuto grazie ad una incalzante mobilitazione popolare dal forte carattere... Leggi tutto

Peppino Impastato

Peppino Impastato
Contru mafia e putiri c’è sulu rivoluzioni. Ovvero,‭ ‬rivoluzione sociale contro il dominio mafioso e la non meno rapace borghesia antimafiosa. Il‭ ‬9‭ ‬maggio‭ ‬1978,‭ ‬Giuseppe Impastato,‭ ‬detto Peppino,‭ ‬militante dell’area dell’Autonomia Operaia siciliana,‭ ‬animatore della radio di controinformazione RadioAut,‭ ‬ed in quel momento candidato alle elezioni amministrative del comune di Cinisi nelle liste di Democrazia Proletaria,‭ ‬salta in aria sui binari della ferrovia Palermo-Trapani,‭ ‬in piena notte.‭ ‬Poche ore dopo,‭ ‬in via Caetani,‭ ‬a Roma,‭ ‬a uguale distanza tra via delle Botteghe Oscure e piazza del Gesù,‭ ‬quasi come l’agnello da immolare sull’altare del compromesso storico,‭ ‬viene ritrovato il... Leggi tutto

Affari Tossici

Affari Tossici
Oggi,‭ ‬a distanza di tre anni,‭ ‬la situazione si aggrava.‭ ‬Da un lato,‭ ‬permane il piano complessivo di ampliamento dei piazzali e di realizzazione delle banchine containers‭ – ‬con VIA rilasciata nel‭ ‬2007‭ ‬e scaduta da‭ ‬4‭ ‬anni‭ – ‬per il quale l’Autorità portuale cerca in tutti i modi di eludere l’assoggettamento a una nuova procedura di valutazione d’impatto ambientale.‭ ‬Dall’altro,‭ ‬viene presentata la bozza del nuovo Piano regolatore generale,‭ ‬che preannuncia altre generose colate di cemento per inutili e dannosi banchinamenti.‭ ‬Nel mezzo ci sono i cittadini che si fa sempre più fatica a convincere della bontà del modello‭... Leggi tutto

L'opposizione antimilitarista al Muos

L'opposizione antimilitarista al Muos
La vigilia del pronunciamento del CGA sul MUOS di Niscemi del prossimo‭ ‬14 aprile è preceduta da una campagna a base di denunce tendente a dimostrare all’opinione pubblica che sono gli attivisti ad essere dei violenti,‭ ‬se non dei veri e propri terroristi,‭ ‬e non invece chi militarizza il nostro territorio con strumenti di guerra utili a moltiplicare la potenza distruttiva delle proprie forze armate. In questi giorni il Tribunale di Gela ha condannato‭ ‬5‭ ‬attivisti NO MUOS di Niscemi a‭ ‬1250‭ ‬euro di multa ciascuno‭ ‬per‭ “‬esplosioni pericolose‭”; ‬queste ‭“‬esplosioni‭” ‬non sarebbero altro che alcuni razzetti di quelli che... Leggi tutto

Arance siciliane

Arance siciliane
Introduzione Da quasi un millennio, le arance sono uno dei principali prodotti della Sicilia. Frutto prelibato e ricercato per le sue caratteristiche organolettiche e salutari, l’arancia viene introdotta in Sicilia durante la dominazione araba. A partire dalla seconda metà del 1800 le coltivazioni agrumicole in Sicilia aumentarono nelle vaste aree pianeggianti (Piana di Catania e Conca d’Oro) in concomitanza con i nuovi sviluppi economici (la trasformazione della Sicilia come terra agricola da parte dei governi unitari). Ma se la Conca d’Oro palermitana andò via via a diradare i suoi agrumeti, nella Piana di Catania vennero fatti gli investimenti maggiori, portando... Leggi tutto

Contro i giochi di guerra

Contro i giochi di guerra
            Quasi mille persone hanno partecipato alla manifestazione che si è svolta Sabato 31 Ottobre a Marsala (TP) per protestare contro «Trident Jucture 2015», ossia l’imponente esercitazione militare della Nato che si sta svolgendo da alcune settimane, e fino al 6 Novembre, nello spazio aereo tra la Sicilia e la Sardegna. Queste esercitazioni (di cui Umanità Nova ha dato notizia lo scorso Giugno, pubblicando il comunicato di denuncia del Coordinamento per la Pace di Trapani) si tengono in Italia, Portogallo, Spagna, Oceano atlantico e mar Mediterraneo, e vedono coinvolti 36 mila militari provenienti da più... Leggi tutto

Comunicato della Federazione Anarchica Siciliana

Comunicato della Federazione Anarchica Siciliana
Solidali con Irene e Sergio di Messina e con Alfonso di Catania,‭ ‬contro chi vuole chiudere la bocca al dissenso La Federazione Anarchica Siciliana è a fianco dei compagni Irene e Sergio,‭ ‬militanti del Teatro Pinelli di Messina,‭ ‬e riconosciuti attivisti NO MUOS e di tante altre battaglie,‭ ‬attualmente uno agli arresti domiciliari,‭ ‬l’altra sottoposta all’obbligo di firma,‭ ‬rei soltanto di avere espresso solidarietà ad una protesta,‭ ‬una delle tante che quotidianamente interessano la loro città,‭ ‬devastata da mafie,‭ ‬interessi economici e dal disastro sociale costruito dai partiti politici e dalle lobby che da anni governano direttamente o per interposta... Leggi tutto

Un’altra calda estate No Muos

Un’altra calda estate No Muos
Quest’anno il consueto campeggio contro il sistema di comunicazione satellitare della marina statunitense ha avuto un’importanza cruciale per le sorti del movimento e delle realtà che in Sicilia, e non solo, si oppongono alla guerra e alla militarizzazione dei territori. Da una parte la tappa del campeggio è stata fondamentale per tastare la tenuta del movimento al momento di stasi determinato dalle vicende giudiziarie del Muos. Sul Muos di Niscemi pende attualmente il sequestro penale disposto dal tribunale di Caltagirone, per violazioni ambientali ed edilizie. Inoltre è attesa a giorni la sentenza del Cga Sicilia, organo amministrativo equivalente al consiglio... Leggi tutto

La lotta deve continuare

La lotta deve continuare
Non c’è che dire,‭ ‬gli Stati Uniti d’America si sono cacciati proprio in un bel guaio.‭ ‬Da quando il Tar di Palermo ha dichiarato il MUOS di Niscemi abusivo e pericoloso,‭ ‬e il Procuratore della Repubblica di Caltagirone lo ha messo sotto sequestro,‭ ‬si è aperta una partita nuova,‭ ‬in parte scoperta ma in gran parte coperta,‭ ‬per cercare una soluzione che possa soddisfare i Marines. Con molte probabilità il Governo USA sta anche esaminando un piano B,‭ ‬un trasferimento del MUOS in altro sito più tranquilla o‭; ‬ma attualmente tutti i suoi sforzi sono indirizzati ad attuare la massima... Leggi tutto

Frontiere Guerra ai migranti

Frontiere Guerra ai migranti
Dopo l’ultima agghiacciante strage di immigrati nel Canale di Sicilia, centinaia e centinaia di morti annegati non sono serviti a indirizzare il dibattito politico sulla questione dei flussi migratori in una direzione anche solo vagamente accettabile. La reazione del presidente del consiglio Matteo Renzi, al di là delle solite frasi ad effetto condite da retorica e buoni sentimenti, è stata di tipo squisitamente militare. In un editoriale pubblicato sul New York Times1, Renzi ha chiarito l’orientamento dell’esecutivo nell’approccio alla questione sostenendo che le attuali operazioni marittime dell’Unione europea vanno rafforzate raddoppiando le risorse investite e ampliando il loro raggio di... Leggi tutto

Stragi o omicidi di massa?

Stragi o omicidi di massa?
Non è che ci sia molto da dire. Le cifre sono talmente grandi da risultare insopportabili, così come ineffabile è il sentimento di rabbia mista a dolore per l’ennesima carneficina nel Mediterraneo. Settecento, ottocento, o novecento non sono e non possono essere soltanto dei numeri. Nel naufragio di domenica 19 Aprile sono morte centinaia di donne, uomini e bambini; talmente tanti che, forse, non si saprà mai con esattezza. Mentre inquirenti e soccorritori interrogano i ventinove superstiti alla ricerca di ogni informazione utile, a noi non resta che l’enorme disgusto per una storia che si ripete, uguale a se stessa,... Leggi tutto
1 2 3 4