Motore in folle. Settore auto: tra crisi verticale e cambiamento radicale

Nell’autunno scorso il patrimonio industriale italiano ha ricevuto un altro durissimo colpo: gli indiani di Tata hanno comprato IVECO. Il nostro governo ha balbettato qualche frase di circostanza e l’acquirente ha promesso di mantenere qui gli impegni produttivi per due anni, ma tutti sanno che Tata ha comprato Iveco per eliminare un concorrente (proprio come Arcelor-Mittal aveva comprato l’Ilva per…

Leggi di più

C’è una logica in questa follia. Guerra commerciale, tassi di interesse e spese militari

“Scorrerà sangue” hanno detto gli economisti di JP Morgan, la più grande banca americana, il “Giorno della Liberazione” (2 aprile), quando Donald Trump ha annunciato i suoi dazi “reciproci” su tutte le importazioni statunitensi. JP Morgan ha aumentato al 60% la probabilità che la guerra dei dazi inneschi una recessione globale. Il FMI prevede che la crescita globale sarà inferiore…

Leggi di più

La crisi di quale agricoltura?

Il settore primario agricolo, coltivazioni ed allevamenti, fornisce un bene di consumo di assoluta importanza come gli alimenti. Per gli operatori agricoli italiani ed europei, che gestiscono piccole e medie aziende, si sono presentate alcune difficoltà normative e strutturali che alzano i loro costi di produzione e riducono o azzerano i loro redditi. Pertanto le loro proteste si sono indirizzate…

Leggi di più

I redditi e le loro fonti

I dati presentati da Oxfam al recente vertice di Davos sono stati l’occasione per uno scambio di mail fra alcuni compagni. Poiché credo che gran parte della discussione derivi da incomprensioni, approfitto dell’ospitalità di “Umanità Nova” per spiegare meglio la mia posizione e le sue implicazioni nella definizione del Comunismo Libertario. Il rapporto Oxfam si basa sui redditi monetari e…

Leggi di più