Pubblichiamo la traduzione del comunicato di Kaos GL, una delle principali organizzazioni LGBTI+ della Turchia, che arriva nel quadro della repressione, attuata in questi giorni, contro organizzazioni, attivistə e difensorə dei diritti LGBTI+ in Turchia.
Nella notte tra il 12 e il 13 settembre, la polizia ha fatto irruzione nelle abitazioni di attiviste LGBTI+ e HIV e negli uffici di organizzazioni LGBTI+ e di prevenzione HIV in tutta la Turchia, fermando almeno 30 persone. Il numero continua a salire. Tra le persone fermate ci sono membr dei consigli direttivi e revisor di associazioni regolarmente registrate, tra cui Kaos GL, Muamma, 7 Renk, SPoD, HEVİ, Lambda, LİSTAG, Pozitif Yaşam e Pozitif-iz.
Kaos GL è da tempo direttamente colpita da provvedimenti repressivi e censori e il suo sito risulta bloccato in Turchia!
Il 16 settembre 2026 Kaos GL ha diffuso un comunicato sulla situazione delle persone arrestate nell’ambito della recente operazione contro associazioni e attivist LGBTI+.
Le persone incarcerate sono state trasferite in diverse carceri di Sincan.
Questo il comunicato in traduzione
KaosGL: «Temiamo per la sicurezza delle persone incarcerate. Devono essere liberate immediatamente»
16 settembre 2026
Chiediamo l’immediata liberazione dellə nostrə amicə, ingiustamente e illegalmente incarceratə dopo essere statə colpitə da false accuse e sottopostə a un’intensa campagna diffamatoria.
Vogliamo che l’opinione pubblica sappia che ciò che sta accadendo non è un procedimento giudiziario, ma un’aperta operazione politica che prende di mira diritti e libertà fondamentali. Questo processo deve essere riconosciuto per ciò che è: un tentativo di intimidazione.
Come conseguenza di questa operazione politica, lə nostrə amicə sono statə trasferitə in diverse carceri di Sincan. Siamo profondamente preoccupatə che possano subire maltrattamenti a porte chiuse e nelle condizioni della detenzione carceraria, e temiamo per la loro sicurezza.
Per garantire la loro incolumità e prevenire possibili violazioni dei diritti, è fondamentale che lə nostrə amicə detenutə nella stessa prigione non vengano poste in isolamento e rimangano insieme in ogni momento.
Vogliamo ricordare con chiarezza alle autorità competenti e all’opinione pubblica che la responsabilità di garantire la sicurezza e l’integrità fisica e psicologica di tuttə lə nostrə amicə attualmente in carcere ricade interamente sulle amministrazioni penitenziarie, sul Ministero della Giustizia e su tutte le istituzioni statali competenti.
Nei prossimi giorni pubblicheremo un ulteriore comunicato complessivo sui dettagli di questa operazione illegale e politica e sull’intero procedimento.
Pressioni, complotti politici, false dichiarazioni e accuse prive di fondamento non riusciranno a spezzare la nostra determinazione.
Come Kaos GL continueremo con ancora maggiore determinazione la nostra lotta per i diritti, l’uguaglianza e la libertà.
Lə nostrə amicə non sono sole!