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Convegno FAI: “Fermiamo la guerra” – Sciopero generale e manifestazioni in Italia e all’estero dal 20 ottobre al 25 novembre

Convegno FAI: “Fermiamo la guerra” – Sciopero generale e manifestazioni in Italia e all’estero dal 20 ottobre al 25 novembre
Di fronte a un militarismo italiano sempre più aggressivo, alla militarizzazione della società condotta con una propaganda martellante, alle missioni di guerra, al sostegno all’industria bellica, è necessario rafforzare l’impegno antimilitarista già attivo su più livelli. In Ucraina, nel Corno d’Africa, nel Sahel, e in ogni angolo del mondo, la guerra è una realtà vissuta da oltre due miliardi di persone. Le potenze mondiali, gli stati, il capitale, i signori della guerra, mandano al macello ogni giorno migliaia di proletari, dividono le classi sfruttate, per stabilire nuove posizioni di potere nella contesa imperialista. Non c’è da credere all’illusione di nuovi... Leggi tutto

La Sicilia contro la guerra

La Sicilia contro la guerra
La manifestazione del 21 ottobre a Palermo molto probabilmente si svolgerà in un clima di forte tensione dovuta alla recrudescenza dello scontro arabo-israeliano e al nuovo fronte di guerra mondiale che vedrà coinvolti diversi paesi dell’area mediorientale. Siamo in guerra già da tempo e la Sicilia ne è al centro con le sue innumerevoli basi militari. Ci giunge notizia che dalla base aerea di Sigonella partano aerei carichi di armi e sistemi offensivi per l’esercito israeliano. Sigonella e il Muos di Niscemi sono impegnati quotidianamente nelle operazioni belliche in Ucraina e adesso combattono nei territori palestinesi, nello stato di Israele... Leggi tutto

Torino: un novembre di lotta al militarismo

Torino: un novembre di lotta al militarismo
Sabato 4 novembre Manifestazione antimilitarista ore 15,30 in via Roma 100 di fronte alla galleria San Federico, sede del distretto aerospaziale del Piemonte, tra i promotori dell’Aerospace and defence meetings, mostra-mercato dell’industria aerospaziale di guerra e del nuovo Polo bellico a Torino. Contestiamo la città delle armi! Contestiamo la cerimonia militarista del 4 novembre! Il 4 novembre è la festa delle forze armate. Viene celebrata nel giorno della “vittoria” nella prima guerra mondiale, un immane massacro per spostare un confine. Nella sola Italia i morti furono 600.000. Il 4 novembre è la festa degli assassini. La divisa e la ragion... Leggi tutto

La levatrice del regime. Repressione e governi.

La levatrice del regime. Repressione e governi.
Abbiamo cercato sulle colonne di Umanità Nova di seguire il più possibile la crescita della repressione contro l’opposizione politica e sociale. Il governo ha compiuto un evidente salto di qualità, pur nella continuità con l’azione liberticida dei governi precedenti. Un esempio ne sono le frequenti precettazioni nel settore dei trasporti, nell’ambito di una normativa volta comunque a depotenziare le capacità di lotta delle organizzazioni sindacali. A questo possiamo aggiungere l’insistenza dei dirigenti del comparto pubblico, spinta fino al ridicolo, nel tutelare l’immagine del servizio offerto. Questo comportamento, senza arrivare agli onori della cronaca come nel caso dei clamorosi licenziamenti dei... Leggi tutto

Repressione a Livorno. I nuovi squadristi preparano la guerra.

Repressione a Livorno. I nuovi squadristi preparano la guerra.
Giovedì 12 ottobre l’associazione “Italia Israele” ha promosso un presidio per contestare l’operato del sindaco Salvetti che si è rifiutato di esporre la bandiera di Israele sul Palazzo Civico, emettendo un comunicato di solidarietà nei confronti di tutti i popoli oppressi dalle guerre. Nel corso di tale contestazione, alcuni giovani, la maggior parte minorenni, hanno esposto uno striscione in cui esprimevano la loro opposizione ad Hamas e ad Israele. Tanto è bastato alla Digos per procedere al fermo dei giovani, ad alcuni dei quali sono state prese foto segnaletiche. All’azione della polizia si sono aggiunti anche qualche partecipante al corteo... Leggi tutto

Verso il comunismo libertario

Verso il comunismo libertario
Controllo operaio L’insistenza dell’anarchismo sul controllo operaio – l’idea dell’autogestione dell’industria da parte delle associazioni dei lavoratori in base alla loro diversa funzione – poggia su basi molto solide. Questa insistenza risale a Robert Owen, alla prima Associazione Internazionale degli Operai, al movimento socialista ghildista in Inghilterra e al movimento sindacalista precedente alla Prima Guerra Mondiale. Con la Rivoluzione russa, la tendenza al controllo operaio sotto forma di liberi soviet (consigli), sorta spontaneamente, fu definitivamente stroncata con il massacro di Kronstadt del 1921. Lo stesso tragico destino attendeva i consigli operai in ascesa in Ungheria, Polonia e Germania Est [a... Leggi tutto

Ricordando Giacomo Giavazzi

Ricordando Giacomo Giavazzi
L’11 settembre a Milano, dopo grave malattia, ci ha lasciati Giacomo Giavazzi, più conosciuto come “il conte”, aveva 74 anni ed era nato a Carobbio degli Angeli (Bergamo). La sua militanza anarchica a Milano risale ai primi anni Settanta, quando lavorava come scaricatore nelle Cooperative e il suo impegno sociale e sindacale lo ha portato ad unirsi fin da subito agli altri compagni del Collegamento Lavoratori Libertari formatosi nel 1975. Nelle pagine di Umanità Nova, su A-Rivista anarchica e su L’Internazionale (Giacomo era infaticabile nella diffusione di questo quindicinale) sono pubblicati suoi articoli sulla situazione dei lavoratori delle cooperative, sulle... Leggi tutto

Cucine del popolo: il piacere della libertà, la libertà del piacere.

Cucine del popolo: il piacere della libertà, la libertà del piacere.
Cucine del popolo di Gianandrea Ferrari Ediz. Bruno Alpini, 2023, pp. 96 Per richieste di copie e informazioni: bruno.alpini@libero.it Massenzatico, a due passi da Reggio Emilia, rappresenta per tanti quattro cose fondamentali: gli eventi delle Cucine del Popolo, il 25 aprile con le sue iniziative culturali e culinarie a cui normalmente partecipano centinaia di persone, le innumerevoli iniziative libertarie che lì si svolgono e, infine (e non certo ultimo, anzi!), il grandioso impegno autogestito di compagne e compagni che tengono in piedi il tutto. Ora è stato pubblicato un libro sulla ventennale esperienza delle Cucine del Popolo, curato da Gianandrea... Leggi tutto

Pier Carlo Masini e la storia degli anarchici italiani

Pier Carlo Masini e la storia degli anarchici italiani
Mercoledì 27 settembre 2023 presso la sede del Mutuo Soccorso di Bergamo (Sala Zaninoni) è stato presentato dai due curatori, Franco Bertolucci e Giorgio Mangini, il libro Storia degli anarchici italiani da Bakunin a Berneri di Pier Carlo Masini, recentemente pubblicato dalle edizioni Biblioteca Franco Serantini di Pisa. La presentazione è stata organizzata congiuntamente da Archivio Bergamasco, Biblioteca Franco Serantini di Pisa e Centro Culturale NuovoProgetto di Bergamo. Il volume, di oltre 550 pagine, raccoglie innanzi tutto Storia degli anarchici da Bakunin a Malatesta e Storia degli anarchici nell’epoca degli attentati, le due fondamentali opere che Masini pubblicò con Rizzoli... Leggi tutto

La bandiera dell’organizzazione

La bandiera dell’organizzazione
“L’organizzazione che i socialisti-anarchici patrocinano non è naturalmente quella autoritaria che va dalla chiesa cattolica alla chiesa marxista, ma bensì l’organizzazione libertaria, volontaria, delle molte unità individuali, associate in vista di uno scopo comune nell’adoperare uno o più metodi creduti buoni liberamente accettati da ciascuno. Certo, non è possibile una tale organizzazione se gli individui che la compongono non sono abituati alla libertà e non si sono sbarazzati dei pregiudizi autoritari. D’altra parte è necessario organizzarsi, per esercitarsi a vivere liberamente associati” (L. Fabbri, L’organizzazione operaia e l’anarchia), e cioè per abituarsi all’uso della libertà. Così la necessità di organizzarsi... Leggi tutto

Rojava: ancora bombardamenti della Turchia

Rojava: ancora bombardamenti della Turchia
I nuovi bombardamenti dello stato turco nel Nord-Est della Siria nella notte tra il 5 e il 6 ottobre hanno segnato l’inizio di una nuova serie di attacchi da parte di Ankara. In poco più di una settimana questa operazione militare delle Forze armate turche ha colpito con attacchi aerei, missili e bombardamenti d’artiglieria l’area di Kobane, Sarrin e Manbij nel Nord Ovest, e le aree di Hasake, Qamishlo e Tel Tamr, nel Nord Est. Anche questa volta i bombardamenti sono presentati dal governo turco come una risposta al “terrorismo”. È infatti in seguito ad un attentato esplosivo ad Ankara... Leggi tutto