Proteste popolari in Slovenia

6.7. 2020 – Antireport per compagni e compagne internazionali sulle proteste slovene contro il governo di destra e le sue politiche autoritarie, neoliberiste e nazionaliste, che da metà marzo (durante il lockdown causato dal corona virus) sono iniziate con i cacerolazos dai balconi, passate poi alle manifestazioni in bicicletta, diventate ora manifestazioni a piedi.
Migliaia e migliaia di persone si radunano ogni venerdì nella capitale e in altre decine di località. Si sommano alle numerose manifestazioni, principalmente legate a temi quali l’ambiente e la cultura o, ad esempio, in solidarietà con le persone che lottano contro il razzismo negli Stati Uniti. Dalle prime manifestazioni in bici siamo passati alle manifestazioni a piedi. Ci sono tre gruppi di coordinamento principali: anticapitalista, blocco culturale e ambientale che stanno collaborando per la costruzione delle iniziative. Sono coinvolti tutti i gruppi locali / autonomi della federazione anarchica – Federacija za anarhistično organiziranje (FAO).
Dopo la repressione poliziesca e gli attacchi dei media di regime contro i manifestanti, il governo strumentalizza i gruppi neonazisti per affrontare i dimostranti.
Ma noi, come anarchic@, restiamo ferm@ sulle nostre posizioni e tra le persone! Non abbiamo permesso al regime di dividere i manifestanti tra buon@ e cattiv@ – in un’occasione c’erano molti manifestanti vestiti di nero per essere solidali con il blocco anticapitalista che era stato preso di mira in precedenza. Riusciamo a resistere alla repressione – c’è un grande movimento di solidarietà con chi è colpit@ dalla repressione. Per esempio è avvenuta una dimostrazione che ha visto la partecipazione di numerose persone sebbene non pubblicizzata davanti alla stazione di polizia centrale nella notte in cui la polizia ha preso in custodia alcune persone. E l’ultimo tentativo di mettere in piedi manifestazioni filo-governative da parte di gruppi nazisti (indossando gilet gialli come simbolo) è stato respinto con successo. Solo 40 nazisti erano presenti alla manifestazione, mentre in migliaia ci siamo presentati alla contromanifestazione, grazie ai nostri sforzi e anche all’appoggio della “società civile” liberale che ha respinto con forza i contenuti nazionalisti proposti dalla destra.
E uno degli spazi più importanti di coordinamento tra manifestanti sono le “assemblee aperte” avviate dal movimento anarchico.
In solidarietà!
Aggiornamento da a.infoshop fb
Trovate video delle varie manifestazioni su Komunal.org

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